Fonte: Roberto Fuccillo da La Repubblica Napoli
«Io non sono nata con la fissazione delle quote rosa, all'inizio ero anche contraria, poi ho capito che se non si fanno leggi in merito, le donne restano inesorabilmente a casa ». Rosetta D'Amelio è consigliere regionale del Pd, ex assessore, ma soprattutto è la protagonista del ricorso che costrinse la giunta Caldoro a rinunciare all'assessore maschio Vito Amendolara perché la Corte costituzionale giudicò squilibrata la composizione della compagine di Caldoro. Sono passati tre anni e D'Amelio si ritrova il problema della rappresentanza di genere, tutto intero, nelle candidature per la Città metropolitana di Napoli: solo 12 donne su 92 candidati.
«È grave, non c'è che dire. L'esperienza della Regione ci dice che la legge elettorale ha funzionato. L'obbligo di alternanza di genere fra i votati ha fatto sì che oggi abbiamo un'assemblea fra le più ricche di donne mai registrate ». Che percentuale?
«Circa il 14 per cento. E so che potrebbe sembrare ancora poco. Ma l'esito del voto dice che almeno l'elettore tende a sfruttare questa opportunità. Se invece decidono i partiti, rimaniamo sotto zero».
È stato applicato, specie nel suo partito, un argomento strutturale: fra i consiglieri che possono essere eletti, le donne sono circa il 10 per cento, oltre questa quota non si può andare neanche nella formazione delle liste.
«Che vuol dire? Tu intanto le donne che hai prendile e candidale. A Napoli bisogna eleggere 24 consiglieri, possibile che non ci siano dieci donne da mettere in lista?»
giovedì 25 settembre 2014
mercoledì 24 settembre 2014
Pd, Bossa: Fissare subito la data delle primarie
Regione Campania - "Fissare subito la data delle primarie in Campania. Far vincere la chiarezza sulle ombre". Lo chiede Luisa Bossa, deputata Pd, ex sindaco di Ercolano, a proposito della scelta del candidato di centrosinistra alle prossime regionali campane. "Se non viene fissata la data della primarie - dice la parlamentare - non ne usciamo. L'esperienza, in passato, sui nostri territori, a proposito di primarie, ci ha consegnato più cose negative che buoni ricordi, e proprio per il modo avventuroso in cui, ogni volta, ci siamo arrivati. Vogliamo ripetere il copione delle infauste primarie del Comune di Napoli? O quello delle scorse regionali, alla fine annullate per mancanza di candidati? Mi sembra che siamo proprio su quella strada. Fermiamoci subito e riallacciamo il filo della normalità. Fissiamo la data delle primarie, stabiliamo regole chiare e certe, e parta la corsa, alla luce del sole. Chi vuole candidarsi, lo faccia. Giochi la sua partita a viso aperto: metta in campo la sua persona, la sua storia, le sue idee, la sua credibilità, la sua anagrafe personale e politica. Consegniamo la scelta ai nostri elettori e chiudiamo la storia dei tatticismi, dei summit, delle nomination riservate, dei riti, dei doppi e tripli tavoli, degli incontri più o meno riservati. Facciamo una scelta limpida. Data e regole delle primarie e si giochi la partita. Su idee e persone. Facciamolo subito e facciamolo con chiarezza. Questo è il mio appello ai gruppi dirigenti del Pd: subito la data, subito le regole, e basta con gli inciuci. Facciamo presto. Se, invece, si vogliono perdere le regionali per lasciare la Campania a Berlusconi, lo si dica subito. Così ci rilassiamo", conclude Bossa. (Fonte: ANSA)
Sanità, Marciano (Pd): Rete di emergenza al collasso
Regione Campania - “Negli ultimi giorni, l’organizzazione della rete di emergenza regionale per il pronto soccorso ha raggiunto livelli di massima criticità. I principali presidi ospedalieri di Napoli, come si evince dalla lettera ufficiale inviata Centrale Operativa 118 al Prefetto e a tutte le funzioni di responsabilità della sanità in Campania, commissario Caldoro in testa, ‘evidenziano ancora una volta la drammatica situazione di intasamento, oramai generalizzata’. In particolare, ‘l’iperafflusso di pazienti ricade sull'efficienza dei servizi sanitari cittadini’ e sulla ‘impossibilità dello sbarellamento che si riflette a sua volta sulla mancata liberazione delle ambulanze del 118 dal presidio’, con tempi di attesa arrivati addirittura a tre ore”.
Così in una nota il vicecapogruppo regionale del PD, Antonio Marciano.
“Una missiva per tanti aspetti drammatica e che sembra essere caduta in un silenzio assordante – aggiunge il consigliere – Questo è il segno evidente, qualora ce ne fosse ancora bisogno, del fallimento delle politiche di questo governo regionale sul fronte della sanità. Al di là delle autocelebrazioni e dei roboanti annunci sui conti in equilibrio, restano solo i tagli e l’assenza di capacità di programmazione che sappia, nelle condizioni date, garantire il diritto alla salute e dare accesso a livelli accettabili di assistenza”.
“Quelle denunciate sono condizioni insostenibili e inaccettabili non solo per i cittadini della regione, ma anche per il personale medico e infermieristico, costretto a turni massacranti e alla mortificazione della propria professionalità. Sono queste le cose per le quali il Presidente Caldoro dovrebbe indignarsi”, conclude Marciano.
Referendum comunale e programma di prevenzione contro il gioco d’azzardo, il Consiglio dice sì
Fonte: Claudia Esposito da Il Mattino
Vico Equense - Referendum comunale e programma di prevenzione contro il gioco d’azzardo e le ludopatie sono tra i punti approvati nell’ultimo Consiglio comunale. Grazie al primo strumento, i cittadini di Vico adesso avranno uno strumento in più per far sentire la propria voce e incidere sulle scelte riguardanti la Città. Il regolamento, previsto dallo statuto comunale ma mai emanato, è stato voluto dal presidente del Consiglio Maurizio Cinque e approvato all’unanimità. Ventiquattro gli articoli che disciplinano le modalità per attivare le procedure referendarie. Il quesito potrà essere proposto dai due terzi dei consiglieri o dal 20% degli elettori aventi diritto (circa tremila cittadini su un totale di oltre 17 mila aventi diritto). Il referendum, di tipo propositivo, abrogativo o consultivo, non potrà riguardare materie quali tributi e tariffe, personale e organizzazione degli uffici comunali, nomine e designazioni, materie di riserva statale o regionale, statuti e regolamenti, piano regolatore generale e strumento urbanistici attuativi oltre ad argomenti su cui è stato già effettuato un referendum nell’ultimo quinquennio. Per essere valido, il referendum dovrà raggiungere il quorum del 40% degli elettori cittadini. «Era ora – commenta Maurizio Cinque – che questo strumento di democrazia diretta diventasse realtà per i cittadini, occasione straordinaria per incidere nell’amministrazione cittadina». Altro importante punto approvato dal Consiglio è il programma integrato di interventi per aumentare la consapevolezza dei rischio del gioco patologico ed arginare il dilagare delle slot machine.
Vico Equense - Referendum comunale e programma di prevenzione contro il gioco d’azzardo e le ludopatie sono tra i punti approvati nell’ultimo Consiglio comunale. Grazie al primo strumento, i cittadini di Vico adesso avranno uno strumento in più per far sentire la propria voce e incidere sulle scelte riguardanti la Città. Il regolamento, previsto dallo statuto comunale ma mai emanato, è stato voluto dal presidente del Consiglio Maurizio Cinque e approvato all’unanimità. Ventiquattro gli articoli che disciplinano le modalità per attivare le procedure referendarie. Il quesito potrà essere proposto dai due terzi dei consiglieri o dal 20% degli elettori aventi diritto (circa tremila cittadini su un totale di oltre 17 mila aventi diritto). Il referendum, di tipo propositivo, abrogativo o consultivo, non potrà riguardare materie quali tributi e tariffe, personale e organizzazione degli uffici comunali, nomine e designazioni, materie di riserva statale o regionale, statuti e regolamenti, piano regolatore generale e strumento urbanistici attuativi oltre ad argomenti su cui è stato già effettuato un referendum nell’ultimo quinquennio. Per essere valido, il referendum dovrà raggiungere il quorum del 40% degli elettori cittadini. «Era ora – commenta Maurizio Cinque – che questo strumento di democrazia diretta diventasse realtà per i cittadini, occasione straordinaria per incidere nell’amministrazione cittadina». Altro importante punto approvato dal Consiglio è il programma integrato di interventi per aumentare la consapevolezza dei rischio del gioco patologico ed arginare il dilagare delle slot machine.
Autovelox clonati lungo la Statale Sorrentina, in due a giudizio
Vico Equense - Installarono due autovelox clonati lungo la Statale Sorrentina, nel tratto compreso tra i Comuni di Vico
Equense e Castellammare di Stabia. Ora la Procura di Torre Annunziata ha chiesto la condanna a due anni di
reclusione ed una multa di 2500 euro per il titolare della “Garda Segnale” di Desenzano sul Garda, Diego Barosi. La pm
Rossella Annunziata ha, invece, chiesto per Annamaria Greco, dipendente dell’azienda, un anno e mezzo di reclusione
e 900 euro di multa. Entrambi sono accusati di truffa aggravata.
La vicenda risale al 2005, quando la Procura di Sala Consilina affidò alla guardia di finanza le indagini sull’azienda
bresciana, accusata di installare in tutta Italia autovelox clonati e, quindi, irregolari, poiché privi dei certificati
ministeriali. L’inchiesta portò all’iscrizione nel registro degli indagati di 558 persone in tutta Italia, tra cui 367 dipendenti
comunali e funzionari pubblici. Tutti erano ritenuti responsabili dell’installazione di apparecchi per la rilevazione di
velocità non a norma, tramite appalti che – secondo le accuse – erano stati in qualche modo truccati. Un giro d’affari da
milioni di euro che permetteva alla “Garda Segnale” di intascare, secondo i contratti stipulati con le amministrazioni
comunali, circa il 40% dei proventi delle contravvenzioni che, però, spesso erano illegittime poiché gli autovelox
rilevavano una velocità almeno del 15-17% superiore a quella reale. In tutta Italia furono coinvolti 146 Comuni, tra i
quali anche Vico Equense.
Sorrento. Le Harley-Davidson sbarcano in penisola
Sorrento - Dal 26 al 28 settembre prossimi, Sorrento ospiterà “Benvenuti in Paradiso 3.0”, un motoraduno promosso dall’Ads Vesuvio Chapter e dall’Harley-Davidson on The Road Napoli con il patrocinio dell’assessorato agli Eventi del Comune di Sorrento.
Le mitiche due ruote della casa di Milwaukee saranno le protagoniste di una tre giorni che toccherà, oltre Sorrento, alcuni dei punti più suggestivi delle due costiere, da Massa Lubrense a Positano, da Sant’Agata sui due Golfi ad Amalfi.
“Tutti gli appassionati avranno l’occasione di osservare da vicino splendidi esemplari di moto - spiega l’assessore agli Eventi, Mario Gargiulo - Ai partecipanti al raduno, porto il nostro benvenuto, certi che i paesaggi e la proverbiale ospitalità di questa terra possano allietare il loro soggiorno”.
Città metropolitana, il commento di Natale Maresca, consigliere comunale di IN Movimento per Vico
Vico Equense - "Questa vicenda dell'abolizione delle province non mi è piaciuta affatto. In realtà, sono stati aboliti gli elettori, le province sono ancora là, sotto un altro nome, e la Casta ha trovato il modo di autorigenerarsi piazzando i propri fedelissimi nelle istituzioni non più democratiche, senza il controllo del popolo sovrano. Renzi ha perso di brutto la sua prima sfida e ne sono dispiaciuto."
Città metropolitana, cinque liste Pd senza Figliolia e Carpentieri
Fonte: Roberto Fuccillo da La Repubblica
Altri piccoli bluff, benchè dichiarati: Alfonso Ascione, Udc, ex assessore provinciale, poi vincitore a Torre del Greco di primarie del centrosinistra alternative al Pd, ora corre con Forza Italia; Ferdinando Uliano, sindaco di Pompei eletto fuori dai giochi dei partiti maggiori, appoggiato al ballottaggio da Fratelli d'Italia, ora è col Pd. Se questi sono i rilanci a carte scoperte, tanti altri dovranno vedere quanto varrà la loro fatica in termini di potere di convinzione dei singoli consiglieri - specie nei Comuni minori e più lontani da Napoli - a venire nel capoluogo il 12 ottobre per eleggere 24 fra loro che, insieme al sindaco Luigi de Magistris, formeranno il Consiglio metropolitano, col compito di varare entro la fine dell'anno lo statuto del nuovo ente. La partita è a cinque perché tante sono le liste che si sono presentate ieri allo scadere dei termini. E non sono mancate le sorprese. Il Pd ad esempio, ha presentato solo 19 candidati sui 24 possibili, e fra i 19 ci sono anche gli ospiti: Psi, Cd e Rifondazione democratica. L'altra lista del centrosinistra si accontenta del minimo sindacale, solo 13 nomi. Di questi ben 9 vengono dal consiglio di Napoli, vale a dire dalla maggioranza di de Magistris che conta di fare la parte del padrone, grazie al meccanismo del voto ponderato che vede un voto napoletano valere in media sei volte quello degli altri Comuni: ci sono così Elena Coccia e Antonio Fellico per Fds, Carmine Attanasio per i Verdi, Ciro Borriello per Sel, Elpidio Capasso per "Città ideale", Vincenzo Gallotto dal Misto, Davide Lebro dagli ex Udc, Carmine Sgambati da Net, Gaetano Troncone da Idv.
Altri piccoli bluff, benchè dichiarati: Alfonso Ascione, Udc, ex assessore provinciale, poi vincitore a Torre del Greco di primarie del centrosinistra alternative al Pd, ora corre con Forza Italia; Ferdinando Uliano, sindaco di Pompei eletto fuori dai giochi dei partiti maggiori, appoggiato al ballottaggio da Fratelli d'Italia, ora è col Pd. Se questi sono i rilanci a carte scoperte, tanti altri dovranno vedere quanto varrà la loro fatica in termini di potere di convinzione dei singoli consiglieri - specie nei Comuni minori e più lontani da Napoli - a venire nel capoluogo il 12 ottobre per eleggere 24 fra loro che, insieme al sindaco Luigi de Magistris, formeranno il Consiglio metropolitano, col compito di varare entro la fine dell'anno lo statuto del nuovo ente. La partita è a cinque perché tante sono le liste che si sono presentate ieri allo scadere dei termini. E non sono mancate le sorprese. Il Pd ad esempio, ha presentato solo 19 candidati sui 24 possibili, e fra i 19 ci sono anche gli ospiti: Psi, Cd e Rifondazione democratica. L'altra lista del centrosinistra si accontenta del minimo sindacale, solo 13 nomi. Di questi ben 9 vengono dal consiglio di Napoli, vale a dire dalla maggioranza di de Magistris che conta di fare la parte del padrone, grazie al meccanismo del voto ponderato che vede un voto napoletano valere in media sei volte quello degli altri Comuni: ci sono così Elena Coccia e Antonio Fellico per Fds, Carmine Attanasio per i Verdi, Ciro Borriello per Sel, Elpidio Capasso per "Città ideale", Vincenzo Gallotto dal Misto, Davide Lebro dagli ex Udc, Carmine Sgambati da Net, Gaetano Troncone da Idv.
martedì 23 settembre 2014
Pd, Francesco Mauro nominato per il direttivo provinciale
Sorrento - Il segretario del Partito Democratico della città del Tasso, Francesco Mauro, è stato nominato nella
direzione provinciale del Pd. Si tratta di un organismo costituito da esponenti del partito individuati dal gruppo
dirigente napoletano.
A votarlo sono stati i delegati locali Stefania Astarita, Roberto Passaro, e Raffaele Cocurullo.
L’ingresso di Francesco Mauro segue quello nella direzione del Pd di Giuseppe Tito, sindaco di Meta.
“Auguriamo buon lavoro a tutti gli esponenti del Pd che ci rappresentano negli organismi dirigenti provinciali e
regionali – dichiara Stefania Astarita, portavoce locale del Pd -. Ricordo che insieme a Mauro e Tito, è stato eletto in
direzione regionale anche Antonino Coppola, consigliere comunale di Sant’Agnello”.
Linee guida eterologa, Flora Beneduce sollecita Caldoro
Regione Campania - “Il sogno di essere famiglia non può perdersi nella vacatio legis sulla fecondazione eterologa. È per questo che, a quasi un mese dall’individuazione delle linee guida da parte della Conferenza Stato - regioni, non si può più aspettare. Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del divieto del ricorso a tecniche di procreazione assistita di tipo eterologo, urge, da parte della Regione, il recepimento del documento del 4 settembre scorso”.
Così Flora Beneduce, consigliere regionale e componente della V Commissione permanete Sanità e Sicurezza sociale, sollecita il Commissario straordinario alla Sanità in Campania, Stefano Caldoro, chiedendo di adottare al più presto le decisioni necessarie per garantire la piena attuazione delle disposizioni contenute negli indirizzi operativi della Conferenza Stato – regioni. L’obiettivo è quello rendere immediatamente esigibile un diritto costituzionalmente riconosciuto e imprescindibile, evitando discriminazioni e assicurando ai cittadini la possibilità di poter accedere alla PMA eterologa.
“Il primo nodo da sciogliere è quello di inserire le tecniche di procreazione medicalmente assistita nei Livelli essenziali di assistenza, laddove il quadro normativo nazionale esclude che queste possano essere prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale – continua l’onorevole Beneduce - . Alcune regioni hanno fatto un passo avanti e hanno inserito la PMA nel servizio sanitario regionale, includendo alcune prestazioni nel prontuario regionale. Permane, però, il vincolo del parere favorevole di un medico di un centro specializzato autorizzato. E a proposito di centri, è necessario potenziare i centri di secondo livello, che attuano, oltre all’inseminazione, procedure progressivamente più impegnative, complesse e invasive in base al tipo di infertilità da affrontare, e quelli di terzo livello, che usano tecniche che richiedono l’anestesia generale”.
Buon compleanno Bruce: il Boss compie 65 anni
Vico Equense - "Ho scelto di fare il presidente solo perché non potevo essere Bruce Springsteen". Basterebbe la celebre frase di Barack Obama per spiegare cosa sia nell'immaginario collettivo Bruce Springsteen. Ha venduto 130 milioni di dischi in tutto il mondo e ha tenuto concerti leggendari, tanto che la rivista americana "Rolling Stone" l'ha proclamato miglior performer di tutti i tempi. Ha guadagnato più di un miliardo e mezzo di dollari nella sua carriera. Si è portato a casa venti Grammy Awards, due Golden Globes e un Oscar. Bruce Springsteen, in arte The Boss, il mito, la leggenda di “Born in the Usa” è anche cittadino onorario di Vico Equense, città natale di sua madre. Il nonno paterno era di origini per il 50% olandesi e per il 50% irlandesi, mentre la nonna era 100% irlandese. I nonni materni, invece, erano entrambi italiani – Antonio Zerilli e Adelina Sorrentino. Il nonno materno, Antonio Zerilli, era nato a Vico Equense originario di una famiglia che viveva lì da oltre 40 anni. Zerilli è un tipico cognome siciliano. Il trisavolo di Bruce, Andrea Zerilli, era nato a Palermo intorno alla metà dell’800 e sposò Rosa Veniero nipote di Luigi Serio grande compositore lirico e patriota che dedicò a sua volta l’intera vita all’arte ricevendo così l’onoreficenza di eccellente improvvisatore lirico e la cattedra di onoreficenza presso l’Università Federico II di Napoli nel 1771.
Piano di Sorrento ricorda Achille Lauro. Lapide alla casa natale
Piano di Sorrento - Venerdì 26 settembre la Città di Piano di Sorrento, in collaborazione con l’Associazione di Studi Ricerche e Documentazione sulla Marineria della Penisola Sorrentina, dedicherà una giornata alla memoria ad Achille Lauro, armatore di fama internazionale che ha portato le proprie origini carottesi in giro per il mondo a bordo della sua imponente flotta.
Achille Lauro, soprannominato “O’ Comandante”, nacque il 19 giugno del 1887 in Via Casa Rosa ed è proprio nei pressi della casa natale che venerdì alle ore 17.00 il Sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero scoprirà la lapide in suo onore alla presenza della cittadinanza.
Alle ore 18.00 in Sala consiliare si svolgerà, invece, la tavola rotonda sul tema “Achille Lauro e la sua Flotta: impresa italiana di dimensioni mondiali, diretta da meridionali” alla quale interverranno Agostino Aversa, già Preside dell’Istituto Nautico “Nino Bixio” di Piano di Sorrento; Angelo Costagliola, Comandante della Flotta Lauro; Andrea Mastellone, Presidente dell’Associazione Agenti marittimi di Napoli; e Umberto Masucci, Presidente della Nazionale Propeller Club Italia. Il dibattito sarà presentato e introdotto da Biagio Passaro, Vicepresidente dell’Associazione di Studi Ricerche e Documentazione sulla Marineria della Penisola Sorrentina.
Per l’occasione sarà presentato, inoltre, il volume di Tobia Costagliola intitolato “La flotta che visse due volte. Storia delle navi di Achille Lauro” (Armando Editore, Roma 2013).
Il libro “Piano di Sorrento.
Puliamo il Mondo – Valle dei Mulini di Gragnano
Gragnano - Si svolgerà anche a Gragnano il 27 e 28 settembre Puliamo il Mondo, l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.
Ad aderire all'iniziativa ed a scegliere come location la Valle dei Mulini è stata l’Amministrazione Comunale, con il supporto del Circolo Legambiente Woodwardia e diverse altre associazioni di Gragnano raggruppate nel Comitato spontaneo gli Amici della Valle dei Mulini.
La campagna di sensibilizzazione ambientale ha lo scopo di liberare dal degrado il Polmone Verde cittadino e riconquistare i luoghi negati alla cittadinanza per troppi anni.
L’iniziativa Puliamo il Mondo – Valle dei Mulini sarà divisa in due giorni.
Sabato 27, dalle 9.30, avranno luogo attività di pulizia.
I punti di accoglienza e di distribuzione dei kit di pulizia saranno localizzati all'esterno del Presepe di Gragnano ed a Caprile, mentre i luoghi da ripulire saranno le zone antistanti i Mulini, il letto del Torrente Vernotico, la località Forma ed il sentiero escursionistico denominato “Botto dell'Acqua”, che abbraccerà le frazioni di Caprile, Aurano e Castello.
Alle ore 12.30 tutti i cittadini e volontari si ritroveranno in località Forma per degustare una Eco-Maccheronata offerta dalla Cooperativa Pastai Gragnanesi, dal Panificio Malafronte e dall' Azienda Agricola La Mura Poggio delle Baccanti. Seguiranno canti e balli tradizionali.
Domenica 28 saranno invece organizzati, a partire dalle ore 10.00, in località Forma, Laboratori del Riciclo e del Riuso, giochi per bambini, lezioni di economia domestica, approfondimenti sul rapporto Uomo-Ambiente ed un punto d'informazione UNICEF.
Le attività termineranno alle ore 12.30.
Gli organizzatori chiedono massima partecipazione da parte della cittadinanza in modo da diventare tutti “Amici della Valle dei Mulini” per tornare finalmente a vivere un preziosissimo bene storico e naturalistico della Città di Gragnano.
Sorrento. Al via la IV edizione di Campania Food & Wine
Sorrento - Da giovedì 25 a sabato 27 settembre, la penisola sorrentina ospita la IV edizione di Campania Food & Wine, tre giorni dedicati alla cultura enogastronomica, al gusto e alle tradizioni campane.
L’evento, che si svolge con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Napoli e dei Comuni di Sorrento, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento e Vico Equense, è organizzato da Culturamediterranea e si propone di riscoprire, promuovere e valorizzare i prodotti enogastronomici d’eccellenza made in Campania e la cucina tradizionale e tipica del territorio campano.
Trenta le location che ospiteranno l’iniziativa, da Vico Equense a Massa Lubrense. L’elenco, disponibile sul sito www.campaniafoodandwine.it, comprende ristoranti “di hotel” e “di strada”, ognuno dei quali sarà tappa di un ideale itinerario tra degustazioni gratuite di vini, distillati e tante prelibatezze e specialità campane, sotto la guida di esperti sommelier e gourmet.
Sarà inoltre possibile assaggiare menù a tema realizzati dagli chef, esclusivamente a base di prodotti di qualità tipici e locali del territorio campano.
“E' con grande entusiasmo e convinzione che l'amministrazione comunale di Sorrento sostiene questa iniziativa – commenta l’assessore al Commercio del Comune di Sorrento, Massimo Coppola – Questa iniziativa si propone da un lato di valorizzare e promuovere le tipicità enogastronomiche del nostro territorio, attraverso il connubio tra attività produttive e cultura, dall’altro di sostenere le imprese campane già presenti sul territorio ed estenderne la loro presenza, incrementando la loro visibilità e rafforzando la loro immagine agli occhi dei consumatori locali, nazionali ed esteri e degli esperti nel settore. Ringraziamo gli organizzatori, per aver scommesso sulle potenzialità della nostra terra, ed i numerosi operatori del settore aderenti all'iniziativa, grazie ai quali la nostra città offrirà a cittadini ed ospiti la possibilità di vivere una kermesse dall'indubbio spessore, all'insegna dei sapori e delle tradizioni del territorio”.
Il programma è disponibile anche sulla pagina Facebook www.facebook.com/campaniafoodandwine.tour
Movida, il bilancio dell'estate: 600 multe, 160mila € di sanzioni e 158 veicoli sequestrati
Fonte: Salvatore Dare da Metropolis
Penisola sorrentina - In campo, soprattutto di notte, nei weekend. Ovvero quando la valanga di giovani “punta” il mirino su discoteche e pub andando a caccia di divertimento, relax. E’ lì, per strada, che c’è bisogno di chi tiene sotto controllo la situazione. Evitare stragi, fermare chi si mette al volante dopo un bicchiere di troppo, far sentire la pressione ai centauri che scorrazzano tra una curva e l’altra della Statale 145 magari nascondendo droga, beccare auto o moto senza assicurazione: sono questi i punti focali dell’operazione “alto impatto” per la movida sicura dei carabinieri. Il bilancio dell’estate, dal primo giugno al 31 agosto, è di quelli corposi. E non solo perché l’Arma ha dovuto accendere i riflettori sulle capitali del bynight del calibro della penisola e l’isola vip di Capri. I numeri, nei tre mesi di interventi, sono da capogiro. A partire dalle multe. Sono 158mila 736 euro i proventi legati alle sanzioni amministrative al Codice della strada a carico di automobilisti e centauri. La media è di quasi mille 400 euro di verbali al giorno. Ma non mancano le denunce. Tante, 47 in totale di cui 23 per guida in stato di ebbrezza, altre 23 perché chi è stato fermato al volante senza patente e solo una a carico di una persona scovata sotto effetto degli stupefacenti. A proposito. Proprio la lotta allo spaccio ha rappresentato un “comparto” nevralgico dell’azione dei carabinieri. I militari, nel corso dell’estate di controlli e posti di blocco nei punti nevralgici lungo le arterie di penisola e Capri, hanno segnalato alla Prefettura 16 persone quali assuntori.
Penisola sorrentina - In campo, soprattutto di notte, nei weekend. Ovvero quando la valanga di giovani “punta” il mirino su discoteche e pub andando a caccia di divertimento, relax. E’ lì, per strada, che c’è bisogno di chi tiene sotto controllo la situazione. Evitare stragi, fermare chi si mette al volante dopo un bicchiere di troppo, far sentire la pressione ai centauri che scorrazzano tra una curva e l’altra della Statale 145 magari nascondendo droga, beccare auto o moto senza assicurazione: sono questi i punti focali dell’operazione “alto impatto” per la movida sicura dei carabinieri. Il bilancio dell’estate, dal primo giugno al 31 agosto, è di quelli corposi. E non solo perché l’Arma ha dovuto accendere i riflettori sulle capitali del bynight del calibro della penisola e l’isola vip di Capri. I numeri, nei tre mesi di interventi, sono da capogiro. A partire dalle multe. Sono 158mila 736 euro i proventi legati alle sanzioni amministrative al Codice della strada a carico di automobilisti e centauri. La media è di quasi mille 400 euro di verbali al giorno. Ma non mancano le denunce. Tante, 47 in totale di cui 23 per guida in stato di ebbrezza, altre 23 perché chi è stato fermato al volante senza patente e solo una a carico di una persona scovata sotto effetto degli stupefacenti. A proposito. Proprio la lotta allo spaccio ha rappresentato un “comparto” nevralgico dell’azione dei carabinieri. I militari, nel corso dell’estate di controlli e posti di blocco nei punti nevralgici lungo le arterie di penisola e Capri, hanno segnalato alla Prefettura 16 persone quali assuntori.
L’Arma cerca casa
Vico Equense - I carabinieri di Vico Equense si trasferiscono? A questa domanda, non esiste una risposta certa almeno per ora. La Prefettura di Napoli ha chiesto un’indagine di mercato presso le agenzie immobiliari, facendo affiggere all’albo pretorio del Comune di Vico Equense un bando, al fine di individuare l’esistenza di un immobile da locare. I locali dovranno essere conformi alle richieste dell’Arma. Tanti i parametri da tenere presente. Primo fra tutti la grandezza complessiva della struttura. Una superficie complessiva di 1200 metri quadrati. Secondo il bando, la superficie calpestabile dovrà essere pari a 940 metri quadrati e dovrà essere tanto grande da poter avere dei locali da adibire ad appartamento. All’indagine di mercato potranno partecipare non solo le agenzie immobiliari regolarmente iscritte all’apposito albo, ma anche le persone fisiche.
Elezione Consiglio Metropolitano, 5 le liste presentate
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| Angela Aiello |
Sono 5 le liste presentate all’Ufficio Elettorale costituito dalla Provincia di Napoli per l'elezione del Consiglio metropolitano. Entro il termine previsto per la presentazione, hanno infatti depositato la documentazione con l'elenco dei candidati le liste “Forza Italia”, “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale”, “Nuovo Centro Destra Alfano – PPE - UDC”, “Lavoro Sviluppo Ambiente – Città Metropolitana Bene Comune” e “Partito Democratico”. Tre le candidature in Penisola sorrentina. Si tratta della consigliera Guglielmina Ciampa (N°9 in lista con Forza Italia), eletta nel 2010 nella civica “Insieme per Sorrento” di Rosario Fiorentino e oggi in forza al Gruppo civico de “Il Ponte” di Mariano Pontecorvo. Gian Michele Orlando, ex sindaco di Sant’Agnello e attuale consigliere comunale di opposizione, è candidato nella lista unitaria di NCD/UDC (N°14 in lista). In fine il Partito Democratico candida Angela Aiello (N°6 in lista), consigliera a Meta nella squadra del sindaco Giuseppe Tito. Il commento a questo risultato da parte del primo cittadino metese è secco: “Ma che vi credete che me ne stavo a guardare? Io credo nella politica e faccio politica a tutti i livelli, godo di stima e di credibilità nel Partito e questa candidatura di Angela ne è la conferma. Basta con chi fa chiacchiere, io voglio i fatti. Anche la sinistra ha una candidata della Penisola Sorrentina”. Entro il prossimo 28 settembre, come previsto dalla legge, saranno emanati i provvedimenti definitivi di ammissione o ricusazione e si procederà al sorteggio del numero d’ordine in base al quale i contrassegni dovranno essere riprodotti sulle schede di voto. Entro il 4 ottobre le liste ammesse saranno poi pubblicate sul sito web della Provincia di Napoli con i nominativi dei candidati a Consigliere metropolitano. Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 12 ottobre, dalle 8.00 alle 20.00, presso la Sala “Mariella Cirillo” e la Sala Giunta al primo piano della sede della Provincia di piazza Matteotti n. 1 a Napoli. Il giorno successivo, lunedì 13, dalle ore 8.00, si procederà allo spoglio.
lunedì 22 settembre 2014
Sorrento, cinque minorenni sorpresi a fumare hashish
Sorrento - Continua l’attività di repressione da parte delle forze dell’ordine contro l’uso e lo spaccio di stupefacenti
nell’area della penisola sorrentina. Nei giorni scorsi, gli agenti del commissariato di Sorrento, coordinati dal vice
questore Antonio Vinciguerra, nel corso di controlli sul territorio hanno fermato nei pressi dell’Istituto d’arte “Francesco
Grandi”, cinque ragazzi, tutti minorenni.
I giovani sono stati sorpresi mentre stavano fumando la droga in uno dei vicoletti che si trovano alle spalle del liceo
artistico Sorrento. I ragazzi sono stati sottoposti a perquisizione personale ed è emerso che il quantitativo di hashish in
loro possesso era esclusivamente ad uso personale. Alla fine solo uno dei cinque minorenni è stato denunciato
all’Autorità giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti.
Mediterranean Cooking Congress: i migliori chef italiani e stranieri si incontrano
Giacomo De Simone, chef del Resort Le Axidie sarà tra i migliori chef italiani e stranieri al Mediterranean Cooking Congress che si terrà in Campania a Napoli dal 13 al 15 ottobre
Vico Equense - Il 12 ottobre 1492 Cristoforo Colombo approdò nel Nuovo Mondo, allargando gli orizzonti fino ad allora conosciuti e cambiando inevitabilmente la storia degli anni a venire. Non a caso, a distanza di diversi secoli, questa data in cui la sinergia tra due Nazioni del Mediterraneo, l’Italia e la Spagna, ha segnato la storia, è stata scelta per inaugurare Il Congresso di Cucina Mediterranea, evento organizzato dalla società By Tourist che mira a promuovere il territorio campano, la cucina italiana ma soprattutto l’integrazione commerciale dell’Europa tutta. I migliori chef italiani e non, cuochi famosi provenienti dai più rinomati ristoranti del continente e competenti in termini di conoscenza culinaria del Paese di appartenenza saranno per tre giorni ambasciatori del proprio territorio, della propria cultura gastronomica e della propria storia. Tra i cuochi italiani che rappresenteranno il nostro Paese ci sarà Giacomo De Simone, chef del Punta Scutolo, ristorante del Resort Le Axidie. Figlio della penisola sorrentina e della scuola alberghiera di Vico Equense, Giacomo De Simone è un profondo conoscitore della gastronomia del luogo che arricchisce con la sua spiccata creatività valorizzando sempre i prodotti a km 0. In ciò sicuramente la posizione strategica del Resort Le Axidie svolge un ruolo tutt’altro che secondario. A pochi passi dal mare della baia di Seiano, circondato tutto intorno dal limoneto e dalla natura della penisola sorrentina, ad una manciata di minuti dalle cantine del Vesuvio dell’entroterra, Le Axidie risultano essere il luogo ideale per una cucina ben rappresentativa del territorio. L’eccellenza e l’estro dell’arte culinaria dello chef vicano che affonda le proprie radici nella qualità mettendo al primo posto il sapore, ha permesso l’inserimento del ristorante Punta Scutolo nelle migliori guide gastronomiche come l’Espresso e la Repubblica e ora concorre a una ben più importante sfida: far incontrare Paesi diversi per cultura , saperi e prodotti gastronomici ma uniti da un unico grande mare: il Mediterraneo.
Vico Equense - Il 12 ottobre 1492 Cristoforo Colombo approdò nel Nuovo Mondo, allargando gli orizzonti fino ad allora conosciuti e cambiando inevitabilmente la storia degli anni a venire. Non a caso, a distanza di diversi secoli, questa data in cui la sinergia tra due Nazioni del Mediterraneo, l’Italia e la Spagna, ha segnato la storia, è stata scelta per inaugurare Il Congresso di Cucina Mediterranea, evento organizzato dalla società By Tourist che mira a promuovere il territorio campano, la cucina italiana ma soprattutto l’integrazione commerciale dell’Europa tutta. I migliori chef italiani e non, cuochi famosi provenienti dai più rinomati ristoranti del continente e competenti in termini di conoscenza culinaria del Paese di appartenenza saranno per tre giorni ambasciatori del proprio territorio, della propria cultura gastronomica e della propria storia. Tra i cuochi italiani che rappresenteranno il nostro Paese ci sarà Giacomo De Simone, chef del Punta Scutolo, ristorante del Resort Le Axidie. Figlio della penisola sorrentina e della scuola alberghiera di Vico Equense, Giacomo De Simone è un profondo conoscitore della gastronomia del luogo che arricchisce con la sua spiccata creatività valorizzando sempre i prodotti a km 0. In ciò sicuramente la posizione strategica del Resort Le Axidie svolge un ruolo tutt’altro che secondario. A pochi passi dal mare della baia di Seiano, circondato tutto intorno dal limoneto e dalla natura della penisola sorrentina, ad una manciata di minuti dalle cantine del Vesuvio dell’entroterra, Le Axidie risultano essere il luogo ideale per una cucina ben rappresentativa del territorio. L’eccellenza e l’estro dell’arte culinaria dello chef vicano che affonda le proprie radici nella qualità mettendo al primo posto il sapore, ha permesso l’inserimento del ristorante Punta Scutolo nelle migliori guide gastronomiche come l’Espresso e la Repubblica e ora concorre a una ben più importante sfida: far incontrare Paesi diversi per cultura , saperi e prodotti gastronomici ma uniti da un unico grande mare: il Mediterraneo.
IDV col centrosinistra per la Città Metropolitana di Napoli
Presentata la lista per l'elezione del Consiglio Metropolitano
Provincia di Napoli - «Il consiglio della nuova Città Metropolitana ha il dovere di rappresentare in maniera organica l’intero territorio della provincia napoletana». A parlare è Nello Di Nardo, segretario regionale di Italia dei Valori, pochi minuti dopo la consegna della lista con le candidature al Consiglio Metropolitano di Napoli. Si tratta di “Lavoro sviluppo e ambiente: Città Metropolitana Bene Comune”, una lista composta da consiglieri comunali di centrosinistra, alleata del Pd. «Grazie al nostro impegno e all’entusiasmo dei sostenitori dell’Italia dei Valori – aggiunge Di Nardo – in poche ore siamo riusciti a raccogliere tutte le firme necessarie alla presentazione della lista. Un risultato importante che dimostra l’affiatamento e le capacità organizzative del nostro partito». Per Italia dei Valori, a scendere in campo nella lista unitaria sono Gaetano Troncone consigliere comunale di Napoli, Giuseppe Farina consigliere comunale di San Giorgio a Cremano e Aniello Granata, consigliere comunale di Villaricca. Candidature espresse unitariamente dal partito e dagli esponenti che rappresentano Idv nelle istituzioni. «E’ stato svolto un ottimo lavoro dal partito – spiega Francesco Moxedano, assessore Idv al Comune di Napoli –, così come un ottimo lavoro è stato svolto da tutta la maggioranza del consiglio comunale di Napoli, che ha espresso il chiaro intento di aprire le candidature ai rappresentanti delle città della provincia. Il nuovo consiglio non dovrà essere “napolicentrico”, ma deve tener conto delle esigenze di tutti i comuni della provincia di Napoli».
Provincia di Napoli - «Il consiglio della nuova Città Metropolitana ha il dovere di rappresentare in maniera organica l’intero territorio della provincia napoletana». A parlare è Nello Di Nardo, segretario regionale di Italia dei Valori, pochi minuti dopo la consegna della lista con le candidature al Consiglio Metropolitano di Napoli. Si tratta di “Lavoro sviluppo e ambiente: Città Metropolitana Bene Comune”, una lista composta da consiglieri comunali di centrosinistra, alleata del Pd. «Grazie al nostro impegno e all’entusiasmo dei sostenitori dell’Italia dei Valori – aggiunge Di Nardo – in poche ore siamo riusciti a raccogliere tutte le firme necessarie alla presentazione della lista. Un risultato importante che dimostra l’affiatamento e le capacità organizzative del nostro partito». Per Italia dei Valori, a scendere in campo nella lista unitaria sono Gaetano Troncone consigliere comunale di Napoli, Giuseppe Farina consigliere comunale di San Giorgio a Cremano e Aniello Granata, consigliere comunale di Villaricca. Candidature espresse unitariamente dal partito e dagli esponenti che rappresentano Idv nelle istituzioni. «E’ stato svolto un ottimo lavoro dal partito – spiega Francesco Moxedano, assessore Idv al Comune di Napoli –, così come un ottimo lavoro è stato svolto da tutta la maggioranza del consiglio comunale di Napoli, che ha espresso il chiaro intento di aprire le candidature ai rappresentanti delle città della provincia. Il nuovo consiglio non dovrà essere “napolicentrico”, ma deve tener conto delle esigenze di tutti i comuni della provincia di Napoli».
Il Festival Music Week partecipa al Mei di Faenza
Vico Equense - Il festival sarà presente con uno stand, dal 26 al 28 settembre, al Mei – al Meeting delle etichette indipendenti – per presentare la nuova edizione del concorso ed i Cff, i vincitori dell’edizione 2014.
In questi vent’anni di attività il Mei si è affermato come la più importante manifestazione musicale dedicata alle nuove tendenze e alla musica indipendente, una due giorni di concerti, manifestazioni, convegni, conferenze in cui gli addetti ai lavori, esperti della musica, giornalisti e musicisti hanno la possibilità di confrontarsi e seguire le novità del panorama musicale italiano.
“Il Mei – dichiarano gli organizzatori Giuseppe Alvino e Enrico Ercolano - è la vetrina più importante della musica indipendente, punto di incontro di tutti i principali concorsi italiani e degli addetti ai lavori. Rappresenta per noi una occasione di crescita e di slancio per il nostro Festival e soprattutto una prestigiosa opportunità per i vincitori della seconda edizione”.
I C F F , vincitori dell’edizione 2014 del Festival Music Week saranno, infatti, in concerto al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza sul Palco Corona in piazza Martiri della Libertà sabato 27 settembre alle 20:30.
Il duo femminile elettro-acustico composto da Anna Maria Stasi (voce, tastiera, percussioni) e Anna Surico (chitarre, pedali) presenteranno “Al cuore”, il nuovo EP, prodotto da Max Carola e dal Festival Music Week.
I CFF, acronimo di Concettuale Fisico Fastidio, oltre a classificarsi vincitrici del FMW hanno superato le selezioni live risultando finaliste nazionali sia per il Premio De Andrè, sia per il Premio Bertoli.
Consiglio comunale, la commedia delle inadempienze...
di Claudia Scaramellino, consigliere comunale di IN Movimento per Vico
Vico Equense - Nell'ultimo consiglio comunale del 18 settembre, è andata in scena la commedia delle inadempienze. Consiglieri di maggioranza assenti o in grave ritardo. Quando finalmente sono arrivate alla discussione le interrogazioni, fatte però l'anno passato o all'inizio del presente, mancavano gli assessori a discuterne. Più fortuna per l'interrogazione sul tavolo per l'elaborazione di un piano di ottimizzazione dei campi elettrosmog, mai partito, al punto che nemmeno tutte le deleghe sono state ritirate dagli esperti nominati. Anzichè rispondere sul perché fossero state disattese due delibere di consiglio comunale ( n.71 dicembre 2011 e n.32 ottobre 2012 ) sul tema telefonia mobile, l'assessore si affannava a dire che stanno facendo un grande progetto per far arrivare la fibra ottica a tutti. Gli ho risposto che a Vico ultimamente tutte le opere definite "grandi e innovative" iniziano, ma non si sa quando finiscono e che il problema riguarda la nostra tranquillità di telefonare con il cellulare senza rischi. Ho sottolineato, poi, che il tavolo dei tecnici era stato deliberato anche dalla Giunta (n.24 marzo 2013), che ne aveva fissato i costi. Facevo notare che l'impegno era stato preso anche dalla maggioranza consiliare e che i deliberati, dove c'è ancora un residuo rispetto delle istituzioni democratiche, hanno significato e valore. Per le altre interrogazioni sul Centro anziani e sulle Case popolari, anch'esse alla discusione, mancava l'interlocutore, essendo assente l'assessore deputato. Alla prossima seduta... Medesima situazione paradossale si è verificata per altre interrogazioni del nostro gruppo consiliare. Ma quanta pazienza richiede il credere ancora nella democrazia e nelle sue regole.Constatazione amara è, tuttavia, che l'interrogazione sull'inquinamento marino o le interrogazioni sulle antenne o per le case popolari (pur rimandate di un anno) riguardano problematiche non risolte ovvero inadempienze anche gravi. Prendere tempo mostra il modo di procedere e le possibili omissioni dell'Amministrazione, ma difficilmente porta la soluzione al problema, che resta.
Vico Equense - Nell'ultimo consiglio comunale del 18 settembre, è andata in scena la commedia delle inadempienze. Consiglieri di maggioranza assenti o in grave ritardo. Quando finalmente sono arrivate alla discussione le interrogazioni, fatte però l'anno passato o all'inizio del presente, mancavano gli assessori a discuterne. Più fortuna per l'interrogazione sul tavolo per l'elaborazione di un piano di ottimizzazione dei campi elettrosmog, mai partito, al punto che nemmeno tutte le deleghe sono state ritirate dagli esperti nominati. Anzichè rispondere sul perché fossero state disattese due delibere di consiglio comunale ( n.71 dicembre 2011 e n.32 ottobre 2012 ) sul tema telefonia mobile, l'assessore si affannava a dire che stanno facendo un grande progetto per far arrivare la fibra ottica a tutti. Gli ho risposto che a Vico ultimamente tutte le opere definite "grandi e innovative" iniziano, ma non si sa quando finiscono e che il problema riguarda la nostra tranquillità di telefonare con il cellulare senza rischi. Ho sottolineato, poi, che il tavolo dei tecnici era stato deliberato anche dalla Giunta (n.24 marzo 2013), che ne aveva fissato i costi. Facevo notare che l'impegno era stato preso anche dalla maggioranza consiliare e che i deliberati, dove c'è ancora un residuo rispetto delle istituzioni democratiche, hanno significato e valore. Per le altre interrogazioni sul Centro anziani e sulle Case popolari, anch'esse alla discusione, mancava l'interlocutore, essendo assente l'assessore deputato. Alla prossima seduta... Medesima situazione paradossale si è verificata per altre interrogazioni del nostro gruppo consiliare. Ma quanta pazienza richiede il credere ancora nella democrazia e nelle sue regole.Constatazione amara è, tuttavia, che l'interrogazione sull'inquinamento marino o le interrogazioni sulle antenne o per le case popolari (pur rimandate di un anno) riguardano problematiche non risolte ovvero inadempienze anche gravi. Prendere tempo mostra il modo di procedere e le possibili omissioni dell'Amministrazione, ma difficilmente porta la soluzione al problema, che resta.
Corso Caulino, segnaletica orizzontale
Vico Equense - "Apprendo - spiega Claudia Scaramellino, consigliere comunale di IN Movimento per Vico - da una comunicazione dell’Ufficio per il Territorio, dopo mio ulteriore sollecito, che l’ufficio è disposto a rifare l’interruzione della linea di mezzeria (cancellata del tutto) sul corso Caulino all’incrocio con Via Piazza Seiano, Via S. Maria Vecchia e Via Casciaro, ma che manca il nulla osta da parte della competente polizia municipale.
Per le strisce pedonali di fronte alla pensilina di attesa dei bus è l’Anas a dover concedere il nulla osta...
Quanto tempo ancora per entrambi i concedenti di nulla osta? Siamo ad almeno due richieste scritte per quanto mi riguarda...
Intanto arrivano le multe della polizia, a causa della linea continua di mezzeria per chi deve svoltare. E senza strisce pedonali è sempre più difficile arrivare incolumi all'altra parte della strada, specie quando a doverlo fare sono anziani e bambini", conclude il consigliere di minoranza.
"Niente tasse ai negozi che tolgono le slot machine". La proposta Pd a Piano di Sorrento
Fonte: Metropolis
Piano di Sorrento - Stop immediato a Imu e Tasi per i commercianti che decideranno di sbattere fuori dal proprio negozio le “maledette” slot machine che, al di là di tutto, al di là dei regolamenti e dei controlli, continuano a mettere in ginocchio famiglie e pensionati. Una mazzata a cicli, che arriva puntuale in tempi duri, di crisi e grosse difficoltà per sbarcare il lunario. La proposta di imporre un giro di vite all’emergenza capace di proporre pure un sensibile risparmio sulla pressione fiscale, porta la firma di Antonio D’Aniello, presidente della commissione per la trasparenza e consigliere comunale di opposizione in forza al Partito democratico. «Bisogna lanciare un segnale» è il diktat del giovane dem che ha già presentato ufficialmente la sua mozione che sbarcherà in aula nel giro di pochi giorni. Ora la parola spetterà alla maggioranza del sindaco Giovanni Ruggiero: «Bisogna porre dei limiti» incalza D’Aniello a poche ore dal momento della verità. Non ci sono troppi misteri. Il dramma del gioco sta mietendo “vittime” a raffica a Sorrento e dintorni. E ora anche la politica si sveglia, sentendo il bisogno di intervenire con una norma, con un progetto. E’ da tempo che bisogna trovarsi dinanzi a scene shock, tipo quelle che vanno in onda all’ingresso di bar e tabaccherie con una lunga fila di anziani e giovanissimi che, fin dalle prime ore del mattino, attendono l’apertura dei negozi per dare sfogo alle proprie speranze pigiando un pulsante, pregando affinché sullo schermo spunti la combinazione giusta. Inizialmente fu l’amministrazione comunale di Vico Equense a portare in aula la manovra - poi votata dal consiglio comunale - per ridurre le tasse ai condomini che decidevano di non ospitare all’interno dell’edificio sale da giochi.
Piano di Sorrento - Stop immediato a Imu e Tasi per i commercianti che decideranno di sbattere fuori dal proprio negozio le “maledette” slot machine che, al di là di tutto, al di là dei regolamenti e dei controlli, continuano a mettere in ginocchio famiglie e pensionati. Una mazzata a cicli, che arriva puntuale in tempi duri, di crisi e grosse difficoltà per sbarcare il lunario. La proposta di imporre un giro di vite all’emergenza capace di proporre pure un sensibile risparmio sulla pressione fiscale, porta la firma di Antonio D’Aniello, presidente della commissione per la trasparenza e consigliere comunale di opposizione in forza al Partito democratico. «Bisogna lanciare un segnale» è il diktat del giovane dem che ha già presentato ufficialmente la sua mozione che sbarcherà in aula nel giro di pochi giorni. Ora la parola spetterà alla maggioranza del sindaco Giovanni Ruggiero: «Bisogna porre dei limiti» incalza D’Aniello a poche ore dal momento della verità. Non ci sono troppi misteri. Il dramma del gioco sta mietendo “vittime” a raffica a Sorrento e dintorni. E ora anche la politica si sveglia, sentendo il bisogno di intervenire con una norma, con un progetto. E’ da tempo che bisogna trovarsi dinanzi a scene shock, tipo quelle che vanno in onda all’ingresso di bar e tabaccherie con una lunga fila di anziani e giovanissimi che, fin dalle prime ore del mattino, attendono l’apertura dei negozi per dare sfogo alle proprie speranze pigiando un pulsante, pregando affinché sullo schermo spunti la combinazione giusta. Inizialmente fu l’amministrazione comunale di Vico Equense a portare in aula la manovra - poi votata dal consiglio comunale - per ridurre le tasse ai condomini che decidevano di non ospitare all’interno dell’edificio sale da giochi.
domenica 21 settembre 2014
Il vicesindaco di Sorrento: "Penisola fuori dalla città metropolitana per incapacità politica"
Fonte: Salvatore Dare da Metropolis
Sorrento - «E’ la dimostrazione che nonostante tutto, in penisola sorrentina, si continua a pensare soltanto a se stessi invece di avere un’ottica comprensoriale. Si bada al proprio orticello a dispetto delle annunciazioni circa progetti consortili. Non faccio troppi giri di parole. La penisola ha dimostrato incapacità e gravissima miopia politica. Spero che le cose cambino in fretta ma sono sincero, non vedo soluzioni».
Giuseppe Stinga è un fiume in piena. Il vicesindaco del Comune di Sorrento va all’attacco, si sfoga. Non ha mandato giù il clamoroso flop della penisola che, per le elezioni della città metropolitana che andrà a sostituire definitivamente la provincia, non annovera alcun tipo di potenziale “consigliere” originario della Terra delle Sirene.
C’era molto tempo per proporre sul tavolo una strategia incisiva, adeguata. Ma oggi, con i termini chiusi per la presentazione delle liste per l’ente che sarà guidato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, si tirano le somme e la penisola sorrentina è nuovamente tagliata fuori dalle istituzioni che contano.
«In questo momento storico - sottolinea Stinga, vicesindaco di Sorrento con delega alla mobilità, al turismo e al marketing territoriale - c’era l’assoluto bisogno di avviare un dialogo interno, tra tutte le amministrazioni comunali del nostro territorio. La penisola sorrentina ha un ruolo cruciale per la tenuta economica della Campania, è una perla del turismo mondiale. E non può decidere così, arbitrariamente, di snobbare un’opportunità politica come quella della città metropolitana.
Elezioni Consiglio Città Metropolitana, liste entro il 22 settembre
Provincia di Napoli - Elezioni Città Metropolitana Napoli, presentazione liste
„
Ufficio Stampa del Consiglio della Provincia di Napoli comunica che l’Ufficio Elettorale, costituito con decreto del Presidente Antonio Pentangelo presso l’Amministrazione Provinciale, ha individuato il corpo elettorale per l’elezione dei 24 consiglieri componenti il Consiglio metropolitano indetta dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris per il 12 ottobre prossimo.
Alla data del 7 settembre 2014, il numero degli elettori (i sindaci ed i consiglieri comunali dei Comuni della Città metropolitana), calcolato sulla base dalle attestazioni fatte pervenire all’Ufficio Elettorale dai Segretari comunali, risulta essere di 1533. Pertanto, il numero minimo di sottoscrizioni necessarie per la presentazione delle liste è di 77 aventi diritto al voto. I candidati alla carica di consigliere non possono sottoscrivere le liste, né della propria candidatura, né delle candidature concorrenti per la medesima elezione.
Le liste devono essere composte da un numero di candidati non inferiore a 12 e non superiore a 24. In caso di liste che superano tale limite, l’Ufficio Elettorale ricuserà le ultime candidature in base all’ordine di presentazione della lista stessa. Possono essere candidati alla carica di consigliere metropolitano, i sindaci ed i consiglieri in carica dei comuni della provincia.
Le liste potranno essere presentate dalle ore 8 alle ore 20 di domenica 21 e dalle 8 alle 12 di lunedì 22 settembre presso l’Ufficio elettorale ubicato al piano ammezzato della sede della Provincia di Napoli in piazza Matteotti 1.
Entro il 28 settembre avverrà il sorteggio delle liste ammesse alla consultazione mentre, come previsto dalla normativa, entro il 4 ottobre le stesse saranno pubblicate sul sito della Provincia con i nominativi dei candidati alla carica di consigliere metropolitano.
Campane e rintocchi molesti. In chiesa arrivano vigili e Arpac
Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino
Vico Equense - «Le campane della chiesa sono rumorose e disturbano i residenti». Ad affermarlo è un cittadino di Vico Equense che vive nella frazione collinare di Preazzano, a pochi metri di distanza dalla parrocchia di Sant’Andrea Apostolo. «I loro pesanti rintocchi sembrano produrre suoni i cui valori superano abbondantemente i decibel previsti dalla legge» ha continuato l’uomo, che ha inviato una segnalazione alla polizia municipale. Nella tranquilla Preazzano, in cui circolano poche automobili, dove predomina la natura con il suo verde e i suoni che la caratterizzano, il rumore più forte che si avverte è quello dei rintocchi della campana. Un suono che scandisce il ritmo della vita quotidiana e che per molti rappresenta una compagnia, in un territorio abitato da un ristretto numero di persone. Qualcuno, però, non la pensa così. I rintocchi delle campane per il 35enne di Preazzano rappresentano un fastidio. Ciò è dovuto anche al suo particolare stato di salute. L’uomo è disabile al 100% e reclama il diritto alla tutela della propria salute e quello al riposo. Dopo varie segnalazioni i vigili urbani hanno effettuato un sopraluogo e chiamato l’Arpac. L’Agenzia regionale per la protezione ambientale pochi giorni fa ha effettuato un esame per valutare l’intensità del suono; i risultati si avranno la prossima settimana. Sconcertato il parroco don Mimmo Leonetti che sottolinea il meccanismo automatico che regola il funzionamento delle campane. A creare fastidio al 35enne non è soltanto l’intensità del suono ma anche la sua ripetitività. L’uomo, infatti, oltre a definire «pesanti e rumorosi» i rintocchi lamenta i loro elevato numero durante il giorno, chiedendo anche una diversa organizzazione degli orari. Reclama la totale eliminazione dei rintocchi durante le ore notturne e pomeridiane, ad eccezione per le festività. Propone, inoltre di limitare il suono dell’orologio del campanile ad una fascia oraria che va dalle 8 alle 20 con frequenza limitata ai 60 minuti ed eliminando, di conseguenza, i rintocchi ogni quarti d’ora. Richieste ben precise, dunque, che l’uomo ha presentato ai vigili urbani, al parroco don Mimmo Leonetti, ai funzionari dell’Asl Na3 Sud, al sindaco Gennaro Cinque, ai carabinieri di Vico Equense e al reverendo Monsignore Francesco Alfano. Si dovrà attendere l’esito della verifica effettuata dall’Arpac per sapere con certezza se i valori superino o no quelli consentiti dalla legge. Intanto l’uomo ha invitato anche l’amministrazione comunale a farsi carico della questione e a discuterne in consiglio comunale.
Vico Equense - «Le campane della chiesa sono rumorose e disturbano i residenti». Ad affermarlo è un cittadino di Vico Equense che vive nella frazione collinare di Preazzano, a pochi metri di distanza dalla parrocchia di Sant’Andrea Apostolo. «I loro pesanti rintocchi sembrano produrre suoni i cui valori superano abbondantemente i decibel previsti dalla legge» ha continuato l’uomo, che ha inviato una segnalazione alla polizia municipale. Nella tranquilla Preazzano, in cui circolano poche automobili, dove predomina la natura con il suo verde e i suoni che la caratterizzano, il rumore più forte che si avverte è quello dei rintocchi della campana. Un suono che scandisce il ritmo della vita quotidiana e che per molti rappresenta una compagnia, in un territorio abitato da un ristretto numero di persone. Qualcuno, però, non la pensa così. I rintocchi delle campane per il 35enne di Preazzano rappresentano un fastidio. Ciò è dovuto anche al suo particolare stato di salute. L’uomo è disabile al 100% e reclama il diritto alla tutela della propria salute e quello al riposo. Dopo varie segnalazioni i vigili urbani hanno effettuato un sopraluogo e chiamato l’Arpac. L’Agenzia regionale per la protezione ambientale pochi giorni fa ha effettuato un esame per valutare l’intensità del suono; i risultati si avranno la prossima settimana. Sconcertato il parroco don Mimmo Leonetti che sottolinea il meccanismo automatico che regola il funzionamento delle campane. A creare fastidio al 35enne non è soltanto l’intensità del suono ma anche la sua ripetitività. L’uomo, infatti, oltre a definire «pesanti e rumorosi» i rintocchi lamenta i loro elevato numero durante il giorno, chiedendo anche una diversa organizzazione degli orari. Reclama la totale eliminazione dei rintocchi durante le ore notturne e pomeridiane, ad eccezione per le festività. Propone, inoltre di limitare il suono dell’orologio del campanile ad una fascia oraria che va dalle 8 alle 20 con frequenza limitata ai 60 minuti ed eliminando, di conseguenza, i rintocchi ogni quarti d’ora. Richieste ben precise, dunque, che l’uomo ha presentato ai vigili urbani, al parroco don Mimmo Leonetti, ai funzionari dell’Asl Na3 Sud, al sindaco Gennaro Cinque, ai carabinieri di Vico Equense e al reverendo Monsignore Francesco Alfano. Si dovrà attendere l’esito della verifica effettuata dall’Arpac per sapere con certezza se i valori superino o no quelli consentiti dalla legge. Intanto l’uomo ha invitato anche l’amministrazione comunale a farsi carico della questione e a discuterne in consiglio comunale.
Alimuri, mai più hotel al posto dell'ecomostro
Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino
Vico Equense - L’ecomostro di Alimuri sarà abbattuto e nessun albergo di pari volume verrà costruito altrove. Adesso è ufficiale. Il Comune di Vico Equense, con un decreto a firma del responsabile del servizio Michele Amodio, ha annullato l’accordo stipulato nel 2007 tra la società Saan, proprietaria dell’immobile, la Provincia di Napoli, la Regione Campania, il Comune di Vico Equense, la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici e il Ministero per i beni e le attività culturali, secondo il quale alla demolizione avrebbe dovuto far seguito la costruzione di una struttura dello stesso volume, su un altro sito da individuare. Alla base del documento, la scoperta dell’illegittimità del manufatto, come più volte annunciato dall’amministrazione comunale in questi ultimi mesi. Dal confronto dell’autorizzazione concessa all’epoca ai proprietari con il rilievo effettuato sul luogo nel 2010 dai tecnici della Procura di Torre Annunziata è, infatti, emersa l’esistenza di difformità e l’immobile è stato dichiarato del tutto illegittimo. «Alcuni vani risultano superiori, altri inferiori, con una struttura complessiva che nella sua totalità non rispetta il progetto autorizzato nel ’63 – spiega Antonio Elefante, assessore all’urbanistica - Con questo nuovo presupposto è stato possibile seguire un percorso molto più veloce rispetto a quello che varie volte si è tentato di intraprendere. Ma l’elemento più importante è un altro: si tratta di una demolizione che, questa volta, non ha contropartite. Il vecchio accordo siglato nel 2007 non può più valere. Non siamo vincolati a dover costruire altrove né a cercare altri tipi di accordi con i proprietari perché il presupposto di base è cambiato».
Vico Equense - L’ecomostro di Alimuri sarà abbattuto e nessun albergo di pari volume verrà costruito altrove. Adesso è ufficiale. Il Comune di Vico Equense, con un decreto a firma del responsabile del servizio Michele Amodio, ha annullato l’accordo stipulato nel 2007 tra la società Saan, proprietaria dell’immobile, la Provincia di Napoli, la Regione Campania, il Comune di Vico Equense, la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici e il Ministero per i beni e le attività culturali, secondo il quale alla demolizione avrebbe dovuto far seguito la costruzione di una struttura dello stesso volume, su un altro sito da individuare. Alla base del documento, la scoperta dell’illegittimità del manufatto, come più volte annunciato dall’amministrazione comunale in questi ultimi mesi. Dal confronto dell’autorizzazione concessa all’epoca ai proprietari con il rilievo effettuato sul luogo nel 2010 dai tecnici della Procura di Torre Annunziata è, infatti, emersa l’esistenza di difformità e l’immobile è stato dichiarato del tutto illegittimo. «Alcuni vani risultano superiori, altri inferiori, con una struttura complessiva che nella sua totalità non rispetta il progetto autorizzato nel ’63 – spiega Antonio Elefante, assessore all’urbanistica - Con questo nuovo presupposto è stato possibile seguire un percorso molto più veloce rispetto a quello che varie volte si è tentato di intraprendere. Ma l’elemento più importante è un altro: si tratta di una demolizione che, questa volta, non ha contropartite. Il vecchio accordo siglato nel 2007 non può più valere. Non siamo vincolati a dover costruire altrove né a cercare altri tipi di accordi con i proprietari perché il presupposto di base è cambiato».
Servizio straordinario di controllo del territorio
Penisola sorrentina - Nella notte tra sabato e domenica, i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno vigilato sulla vita notturna della Penisola sorrentina, per prevenire comportamenti illeciti o violenti. Posti di blocco sulla SS145, e controlli con etilometro tra Massa Lubrense a Vico Equense. Al termine della notte sono stati denunciati in stato di libertà: Un 34enne di Nocera Inferiore, con precedenti per estorsione, falsità e violazione degli obblighi familiari, per guida in stato di ebbrezza. Un 18enne ed un 19enne, rispettivamente di Massa Lubrense e Sant’Agnello, incensurati, sorpresi alla guida di motocicli privi della patente idonea alla categoria di veicolo condotto perché mai conseguita. Sono, inoltre, stati controllati 56 veicoli, identificate 86 persone, elevate contravvenzioni al codice della strada con sanzioni per un totale di circa 4.600 euro, ritirate 2 patenti di guida, sottoposti a sequestro amministrativo 4 motocicli per mancanza del certificato assicurativo.
Oggi la presentazione del nuovo libro di Cecilia Coppola
Sorrento - Domenica alle ore 18 nella Sala del Consiglio Comunale di Sorrento l’Assessorato alla Cultura e la Commissione Pari Opportunità presentano l’opera letteraria di Cecilia Coppola: “L’angelo Custode e gli angeli del bene e del male nell’epopea di Torquato Tasso” edito da Nicola Longobardi. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Cuomo e dell’Assessore Maria Teresa De Angelis interverranno: Rosanna Zavarese Iaccarino, Lucrezia Trovato e Antonino Cuomo. Moderatore il giornalista Antonino Siniscalchi. Il programma è allietato dall’intermezzo musicale di Ambra Sorrentino e Lucia Di Sapio del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno che eseguiranno all’arpa brani scelti di musica rinascimentale. Antonio Fienga cura la proiezione di “La figura dell’Angelo nell’immaginario collettivo e nella filmologia”. All’evento partecipa il Coro dell’istituto Comprensivo Statale Sorrento. L’opera della professoressa Coppola, scrittrice, pittrice e fondatrice dell’Associazione Culturale Cypraea onlus, viene alla luce dopo sette anni di studi e ricerche su un tema finora inesplorato dell’opera tassiana, certamente destinato ad aprire nuovi scenari interpretativi e ad alimentare un dibattito sull’autore cui tanti conoscitori e studiosi continuano a riservare grande attenzione. Come evidenzia Antonino Cuomo presidente del Centro Studi Storici sorrentini. "…il saggio si presenta ricco nella sua formulazione, prezioso nelle ricerche di studiosi e nell’organizzazione della sistematica, aperto alla facile comprensione dei lettori, completo nella citazione e nell’inserimento di parte dell’opera tassiana, offre anche inserimenti grafici dovuti alla grande abilità artistica di Cecilia Coppola. Del resto già nel 1995, in occasione del IV centenario della morte di Torquato Tasso, la nostra autrice presentò “Le donne del Tasso, guerriere, maghe, eroine”. Opportunamente Massimo Grillandi affermò che la Gerusalemme Liberata con i suoi disegni usciva con la dolcezza perentoria che il poeta vi pose, ma anche con tutta la sua insostituibile carica drammatica. Nelle biblioteche tassiane questo saggio avrà il suo giusto ruolo e inizierà la promozione di ulteriori nuovi studi e nuove indagini”. La promozione dell’opera si avvarrà, con finalità di solidarietà sociale, della collaborazione dell’azienda “Roberto Giannotti Angeli”. (di Antonino Siniscalchi)
sabato 20 settembre 2014
Regione Campania, la dorsale sorrentina inserita tra le grandi opere da finanziare
Vico Equense - La Penisola sorrentina, terra a forte vocazione turistica, non può avere un’ unica via di accesso. E’ necessario assicurare una viabilità alternativa e migliorare quella esistente. Il PUT contempla la possibilità di tracciare una dorsale che possa decongestionare la fascia litoranea del territorio e consentire uno sviluppo a monte. Per questo Flora Beneduce, consigliere regionale, sta lavorando in prima persona perché venga ripreso un progetto già noto, ma mai avviato. Sull’argomento la Beneduce ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Stamattina, la mia alba è più serena. Ieri, in Consiglio regionale, è stato approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta ad inserire tra le grandi opere la strada dorsale sorrentina, già prevista dal piano urbanistico territoriale. A novembre venne presentato l'odg, oggi è il tempo della svolta. Finalmente cittadini e turisti potranno usufruire di una strada che decongestiona il traffico e che offre un'alternativa alle code della statale. Dopo questa estate "nera", segnata dall'apertura della galleria, la grande opera che è stata solo la grande sconfitta di chi cercava una soluzione per un accesso più rapido in Penisola sorrentina, avremo finalmente una risposta concreta. Non sarà una "colata di cemento", come paventano alcuni, ma sarà il volano per la riscoperta e la valorizzazione delle aree collinari, richiamerà forme di turismo alternative e creerà un indotto economico nuovo.”
Processo Eav, Comune di Vico parte civile: «L'azienda rimborsi i viaggiatori»
Fonte: Salvatore Dare da Metropolis
Vico Equense - Il Comune di Vico Equense è pronto a costituirsi parte civile nel giudizio che vede imputati gli ex vertici di Eav Bus per l’emergenza trasporti 2010-2012. La proposta avanzata dall’assessore Antonio Di Martino ha ricevuto l’ok da parte della giunta municipale guidata dal sindaco Gennaro Cinque che ha votato positivamente la relazione sfociata poi in una delibera. La prima udienza del processo è in programma il prossimo 13 febbraio e si terrà al Tribunale di Napoli. Ma non finisce qui. C’è di più. C’è ad esempio l’invito rivolto ai cittadini di Vico Equense a partecipare alla causa. Come? Chiedendo la costituzione di parte civile. «Nonostante le pressioni e le insistenti richieste di informazioni da parte dell’amministrazione comunale – viene evidenziato nella delibera di giunta pubblicata dall’esecutivo sull’albo pretorio – le azioni e i disservizi furono sempre improvvisi, improvvidi e senza i preavvisi che caratterizzano le normali procedure nei servizi pubblici essenziali». Il testo lanciato da Di Martino ha ricevuto l’ok dalla squadra di governo cittadino. Dopo il rinvio a giudizio di Roberto Pepe e Paolo Como, l’assessore comunale con delega ai trasporti non si ferma. Ci sono altri obiettivi da centrare. In particolare tre: le scuse ufficiali da parte dell’azienda titolare del servizio su gomma rivolto ai viaggiatori, il completo e immediato risarcimento dei danni di immagine per il Comune di Vico Equense e, dulcis in fundo, la compensazione o addirittura la restituzione degli abbonamenti di viaggio con i danni lamentati da pendolari, studenti o anziani che a causa dei disagi non sono riusciti a raggiungere il posto di lavoro, la scuola dove avrebbero dovuto frequentare le lezioni o il centro medico dove avevano prenotato una visita o un controllo di routine. «Era ora che qualcuno finisse dinanzi a un giudice per rispondere di questo sfracello» dice un consigliere. La parola ora passa al Tribunale di Napoli.
Vico Equense - Il Comune di Vico Equense è pronto a costituirsi parte civile nel giudizio che vede imputati gli ex vertici di Eav Bus per l’emergenza trasporti 2010-2012. La proposta avanzata dall’assessore Antonio Di Martino ha ricevuto l’ok da parte della giunta municipale guidata dal sindaco Gennaro Cinque che ha votato positivamente la relazione sfociata poi in una delibera. La prima udienza del processo è in programma il prossimo 13 febbraio e si terrà al Tribunale di Napoli. Ma non finisce qui. C’è di più. C’è ad esempio l’invito rivolto ai cittadini di Vico Equense a partecipare alla causa. Come? Chiedendo la costituzione di parte civile. «Nonostante le pressioni e le insistenti richieste di informazioni da parte dell’amministrazione comunale – viene evidenziato nella delibera di giunta pubblicata dall’esecutivo sull’albo pretorio – le azioni e i disservizi furono sempre improvvisi, improvvidi e senza i preavvisi che caratterizzano le normali procedure nei servizi pubblici essenziali». Il testo lanciato da Di Martino ha ricevuto l’ok dalla squadra di governo cittadino. Dopo il rinvio a giudizio di Roberto Pepe e Paolo Como, l’assessore comunale con delega ai trasporti non si ferma. Ci sono altri obiettivi da centrare. In particolare tre: le scuse ufficiali da parte dell’azienda titolare del servizio su gomma rivolto ai viaggiatori, il completo e immediato risarcimento dei danni di immagine per il Comune di Vico Equense e, dulcis in fundo, la compensazione o addirittura la restituzione degli abbonamenti di viaggio con i danni lamentati da pendolari, studenti o anziani che a causa dei disagi non sono riusciti a raggiungere il posto di lavoro, la scuola dove avrebbero dovuto frequentare le lezioni o il centro medico dove avevano prenotato una visita o un controllo di routine. «Era ora che qualcuno finisse dinanzi a un giudice per rispondere di questo sfracello» dice un consigliere. La parola ora passa al Tribunale di Napoli.
PD Sorrento: Ecco il rendiconto dell'imposta di soggiorno 2012
Sorrento - Come avvenuto con la tassa di soggiorno relativa all'anno 2013, anche per il 2012 il Comune di Sorrento ha reso note le modalità di spesa di questa ingente entrata per le casse comunali (oltre 2 milioni di euro). Però, al contrario di quanto avvenuto per l'anno 2013, questa volta il rendiconto spese non è stato pubblicato in modo trasparente sul portale dell'Ente (quindi accessibile a tutti i cittadini), bensì fornito in risposta a un'interrogazione mirata da parte del capogruppo consiliare del Partito Democratico, Alessandro Schisano.
Vista la mancata pubblicazione da parte dell’amministrazione, ci sentiamo in dovere di assumerci la divulgazione di questo importante atto di trasparenza amministrativa che sarà reperibile sul nostro sito web www.pdsorrento.com/soggiorno2012.
Entrando nel merito, inutile sottolineare che avremmo speso diversamente questi soldi. Non siamo assolutamente soddisfatti dello sperpero di risorse, della varietà e diversificazione degli interventi. Le modalità di spesa mostrano ancora una volta l'assenza di visione prospettica e complessiva della nostra città da parte dell'attuale classe dirigente.
Così come proposto in diverse sedi, avremmo preferito un massiccio finanziamento per il recupero e la manutenzione degli spazi pubblici, oltre che del patrimonio artistico, paesaggistico e culturale, incrementando l'offerta turistica e valorizzando la nostra storia.
Ricostruire la maggioranza e il cinema…
Vico Equense - All’ultimo consiglio comunale se la minoranza non avesse garantito il numero legale, la seduta sarebbe stata rinviata. Quindi qualche malumore in maggioranza c’è… tant'è che il Sindaco, ha abbandonato l'aula particolarmente arrabbiato... mi chiedo: perché i consiglieri non ne parlano apertamente dei problemi da cui scaturisce questo malessere? La minoranza, ha chiesto che venisse messo agli atti che l’assise cittadina continuava grazie al loro senso di responsabilità verso la Città, visti i punti all’ordine del giorno (Faito, cinema, spiagge ecc.). In ogni caso un argomento importante come la ricostruzione dell’ex Cinema Aequa è stato, ancora una volta, rinviato. La questione è complessa, e diventa sempre più complicata. L’Assessore Antonio Elefante, propone di abrogare le vecchie convenzioni, sottoscritte tra il Comune ed i privati e di considerare i lavori effettuati come un abuso edilizio. Motivo? La proprietà ha realizzato – così come riporta oggi il settimanale Agorà – lavori in difformità rispetto all’autorizzazione ricevuta. Le intenzioni dell’amministrazione comunale, per risolvere in modo definitivo l’annosa questione, è quella di emettere un’ordinanza, che da un lato multa per l’abuso (si parla di 500mila euro d’ammenda) e dall’altra ordina la ricostruzione secondo il progetto originario.
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