sabato 7 marzo 2026

Il "Pronto Soccorso" del cuore: la missione silenziosa di Angela Esposito a Vico Equense

Vico Equense - C’è chi il servizio pubblico lo ha scritto sul tesserino e chi, come Angela Esposito, associazione I cuccioli di Patrizia Veniero, lo ha inciso nel DNA. In sole 48 ore, il presidio ospedaliero “De Luca e Rossano” di Vico Equense è diventato il palcoscenico di due salvataggi che raccontano molto più di una semplice assistenza agli animali: raccontano di una comunità che sa su chi poter contare. 

Il volo interrotto

Tutto inizia con un impatto sordo contro la vetrata del primo piano dell’ospedale. Un gufo, stordito e immobile, resta a terra senza dare segni di ripresa. La chiamata scatta immediata: i presenti non hanno dubbi, chiamano Angela. Mentre il protocollo di recupero viene attivato in tempo reale, avviene il piccolo miracolo. Sotto gli occhi vigili della volontaria, il rapace riesce a rimettersi sulle zampe e, dopo un attimo di esitazione che è parso un ringraziamento, riprende il volo verso la libertà. 

Lo "scugnizzo" in corsia 

Ma la serata precedente non era stata da meno. Un ospite insolito aveva varcato la soglia del Pronto Soccorso: un cane fuggiasco, ribattezzato amichevolmente "lo scugnizzo" per la sua simpatia travolgente. Anche qui, l'intervento di Angela è stato chirurgico: lettura del microchip, contatto immediato con l'Asl veterinaria e, nel giro di un’ora, il lieto fine con il ritorno tra le braccia del proprietario. 

L'impegno oltre la delega 

"Volontariamente, senza delega, senza riconoscimento, risolviamo i problemi" commenta Angela Esposito. È questa la sintesi di una lotta quotidiana al randagismo che non aspetta le lungaggini della burocrazia. Sapere che le persone chiamano lei nel momento del bisogno è la conferma che il suo operato è diventato un punto di riferimento per il territorio. Un servizio di pubblica utilità che non ha bisogno di uffici o di orari, perché l'emergenza, come la solidarietà, non dorme mai. Tra gufi che tornano a volare e "scugnizzi" che tornano a casa, Vico Equense scopre ogni giorno di avere un angelo custode in più. Uno di quelli che non ha le ali, ma che le aiuta a guarire.

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