giovedì 18 ottobre 2012

In cella il Lupin degli I-phone

Nei guai 34enne di Napoli: ha rubato cellulari e portafogli in sei negozi della penisola 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

Piano/Meta - Entrava nei negozi, si fingeva interessato all’acquisto della merce, distraeva i commessi e rubava di tutto. Soprattutto telefoni cellulari, tra cui il più «noto» Iphone. Arrestato Giuseppe Secce, 34enne originario di Napoli. Manette per il ladro accusato di furto aggravato continuato. Lo hanno beccato i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata ed emessa dal Gip. Nello scorso mese di agosto il 34enne mise a segno diversi colpi in penisola sorrentina. In particolare a Meta e Piano di Sorrento. Ben 6 gli esercizi commerciali quelli «alleggeriti» dal ladro. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e portate avanti dalla stazione di Piano di Sorrento, hanno ricostruito nei dettagli il modus operandi di Secce. Negozi di abbigliamento, di articoli sportivi, fiorai, bar ed anche un rivenditore di articoli per l’ortopedia: queste le «location» preferite dal 34enne napoletano che ha rubato di tutto.

A partire da portafogli, telefoni cellulari ed ovviamente i nuovissimi I-phone. Semplice e puntuale la «tattica » messa a punto dall’uomo. Secce infatti era solito entrare nell’esercizio commerciale. Faceva finta di essere un cliente. Educato, ben vestito, garbato. Così chiedeva sempre e comunque al commesso di turno di poter vedere della merce. Con un particolare: materiale non disponibile in modo da poter avere qualche minuto da sfruttare per andare a segno. Il commesso si allontana e Secce entra in azione. Colpi a ripetizione, in 6 negozi della penisola sorrentina. Il bottino «recuperato» dall’uomo, alla fine, è abbastanza consistente: un telefono cellulare, due I-Phone4, due portafogli e di circa 120 euro e 90 sterline in inglesi in contanti. L’uomo attualmente è detenuto presso il carcere di Poggioreale, a Napoli.

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