giovedì 1 gennaio 2026

Cinema, stelle e alta cucina: al via il Sorrento Film & Food Festival 2026

Nolan Funk
Dal 2 al 6 gennaio, il Teatro Tasso di Sorrento diventa l'ombelico del mondo per la quarta edizione della kermesse che celebra il connubio tra settima arte ed eccellenza gastronomica

Sorrento - La Penisola Sorrentina inaugura il 2026 trasformandosi in un palcoscenico internazionale. Parte domani la quarta edizione del Sorrento Film & Food Festival (Sorrentofff), l’evento promosso dall’associazione The Artists Club Italia con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania, che fino al 6 gennaio animerà il cuore della città con proiezioni, premiazioni e tasting d'autore. Sotto l'egida del presidente onorario Daniel McVicar, il festival accoglie quest'anno nomi di spicco del cinema globale. Grande attesa per l'attore canadese Nolan Gerard Funk, già noto per The Flight Attendant e pronto al lancio nel 2026 del film Eternity al fianco di William H. Macy. Insieme a lui, hanno già raggiunto la costiera il pluripremiato agli Emmy Kristos Andrews, la produttrice Meadow Williams e la sceneggiatrice Celeste Fianna. Il programma delle proiezioni gratuite presso il Teatro Tasso (ogni giorno dalle 15:30) si aprirà ufficialmente con l'attesissimo Superman di David Corenswet. Non mancherà il cinema d'autore con la regista francese Charlotte Schiøler e l'italiano Mimmo Calopresti, accompagnati da un cast di volti noti come Moustapha Mbengue, Aurelio Amato e Francesca Bergesio. La musica giocherà un ruolo chiave con le performance di Amedeo Minghi, Phil e Numa Palmer, il jazz di Marco Zurzolo e le contaminazioni di Moreno Conficconi, affiancati dai giovani talenti del Conservatorio di Salerno.


Ma il "Food" nel nome del festival non è un semplice contorno. In un 2026 che celebra la cucina italiana come patrimonio UNESCO, il festival premierà chef che portano l'identità gastronomica nazionale nel mondo. Tra i protagonisti di questa edizione spiccano Claudio Piazzolla (direttamente da Ibiza) e Massimo Cirillo (da Mykonos), simboli di una ristorazione di qualità capace di valicare i confini nazionali. Sorrento si conferma così non solo meta turistica d'eccellenza, ma laboratorio culturale capace di far dialogare le star di Hollywood con i maestri del gusto, sotto il segno della qualità e della tradizione campana.

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