I democratici chiedono l’eliminazione della strada di servizio
Vico Equense - Venerdì 11 Aprile 2014, alle ore 15, una delegazione istituzionale del Partito Democratico della Regione Campania visiterà il cantiere del nuovo depuratore di punta Gradelle a Vico Equense. Dopo due anni e mezzo di fermo si sono avviati i primi passi per una piena ripresa dei lavori. "E' un risultato - spiegano i democratici in una nota - dell'azione dei gruppi istituzionali del PD, della mobilitazione di associazioni e cittadini. Bisogna vigilare - aggiungono - per renderli veloci e per risolvere due questioni: la dismissione del vecchio depuratore di marina grande a Sorrento con il collettamento a punta Gradelle; l'eliminazione della strada di cantiere che minaccia la baia di Seiano.” Sul destino del viadotto del Rivo d’Arco, la struttura approvata nel 2006 dal commissariato di Governo per l’emergenza bonifiche e tutela delle acque a servizio del depuratore di Punta Gratelle, se ne discute da tempo. Nei mesi scorsi il civico consesso ha bocciato la mozione presentata dai consiglieri di opposizione della lista civica «In movimento per Vico» in cui si chiedeva di attivarsi con il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, per chiedere l’annullamento in autotutela dell’atto che ne autorizzò all’epoca la costruzione e permetterne di conseguenza la demolizione. Un’opera da sempre nel mirino degli ambientalisti e che nel passato ha anche sollevato perplessità della Soprintendenza e dell’Autorità di Bacino, anche per la collocazione in zona 1B del Put, sottoposta a tutela. Il viadotto doveva servire inizialmente per trasportare i materiali di risulta degli scavi e poi i fanghi ma non è servito durante i lavori in galleria né servirà per gli scarti della depurazione, che impiegheranno massimo due camion al mese. Mezzi pesanti che comunque percorreranno la parte più tortuosa di via Murrano. Inoltre, il tracciato di questo che si può definire ”Equamostro“ non può essere riadattato per la normale circolazione data la scarsa larghezza della sede stradale e la mancanza di strutture laterali di protezione. L’ipotesi del recupero, tuttavia, trova invece il favore della maggioranza, che pensa di utilizzarlo a senso unico durante l’estate per la spiaggia di Seiano.
giovedì 3 aprile 2014
“Sorrento The Romance”, arriva a scuola, ne parlano Sagristani, Gargiulo, Pagano e Lauro
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| Piergiorgio Sagristani |
Vico Equense. S’inaugura la Ludoteca “Cresco, Imparo, Gioco”
Vico Equense - Sabato, 12 aprile 2014, sarà inaugurata presso i locali in via Roma 7, a Vico Equense, la ludoteca dell’Associazione “Cresco, Imparo, Gioco”. In un ambiente dai colori allegri e strutturato in modo tale da essere adatto per i più piccoli, i bambini avranno a disposizione uno spazio a loro dedicato, con tanti giocattoli e attenzione da parte del gruppo d’esperti attivo presso la struttura. “Oltre a fare baby parking, - spiega Anna Pollio, presidentessa dell’Associazione “Cresco, Imparo, Gioco” - feste in giardino e al coperto, posticipo scuola e campi estivi durante i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, offriamo ai nostri associati dei laboratori logopedico e psicomotori innovativi, con la supervisione periodica del Foniatra il dottor Arcadio Vacalebre e della psicoterapeuta la dottoressa Monica Siniscalchi.” Le attività, per il momento, saranno così strutturate: Laboratorio teatrale logopedico a cura della dottoressa Silvana Ruggiero. Laboratorio di lettura facilitata a cura delle dottoresse Anna Pollio e Angela Raia. Laboratorio d'acquisizione dei prerequisiti logico matematici a cura delle dottoresse Anna Pollio e Mirella Maresca. Ginnastica correttiva della dottoressa Giuseppina Di Guida. “Il nostro obbiettivo – conclude Anna Pollio - è quello di fornire un servizio di qualità fatto da professionisti.”
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Meta al voto, c'è Antonella Viggiano: la leader Udc si candiderà a sindaco
di Salvatore Dare da Metropolis
Meta - Non è un vero e proprio colpo di scena perché, in fondo, già da tempo le grandi manovre la vedevano al centro di un’ipotetica candidatura a sindaco che ponesse le basi su forze già presenti in consiglio comunale. Anche se, evidentemente, vederla ora alla guida di un emergente movimento alternativo al sindaco uscente Paolo Trapani e soprattutto all’ex primo cittadino Bruno Antonelli – di cui è stata l’alleata più forte anni fa in maggioranza – assume un sapore differente, di sorpresa. Antonella Viggiano scalda i motori. In molti, fra cui consiglieri comunali anche di opposizione e liberi professionisti, vogliono la leader dell’Udc – eletta nel 2009 in minoranza – da comandante di una pattuglia pronta a scendere in campo alle prossime amministrative. Gli incontri stanno andando avanti senza sosta per affilare le armi e redigere un programma ambizioso, concreto, che possa consentire – in caso di vittoria alle urne – di guidare l’amministrazione al meglio, per rilanciare una classe di amministratori che, adesso, pensa soprattutto alle alleanze, agli apparentamenti invece di concludere al meglio il mandato conferito dalla città. Non il gruppo Viggiano, di cui finora è filtrato davvero molto poco.
Meta - Non è un vero e proprio colpo di scena perché, in fondo, già da tempo le grandi manovre la vedevano al centro di un’ipotetica candidatura a sindaco che ponesse le basi su forze già presenti in consiglio comunale. Anche se, evidentemente, vederla ora alla guida di un emergente movimento alternativo al sindaco uscente Paolo Trapani e soprattutto all’ex primo cittadino Bruno Antonelli – di cui è stata l’alleata più forte anni fa in maggioranza – assume un sapore differente, di sorpresa. Antonella Viggiano scalda i motori. In molti, fra cui consiglieri comunali anche di opposizione e liberi professionisti, vogliono la leader dell’Udc – eletta nel 2009 in minoranza – da comandante di una pattuglia pronta a scendere in campo alle prossime amministrative. Gli incontri stanno andando avanti senza sosta per affilare le armi e redigere un programma ambizioso, concreto, che possa consentire – in caso di vittoria alle urne – di guidare l’amministrazione al meglio, per rilanciare una classe di amministratori che, adesso, pensa soprattutto alle alleanze, agli apparentamenti invece di concludere al meglio il mandato conferito dalla città. Non il gruppo Viggiano, di cui finora è filtrato davvero molto poco.
Proroga per l'iscrizione all'Albo comunale delle associazioni
Piano di Sorrento - Il Comune di Piano di Sorrento ha stabilito di prorogare la scadenza per l’iscrizione all’albo delle associazioni culturali e sportive con sede e/o operative sul territorio carottese. Sarà, infatti, ancora possibile presentare tutta la documentazione necessaria entro e non oltre le ore 13.00 di mercoledì 30 aprile 2014.
L’iniziativa ha l’obiettivo di aggiornare l’albo comunale delle realtà associative la cui ultima versione attualmente disponibile risale al 1992. Si intende in tal modo creare una rete di comunicazione e di cooperazione tra Istituzione e privati per incanalare le singole attività nei calendari degli eventi comunali, accedendo, ove richiesto e ritenuto opportuno, anche ad appositi contributi e patrocini comunali.
La modulistica è scaricabile sul sito www.comune.pianodisorrento.na.it o ritirabile presso l’Ufficio Cultura del Comune di Piano di Sorrento.
A Napoli la tradizione culinaria si sposa con il teatro
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Tante fragorose risate si sono alternate in una serata ricca di pirotecnici piatti in un susseguirsi, in crescendo, di tante bontà. Il teatro è di scena “A’ Cantina e zi Francesca” a Napoli al Borgo del Casale, che si definisce non a caso “cucina ciaciona”, aperta ai soci su appuntamento. A presentare lo spettacolo, allietato da gustose pietanze tutte da leccarsi i baffi (per chi ce l’ha) Ciro Zenga, Rita Tripoli e Carmine Esposito (omonimo del vivandiere che ci ha ospitato). I brani recitati erano tratti da Eduardo, Titina De Filippo Totò e Viviani, « schetch - li ha definiti il regista/attore Zenga - che si muovono tra poesia e recitazione». La presenza della brava Rita Tripoli, fasciata nel suo vestito leopardato, a cui aggiungeva di volta in volta gli scialli e boa, cari ai personaggi di eduardiana memoria, dava un significato particolare agli intermezzi degli altri due artisti che si confrontavano con lei in certi casi con battibecchi e in altri con languide scene amorose, tratte ad esempio dai cavalli di battaglia di Titina. C’è stato posto anche per “Er passero ferito”, attribuito a Trilussa e all’arte di Viviani con “Mast’Errico”, che racconta della corte dei miracoli del vico con cui interagisce la sua particolare famiglia che «a da campa’a tant’anne comme campa ‘o vico». Le storie per gli aficionados del circolo “A’ cantina e zi Francesca” sono tante e a tavola come si suol dire “non s’invecchia”, le ore sono passate in perfetta convivialità tra un bicchier di vino e una porzione di lasagna, che si alternava ad ottimi manfredi con la ricotta e tant’altro ancora come la sorpresa di squisite tracchiolelle (costolette di maiale) servite fumanti in ragù che ancora “pippitiava” , insieme ad una trionfale frittura di gamberi e calamari la cui sperlunga fumante non è riuscita ad arrivare fino alla fine dell’allegra tavolata, costringendo Carmine a farne preparare un apprezzatissimo supplemento.
100 milioni per efficienza energetica
Regione Campania - “La Giunta regionale della Campana ha definito lo stanziamento di altri 100 milioni di euro a favore del programma ‘Energia efficiente’. L’obiettivo è realizzare il salto di qualità definitivo della nostra regione nel campo dell’efficientamento energetico.”
Così l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello, in merito all’approvazione della delibera di riprogrammazione di ulteriori fondi, pari a 100 milioni di euro, per finanziare il programma “Energia efficiente – Piano per promuovere e sostenere l'efficienza energetica della Regione Campania”.
“Il rafforzamento del programma ‘Energia efficiente’ – spiega Martusciello - è una scelta strategica della Regione Campania che, in un momento di pressante crisi economica globale, sceglie di puntare sul campo dell’efficientamento energetico per innescare progetti di sviluppo di qualità, coinvolgendo i territori e le amministrazioni locali.
“I 100 milioni riprogrammati a favore di ‘Energia efficiente’, che prevede tra gli interventi la realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile a servizio di edifici di proprietà dei comuni, vanno ad aggiungersi ai già oltre 70 milioni stanziati in tempi estremamente rapidi attraverso due avvisi pubblici, uno rivolto ai Comuni e l’altro rivolto ad aziende sanitarie, ospedaliere, consorzi di bonifica e ASI delle 5 province, a conferma della centralità della questione energetica nella programmazione economica regionale”, conclude Martusciello.
“La scelta strategica sull’efficientamento energetico, nel rispetto dell’ambiente, è un atto certo per questa Giunta”, sottolinea il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.
“Andiamo avanti con determinazione. Abbiamo le carte in regola per fare della Campania la regione più verde d’Italia. Nuove energie, tutela e valorizzazione delle risorse ambientale”, conclude Caldoro.
mercoledì 2 aprile 2014
Caos traffico, sedici nuovi vigili. Entro l’estate saliranno a 25
Sorrento - Sedici nuovi vigili per fronteggiare il traffico ad andamento lento. Continui ingorghi e lunghe code di veicoli che procedono a passo d’uomo. Percorrere il centro cittadino di Sorrento è sempre più un calvario per gli automobilisti. Ciò in quanto in alcune zone sono ancora presenti i cantieri per la metanizzazione, mentre lungo via degli Aranci, l’arteria a più elevata incidenza di traffico, tra l’incrocio con via San Renato e l’intersezione con via Marziale, è in vigore il senso unico a causa dei lavori per la realizzazione del nuovo elettrodotto che deve raggiungere la centrale nei pressi della scuola media «Tasso». Una situazione già di per sé difficile che, ieri, è diventata insostenibile per la concomitanza con il mercato settimanale che si tiene in via San Renato. Senza dimenticare che a Sorrento stanno già giungendo i primi turisti e lungo le strade si registra l’esponenziale aumento degli autobus diretti verso le strutture ricettive o in transito per le escursioni giornaliere. Nel frattempo, nel tentativo di far fronte a questa serie di disagi, da ieri sono entrati in servizio i nuovi agenti della polizia municipale assunti con contratti a tempo determinato. L’amministrazione comunale di Sorrento ha deciso di potenziare l’organico dei caschi bianchi di 16 unità, che saranno operative a tempo pieno – pari a 36 ore settimanali – fino al 6 gennaio del prossimo anno. Entro l’estate, inoltre, il loro numero aumenterà ulteriormente fino ad arrivare a 25. «Ciò – sottolinea il vice sindaco di Sorrento con delega alla Mobilità, Giuseppe Stinga – ci consentirà di intensificare i servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e stradale, nonché a realizzare i progetti di potenziamento delle attività di vigilanza durante le ore notturne, soprattutto in vista dell’imminente emanazione del provvedimento che istituisce la zona a traffico limitato nel centro cittadino». Per l’assunzione degli agenti la Giunta municipale ha stanziato 440mila euro, somma recuperata dal gettito delle contravvenzioni per le violazioni del Codice della Strada. Per individuare i nominativi dei 16 agenti assunti (gli altri 9 che saranno ingaggiati entro l’estate) l’amministrazione ha sfruttato la graduatoria redatta dopo il concorso realizzato 3 anni fa. (Fonte: Massimiliano D’Esposito da Il Mattino)
Marciano (Pd): L'elezione di Perrelli a Corecom è una sconfitta per Caldoro
Regione Campania -“Ilaria Perrelli si è rivelato essere il nome più forte e credibile all’interno della terna di proposte su cui si è svolta l’elezione del presidente del Corecom. A lei, professionista brava e competente, vanno i miei migliori auguri e le congratulazioni per l’importante incarico, che di sicuro porterà avanti con equilibrio e garanzia”.
Così il vicecapogruppo regionale del Partito Democratico, Antonio Marciano, dopo la seduta odierna del Consiglio campano, che ha portato all'elezione di Ilaria Perrelli alla guida del Comitato regionale per le comunicazioni.
Ma, secondo l’esponente democrat, questa elezione è anche “un nuovo ed evidente segnale dello sbando più assoluto cui è arrivata la maggioranza in Consiglio. I numeri dei voti in Aula evidenziano senza possibilità di smentite il fallimento del centrodestra, che non è stato in grado di compattarsi in una indicazione univoca. Un messaggio destinato al presidente Caldoro, vero sconfitto di questa giornata, la cui leadership è sempre meno riconosciuta da larghi settori di quella maggioranza uscita dalle urne”, prosegue il vicecapogruppo PD.
“Il governatore peraltro è stato assente anche oggi, nonostante la discussione sulle riforme costituzionali, l'istituzione del Senato delle autonomie e il titolo V della Costituzione. Temi che, a quanto pare, Caldoro ama consegnare solo alla stampa”, conclude Marciano.
Il tribunale di Torre Annunziata spegne la 20esima candelina: sabato i festeggiamenti con i vertici della giustizia campana
Torre Annunziata - Operativo dal 1994, il Palazzo di giustizia oplontino estende la sua giurisdizione su un territorio vastissimo, in una delle zone a più alto indice di criminalità
Una cerimonia in piena regola, «animata» dai vertici della giustizia campana, per celebrare il ventennale dell’istituzione del tribunale di Torre Annunziata.
Sabato 5 aprile, nell’aula «Siani» del palazzo di giustizia oplontino, il locale Consiglio dell’Ordine degli avvocati, presieduto da Gennaro Torrese, «festeggia» il traguardo dei primi venti anni di attività del tribunale di Torre Annunziata, istituito con legge 11 febbraio 1992, e operativo dal 17 gennaio 1994.
La kermesse, che avrà inizio alle 9.30, prevede un momento di riflessione e di approfondimento sulle tematiche della giustizia, che si svilupperà sugli interventi di Antonio Bonaiuto, presidente della Corte d’Appello di Napoli, di Gennaro Torrese, presidente dell’Ordine degli avvocati, di Oscar Bobbio, presidente del tribunale di Torre Annunziata, di Alessandro Pennasilico, procuratore della Repubblica, e di Giosuè Astarita, sindaco della città oplontina.
Seguono gli interventi dei rappresentanti degli organi istituzionali e delle forze politiche.
Previsto anche un simpatico momento conviviale, con un rinfresco a «Villa Balke» di Torre Annunziata.
Nato con l’esigenza di «decongestionare» l’attività giudiziaria dell’area metropolitana di Napoli e di potenziare la lotta alla criminalità in una delle zone a più alto indice di criminalità, il Tribunale di Torre Annunziata estende la sua giurisdizione giudiziaria per decine di chilometri, «abbracciando i Comuni di di Agerola, Boscoreale, Boscotrecase, Casola di Napoli, Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Piano di Sorrento, Pimonte, Poggiomarino, Pompei, Santa Maria La Carità, Sant'Agnello, Sant'Antonio Abate, Sorrento, Striano, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase, Vico Equense.
Alfonso e Livia Iaccarino alla Borsa Mediterranea del Turismo
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| Alfonso e Livia Iaccarino |
Riparte la rassegna "Venga a prendere un caffè da noi" all'American Bar La Favorita, Sal De Riso presenta "Siamo tutti pasticcioni"
Sorrento - Il primo appuntamento della seconda edizione della rassegna “Venga a prendere un caffè da noi”, ospitato presso l'American Bar dell'hotel La Favorita, è previsto per venerdì, 4 aprile, alle ore 18.00.
“Siamo tutti pasticcioni” è un originale volume di pasticceria firmato da dieci tra i più famosi pasticceri d’Italia appartenenti all' Ampi (Accademia Maestri Pasticceri italiani), edito da Italian Gourmet.
Un viaggio fantastico che, attraverso step fotografici e consigli didascalici, consentirà ai baby chef di realizzare meravigliosi dolci assieme ai genitori.
A presentare “Siamo tutti pasticcioni”, già vincitore dell'International Award come miglior libro di cucina per bambini e nella short list finale del Gourmand World Cookbooks, ci saranno Carla Icardi, direttore di Italian Gourmet divisione food di DBInformation; Ciro Cangialosi, matita di Disney Italia e Sal De Riso, nel libro in coppia con Gastone Paperone.
Dieci occasioni di festa e incontro (dal compleanno alla merenda a scuola, dal Natale ad Halloween) diventano altrettanti pretesti per fare preparare ai bambini dolci con le indicazioni dei Maestri Pasticceri e con la co-partecipazione dei personaggi di Paperopoli.
Funivia del Faito, Franca Rossi: “Una una buona programmazione degli orari, delle tariffe e della promozione turistica consentirebbe di coprire i costi”
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| Franca Rossi e Antonio Marciano |
L’Augusta Coen fa il suo ingresso sul web
Vico Equense - Sito internet, pagina su Facebook, restyling della sua veste grafica. L’«Augusta Coen» fa il suo ingresso sul web e si presenta al pubblico con un nuovo look. Diverso, infatti, da oggi il logo che identifica la scuola di musica, pur contenendo gli elementi chiave che lo hanno sempre caratterizzato. «Il messaggio principale e immediato che il nostro logo ha sempre voluto trasmettere – ha spiegato Antonia Tortora, direttrice del centro studi – è quello della musica legato al concetto di gioco e affetto. Inoltre volevo che fosse veicolato anche il mio grande amore per gli animali. Pertanto nel logo sono sempre stati presenti gli elementi: chiave di violino, note che cadono disordinatamente a cascata, gatti che interagiscono con la chiave di violino. Da oggi, però, il logo ha assunto una veste grafica più lineare e immediata con elementi più chiari ed anche i gattini adesso sono rappresentati nel loro naturale modo di essere». Altra novità è la realizzazione del sito internet e della pagina facebook. Un nuovo modo per voler comunicare e interagire col pubblico, dunque, curato dall’agenzia di comunicazione «Semioticando». «Credo che sia arrivato anche per la nostra scuola il momento di utilizzare le nuove tecnologie per creare ulteriori canali di interazione – ha affermato Antonia Tortora – affinché si possa avere una comunicazione costante, immediata e rivolta a un pubblico vasto, composto non soltanto da chi frequenta il centro studi, ma da tutti gli amanti della musica. Invitiamo tutti a visitare il nostro sito www.centrostudiaugustacoen.it».
(Centro studi musicali Augusta Coen)
A Roma la rete dei sindaci per l'acqua pubblica
Importante incontro, ieri, a Roma tra una delegazione della rete dei sindaci per l’acqua pubblica dell’ambito ATO3 sarnese-vesuviano e il Prof. Avv. Marcello Clarich. La delegazione dei Sindaci era rappresentata da membri dell’amministrazione di Casalnuovo. Erano, altresì, presenti membri dei comitati dell’acqua pubblica del territorio insieme al loro legale, avv. Giuseppe Grauso, unitamente a rappresentanti del Forum Nazionale.
Ben undici amministrazioni del nostro comprensorio hanno deliberato in questi mesi per dare formalmente mandato allo Studio Clarich di predisporre un parere di dettaglio, volto ad inquadrare da un punto di vista di diritto e procedurale la liquidazione della GORI SPA per la ripubblicizzazione del servizio idrico nel nostro comprensorio, attraverso l’affidamento della gestione dello stesso servizio ad una società pubblica (azienda speciale) non SPA, ove venga garantita, tra l’altro, la partecipazione attiva delle comunità locali.
I comuni che hanno formalizzato l’incarico sono: Angri, Casalnuovo, Castel S. Giorgio, Fisciano, Nocera Inferiore, Roccapiemonte, Roccarainola, Sarno, Scisciano, Siano, Sant’Antonio Abate.
Il lavoro di coordinamento tra le varie amministrazioni del territorio, unita ad una sinergica dialettica con i comitati di base, sta producendo risultati importanti e significativi nella direzione della gestione pubblica dell’acqua
L’incarico al Prof. Clarich ci permette di porre in essere un altro importante e fondamentale tassello per la presa in carico delle nostre comunità della risorsa idrica, per una sua gestione solidale ed ecologica, fuori dalla logica del profitto.
Mostro Alimuri, via alla gara per demolire
Due provvedimenti del Comune di Vico Equense per l'annullamento dell'accordo del 2007 con la proprietà Saan
Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino
Vico Equense - Il giorno della demolizione dell’ecomostro di Alimuri si avvicina. Il Comune di Vico Equense ha adottato due provvedimenti che rappresentano un tappa importante di una vicenda che va avanti da 50 anni. Si tratta dell’accertamento e presa d'atto dell’illegittimità dell'immobile, con l’adozione del conseguente provvedimento di demolizione diretta del manufatto e dell’avvio del procedimento per l'annullamento dell'accordo stipulato nel luglio 2007 tra i vari enti e la proprietà Saan. «Il primo documento abilita, da questo momento, all'avvio delle procedure di gara per la demolizione – ha spiegato l’assessore di Vico Equense Antonio Elefante - che sarà espletata in tempi brevissimi. Il secondo pone fine, in via definitiva, a ogni dubbio circa la correttezza e la trasparenza del procedimento di demolizione, liberandoci dal vincolo con la società proprietaria». Lo scheletro di cemento che da anni rovina il paesaggio della costiera presto non ci sarà più. L’atto porta la firma dell’architetto Pietro Paolo Fusco, nominato responsabile del settore urbanistica soltanto pochi giorni fa dal sindaco Gennaro Cinque. Un neo-funzionario e un neo-assessore, dunque, per risolvere la faccenda Alimuri. Con il documento l’ente ha disposto «che il Comune di Vico Equense provvedesse direttamente alla demolizione delle opere realizzate in località Alimuri-Conca e al ripristino dello stato dei luoghi». L’immobile, infatti, è stato eseguito in «totale difformità e variazione essenziale rispetto all’unico titolo abilitativo paesaggistico valido esistente a riguardo». «E’ stata fino ad ora seguita una strada sbagliata – ha affermato il sindaco – poiché basata su un presupposto falso. Si è sempre cercato l’accordo con i proprietari, dando per scontata la legittimità dell’opera. Abbiamo, invece, scoperto, grazie all’accurato lavoro dell’assessore Elefante, che l’immobile non è conforme all’unico titolo paesaggistico rilasciato nel ’63.
Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino
Vico Equense - Il giorno della demolizione dell’ecomostro di Alimuri si avvicina. Il Comune di Vico Equense ha adottato due provvedimenti che rappresentano un tappa importante di una vicenda che va avanti da 50 anni. Si tratta dell’accertamento e presa d'atto dell’illegittimità dell'immobile, con l’adozione del conseguente provvedimento di demolizione diretta del manufatto e dell’avvio del procedimento per l'annullamento dell'accordo stipulato nel luglio 2007 tra i vari enti e la proprietà Saan. «Il primo documento abilita, da questo momento, all'avvio delle procedure di gara per la demolizione – ha spiegato l’assessore di Vico Equense Antonio Elefante - che sarà espletata in tempi brevissimi. Il secondo pone fine, in via definitiva, a ogni dubbio circa la correttezza e la trasparenza del procedimento di demolizione, liberandoci dal vincolo con la società proprietaria». Lo scheletro di cemento che da anni rovina il paesaggio della costiera presto non ci sarà più. L’atto porta la firma dell’architetto Pietro Paolo Fusco, nominato responsabile del settore urbanistica soltanto pochi giorni fa dal sindaco Gennaro Cinque. Un neo-funzionario e un neo-assessore, dunque, per risolvere la faccenda Alimuri. Con il documento l’ente ha disposto «che il Comune di Vico Equense provvedesse direttamente alla demolizione delle opere realizzate in località Alimuri-Conca e al ripristino dello stato dei luoghi». L’immobile, infatti, è stato eseguito in «totale difformità e variazione essenziale rispetto all’unico titolo abilitativo paesaggistico valido esistente a riguardo». «E’ stata fino ad ora seguita una strada sbagliata – ha affermato il sindaco – poiché basata su un presupposto falso. Si è sempre cercato l’accordo con i proprietari, dando per scontata la legittimità dell’opera. Abbiamo, invece, scoperto, grazie all’accurato lavoro dell’assessore Elefante, che l’immobile non è conforme all’unico titolo paesaggistico rilasciato nel ’63.
Ferrari ai nastri di partenza con il 1° Tour delle Due Costiere
Penisola sorrentina - È tempo di scaldare i motori per l'associazione campana nata nel segno della Rossa Maranello. I prossimi 5 e 6 aprile sarà di scena l'evento che dà il via al calendario 2014 della Ferrari Club Costa d'Amalfi. Le rosse sono in procinto di uscire dai garage per scrollare il grigiore invernale lungo i meravigliosi tornanti della penisola con il “1° Tour delle Due Costiere – sorrentina ed amalfitana”. Il programma della manifestazione avrà inizio alle ore 9.30 di sabato 5 aprile, con l'arrivo degli equipaggi a Castellammare di Stabia presso il parcheggio delle Nuove Terme. Al termine delle iscrizioni, la carovana rossa partirà alla volta della Costiera Sorrentina, con una tappa a Sant'Agnello dove l'amministrazione comunale offrirà un aperitivo di benvenuto sulla bellissima terrazza dell'incantevole paese sorrentino. Per sopraggiunti contrattempi di tipo organizzativo-logistico, il Tour non offrirà lo show del tanto atteso “1° Trofeo Coppa Primavera Amalfi Agerola”, rievocazione della gloriosa gara che ha segnato pagine memorabili dell'automobilismo sportivo campano. Negli obiettivi del club resta comunque l'intenzione di indire il Trofeo, stabilendo una nuova data. Pertanto, dopo un breve lunch, le Ferrari si sposteranno a Sorrento: un Stop & Go in via Italia e poi si proseguirà per Sant'Agata dei Due Golfi, Positano, Conca Dei Marini fino ad Amalfi, per visitare il Duomo. Gli equipaggi faranno poi rientro a Vietri sul Mare presso il Lloyd's Baia Hotel nei cui saloni è prevista una Cena di Gala. L'indomani, domenica 6 aprile, le sfavillanti protagoniste del “1° Tour delle Due Costiere” sfileranno lungo lo Storico Circuito di Salerno ed arriveranno intorno alle ore 10.00 a Baronissi, per svolgere una dimostrazione di abilità, su un'area di parcheggio dedicata. La kermesse giungerà a conclusione a Salerno, con pranzo e premiazioni presso il Ristorante Compagnia del Concord.
Pochi infermieri all'ospedale di Sorrento, sos dei primari: "Assistenza a rischio"
Fonte: Salvatore Dare da Metropolis
Sorrento - L’ipotesi, all’improvviso sfumata nelle ultime ore nonostante una puntuale delibera varata dall’Asl Napoli 3 Sud, per il trasferimento di ben quattro infermieri in forza all’ospedale «Santa Maria della Misericordia» di Sorrento all’unità operativa di salute mentale ha fatto scoppiare la rivolta dei primari. In cinque, in una lettera inviata d’urgenza al direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Maurizio D’Amora, hanno a priori bocciato il provvedimento che sarebbe dovuto diventare operativo nella giornata di ieri. Un sos lanciato ai vertici dell’azienda sanitaria locale condito anche da qualche bacchettata pesante: «Carenza di personale, no al trasferimento» è stato il messaggio dei primari che, in tal senso, hanno deciso di sposare la linea assunta dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali che, già nel corso delle ultime settimane, avevano bocciato la decisione assunta dall’Asl Napoli 3 Sud che è tornata sui suoi passi. L’addio per quattro infermieri dei reparti di medicina, chirurgia e ortopedia è stato revocato, temporaneamente, visto che medici e sindacalisti hanno trovato l’apertura dell’azienda che ha rivisto la decisione con uno stop giunto all’improvviso dopo un dialogo costruttivo avviato fra personale e azienda sanitaria. Nella lettera trasmessa a D’Amora prima del dietrofront sancito ieri, i primari dell’ospedale di Sorrento avevano parlato chiaro. Una decisione, quella del possibile trasferimento di quattro infermieri, che avrebbe aggravato e di molto la già precaria situazione assistenziale presso le unità operative.
Sorrento - L’ipotesi, all’improvviso sfumata nelle ultime ore nonostante una puntuale delibera varata dall’Asl Napoli 3 Sud, per il trasferimento di ben quattro infermieri in forza all’ospedale «Santa Maria della Misericordia» di Sorrento all’unità operativa di salute mentale ha fatto scoppiare la rivolta dei primari. In cinque, in una lettera inviata d’urgenza al direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Maurizio D’Amora, hanno a priori bocciato il provvedimento che sarebbe dovuto diventare operativo nella giornata di ieri. Un sos lanciato ai vertici dell’azienda sanitaria locale condito anche da qualche bacchettata pesante: «Carenza di personale, no al trasferimento» è stato il messaggio dei primari che, in tal senso, hanno deciso di sposare la linea assunta dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali che, già nel corso delle ultime settimane, avevano bocciato la decisione assunta dall’Asl Napoli 3 Sud che è tornata sui suoi passi. L’addio per quattro infermieri dei reparti di medicina, chirurgia e ortopedia è stato revocato, temporaneamente, visto che medici e sindacalisti hanno trovato l’apertura dell’azienda che ha rivisto la decisione con uno stop giunto all’improvviso dopo un dialogo costruttivo avviato fra personale e azienda sanitaria. Nella lettera trasmessa a D’Amora prima del dietrofront sancito ieri, i primari dell’ospedale di Sorrento avevano parlato chiaro. Una decisione, quella del possibile trasferimento di quattro infermieri, che avrebbe aggravato e di molto la già precaria situazione assistenziale presso le unità operative.
Potatura e polemiche
Villetta Paradiso: È polemica per la potatura degli alberi disposta dall'amministrazione comunale
Vico Equense - I lavori di potatura avviati in questi giorni dall’amministrazione comunale, sembra non siano graditi da molti cittadini che parlano di “potatura selvaggia”. Le piante tagliate appaiono come scheletri inquietanti che anziché abbellire Villetta Paradiso, la rendono triste. Più che ad una potatura, infatti, pare che si sia proceduto ad una capitozzatura con riduzioni drastiche delle chiome, tali da far apparire gli alberi più simili a pali o tralicci. L'intervento è stato aspramente criticato da Franco Cuomo, responsabile dei Vas. “Per la manutenzione degli alberi – spiega Cuomo in una nota - bisognerebbe ricordare che le potature vanno eseguite solo se veramente necessarie, altrimenti è bene lasciare l'albero al suo naturale sviluppo. In ogni caso, per non indebolire eccessivamente la pianta, sono da evitare il le potature drastiche e le capitozzature che vanno eseguite solo in casi di gravi situazioni fitosanitarie. Di solito non si dovrebbe asportare mai più del 30 % della chioma dell'albero ed il diametro dei rami da tagliare non dovrebbe mai superare i 10 cm. Le potature, inoltre, non dovrebbero essere mai eseguite in primavera (germogliamento), né in autunno (caduta delle foglie) ma solo in piena estate o in inverno. Per quanto riguarda i Lecci occorre tener presente che la caratteristica principale di tale pianta, è quella di avere una chioma molto folta, espansa, con la predominanza dei rami centrali su quelli laterali. Pertanto, gli interventi di potatura, dovrebbero riguardare il solo alleggerimento e sfoltimento della chioma con la contemporanea riduzione della sua altezza e del suo volume, senza però effettuare tagli severi e meno che mai la capitozzatura delle piante. Quello che vediamo è un’ arbitraria violenza a queste piante ma anche al paesaggio.”
Vico Equense - I lavori di potatura avviati in questi giorni dall’amministrazione comunale, sembra non siano graditi da molti cittadini che parlano di “potatura selvaggia”. Le piante tagliate appaiono come scheletri inquietanti che anziché abbellire Villetta Paradiso, la rendono triste. Più che ad una potatura, infatti, pare che si sia proceduto ad una capitozzatura con riduzioni drastiche delle chiome, tali da far apparire gli alberi più simili a pali o tralicci. L'intervento è stato aspramente criticato da Franco Cuomo, responsabile dei Vas. “Per la manutenzione degli alberi – spiega Cuomo in una nota - bisognerebbe ricordare che le potature vanno eseguite solo se veramente necessarie, altrimenti è bene lasciare l'albero al suo naturale sviluppo. In ogni caso, per non indebolire eccessivamente la pianta, sono da evitare il le potature drastiche e le capitozzature che vanno eseguite solo in casi di gravi situazioni fitosanitarie. Di solito non si dovrebbe asportare mai più del 30 % della chioma dell'albero ed il diametro dei rami da tagliare non dovrebbe mai superare i 10 cm. Le potature, inoltre, non dovrebbero essere mai eseguite in primavera (germogliamento), né in autunno (caduta delle foglie) ma solo in piena estate o in inverno. Per quanto riguarda i Lecci occorre tener presente che la caratteristica principale di tale pianta, è quella di avere una chioma molto folta, espansa, con la predominanza dei rami centrali su quelli laterali. Pertanto, gli interventi di potatura, dovrebbero riguardare il solo alleggerimento e sfoltimento della chioma con la contemporanea riduzione della sua altezza e del suo volume, senza però effettuare tagli severi e meno che mai la capitozzatura delle piante. Quello che vediamo è un’ arbitraria violenza a queste piante ma anche al paesaggio.”
Metti in moto la creatività e vola ad Hollywood con il workshop gratuito "Young Film Factory"
Vico Equense - “Young Film Factory” è un workshop totalmente gratuito dedicato a giovani dai 18 ai 35 anni provenienti da tutte le Regioni della Repubblica Italiana promosso ed organizzato dal “Social World Film Festival” nell’ambito della quarta edizione del festival cinematografico a tematica sociale “Social World Film Festival” che si avvia con la compartecipazione del Comune di Vico Equense e la collaborazione dell’Istituto di Cultura Italiano di Los Angeles. Ogni partecipante, attraverso una propria piccola troupe, realizzerà un cortometraggio sociale dal tema "L'amore che unisce" dal 4 al 8 giugno 2014 a Vico Equense. Durante il "Gran Galà di Premiazione" dell'evento, previsto a Vico Equense sabato 7 giugno 2014, sarà proiettato il cortometraggio vincitore del workshop selezionato da una giuria di esperti composta da professionisti nazionali; il regista vincitore volerà gratuitamente con l’organizzazione a Los Angeles (California, Stati Uniti d’America) nel mese di dicembre 2014. E' possibile iscriversi al workshop tramite il form elettronico reperibile al link www.socialfestival.com/factory entro le ore 18.00 di venerdì 2 maggio 2014.
martedì 1 aprile 2014
Ecomostro di Alimuri, annullato l’accordo Rutelli
L’Ente ha deciso: stracciata l’intesa bocciata dal Tar
Vico Equense - L’Ecomostro di Alimuri, almeno nelle intenzioni dell’Amministrazione, ha i giorni contati. Il manufatto sta per andare giù, perché considerato illegittimo. L’immobile, infatti, è più piccolo rispetto a quello progettato. E’ stato fatto in totale difformità, rispetto all’unico titolo abitativo paesaggistico valido, esistente al riguardo. Accertato ciò, il Comune di Vico Equense deve provvedere alla demolizione ed al ripristino dello stato dei luoghi. Alla presenza di una costruzione illegittima, non sussiste spazio per l’adozione di un atto a contenuto discrezionale. Permane l’obbligo della demolizione. L’ufficio tecnico del Comune di Vico Equense, infatti, ha dato il via libera al procedimento per annullare definitivamente l’accordo Rutelli, quello stipulato del 2007 con la supervisione dell’allora ministro all’ambiente, che prevedeva la possibilità di ricostruire altrove a favore della società proprietaria del rudere, una struttura di pari volumetria dello scheletro dell’albergo. L’accordo fatto nell’estate del 2007 anche se conteneva tra le proprie finalità la demolizione del manufatto, secondo l’ufficio tecnico del Comune non può rappresentare e costituire un percorso amministrativo legittimamente intrapreso. L’errato presupposto su cui è basato l’accordo Rutelli, che consentiva, di fatto, la nuova legittimazione del volume ad uso alberghiero con il suo “trasloco” in altro sito, oggi finirebbe per determinare un’implicita sanatoria dell’opera. Dietro l’angolo, tuttavia, spunta la possibilità dell’ennesimo contenzioso amministrativo con la famiglia napoletana che detiene la proprietà dell’Ecomostro. Fino ad oggi, non sono spuntate reazioni ufficiali da parte dei privati che a dicembre hanno dovuto incassare il “no” dal TAR della Campania che respinse il ricorso sull’esito negativo della conferenza di servizi riunitasi per esaminare l’accordo Rutelli.
Vico Equense - L’Ecomostro di Alimuri, almeno nelle intenzioni dell’Amministrazione, ha i giorni contati. Il manufatto sta per andare giù, perché considerato illegittimo. L’immobile, infatti, è più piccolo rispetto a quello progettato. E’ stato fatto in totale difformità, rispetto all’unico titolo abitativo paesaggistico valido, esistente al riguardo. Accertato ciò, il Comune di Vico Equense deve provvedere alla demolizione ed al ripristino dello stato dei luoghi. Alla presenza di una costruzione illegittima, non sussiste spazio per l’adozione di un atto a contenuto discrezionale. Permane l’obbligo della demolizione. L’ufficio tecnico del Comune di Vico Equense, infatti, ha dato il via libera al procedimento per annullare definitivamente l’accordo Rutelli, quello stipulato del 2007 con la supervisione dell’allora ministro all’ambiente, che prevedeva la possibilità di ricostruire altrove a favore della società proprietaria del rudere, una struttura di pari volumetria dello scheletro dell’albergo. L’accordo fatto nell’estate del 2007 anche se conteneva tra le proprie finalità la demolizione del manufatto, secondo l’ufficio tecnico del Comune non può rappresentare e costituire un percorso amministrativo legittimamente intrapreso. L’errato presupposto su cui è basato l’accordo Rutelli, che consentiva, di fatto, la nuova legittimazione del volume ad uso alberghiero con il suo “trasloco” in altro sito, oggi finirebbe per determinare un’implicita sanatoria dell’opera. Dietro l’angolo, tuttavia, spunta la possibilità dell’ennesimo contenzioso amministrativo con la famiglia napoletana che detiene la proprietà dell’Ecomostro. Fino ad oggi, non sono spuntate reazioni ufficiali da parte dei privati che a dicembre hanno dovuto incassare il “no” dal TAR della Campania che respinse il ricorso sull’esito negativo della conferenza di servizi riunitasi per esaminare l’accordo Rutelli.
Anas: dal 7 al 9 aprile 2014 chiusure notturne della strada statale 145 “Sorrentina”, nel comune di Castellammare di Stabia
Le chiusure saranno attive dalle ore 21,30 alle ore 6,00 del giorno successivo per le attività di verifica e taratura agli impianti delle gallerie "Varano" e "Privati" Castellammare di Stabia - L’Anas comunica dal 7 al 9 aprile 2014 saranno effettuate due chiusure notturne della strada statale 145 “Sorrentina”, nella fascia oraria compresa tra le 21,30 e le 6,00 del giorno successivo. Il tratto è quello compreso tra il km 2,200 e il km 9,750, nel comune di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Il provvedimento si rende necessario per consentire le attività di verifica e di taratura dei nuovi impianti di illuminazione e ventilazione e le cabine di bassa e media tensione a servizio delle gallerie “Varano” e “Privati”. Nelle ore di chiusura il traffico sarà deviato sulla viabilità locale, nei comuni di Castellammare di Stabia e di Gragnano.
Presentazione del romanzo di Candida Morvillo "Le stelle non solo lontane"
Piano di Sorrento - Venerdì 11 aprile alle ore 18.30 presentazione del romanzo della giornalista-scrittrice Candida Morvillo, metese di nascita, tra le più apprezzate opinioniste italiane di costume e attualità. L'iniziativa a cura dell'Associazione Culturale Cypraea Onlus di Cecilia Coppola col patrocinio del Città di Piano di Sorrento.
Benvenuto del Sindaco Giovanni Ruggiero, presentazione di Carlo Pepe e Cecilia Coppola. Interventi: Antonino Siniscalchi (Il Mattino) Michele Del Gaudio, Fabrizio Guastafierro (Comune Sorrento), Gaetano Mastellone. Modera Vincenzo Califano.
“Masterclass” cambia pelle e si rinnova
Scuola di cinema e giornalismo a Giffoni
Con il Giffoni Experience, torna anche Masterclass che, quest’anno cambia pelle e si rinnova. Dopo sei anni di successi, la sezione di “approfondimento” del festival di Giffoni che racchiudeva una “classe” scelta di giovani che si erano distinti come giurati nelle precedenti edizioni del GFF, quest’anno coinvolgerà giovani talentuosi non necessariamente ex giurati. Due le importanti collaborazioni che si avranno in occasione di questa sesta edizione di Masterclass: la partnership con la prestigiosaScuola d'arte cinematografica “Gian Maria Volonté” che sarà presente a Giffoni con i suoi sceneggiatori i quali terranno lezioni per i ragazzi di Masterclass e quella con BigRock, scuola dedicata alle nuove tecnologie della computer grafica, molto apprezzata a livello nazionale e non solo. La sezione si dividerà in due percorsi: una parte “didattica” (denominata SCHOOL) in cui si formeranno 4 classi (composta ognuna da 25 ragazzi): sceneggiatura, recitazione, animazione/effetti speciali e giornalismo e una parte denominata INCONTRI che si terrà tutti i pomeriggi, nel corso dei quali i cento ragazzi, insieme, dialogheranno e si confronteranno con ospiti scelti nel panorama culturale, artistico e sociale italiano.
Con il Giffoni Experience, torna anche Masterclass che, quest’anno cambia pelle e si rinnova. Dopo sei anni di successi, la sezione di “approfondimento” del festival di Giffoni che racchiudeva una “classe” scelta di giovani che si erano distinti come giurati nelle precedenti edizioni del GFF, quest’anno coinvolgerà giovani talentuosi non necessariamente ex giurati. Due le importanti collaborazioni che si avranno in occasione di questa sesta edizione di Masterclass: la partnership con la prestigiosaScuola d'arte cinematografica “Gian Maria Volonté” che sarà presente a Giffoni con i suoi sceneggiatori i quali terranno lezioni per i ragazzi di Masterclass e quella con BigRock, scuola dedicata alle nuove tecnologie della computer grafica, molto apprezzata a livello nazionale e non solo. La sezione si dividerà in due percorsi: una parte “didattica” (denominata SCHOOL) in cui si formeranno 4 classi (composta ognuna da 25 ragazzi): sceneggiatura, recitazione, animazione/effetti speciali e giornalismo e una parte denominata INCONTRI che si terrà tutti i pomeriggi, nel corso dei quali i cento ragazzi, insieme, dialogheranno e si confronteranno con ospiti scelti nel panorama culturale, artistico e sociale italiano.
“La Tèchne dell’Amore” seminario di Eleonora Brigliadori
Vico Equense - Si terrà questo fine settimana, presso le Axidie di marina di Seiano, il seminario di Eleonora Brigliadori “La Tèchne dell’Amore”. “Sarà un incontro – spiega l’attrice - che rivela il valore dell'amore come gesto spirituale col potere di guarire. Grazie alla saggezza di Rudolf Steiner che ci ha lasciato dei preziosi insegnamenti che illuminano il nostro futuro, insieme percorreremo il percorso per capire qual è la vera forza che possediamo e che trasforma il mondo. Cercheremo di apprendere le tecniche su come si sviluppa e come si può usare nella vita per guarire noi stessi. L'Arte di amare non è il sesso, ma è il potere dell'Anima umana… e come ogni arte si impara, si apprende conoscendo il fine dell'uomo.” L’appuntamento sarà così articolato: Sabato 5 aprile dalle ore 19 alle 21 e domenica 6 aprile dalle ore 11 alle 20. La Techne dell’Amore è un seminario sull’auto guarigione, mediante la meditazione e l’applicazione delle tecniche di auto guarigione dalla scienza dello spirito di Rudolf Steiner. Eleonora Brigliadori trasmetterà ai suoi ospiti tutto il suo sapere, frutto non solo di anni di studio, ricerca, meditazione ma soprattutto frutto alla sua drammatica esperienza personale.
Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo: Piano di Sorrento aderisce
Piano di Sorrento - Il Comune di Piano di Sorrento, con Delibera di Giunta n°55 del 01/04/2014 aderisce VII edizione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo celebrata il giorno 2 aprile. La ricorrenza, sancita dalle Nazioni Unite con la Risoluzione 62/139 del 18/12/2007, ha trovato pieno accoglimento all’interno delle iniziative previste dall’Assessorato alle Politiche Sociali di Piano di Sorrento a seguito della lettera inviata dal Consigliere provinciale di Napoli Rosellina Russo alle Istituzioni sensibili a simili tematiche
Le statistiche rivelano che in Italia sono 400.000 le famiglie coinvolte nella patologia psichica dell’Autismo e che in media un bambino su 100 è collocabile all’interno dello spettro autistico. Per sensibilizzare la cittadinanza alla problematica e mostrare la propria adesione all’iniziativa, il Palazzo municipale di Piano di Sorrento verrà illuminato di colore blu, così come richiesto simbolicamente dall’ONU in riferimento a sedi istituzionali e monumenti. L’iniziativa è promossa dalla “Autism Speaks”, organizzazione mondiale avente come finalità la ricerca scientifica sull’autismo, promotrice dal 2011 della manifestazione denominata “Light it up blue”.
Ecomostro Alimuri dichiarato illegittimo, il Comune di Vico: "Al via gara per demolirlo"
Fonte: Salvatore Dare da Metropolis
Vico Equense - Demolizione dell’Ecomostro di Alimuri, il Comune di Vico Equense accelera. L’ufficio tecnico ha varato due provvedimenti che, su spinta dell’assessore ai lavori pubblici Antonio Elefante, potrebbero portare – a detta dei vertici dell’amministrazione comunale – al futuro abbattimento dello scheletro di cemento dell’albergo che deturpa la baia da oltre cinquant’anni. In primis, l’Utc ha ufficialmente dichiarato “illegittimo” l’immobile così come già evidenziato dalla delibera di indirizzo votata dalla giunta un mese fa. Ciò, così come comunicato informalmente dall’assessore Elefante, sbloccherebbe l’iter per la demolizione diretta dell’Ecomostro. A seguire, l’ufficio tecnico ha anche dato il via libera al procedimento per annullare definitivamente l’accordo Rutelli, quello stipulato del 2007 con la supervisione dell’allora ministro all’ambiente, che prevedeva la possibilità di ricostruire altrove – a favore della società proprietaria del manufatto, la Sa.an. di Napoli – una struttura di pari volumetria dello scheletro dell’albergo. Il Comune di Vico Equense intende far partire la gara d’appalto per la demolizione dell’Ecomostro “in tempi brevi” fa sapere oggi Elefante. Stando ai programmi dell’amministrazione, al posto dell’Ecomostro, si valuta l’ipotesi di realizzare un lido balneare: progetto su cui però si dovrà esprimere la Soprintendenza. Nonostante quest’ambizione di riqualificare l’area, ambientalisti e Vas restano in prima linea contro la possibilità di far spuntare un solarium lì dove c’è il gigante di cemento. “Si tratta di una zona A1, ad altissimo rischio idrogeologico, che non prevede la possibilità di interventi” è stato il diktat del coordinatore dei Vas di Vico Equense, Franco Cuomo: “Sarebbe un lido fuorilegge”. Ma il Comune va avanti.
Vico Equense - Demolizione dell’Ecomostro di Alimuri, il Comune di Vico Equense accelera. L’ufficio tecnico ha varato due provvedimenti che, su spinta dell’assessore ai lavori pubblici Antonio Elefante, potrebbero portare – a detta dei vertici dell’amministrazione comunale – al futuro abbattimento dello scheletro di cemento dell’albergo che deturpa la baia da oltre cinquant’anni. In primis, l’Utc ha ufficialmente dichiarato “illegittimo” l’immobile così come già evidenziato dalla delibera di indirizzo votata dalla giunta un mese fa. Ciò, così come comunicato informalmente dall’assessore Elefante, sbloccherebbe l’iter per la demolizione diretta dell’Ecomostro. A seguire, l’ufficio tecnico ha anche dato il via libera al procedimento per annullare definitivamente l’accordo Rutelli, quello stipulato del 2007 con la supervisione dell’allora ministro all’ambiente, che prevedeva la possibilità di ricostruire altrove – a favore della società proprietaria del manufatto, la Sa.an. di Napoli – una struttura di pari volumetria dello scheletro dell’albergo. Il Comune di Vico Equense intende far partire la gara d’appalto per la demolizione dell’Ecomostro “in tempi brevi” fa sapere oggi Elefante. Stando ai programmi dell’amministrazione, al posto dell’Ecomostro, si valuta l’ipotesi di realizzare un lido balneare: progetto su cui però si dovrà esprimere la Soprintendenza. Nonostante quest’ambizione di riqualificare l’area, ambientalisti e Vas restano in prima linea contro la possibilità di far spuntare un solarium lì dove c’è il gigante di cemento. “Si tratta di una zona A1, ad altissimo rischio idrogeologico, che non prevede la possibilità di interventi” è stato il diktat del coordinatore dei Vas di Vico Equense, Franco Cuomo: “Sarebbe un lido fuorilegge”. Ma il Comune va avanti.
Cassa in deroga, 33 milioni per 5500 lavoratori
Regione Campania - L’assessorato regionale al Lavoro ha oggi stanziato ulteriori 33 milioni di euro per il finanziamento della cassa integrazione in deroga.
In totale i finanziamenti sono destinati a 5.495 lavoratori distribuiti in 349 aziende. Di seguito la ripartizione territoriale dei destinatari: Avellino e provincia: 208 lavoratori in 17 aziende. Benevento e provincia: 539 lavoratori in 49 aziende. Caserta e provincia: 2.018 lavoratori in 94 aziende. Napoli e provincia: 2.122 lavoratori in 137 aziende. Salerno e provincia: 608 lavoratori in 52 aziende.
“La puntuale e articolata attività posta in essere dalla Regione Campania in materia - commenta l’assessore al Lavoro Severino Nappi - dimostra l’efficacia che lo strumento degli ammortizzatori in deroga può avere. E’ quindi importante che il ministro del Lavoro affronti il tema della nuova riforma degli ammortizzatori, tenendo conto dei buoni risultati che si sono ottenuti.
“L’obiettivo dev’essere quello di premiare ed estendere le buone esperienze, come quelle messe in campo dalla nostra Regione in questi anni, non ricercando necessariamente strade nuove e sconosciute”, aggiunge Nappi.
“Bisogna riformare il sistema e puntare con più decisione sulle politiche attive per la crescita e lo sviluppo”, dice il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.
“Al Sud, più che altrove, gli ammortizzatori sociali vanno utilizzati per chi può rapidamente essere reinserito nel mercato del lavoro”, conclude il presidente.
Flora Beneduce: “Tracciabilità dei rifiuti per rilanciare l’agroalimentare e il turismo”
Vico Equense - “L’inferno è quando non si può più amare. Ed è questa l’esperienza della gente della Terra dei Fuochi, a cui patologie tumorali sempre in aumento stanno sterminando le famiglie, stanno sottraendo il sorriso dei bambini ai loro genitori, stanno uccidendo le speranze. Le istituzioni non possono permetterlo. Si fa sempre più urgente la bonifica di quest’area, di questo inferno che intossica il terreno e le persone. Non si può rimanere inermi, bisogna avviare tutte le azioni possibili, dal carotaggio allo scandaglio dei fondali lacustri, per poter individuare fusti interrati e rifiuti tossici. È il primo passo per dare un futuro ai cittadini che stanno affrontando una vera e propria emergenza umanitaria”. Con queste parole Flora Beneduce, già vice presidente della commissione consiliare speciale delle regione Campania per il controllo delle bonifiche ambientali, interviene a margine del convegno dibattito “Giustizia per la Terra dei Fuochi, cos’è veramente accaduto, cosa non ha funzionato, quali pericoli sussistono di disastro ambientale”. L’evento, organizzato dalla Camera penale di Napoli, è in corso nella sala Arengario nel Palazzo di giustizia. Dopo gli indirizzi di saluto di Antonio Buonajuto presidente Corte di Appello, Vittorio Martusciello Procuratore generale, Carlo Alemi presidente Tribunale, Giovanni Colangelo Procuratore capo e Francesco Caia presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, il tema è stato introdotto da Domenico Ciruzzi presidente Camera penale di Napoli. Tra gli interventi, quelli di Antonio Marfella Tossicologo-Oncologo Istituto Pascale Napoli, padre Maurizio Patriciello parroco di Caivano, Marco Demarco scrittore e studioso, Giuseppe Cimmarotta Sostituto Procuratore della Repubblica Napoli, Giuseppe Sassone Giudice Tribunale Napoli, Antonio Amato presidente Commissione Regionale per il controllo delle bonifiche ambientali.
Gran Fondo Monte Comune tra natura, sport e gastronomia
Vico Equense - Pronti via: giù con la mountain bike per discese mozzafiato tra i boschi delle colline vicane, da Ticciano a Santa Maria del Castello, e poi ancora su fino al passo più alto del Monte Comune. Questo è il percorso della quarta edizione del “Trofeo del Monte Comune”. La gara di 35 Km, organizzata dall’ Associazione Dilettantistica Montecomunebike, in collaborazione con altre associazioni del luogo, si svolgerà a Vico Equense, il 27 aprile 2014, con partenza dalla frazione di Ticciano alle ore 09:30. Dopo la premiazione, un pasta party da favola degno di una sagra paesana con prodotti tipici locali.
Monte Faito, tavolo di crisi in Regione
Funivia chiusa, degrado ovunque e tasse altissime per i residenti, la protesta
Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino
Vico Equense - Incontro in Regione per parlare della questione Faito. La riunione si terrà lunedì pomeriggio e coinvolgerà tutti gli enti coinvolti. A seguito dell’acceso colloquio di venerdì scorso tra il sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque e il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro è stato fissato un tavolo per discutere del futuro della montagna, attualmente isolata a causa delle strade interrotte e della funivia fuori funzionamento. Grande è la preoccupazione di questi ultimi giorni dopo la notizia della probabile chiusura definitiva della funivia. «Sulla questione Faito ogni ente ha sempre cercato di scaricare le responsabilità sugli altri – ha affermato il vicesindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio – ma è arrivato il momento di fare un punto della situazione. Regione e Provincia, che tanto si sono battute per avere la proprietà della montagna, devono assumersi impegni precisi. Sono certo che il confronto di lunedì sarà un altro momento importante, dopo l’incontro del sindaco con Caldoro. Noi andremo con idee e progetti chiari». La scorsa settimana un gruppo di residenti di Faito, insieme ad alcuni membri dell’associazione «Pro natura», è stato ricevuto prima dall’assessore regionale Sergio Vetrella, poi dall’assessore provinciale Massimo De Angelis. Il quadro emerso è stato subito chiaro: la Regione ha stanziato 2milioni di euro per la riqualificazione dell’area e la messa in funzione dell’impianto ma, al momento, non intende accollarsi la spesa per la gestione del servizio, attività che richiede 700mila euro l’anno e che spaventa sia enti pubblici che privati. La società Eav Campania, i Comuni di Vico Equense, Castellammare di Stabia e Pimonte hanno, infatti, rifiutato di accollarsi questa responsabilità.
Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino
Vico Equense - Incontro in Regione per parlare della questione Faito. La riunione si terrà lunedì pomeriggio e coinvolgerà tutti gli enti coinvolti. A seguito dell’acceso colloquio di venerdì scorso tra il sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque e il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro è stato fissato un tavolo per discutere del futuro della montagna, attualmente isolata a causa delle strade interrotte e della funivia fuori funzionamento. Grande è la preoccupazione di questi ultimi giorni dopo la notizia della probabile chiusura definitiva della funivia. «Sulla questione Faito ogni ente ha sempre cercato di scaricare le responsabilità sugli altri – ha affermato il vicesindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio – ma è arrivato il momento di fare un punto della situazione. Regione e Provincia, che tanto si sono battute per avere la proprietà della montagna, devono assumersi impegni precisi. Sono certo che il confronto di lunedì sarà un altro momento importante, dopo l’incontro del sindaco con Caldoro. Noi andremo con idee e progetti chiari». La scorsa settimana un gruppo di residenti di Faito, insieme ad alcuni membri dell’associazione «Pro natura», è stato ricevuto prima dall’assessore regionale Sergio Vetrella, poi dall’assessore provinciale Massimo De Angelis. Il quadro emerso è stato subito chiaro: la Regione ha stanziato 2milioni di euro per la riqualificazione dell’area e la messa in funzione dell’impianto ma, al momento, non intende accollarsi la spesa per la gestione del servizio, attività che richiede 700mila euro l’anno e che spaventa sia enti pubblici che privati. La società Eav Campania, i Comuni di Vico Equense, Castellammare di Stabia e Pimonte hanno, infatti, rifiutato di accollarsi questa responsabilità.
“L’arte del ‘700 nella chiesa della Ss. Annunziata in Sorrento”
Sorrento - “L’arte del ‘700 nella chiesa della Ss. Annunziata in Sorrento”: questo il titolo dell’interessantissima retrospettiva che si svolgerà sabato 5 aprile 2014 alle ore 18.30 nel Tempio dell’Annunziata di via Fuoro a Sorrento. Un’importante momento di cultura voluto dall’Arciconfraternita di Santa Monica e dal suo Priore, Dott. Massimo Fiorentino, che focalizzerà l’attenzione dei cultori di storia patria sull’importante patrimonio artistico conservato all’interno dell’antica chiesa sorrentina da cui ogni anno parte la famosa processione “Bianca” del Venerdì Santo.
La relazione sarà tenuta dal Dott. Augusto Russo, e dal Prof. Christian De Letteris. Entrambi storici dell'arte, si sono formati all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il Dott. Russo lavora all' Università di Napoli Federico II, ricoprendo il ruolo di ricercatore in storia dell'arte ed è cultore della pittura napoletana del '600 e del '700, nonché autore di molte pubblicazioni, mentre il Prof. De Letteriis è da annoverare tra i massimi esperto di arredi marmorei di scuola napoletana.
Ed è proprio sulla pittura settecentesca e sugli arredi marmorei presenti nella chiesa dell’Annunziata che si svilupperà la conferenza di sabato. Entrambi i relatori hanno lavorato per ricostruire l'ambito artistico, committenze e autori delle opere settecentesche della chiesa dell’Annunziata in Sorrento. In particolare, dagli studi effettuati sono emerse importanti novità storiche, come l'attribuzione di opere i cui autori erano ancora inediti.
Si tratterà, dunque, di un evento imperdibile per gli amanti della storia di Sorrento, che arricchirà di nuovi tasselli quelle che sono le già numerose notizie storiche emerse nel corso degli anni.
Entra in funzione il depuratore biologico di Foce Sarno
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| Nicola Cuomo |
Nuovo piano di protezione civile, c'è l'ok in Giunta
Castellammare di Stabia - Il Comune di Castellammare di Stabia, con apposita delibera di giunta, accede all’avviso pubblico della Regione Campania per i finanziamenti dedicati alla predisposizione, applicazione e diffusione dei piani di protezione civile.
Grande soddisfazione da parte dell'Assessore al ramo, Maria Rita
Auricchio: «Il nostro Comune ha colto l'opportunità regionale di recuperare gravi mancanze nel settore della prevenzione e di dotare il proprio territorio di fondamentali strumenti per la difesa dello stesso dai rischi naturali. Questo è un primo passo che ci mette in regola con le prescrizioni previste dalla legge 100/2012 e, ci consente di accedere all'istanza di finanziamento per l'aggiornamento del vecchio piano comunale di Protezione civile che risaliva addirittura al 1989 e quindi non era assolutamente conforme alle vigenti indicazioni operative e alle linee guida nazionali e regionali».
La richiesta del finanziamento (circa € 100.000) riguarda anche la dotazione di strumentazioni innovative atte alla prevenzione di calamità naturali come ad esempio l'acquisto di attrezzature per il sistema di monitoraggio, controllo e di allerta mediante "early warning" idrogeologico, nonché l'acquisto di hardware e software specialistici, di supporto alla gestione del piano e di informazione alla popolazione.
«Tutto ciò renderà sempre più sicuro il nostro territorio a tutela della pubblica incolumità» conclude il vicesindaco Maria Rita Auricchio.
Concerto ai Colli di Fontanelle
di Anna Guarracino
Sant'Agnello - È confermato! Il concerto musicale eseguito dalla “Camerata Sorrentina”, al centro dell’iniziativa “A chilometro zero”, che sta riscuotendo successo in tutta la nostra Penisola, si terrà anche ai Colli di Fontanelle. A volerlo è stato il giovane parroco del paese, don Antonino De Maio, fratello del violinista, Luigi De Maio, emerito componente del gruppo. L’appuntamento è per domenica prossima, 6 aprile, alle ore 20.00, nella Chiesa della “Natività di Maria Vergine”, allorquando avremo l’occasione di assistere ad uno spettacolo musicale dal vivo, eseguito da soli musicisti delle nostre parti. Si tratta di un evento raro per il paese che in questo modo parteciperà direttamente alle iniziative religiose promosse dalla chiesa in preparazione alla Pasqua. Lo scopo dell’evento è quello di avvicinare i fedeli alla Musica sacra che con le sue note, struggenti e coinvolgenti, parla a tutti. Nell’occasione, la Camerata Sorrentina, composta da quattro musicisti e due cantanti, eseguirà lo “Stabat Mater” di Giovan Battista Pergolesi . Questa suggestiva melodia gregoriana servirà a ricordare ai fedeli la passione di Gesù, vissuta da Maria, sua madre, non come un fatto di dolore, ma come un atto d’amore condiviso. Il testo più che come canto si porrà come una preghiera, composta e silenziosa, che, nel rispetto della dignità del dolore di Cristo, inviterà tutti i presenti a non dimenticare l’amore della Madre Celeste che partecipa alla passione del Figlio.
Sant'Agnello - È confermato! Il concerto musicale eseguito dalla “Camerata Sorrentina”, al centro dell’iniziativa “A chilometro zero”, che sta riscuotendo successo in tutta la nostra Penisola, si terrà anche ai Colli di Fontanelle. A volerlo è stato il giovane parroco del paese, don Antonino De Maio, fratello del violinista, Luigi De Maio, emerito componente del gruppo. L’appuntamento è per domenica prossima, 6 aprile, alle ore 20.00, nella Chiesa della “Natività di Maria Vergine”, allorquando avremo l’occasione di assistere ad uno spettacolo musicale dal vivo, eseguito da soli musicisti delle nostre parti. Si tratta di un evento raro per il paese che in questo modo parteciperà direttamente alle iniziative religiose promosse dalla chiesa in preparazione alla Pasqua. Lo scopo dell’evento è quello di avvicinare i fedeli alla Musica sacra che con le sue note, struggenti e coinvolgenti, parla a tutti. Nell’occasione, la Camerata Sorrentina, composta da quattro musicisti e due cantanti, eseguirà lo “Stabat Mater” di Giovan Battista Pergolesi . Questa suggestiva melodia gregoriana servirà a ricordare ai fedeli la passione di Gesù, vissuta da Maria, sua madre, non come un fatto di dolore, ma come un atto d’amore condiviso. Il testo più che come canto si porrà come una preghiera, composta e silenziosa, che, nel rispetto della dignità del dolore di Cristo, inviterà tutti i presenti a non dimenticare l’amore della Madre Celeste che partecipa alla passione del Figlio.
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