mercoledì 11 febbraio 2009

Piazza Mercato, al via la gara per i lavori

Vico Equense - Partita la gara di appalto, attuata con innovativi criteri economici e organizzativi, per la riqualificazione urbanistica e funzionale di piazza Mercato. Un intervento che nell’arco di pochi mesi dovrebbe cambiare il volto del centro urbano e rappresentare un salto di qualità anche a livello sociale dotando la città equana di uno spazio di aggregazione destinato anche a ospitare manifestazioni pubbliche. Il bando, contrariamente alle normali gare d’appalto, non privilegerà chi presenterà solamente l’offerta più vantaggiosa per il Comune, ma chi darà anche un importante contributo migliorativo delle soluzioni progettuali elaborate dal servizio comunale lavori pubblici. Infatti, il ribasso d’asta applicabile sarà al massimo solo del sette per cento, mentre in fase di valutazione si terrà conto dei tempi di realizzazione dell’intervento che non potranno superare i cento giorni lavorativi dalla data di verbale di consegna dei lavori. Per ogni giorno di ritardo scatteranno delle penali, mentre nella stessa misura economica saranno applicati dei premi in caso di ultimazione anticipata dell’intervento. L’importo totale dei lavori di riqualificazione è di un milione e centoventimila euro, di cui oltre il sessanta per cento da un finanziamento regionale per il bando del progetto qualità urbana. La restante parte dei fondi sono stati reperiti dall’ente pubblico mediante un mutuo ventennale con interessi a carico della Regione. In questi giorni in piazza Mercato, nei pressi della rampa di ingresso al parcheggio sotterraneo realizzato dalla società Gpv e aperto l’8 gennaio, sono stati posizionati campioni dimostrativi del materiale che dovrà essere utilizzato per i lavori. In mostra lastre, cubetti, canaline e un pilastrino in pietra lavica che costituiranno gli elementi base per la riqualificazione della piazza. «Abbiamo adottato questa inedita forma di aggiudicazione dei lavori – afferma Matteo De Simone, assessore ai Lavori pubblici – per seguire una procedura trasparente sia nelle sue modalità amministrative sia in quelle attuative che sono tese ad assicurare alla città una funzionale area di incontro limitrofa al nuovo municipio». Il progetto di riqualificazione prevede una pavimentazione dell’intera piazza con l’utilizzo di lastre di pietra lavica di vario formato lavorate a puntillo. Nella parte centrale della vasta area pubblica sarà realizzato uno spazio ellissoidale da cui partirà l’origine della trama che caratterizzerà l’intera superficie. La raggiera sarà costituita da canalette in pietra lavica di raccolta delle acque piovane che si alterneranno a cubetti dello stesso materiale. Previste panchine e fontanine in ghisa, mentre i perimetri della piazza lungo corso Filangieri e via De Feo saranno delineati da alberi di carrubo e da vasi in ghisa con mirtillo. Nei pressi della casa comunale, invece, saranno posizionati vasi in ghisa con piante. «Contiamo entro l’anno di avere la nostra agorà – afferma il sindaco Gennaro Cinque – per questo puntiamo su una riqualificazione che dia alla città la sua prima piazza concepita come luogo di aggregazione». (Umberto Celentano il Mattino)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Voglio tacere delle manfrine che ci sono dietro appalti e appaltucci su questa martoriata piazza, ma non posso tacere sui tristi materiali che qualche anonimo progettista si è preso la briga di pensare. Si tratta di un incredibile kitsch fatto di fregi e modanature simil-ottocentesche. Degli squallidi falsi tipici di una villetta di un boss casalese e che nemmeno la più sperduta e ignorante amministrazione comunale dell'hinterland utilizza più.
L'insipenza di quel progetto è uno specchio fedele della pochezza del clima culturale predominante a Vico Equense, e per questo, per una strana nemesi, è un progetto perfetto e perfettamente a suo agio nella sua mediocrità.