Vico Equense - Una marea di luci ha attraversato ieri sera le strade di #VicoEquense. Centinaia di cittadini, sorreggendo fiaccole e cartelli, hanno sfilato in un corteo silenzioso ma determinato per rivendicare un diritto fondamentale: quello alla salute. Il raduno è iniziato in piazzale Siani, dove si sono ritrovati residenti di ogni età, associazioni e rappresentanti istituzionali della Penisola Sorrentina. Tra i manifestanti spiccava un messaggio inequivocabile, immortalato in molti scatti della serata: "A' salute è 'a primma cosa!!!". Uno slogan semplice che riassume il sentimento di una comunità stanca di attendere. Il corteo ha raggiunto l'ingresso dell'ospedale "De Luca e Rossano", presidio simbolo di questa battaglia. In segno di profonda solidarietà, molti negozi del centro hanno spento simbolicamente le proprie vetrine al passaggio della marcia, unendosi al coro silenzioso della città. Al termine dell'iniziativa, il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha ribadito con forza l'impegno dell'amministrazione al fianco dei propri cittadini: “Compatibilmente con le oggettive difficoltà della sanità, continuerò a portare avanti, con determinazione, le richieste di una comunità che chiede soltanto quello che le è stato sottratto nel 2020”. Al centro della protesta, promossa dal comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini", c'è la richiesta di riapertura immediata del Pronto Soccorso, chiuso ormai da circa cinque anni. La sua assenza costringe una popolazione di oltre 20.000 abitanti – che raddoppia durante la stagione turistica – a rivolgersi ai presidi di Sorrento o Castellammare di Stabia, già strutturalmente congestionati. La fiaccolata, svoltasi simbolicamente in coincidenza con la Giornata Mondiale del Malato, segna un punto di non ritorno nella mobilitazione popolare. Ora la parola passa alla Regione Campania e all'ASL Napoli 3 Sud, dalle quali la città attende risposte concrete e non più rimandabili.
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