venerdì 1 maggio 2026

Vico Equense, l’affondo del PD sul PAD: prima il Project Financing, poi il Piano. Come costruire un palazzo partendo dal tetto

Vico Equense - In una dura nota ufficiale, il Partito Democratico denuncia la gestione delle aree costiere a Vico Equense, parlando di un paradosso amministrativo che rischia di ipotecare il futuro di Marina di Seiano e Tordigliano. L'amministrazione ha infatti approvato il Piano di Utilizzazione delle Aree Demaniali (PAD) solo dopo aver dato il via libera a un Project Financing sulle stesse zone. Per i Dem è stato prima concesso il diritto di gestire ai privati e poi si sono scritte le regole: come alzare i muri di un palazzo senza il progetto. Questa mossa espone la città a un rischio enorme. Come può un piano pubblico essere realmente libero e imparziale se deve rincorrere e adattarsi a impegni economici già presi con i privati? Il sospetto avanzato dal PD che la pianificazione insegua gli interessi particolari invece del bene collettivo diventa purtroppo più che legittimo. Un ritardo, quello sul PAD, che non nasce da una ponderata riflessione, ma dalla pura emergenza. I Dem sottolineano che l’amministrazione si è decisa a muoversi solo davanti allo spettro del commissariamento da parte della Regione Campania. Una sveglia forzata, arrivata fuori tempo massimo, che oggi viene invece sbandierata dal Sindaco e dalla Giunta come una storica "svolta" e un grande traguardo politico. A completare questo quadro surreale si aggiungono i toni trionfalistici del Primo Cittadino, accusato dal Partito Democratico di vivere su un altro pianeta quando parla di spiagge libere. Vengono snocciolate percentuali che per l'opposizione sono fantasiose e che si scontrano tragicamente con la realtà vissuta ogni giorno dai residenti. La verità denunciata dai Dem è che la prossima estate sarà l'esatta fotocopia di quella passata: cancelli sbarrati, accessi negati e l'atavica carenza di spazi pubblici dove poter stendere un asciugamano senza dover pagare un biglietto.

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