mercoledì 11 febbraio 2026

Presentazione della rivista "La Terra delle sirene" 44

Sorrento - «La Terra delle sirene» 44 è dedicata al compianto Enzo Manniello, appassionato delle antichità e della storia sorrentina, sostenitore di molte iniziative culturali e scientifiche. I primi due articoli del nuovo numero concludono l’operazione di restauro dei bassorilievi e dei pilastrini medioevali murati nello scalone dell’episcopio di Sorrento. Vincenzo Russo ricostruisce le vicende del la Chiesa sorrentina e della sua cattedrale dall’alto medioevo al Cinquecento. A seguire, Alessandra Cacace illustra le fasi e le modalità del restauro dei pilastrini. Nel terzo contributo, Enzo Puglia illustra un graffito pompeiano in versi, che fin dalla sua pubblicazione, nel 1888, suscitò l’interesse degli studiosi. Secondo la nuova proposta, si tratta di esametri con cui una donna delusa dall’amore mette sull’avviso una ragazza che sogna un grande amore. Pasquale Vanacore avanza poi un’ ipotesi sul mito di fondazione della chiesa di S. Maria del lauro di Meta. La chioccia con i dodici pulcini d’oro, il cui leggendario ritrovamento è alle origini della chiesa, sarebbe figura di Cristo, come avviene in alcuni brani evangelici. Nel saggio successivo, Francesco Sepe racconta i tempestosi avvenimenti in penisola sorrentina durante la contesa per il trono di Napoli fra Ferrante d’Aragona e Renato d’Angiò. Sorrento si era schierata col re aragonese e fu per questo assediata dai francesi. Un documento rintracciato da Sepe riferisce come un contingente aragonese riuscì a prendere di sorpresa gli assedianti davanti alle mura di Sorrento e a liberare la città. Segue un contributo di Stefano De Mieri, il quale individua i resti di un polittico di Girolamo Imperato nella chiesa di S. Maria della Sanità a Massa Lubrense.

 

Abbiamo poi un articolo di Gordon Poole in polemica con il critico Ernest Fontana, il quale volle vedere nel poeta inglese Robert Browning in visita in Italia nel 1844 un turista in cerca di sesso. Browning soggiornò anche a Piano di Sorrento dove compose The Englishman in Italy: Piano di Sorrento , in cui si rivolge a una bambina di nome Fortuna. Nulla, però, come dimostra Poole, fa pensare che egli nutrisse per lei qualcosa di diverso da un innocente affetto. Angelo Russi racconta poi del grande storico tedesco Julius Beloch, il quale in gioventù soggiornò in penisola sorrentina e vi conobbe, nel 1873, la​ statunitense Bella Bailey, anch’ella in vacanza. Il loro fu un amore immediato e sincero, che sfociò in un matrimonio durato più di quarant’anni. La rivista è chiusa da Maria Pia Giordani, la quale ha rintracciato una tesi di laurea del 1972 / 1973 dedicata alla collezione di cimeli e di preziose edizioni del Tasso creata dal sorrentino Riccardo Tramontano e da lui sistemata proprio nella casa natale del poeta (Hotel Tramontano). Purtroppo, un tracollo economico costrinse il Tramontano a vendere ogni cosa.

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