domenica 15 marzo 2026

Referendum Costituzionale: a Vico Equense un incontro per votare con consapevolezza

Vico Equense - Il futuro delle nostre istituzioni passa per le urne, ma la vera democrazia si esercita prima di tutto con l'informazione. Con l’avvicinarsi dell’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, cresce l’esigenza dei cittadini di comprendere a fondo le ragioni del "SÌ" e quelle del "NO". Per rispondere a questi dubbi, la comunità di Vico Equense si mobilita con un dibattito pubblico aperto a tutti. Domenica 15 marzo, alle ore 20:00, le porte di Teatro Mio (Corso Filangieri) si apriranno per un momento di confronto democratico dal titolo "Referendum, informiamoci!". L'obiettivo dell'incontro non è dire ai cittadini cosa votare, ma fornire loro gli strumenti critici per scegliere come votare. Per garantire una visione d’insieme tecnica e imparziale, l'evento vedrà la partecipazione di professionisti del settore legale che illustreranno i diversi punti di vista. L'introduzione al quesito sarà a cura dell’Avvocato Valentina Cannavale (Avvocato penalista), che spiegherà nel dettaglio i termini tecnici della riforma e cosa cambierà concretamente in caso di vittoria di uno dei due fronti. Le ragioni del SÌ saranno sostenute dall’Avvocato Salvatore Barbuto, Presidente della Camera Penale di Torre Annunziata. Le ragioni del NO esposte dall’Avvocato Umberto Morelli, Avvocato amministrativista. Modera l’incontro Lorenzo Cinque, che avrà il compito di guidare il dibattito e dare spazio alle domande del pubblico. Perché partecipare? Spesso i quesiti referendari sono scritti in un linguaggio giuridico complesso che può scoraggiare la partecipazione. Questo incontro nasce proprio per abbattere le barriere tra il "palazzo" e la cittadinanza, offrendo a studenti, lavoratori e famiglie un’occasione d’oro per porre domande e sciogliere incertezze.Votare è un diritto, ma votare informati è un dovere civico. Partecipare significa dare valore alla nostra Costituzione e diventare protagonisti attivi delle scelte che modelleranno il domani.

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