giovedì 18 ottobre 2012

Disagio famiglie con studenti diversamente abili

Riceviamo e pubblichiamo 

Vico Equense - Mi chiamo Antonino Rapicano e sono fratello di Angelo Rapicano, diversamente abile affetto da tetra-paresi spastica, studente del liceo artistico Grandi di Sorrento. Vi scrivo per segnalare come ancora una volta mio fratello venga privato del diritto al trasporto scolastico. Angelo frequenta il terzo anno e per tutti e tre anni si sono ripetuti gli stessi problemi. La città di Vico Equense ancora una volta, uscita dal piano sociale non riesce ad ottenere per tempo i fondi necessari dalla provincia malgrado sia la mia famiglia che la famiglia Volpe e la famiglia Carbone, che si trovano nella nostra stessa situazione, abbiano provveduto per tempo a fornire tutta la documentazione nei tempi necessari. Noi familiari di un disabile ci troviamo ad affrontare tutti i giorni problemi enormi,ma certamente ciò che ci pesa di più è dover combattere contro questa burocrazia e queste istituzioni che non si curano di salvaguardare i diritti dei più deboli. La città di Vico Equense ha fatto la scelta di uscire dal piano sociale motivandola con ragioni di economicità, di eccessiva burocrazia e soprattutto affermando di poter fornire un servizio migliore rispetto al piano sociale di zona. Oggi però i fatti dicono diversamente, le famiglie si trovano a dover contribuire per l’assistenza domiciliare, a dover adoperarsi per snellire e velocizzare la burocrazia, a dover provvedere personalmente laddove vi sono mancanze come nel caso specifico del trasporto scolastico. C’è stato chiesto di intervenire personalmente nei confronti della provincia, c’è stato chiesto di fare un comitato per salvaguardare meglio i nostri diritti, c’è stato chiesto di presentare una nuova documentazione, ma allora io mi chiedo e soprattutto chiedo ai responsabili delle “Politiche Sociali” qual’è il loro ruolo, quale siano le loro funzioni,in che modo credono di poter aiutare le famiglie e soprattutto i diversamente abili come mio fratello? Chiudo questa mia segnalazione, aggiungendo di aver messo al corrente, in data 6/10/2012 di questa situazione di disagio anche il giudice dei minori Mariastella Carpinelli (giurisdizione della nostra zona).
Nel ringraziarVi resto a disposizione per ulteriori informazioni.
Cordiali saluti Antonino Rapicano- ulisse.rapicano@virgilio.it

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