“Rifiuti tossici a Chiaiano? E’ ora di smetterla con questi continui attentati alla vita dei cittadini.” Questo il commento dell’On. Antonio Palagiano dell’Italia dei Valori. “E’ necessario – continua Palagiano - che il Governo imponga la restituzione al mittente - troppo spesso alcune industrie incoscienti del nord - tutti i residui tossici e radioattivi che arrivano in Campania affinché siano smaltiti idoneamente, in siti adeguati, come previsto dalla legge. Forse il Governo finge di non sapere che, attraverso indagini della polizia scientifica, è possibile risalire alla provenienza di tali materiali che hanno causato e continuano a causare migliaia di morti bianche fra ignari cittadini, donne e bambini. Bruciare questi rifiuti negli inceneritori o stoccarli in siti vicini ai centri abitati aumenterebbe il disastro sanitario ed ambientale. E’ ora di smascherare i responsabili, - conclude l’esponente dipietrista - pseudo-industriali collusi con la camorra, arrestarli, confiscare la loro attività scellerata ed imporre loro di risarcire i danni che infliggono alla comunità.”
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martedì 11 agosto 2009
Rifiuti tossici in Campania? Restituiteli al mittente!
“Rifiuti tossici a Chiaiano? E’ ora di smetterla con questi continui attentati alla vita dei cittadini.” Questo il commento dell’On. Antonio Palagiano dell’Italia dei Valori. “E’ necessario – continua Palagiano - che il Governo imponga la restituzione al mittente - troppo spesso alcune industrie incoscienti del nord - tutti i residui tossici e radioattivi che arrivano in Campania affinché siano smaltiti idoneamente, in siti adeguati, come previsto dalla legge. Forse il Governo finge di non sapere che, attraverso indagini della polizia scientifica, è possibile risalire alla provenienza di tali materiali che hanno causato e continuano a causare migliaia di morti bianche fra ignari cittadini, donne e bambini. Bruciare questi rifiuti negli inceneritori o stoccarli in siti vicini ai centri abitati aumenterebbe il disastro sanitario ed ambientale. E’ ora di smascherare i responsabili, - conclude l’esponente dipietrista - pseudo-industriali collusi con la camorra, arrestarli, confiscare la loro attività scellerata ed imporre loro di risarcire i danni che infliggono alla comunità.”
giovedì 23 luglio 2009
Palagiano (Idv) presenta question time alla Camera
Finisce in Parlamento l’inquinamento del golfo di Napoli. "Individuare le responsabilità dell'attuale disastro ambientale campano ed attivarsi concretamente per risolvere l'emergenza, è questo quello che chiediamo al Governo - dichiara l'onorevole Palagiano, primo firmatario dell'interrogazione – scavalcando la Provincia e la Regione che in questo tempo hanno dimostrato di non saper far fronte ai problemi della Campania e di non saper gestire un territorio difficile". "Per evitare il ripetersi di episodi gravissimi come quello di Cuma è necessario che gli impianti per la depurazione delle acque nere siano gestititi direttamente dallo Stato centrale con la supervisione ed il sostegno delle forze dell'ordine, della guardia costiera, della capitanerie di porto. Purtroppo – continua il deputato campano dell'IdV - se le amministrazioni locali non sono in grado di farlo ed anzi fanno di tutto per occultare i reali problemi del territorio, è solo in questo modo che si potranno risolvere le cose e le acque campane potranno tornare ad essere pulite, balneabili e sicure per i cittadini." "Riteniamo doveroso – conclude Palagiano – un intervento trasversale del Ministro dell'Ambiente, perché la situazione di degrado in cui versano il nostro mare e le nostre coste è intollerabile poiché costituisce un attentato alla salute di decine di migliaia di cittadini e lede l'immagine dell'Italia, tutta, all'estero con ulteriori danni sul flusso turistico".Ganapini: «Non mi bagno a Napoli, nelle acque dove scaricano le fogne»
giovedì 4 giugno 2009
Pino Arlacchi a Sorrento
Giovedì 4 Giugno alle ore 19.30 all’English Inn di Sorrento si terrà un incontro elettorale con il candidato al Parlamento Europeo dell’IDV dott. Pino ArlacchiSorrento - Arlacchi ha acconsentito a candidarsi alle europee con l’Italia dei Valori poiché ne condivide in pieno gli obiettivi ed i programmi. Antonio Di Pietro ha detto di lui: “Torniamo in Europa, ma con degli italiani di valore di cui essere orgogliosi. Per questo presentiamo il nostro candidato che ha una storia umana, professionale ed etica, e che potrà rappresentare la migliore Italia in Europa." Il suo curriculum è conosciuto da tutti: grande amico dei giudici Falcone e Borsellino, Arlacchi è stato Presidente della Fondazione Falcone, ed è considerato l’architetto della strategia antimafia dell’Italia negli anni ’80 e ’90. Ha ricoperto l’incarico di Vice-Presidente della Commissione bicamerale antimafia. Dal 1997 al 2002 Arlacchi è stato Vice-Segretario Generale dell’ONU e Direttore Esecutivo del Programma per il controllo delle droghe con sede a Vienna. Faranno gli onori di casa il sen. Nello Di Nardo, l’on. Antonio Palagiano ed il candidato al Consiglio Provinciale del collegio di Sorrento dott. Francesco Ciampa. (Ufficio Stampa Italia Dei Valori Penisola Sorrentina)
giovedì 25 settembre 2008
Interrogazione di Palagiano
Sant'Agnello – L’On Antonio Palagiano (Italia dei Valori) ha presentato un’interrogazione concernente l’ufficio postale. “Nel cuore della Penisola Sorrentina – rileva Palagiano - è presente un ufficio postale che non riesce a far fronte alla mole di lavoro chiamato a svolgere, sprovvisto di spazi d'attesa adeguati alle lunghe code che costantemente si formano e che costringono i cittadini, anziani, donne a volte gestanti o con bambini ad attendere il loro turno all'esterno, sull'antistante piazza, sotto la pioggia o il sole cocente; i cittadini si sono più volte mobilitati, dando luogo a varie iniziative, tra cui una petizione popolare; a parere dell'interrogante i disagi sono effettivi per cui un intervento dell'Amministrazione sarebbe opportuno ed auspicabile sia per un migliore funzionalità della struttura in oggetto, sia per evitare disagi alla cittadinanza: quali iniziative intendano intraprendere i Ministeri dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze, - conclude l’esponente politico - al fine di venire incontro alle fondate lamentele di larga parte della cittadinanza santanellese, alla luce dei fatti esposti”.
mercoledì 21 maggio 2008
La Tac funziona a singhiozzo, pazienti in rivolta
Sorrento - Una lunga odissea per sottoporsi ad una tac per accertare le conseguenze di un incidente stradale. Accade in penisola sorrentina. Ne sa qualcosa una donna di Piano di Sorrento, A.D., che ha voluto rendere pubbliche le proprie traversie con una lettera inviata ai parlamentari della zona, i senatori Raffaele Lauro e Nello Di Nardo (foto), all’onorevole Antonio Palagiano, oltre che ai sindaci dei comuni peninsulari, ai vertici dell’Asl Napoli 5, al direttore de Il Mattino e di altri organi di stampa. La vicenda risale al 20 aprile scorso, quando la donna rimane vittima di un incidente. Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, i medici le diagnosticano fratture multiple al bacino. Quella più preoccupante interessa l’osso sacro, per cui i sanitari, prima di stabilire una terapia, vogliono sottoporre A.D. a una Tac. Qui cominciano i problemi. L’apparecchiatura del presidio sorrentino è guasta per cui bisogna provvedere ad un trasferimento presso una struttura convenzionata di Castellammare di Stabia. I medici, però, avvertono la donna che il trasporto può rivelarsi pericoloso e doloroso. Allora A.D. propone di utilizzare una delle 2 strutture della penisola attrezzate per questo tipo di esami. «Mi fu allora risposto – si legge nella lettera – che questa soluzione non era praticabile perché tali strutture non sono convenzionate con l’Asl». Dopo 2 giorni si procede quindi al trasferimento, non più verso Castellammare ma a Torre del Greco, con un viaggio della durata di 5 ore. La tac, quindi, evidenzia la necessità di sottoporre la donna a un intervento chirurgico poi eseguito nel centro specialistico dell’ospedale Rummo di Benevento, dopo un nuovo trasferimento in ambulanza. Quindi A.D. chiude la propria lettera ponendo una domanda: «È mai possibile che in penisola sorrentina non esiste una struttura di radiologia convenzionata con l’Asl?». Giuseppe Staiano, responsabile del Tribunale per i diritti del malato rincara la dose: «Si preferisce utilizzare ambulanze il cui noleggio costa 350 euro al giorno per continuare a trasferire i malati senza pensare a stipulare convenzioni con strutture della zona, operazione certamente meno onerosa». «Le convenzioni – ribatte il direttore sanitario degli ospedali riunti di Sorrento e Vico Equense, Raffaele Trapani - vengono stipulate dalla Regione». Poi Trapani ammette che la tac «è ancora fuori uso, nonostante le nostre pressanti richieste». Spunta, intanto, l’ipotesi della sostituzione dell’apparecchiatura. «Si pensa di rimpiazzare la tac, ormai obsoleta, con un nuovo modello più moderno e meno soggetto a guasti». (Massimiliano D’Esposito il Mattino)
mercoledì 12 marzo 2008
Dipietristi di fiducia
Metropolis dedica spazio con l’intervista di Vincenzo Iurillo, al dottor Palagiano. A sorpresa il ginecologo santanellese è candidato in una posizione sicura in Emilia Romagna e in Lombardia 3 (Mantova). Antonio Palagiano è tra i maggiori esperti di procreazione assistita a livello nazionale. Una lunga amicizia, lo lega all’ex magistrato di mani pulite, tra i fondatori dell’Italia dei valori, si è sempre occupato di temi scientifici, partecipando in prima persona alle proposte programmatiche del movimento dipietrista. Ha contribuito al gruppo di studio formato da Giuliano Amato, che qualche anno fa avrebbe dovuto modificare, e non ci riuscì, la legge sulla procreazione assistita. Referendario per il sì alla legge 40, nel corso degli anni ha maturato esperienza, tant è che la sua candidatura di “tecnico” di fiducia, è stata blindata al nord. Palagiano usufruirà del traino di, Di Pietro e Silvana Mura, che compongono il cappello di lista in quasi tutte le circoscrizioni nazionali. Le possibilità d essere eletto sono molto elevate, e così la costiera sorrentina oltre a Nello Di Nardo capolista al Senato, potrebbe ritrovarsi anche il medico santanellese a Montecitorio.Dipietristi sfiduciati
Attilio Menduni De Rossi segretario nazionale della commissione di garanzia dell’Idv, dieci anni di fedele militanza dipietrista, infaticabile organizzatore di convegni e raccolte firme, amcio personale del Ministro, quando ha visto le liste, ha preso carta e penna e scritto: “ Se Veltroni ci impone Siriana, Di Pietro ci impone Mura e Donadi, una bergamasca un veneto a capeggiare le liste della Camera dell’Idv …” Un comportamento – continua l’esponente politico – che mortifica le donne e la classe dirigente locale. “ Chi deve rappresentare la campania in Parlamento deve conoscere i nostri problemi. A cominciare dall’emergenza rifiuti”. (Metropolis)
Riporto un brano tratto da "Mani Sporche", libro pubblicato da Chiarelettere e scritto da Barbacetto, Gomez e Travaglio, dal titolo "Nessuno lo può giudicare" (pag. 106). "Il 2003 è forse l'anno più nero della politica italiana in tutta la... (Clicca QUI)
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