martedì 10 marzo 2026

Turismo, un anno d'oro la Campania traina il Sud. Napoli e Sorrento le stelle

LO SCENARIO 

di Gianni Molinari - Il Mattino

Un anno importante, il 2024, con molti significativi record per il turismo italiano (e campano) che non sono bandierine, ma piuttosto attestano il valore di un proficuo lavoro fatto sull'attrazione, sugli aeroporti e i porti e sulla flessibilità dell'offerta: record di presenze e secondo posto in Europa scalzando la Francia. Anzitutto - secondo i dati diffusi dall'Istat - l'Italia, con oltre 466,2 milioni di presenze negli esercizi ricettivi, nel 2024 ha toccato un nuovo picco assoluto per il settore turistico. Rispetto al 2023, aumentano del 4,5% gli arrivi (+6 milioni) e del 4,2% le presenze (+19 milioni). Rispetto al 2023 l'Italia cresce più della media europea (rispettivamente +4,2% e +2,7%) e supera la Francia, collocandosi al secondo posto tra le principali destinazioni europee dopo la Spagna. Risultati che sono stati resi possibili da una forte crescita dei turisti stranieri (+8,9% gli arrivi e +8,4% le presenze) mentre il turismo domestico è stazionario: le presenze dall'estero sono il 54,5% del totale. Dinamiche che vengono confermate anche dai primi dati del 2025 con la componente straniera è in crescita in termini sia di arrivi (+1,4%) che di presenze (+4,3%) a fronte di una sostanziale stazionarietà della clientela italiana.

 

Mentre a fronte di un calo totale degli arrivi (-0,9%) si registra una crescita delle presenze (2,3%) rispetto al 2024. Negli ultimi dieci anni si è modificata anche la mappa dei paesi di provenienza: i flussi turistici stranieri che sono aumentati maggiormente sono quelli dei tedeschi (+12,7 milioni di presenze), degli statunitensi (+11,7 milioni), dei polacchi (+5,1 milioni) dei rumeni (+2 milioni) e dei brasiliani (+1,7 milioni). Diminuite in misura rilevante le presenze dei giapponesi (5,3 milioni). 

LA GEOGRAFIA DELLE REGIONI 

Il Nord-est si conferma la principale area di attrazione turistica con 181,1 milioni di presenze (38,8% del totale nazionale; +2,7% rispetto al 2023), seguito dal Centro con 115,2 milioni (24,7%; +5,9% sul 2023) e dal Nord-ovest con 79,4 milioni (17,0%; +4,4% sul 2023). Il Sud totalizza 57,6 milioni di presenze (12,3% del totale nazionale; +3,8% sul 2023) e le Isole raggiungono 33,0 milioni di presenze (7,1% del totale complessivo), registrando la crescita maggiore tra tutte le ripartizioni: +7,5 rispetto al 2023. Nel 2024 l'aumento assoluto più significativo dei flussi si registra nel Lazio (+6 milioni di presenze rispetto al 2023), seguono Lombardia (+3 milioni), Veneto, Emilia Romagna, Trentino-Alto Adige, Sardegna (+1,5 milioni ciascuna) e Puglia (+1,1 milioni). Se il Veneto, con il fascino magnetico di Venezia, resta saldamente in testa alla classifica delle regioni con 73,4 milioni di presenze (basterebbe citare il caso del comune di Cavallino-Treporti, il comune lagunare scissionista da Venezia che ha avuto nelle sue strutture turistiche 6,7 milioni di presenze piazzandosi al settimo posto tra tutti i comuni italiani) il Lazio (51,7 milioni) supera la Lombardia (45,1 milioni). Anno brillante per numeri e tipologie di turisti quello della Campania nel 2024 chiuso con 21,3 milioni di presenze (9,7 italiani e 11,6 milioni stranieri) e una crescita del 3,3 per cento rispetto al 2023: la preponderanza di turisti stranieri è una caratteristica di particolare interesse (molte regioni di più antica tradizione e di offerta balneare di massa come le Marche o come la Liguria prossima alle grandi regioni del nord ovest). Del resto l'aeroporto di Napoli Capodichino nel 2024 ha avuto quasi nove milioni di passeggeri sui voli internazionali (il 70% del totale, valori in crescita nel 2025) e di questi 2,2 milioni da paesi extra Ue. Napoli con 3,8 milioni di presenze (cioè le notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi) si colloca al dodicesimo posto delle destinazioni turistiche italiane, la principale del Mezzogiorno, precedendo Sorrento (che ha fatto 2,8 milioni di presenze) e poi Vieste (27) e Palermo (28). Ma il capoluogo mette dietro destinazioni importanti a cominciare da Torino (che da diversi anni sta giovandosi di eventi molto attrattivi, a cominciare dalle Atp Finals di tennis trainate dalla grande passione scatenata da Jannik Sinner). Il terzo comune campano nella Top 50 è Forio al 47esimo posto con 1,2 milioni di pernottamenti. Ma è Sorrento il vero fuoriclasse non solo per i pernottamenti: il 90 per cento dei suoi ospiti sono internazionali. Un livello al quale si avvicinano anche Sant'Agnello e Praiano. Sorrento ha anche la maggiore intensità in Italia (fenomeno tipico nei Comuni costieri e insulari, dove le presenze si concentrano su superfici comunali di dimensioni ridotte) con 289.411,6 presenze per km². Elevate densità si registrano anche in Comuni di piccole dimensioni a vocazione turistica, come Ischia e Capri. Per le province di Napoli, Salerno e Benevento il principale paese di provenienza sono gli Stati Uniti, anche questo testimoniato dai sei voli al giorno per gli States in partenza da Capodichino.

Nessun commento: