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mercoledì 7 novembre 2007

Agorà compie dieci anni

Vico Equense - Il settimanale Agorà festeggia il suo decimo compleanno. Il 10 novembre del 1997 il settimanale d’informazione locale celebrava la nascita della sua testata. A dieci anni di distanza con una grafica completamente rinnovata, nuovo formato, e tutto a colori, e senza mai perdersi d’animo taglia un traguardo importante. Nella foto un articolo apparso sul primo numero. Auguri

martedì 10 luglio 2007

La redazione di Agorà risponde



Una pratica da vecchio PCI




Gentile Segretario,
partiamo dai fatti. Ci scrive alcune lettere Giuseppe d'Esposito, membro del direttivo Ds di Vico Equense e noi le pubblichiamo. Diciamo chi ci ha scritto ed il ruolo che ricopre, rubricando il tutto come lettera aperta. Lei, forse, vorrebbe che noi cestinassimo le considerazioni di Giuseppe d'Esposito, in base all'assunto che l'unico legittimato ad esprimere la posizione ufficile del partitoè il segretario politico. La sua posizione ci ricorda tanto il centralismo democratico, una pratica politica presente all'interno dei partiti comunisti, in base alla quale la minoranza del partito era tenuta necessariamente ad adeguarsi alle posizioni espresse dalla maggioranza. Nessuno poteva dissentire, anche se non condivideva, pena la scomunica. L'unità del partito doveva prevalere contro i nemici di classe e l'accerchiamento capitalista, così si usava dire, alora.Nel 1989, come Lei ricorderà, con la cosiddetta "svolta" e le trasformazioni del PCI in PDS poi DS viene meno il centralismo democratico. In altri termini è posibile dissentire dalla posizione ufficiale del partito. Tanto è vero che nel PDS e poi nei DS si formano, come in tutti i partiti democratici, delle correnti. Questo processo ha investito, o avrebbe dovuto investire, anche il livello locale.



A Vico Equense negli ultimi anni si sono succeduti diversi gruppi dirigenti alla guida dei Ds e mai si è vista unanimità. Anzi, ci sono stati scontri feroci e lotte intestine, come avviene in tutti i partiti politici. La stampa, anche quella democratica, per usare un linguaggio con cui Lei ha familiarità, lo ha riportato. Dall'elezione del compianto Carlo Fermariello ad oggi, quante ne abbiamo viste. Compito di chi fa informazione è quello di dare spazio a tutti, a chi la pensa come Lei e anche a chi dissente da Lei. La sua posizione rappresenta la maggioranza del partito, e questo va tenuto in debita considerazione, ma non tutto il partito. Tra l'altro, di recente ci hanno scritto ache atri due componenti del direttivo cittadino, e dicono grosso modo le cose che afferma d'Esposito. Su sette membri del gruppo dirigente, tre che dissentono non ci sembrano proprio, come dice Lei: una voce stonata e fuori dal coro. Se vuole può sempre tornare all'antico: chiedere pubblica autocritica a chi dissente e se non si adegua cacciarlo. Così si faceva ai tempi del PCI. Lo statuto dei Ds, lo consente?



Cordiali saluti



La redazione di Agorà



Tanto per fare chiarezza




In relazione alla questione di Piazza Kennedy interviene il segretario dei Ds

Egregio Direttore del periodico “Agorà”,
già in una precedente occasione ebbi modo di dirLe che il Signor d’Esposito non rappresenta il Partito dei Democratici di Sinistra di Vico Equense, non essendone egli il segretario politico ma una voce fuori dal coro e per giunta stonata.
Nella e-mail inviataLe in data 8 giugno 2007 La informavo infatti sul ruolo del d’Esposito all’interno del mio Partito e Le chiarivo che solo il sottoscritto ha titolo ufficiale a rappresentare i DS, in qualità di segretario della sezione cittadina eletto dalla platea congressuale.
Vedo, però, che ne ha fatto lettera morta e che il periodico che Lei dirige continua ad utilizzare titoli ad effetto senza avere nemmeno più il pudore di mascherarli sotto la rubrica “riceviamo e pubblichiamo”…
Mi può far piacere che il d’Esposito abbia trovato finalmente una occupazione presso l’ “Agorà”, ma Le ribadisco che egli non rappresenta affatto il mio Partito ed esprime solo pareri personali che, tra l’altro, non ha mai dibattuto all’interno del direttivo al quale partecipa molto raramente.
Ritengo quindi sia opportuno da parte Sua, per evitare di ingenerare futuri equivoci, un diverso utilizzo delle eventuali ulteriori missive del d’Esposito.
Nell’invocare le norme vigenti sul diritto di replica, ritengo inoltre doverosa da parte Sua la pubblicazione delle precisazioni che seguono sul prossimo numero di “Agorà”.

TANTO PER FARE CHIAREZZA
In merito al contenuto della lettera pubblicata sul periodico “Agorà” del 26 giugno 2007 relativa al Parcheggio di Piazza Kennedy, a firma di G. d’Esposito, comunico la posizione ufficiale dei Democratici di Sinistra della Sezione “C. Fermariello” di Vico Equense.

A) il PRG approvato dall’ex amministrazione di centro-sinistra, Giunta Savarese, prevedeva la realizzazione di un parcheggio interrato a Piazza Kennedy. Quindi, non siamo affatto contrari alla realizzazione dell’opera!
B) affermiamo altresì che l’opera che si sta realizzando ora è completamente diversa dal Projet Financing originariamente approvato e si configura come un’operazione immobiliare in favore di un privato su suolo pubblico;
C) contestiamo il dimezzamento dei posti a rotazione (da 130 a 65, vero specchietto per le allodole per tenere buoni i proprietari dei pubblici esercizi e della attività commerciali), il numero raddoppiato dei box e i relativi prezzi di vendita enormemente lievitati: un box di 20 mq. che costava circa 22.000 € ora costerà oltre 50.000 €, con diritto di proprietà per soli 99 anni, nonostante che i cittadini tutti abbiano già sostenuto le ingenti spese per l’abbattimento della vecchia casa ENEL e che altri ne dovranno sostenere per la sistemazione della Piazza sovrastante;
D) esprimiamo il nostro incondizionato appoggio alla richiesta di trasparenza negli atti e nelle procedure portata avanti dal Gruppo Consiliare dei DS, come convenuto nel direttivo riunitosi nuovamente il 30 giugno 2007 che ha approvato all’unanimità la linea politica del Segretario.

Ribadisco che altre e diverse posizioni nel merito sono solo considerazioni personali che non sono state dibattute e condivise nel mio Partito.

La saluto
Mario Taranto, Segretario della Sezione dei Democratici di Sinistra di Vico Equense.