giovedì 2 aprile 2026

Bagnoli, un nuovo modello per le opere pubbliche: siglato il protocollo per la legalità e la sicurezza

«Il protocollo di legalità rappresenta un importante risultato», sottolinea il presidente dell’#Acen, Antonio Savarese 

Napoli - In un momento cruciale per il rilancio dell'area di Bagnoli-Coroglio, le istituzioni e le imprese fanno fronte comune per garantire trasparenza e tutela nei grandi cantieri di bonifica e rigenerazione urbana. Il prossimo 8 aprile 2026, presso Palazzo Ruffo Della Scaletta a Napoli, l'ACEN (Associazione Costruttori Edili Napoli) presenterà i dettagli del "Protocollo Bagnoli", un'iniziativa definita come un vero e proprio modello per le opere pubbliche in Italia. L'incontro vedrà la partecipazione delle massime cariche istituzionali cittadine, a testimonianza dell'importanza strategica del progetto: Antonio Savarese, Presidente di ACEN, aprirà i lavori portando il punto di vista delle imprese impegnate nella sfida della riqualificazione. Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli e Commissario straordinario di Governo per Bagnoli, illustrerà come il protocollo si inserisca nel piano di rigenerazione che include anche le infrastrutture per i grandi eventi internazionali, come l'America's Cup. Michele di Bari, Prefetto di Napoli, approfondirà gli aspetti legati alla sicurezza e al monitoraggio costante per prevenire infiltrazioni criminali. Il documento, recentemente sottoscritto in Prefettura, introduce misure rigorose per assicurare che la rinascita di Bagnoli avvenga nel pieno rispetto delle regole. Tra le innovazioni principali spiccano. Stretta sui subappalti: introduzione del divieto di subappalto "a cascata" per mantenere un controllo diretto sulla filiera produttiva.Tutela dei lavoratori: obbligo del badge di cantiere per l'identificazione immediata di personale e ditte, garanzia della piena applicazione dei contratti collettivi nazionali e incentivi per l'assunzione di giovani, donne e residenti nell'area.

 

Monitoraggio antimafia: costituzione di un tavolo permanente presso la Prefettura per la verifica costante degli appalti. Controlli ambientali: Implementazione di sistemi di monitoraggio tecnologici avanzati per garantire la sicurezza di acqua, aria e suolo durante i lavori. L'obiettivo dichiarato di ACEN e delle istituzioni è che il "Protocollo Bagnoli" non resti un caso isolato, ma diventi uno standard nazionale per la gestione delle grandi opere. L'integrazione tra efficienza dei tempi, legalità e partecipazione della comunità locale rappresenta la via maestra per trasformare un'area da decenni in attesa di rilancio in un simbolo di eccellenza per l'intera nazione.

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