di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Sorrento - Nuovo duro richiamo - con tanto di minaccia di sanzioni - del commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla, ai funzionari addetti agli uffici dell'ente. Ed anche stavolta - come già avvenuto in più occasioni da quando, lo scorso maggio, il prefetto si è insediato alla guida della città - il monito è relativo alla lentezza con cui vengono predisposti gli atti. In particolare, la diffida ufficiale firmata l'altra mattina, è indirizzata al segretario generale ed al dirigente del settore finanziario e riguarda un atto fondamentale per la gestione della macchina amministrativa: il bilancio di previsione 2026-2028. Documento di programmazione economica che deve essere approvato entro il 28 febbraio. Fatto sta che ad oggi la documentazione non è stata ancora trasmessa neanche al collegio dei Revisori dei conti chiamato ad esercitare le funzioni di controllo ed a rilasciare il parere obbligatorio. Non basta. Il commissario rileva anche che alcuni atti già arrivati sulla sua scrivania «sono risultati viziati sotto il profilo della completezza, della chiarezza e della correttezza tecnico-contabile».
IL RISCHIO
Il prefetto Scialla fa, quindi, presente che «la mancata approvazione del bilancio di previsione entro i termini di legge espone l'ente alle gravi conseguenze previste dall'ordinamento, incluso il ricorso alla gestione o all'esercizio provvisorio, con evidenti limitazioni operative e finanziarie, nonché all'attivazione dei poteri sostitutivi e sanzionatori». Da ciò la diffida alle strutture competenti a provvedere agli adempimenti previsti dalla normativa, disponendo la trasmissione entro il 16 febbraio dello schema di bilancio di previsione 20262028, completo di tutti gli atti e gli allegati. Il commissario straordinario avverte che, «in caso di persistente inerzia o di ulteriore inadempimento rispetto a quanto intimato, si procederà all'adozione dei provvedimenti consequenziali previsti dall'ordinamento, comprese le responsabilità disciplinari e dirigenziali a carico dei soggetti competenti», richiamando il segretario generale ed il responsabile del settore finanziario ad «esercitare con la massima diligenza le funzioni di vigilanza, coordinamento e garanzia della legittimità dell'azione amministrativa, assicurando il rigoroso rispetto delle scadenze di legge e la piena conformità degli atti contabili alle disposizioni normative»

Nessun commento:
Posta un commento