giovedì 15 gennaio 2026

Sorrento verso le elezioni caccia a un nome unitario

GLI EQUILIBRI

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Sorrento - Far convergere tutte le forze sane della città su una figura di spicco da candidare a sindaco. A Sorrento si lavora per tirare fuori l'amministrazione dalla palude nella quale è precipitata dopo l'arresto dell'ex sindaco Massimo Coppola per un giro di presunte tangenti su appalti pubblici. La fase del commissariamento affidato al prefetto Rosalba Scialla conseguente allo scioglimento del consiglio comunale sta facendo emergere le difficoltà degli uffici a superare un sistema fatto di superficialità e scarsa trasparenza. È chiaro, quindi, che c'è la necessità di affidare la guida di Sorrento a persone di comprovata moralità. E di esperienza. E così i nomi più gettonati tra coloro che aspirano ad indossare la fascia tricolore sono quelli degli ex sindaci Ferdinando Pinto e Giuseppe Cuomo. Il primo ha guidato la città dal 1995 al 2000, mentre il secondo è rimasto in carica dal 2010 al 2020. Un altro possibile candidato è Corrado Fattorusso, attuale assessore a Sant'Agnello ed ex componente di uno degli esecutivi guidati da Marco Fiorentino nella prima decade del terzo millennio. Tra i papabili ci sono anche l'ex presidente del consiglio comunale, Luigi Di Prisco, e l'ex presidente della Commissione regionale Anticamorra, Carmela Rescigno.

 

Senza dimenticare le possibili aspirazioni di Mario Gargiulo, che nel 2020 fu sconfitto da Coppola al ballottaggio e dell'attuale ceo di Fondazione Sorrento ed ex vice sindaco Gaetano Milano. È chiaro che più sono i candidati maggiore è il rischio che l'amministrazione che esca dalle urne sia espressione di anime profondamente eterogenee. Un quadro tutt'altro che auspicabile in questo momento storico. Da ciò l'idea di individuare una figura intorno al quale costruire un'ampia coalizione. Al momento i nomi che circolano per questo ruolo sono quelli di Pinto e Cuomo. Aria di elezioni anche a Massa Lubrense. Giovanna Staiano, sindaco in carica per essere subentrata come facente funzioni, lo scorso maggio, al compianto Lorenzo Balducelli, rappresenterà l'amministrazione che ha guidato la città negli ultimi 10 anni. Il gruppo consiliare di opposizione «Insieme per Massa Lubrense» ha invece indicato come proprio candidato Liberato Staiano, che non ha ancora sciolto la riserva. L'altro movimento di minoranza, «Azione in Comune», dopo aver puntato su Michele Pollio, ha deciso di confluire su Maria Cafiero, che però ha deciso di fare un passo indietro. Bisogna ora capire se torna in corsa Pollio oppure se si cerca di un nome nuovo.

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