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domenica 30 novembre 2008

Maturità, Bossi junior bocciato

Non c'è nulla da fare, il ragazzo ci prova, gli fanno fare pure il bis ma …

Niente maturità per Renzo Bossi: per il secondogenito del Senatur è arrivato l'esito nella prova orale-bis dell'esame di maturità scientifica. La bocciatura, seguita alla ripetizione dell'esame che ebbe già esito negativo in luglio, è stata formalizzata nell'albo del Collegio Arcivescovile Bentivoglio di Tradate, nel Varesotto, dove Bossi junior, venerdì mattina, ha ripetuto da privatista la parte orale della maturità. L'interessato non si è presentato di persona a guardare il tabellone (che peraltro conteneva solo il suo nome). A quanto pare la scuola ha avvisato telefonicamente la famiglia.

sabato 4 ottobre 2008

Bossi junior vince ricorso al Tar: potrà rifare l'esame di maturità

Il figlio di Umberto Bossi, Renzo, bocciato alla maturità scientifica a luglio, ha vinto un ricorso al Tar e potrà ripetere l'esame. La notizia è stata pubblicata oggi dal Giornale, in un articolo in cui si afferma tra l'altro che il figlio del leader leghista ripeterà l'esame il 13 ottobre prossimo con gli stessi professori. «Apprendiamo del ricorso al Tar vinto dal rampollo di Bossi, Renzo, che, bocciato alla maturità a luglio, si appresta a giorni a ripetere l'esame con la stessa commissione di docenti», afferma Pina Picierno, ministro ombra delle Politiche giovanili. La vicenda di Bossi junior, continua, «ci richiama alla mente il ricorso al Tar vinto dall'Unione degli studenti, che annullava i test di medicina e chirurgia dell'Università "La Sapienza" dello scorso anno per gravissime irregolarità. In quella occasione - prosegue Pina Picierno - il ministro Gelmini, ledendo il diritto allo studio di migliaia di studenti, si era appellata contro la pronuncia del Tar del Lazio». «Considerate le palesi differenze tra i due casi, visto che nel secondo ci sembra evidente si tratti non di difesa del diritto allo studio ma di privilegio - conclude - ci aspettiamo che il ministro Gelmini si comporti allo stesso modo, appellandosi contro la sentenza del Tar».