Vico Equense - Un viaggio profondo nella memoria, nel corpo e nello spazio di libertà delle donne. Mercoledì 15 luglio, alle ore 20:30, il suggestivo Chiostro dell’Istituto SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense ospiterà un appuntamento centrale del cartellone “Vico d’Estate 2026”: "MADRE. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne". Sul palco due generazioni a confronto: la celebre giornalista e scrittrice Concita De Gregorio e l'autrice Melania Petriello. L'incontro, fortemente voluto e promosso da Giovanna Starace della Libreria Ubik di Vico Equense, promette di essere molto più di una semplice presentazione letteraria. Il punto di partenza della serata è l'incrocio tra due opere significative: l'amato "Di madre in figlia" di Concita De Gregorio e il saggio "La strada di casa" di Melania Petriello. Da queste pagine prenderà vita una conversazione dinamica, fatta di letture ad alta voce, aneddoti, ricerche sul campo e confessioni emotive. Il focus sarà il campo semantico della parola "madre" in tutte le sue sfaccettature: dalle genitrici biologiche alle mamme per scelta, fino alle donne che scelgono il parto in anonimato e ai figli che cercano le proprie radici nel silenzio. Un'indagine accurata che risale la linea matriarcale delle famiglie – spesso smarrita nella memoria collettiva – per rispondere a una domanda universale: di chi sono, alla fine, i nostri figli? «Avere con noi una delle voci più acute, libere e intense del giornalismo e della cultura italiana è un privilegio raro», spiega Giovanna Starace, invitando tutta la cittadinanza a partecipare attivamente. «Il valore di questi appuntamenti si misura dalla risposta della comunità: le idee prendono vita solo se ci sono orecchie per ascoltarle e voci per farle circolare. Venite insieme, girate l'invito nelle chat di gruppo: creiamo un pubblico straordinario». L'evento, che unisce riflessione politica e sentimenti privati, si preannuncia come un momento in cui «si piange, si ride, non si resta in silenzio».
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