venerdì 6 marzo 2026

Strisce pedonali illuminate il test a Piano di Sorrento «Tuteliamo anziani e turisti»

LA NOVITÀ 

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino 

Piano di Sorrento - Debuttano lungo le strade di Piano di Sorrento gli attraversamenti pedonali intelligenti, una novità assoluta per l'intero comprensorio costiero. Un progetto sperimentale che nasce con l'obiettivo di incrementare la sicurezza delle fasce più deboli degli utenti della strada: anziani e bambini. Ma con un occhio anche ai turisti, in particolare quelli anglosassoni o comunque provenienti da Paesi dove si guida tenendo la sinistra, abituati a guardare a destra quando si spostano tra i due versanti di una strada, con il rischio di finire investiti. 

IL PIANO 

Il sistema introdotto a Piano di Sorrento è tutto sommato abbastanza semplice. Sui marciapiedi, all'altezza delle zebre, su entrambi i lati della carreggiata, vengono posizionate le paline con i cartelli che indicano le strisce per il passaggio dei pedoni. Sul bordo del sostegno metallico si trovano dei sensori che percepiscono l'avvicinarsi di una persona e fanno automaticamente accendere le luci a led che illuminano l'intera area dell'attraversamento così che automobilisti e centauri in arrivo si rendano conto della presenza dei passanti ed arrestino la corsa in tempo.

 

Gli apparati sono anche autosufficienti dal punto di vista energetico grazie ai piccoli pannelli fotovoltaici che si trovano sulla sommità della palina. «È un esperimento che inizia da via Mercato e dalla frazione Trinità, nei pressi della chiesa spiega il sindaco Salvatore Cappiello -. Lo scopo è rendere la nostra città sempre più sicura e moderna. La sicurezza stradale è una priorità che continuiamo ad affrontare un passo alla volta: oggi aggiungiamo un tassello importante». 

LA RICHIESTA 

E, a giudicare dai riscontri, sembra che l'iniziativa stia riscuotendo un discreto successo visto che tanti residenti si sono già attivati per chiedere l'installazione degli attraversamenti pedonali intelligenti anche in altre parti del territorio comunale. Proposte che sono al vaglio dell'amministrazione che ha destinato al progetto parte delle risorse provenienti dal gettito derivante dalle contravvenzioni elevate dalla polizia municipale, mentre per la restante quota si è fatto ricorso a fondi del bilancio. Nel frattempo si valuta anche la possibilità di intervenire per fare in modo che i conducenti di auto e scooter rispettino i limiti di velocità. Martedì scorso il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha firmato un provvedimento per sospendere l'uso degli Autovelox in tutta l'area metropolitana in attesa dell'omologazione dei dispositivi in base alle ultime disposizioni di legge. «Appena ci sarà una chance normativa installeremo sul nostro territorio comunale qualsiasi tipo di sistema in grado di rilevare l'andatura dei veicoli: se fosse stato possibile l'avrei già fatto commenta il sindaco Cappiello -. Lo faremo non per riscuotere sanzioni, ma per evitare incidenti. Intanto continuiamo a lavorare ascoltando proposte attuabili, come abbiamo fatto con le nuove strisce illuminate». Il nodo irrisolto resta la statale 163 «Amalfitana», soprattutto nella parte che collega la penisola sorrentina a Positano, dove, negli ultimi anni si sono verificati molti incidenti, diversi dei quali mortali, con vittime che sono quasi sempre motociclisti. «Su questa arteria la situazione è drammatica mette in chiaro il primo cittadino di Piano di Sorrento -. In questi mesi mi sono recato presso le sedi centrali di Anas e del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sollecitare soluzioni concrete. In sinergia con i comuni di Positano e Vico Equense abbiamo proposto, ad esempio, l'installazione dei "sorpassometri", telecamere capaci di rilevare chi invade la corsia opposta nei tratti dove c'è la striscia continua. Ma a questa nostra ipotesi, avanzata pure in un tavolo interprovinciale, non è stato dato seguito. Non è questione di fare cassa, la priorità è bloccare qualsiasi manovra azzardata».

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