mercoledì 6 gennaio 2021

Vico Equense. Provolone del Monaco dop, De Simone: “Aumenta la domanda di prodotti di qualità”

Vico Equense - Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop, ha visto aumentare di anno in anno la sua produzione, e anche il 2020 si chiude con un 10 per cento in più, sfiorando i 150.000 chilogrammi di prodotto. Anche i primi giorni del 2021 confermano questa tendenza e la voglia degli italiani di portare in tavola prodotti di qualità. “Il Provolone del Monaco Dop è sempre meno un prodotto 'di nicchia' e sempre più sul blocco della spesa dei consumatori 'normali' che non si cimentano nella realizzazione di ricette stellate ma che, al tempo stesso, hanno deciso di mangiare solo qualità" afferma Giosuè De Simone (foto), presidente del Consorzio. Il nuovo anno dovrebbe vedere anche l’assegnazione del Trofeo Fernando De Gennaro, fin qui rinviato per le restrizioni che hanno anche costretto allo stop l’ormai tradizionale Gran Galà di Fine Anno. La tesi più accreditata sulle origini della denominazione “Provolone del monaco” si riferisce al fatto che i casari che sbarcavano all’alba nel porto di Napoli, con il loro carico di provoloni provenienti dalle varie località della penisola sorrentina, per proteggersi dal freddo e dall’umidità, erano soliti coprirsi con un mantello di tela di sacco, che era simile al saio indossato dai monaci. Una volta arrivati a Napoli, la gente che lavorava al mercato iniziò a chiamare questi contadini, monaci, e di conseguenza il formaggio che essi trasportavano, Provolone del Monaco.

Castellammare. Meridbulloni, una delegazione incontra il Sindaco Cimmino

Castellammare di Stabia - I lavoratori della Meridbulloni di Castellammare di Stabia hanno presidiato ieri mattina la sede del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli, dove hanno incassato l'appoggio dei politici di maggioranza e opposizione, tutti uniti per difendere il sito industriale del Gruppo Fontana che vorrebbe delocalizzare la produzione al Nord. Nel tardo pomeriggio, una delegazione dei lavoratori ha incontrato il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino che ha ribadito: “Meridbulloni non si tocca. Ma ora dobbiamo insistere e continuare ad unire le forze.” “Ancora una volta la proprietà ha disertato i tavoli di confronto, - ha detto Cimmino - ennesimo schiaffo a centinaia di famiglie e all’intera città. Ho già insediato un tavolo permanente sulla vertenza Meridbulloni. E nelle prossime ore convocherò un’altra videoconferenza con i capigruppo consiliari e regionali e con i parlamentari di zona per tenere alta l’attenzione sulla vicenda, coinvolgendo Regione Campania e Mise. Ai lavoratori ho assicurato nuovamente che su quell’area non consentiremo speculazioni e che porteremo la loro voce fino al Governo nazionale” conclude Cimmino.

Il team di viaggio dell'Independent sceglie Vico Equense

Vico Equense - La prestigiosa testata The Independent, il quotidiano britannico online, nato nel 1986 come giornale cartaceo, dall'aprile 2016 esce esclusivamente in edizione digitale, inserisce Vico Equense tra le nove destinazioni marine europee da visitare nel corso del 2021. Tra le motivazioni indicate a sostegno della scelta oltre alle spiagge definite “piccole alcove” anche la qualità della ristorazione locale, dove “i buongustai possono scegliere” tra due importanti realtà: la “Torre del Saracino” due stelle Michelin e la “Pizza a Metro”. “In effetti, - si legge - qui puoi trovare un'intera gamma di pizze: dopotutto ospita un festival annuale della pizza di tre giorni.” Il team di viaggio del quotidiano britannico ha richiamato l'attenzione sulla Città di Vico Equense, affiancandola nella ideale classifica a Sopot sulla costa baltica della Polonia, Tarifa, il paradiso dei surfisti nel Sud della Spagna, le isole irlandesi di Aran, Varna, la perla del mar Nero in Bulgaria, la riviera Albanese (preferita alle tradizionali mete croate, greche o turche), l'Isola di Muli, che appartiene alla Scozia, Mentone in Francia e la capitale del Portogallo Lisbona. «L'alta ristorazione - commenta Gennaro Esposito al Corriere del Mezzogiorno - può certamente essere un traino per il turismo, non a caso tra le località da visitare è citata anche Menton per la presenza del ristorante «Mirazur», con tre stelle Michelin. Per essere attrattivi agli occhi dei turisti, ormai non bastano più soltanto spiagge e scenari da favola. A questi, in Penisola uniamo anche le tradizioni gastronomiche della nostra terra».

Covid. Lauro (Uninpresa), manovra solo bonus e ristori, recovery fund ultima zattera salvataggio

«La pseudo filosofia emergenziale dei bonus e dei ristori, delle proroghe e dei rinvii sono stati reiterati nella manovra di fine anno, nel bilancio preventivo 2021. Investimenti zero, riforme strutturali, come fisco, giustizia civile, pubblica amministrazione semplificazione, digitalizzazione, richieste anche dall’Europa, men che zero. Spese correnti, distribuzione improduttiva di risorse, tutte a debito, ormai al 160% del PIL, tutte caricate sul groppone dei giovani. Le ingenti risorse europee del Recovery Fund, destinate all’Italia, per la ripresa economica, per le riforme di sistema e per la ricostruzione postepidemica rappresentano l’unica e ultima zattera di salvataggio per evitare il declino definitivo e il naufragio politico, economico e sociale del nostro paese». Lo dichiara il segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro. «Senza ripresa, rilancio e sviluppo, basato su investimenti produttivi, i debiti già contratti peseranno come un macigno sui futuri governi e sulla comunità nazionale, soffocandone ogni potenziale espansione economica. La posta in gioco è vitale e il tempo a disposizione ormai agli sgoccioli, senza poter subire ulteriori rinvii, oltre febbraio, a causa dei contrasti in seno al Governo e alla maggioranza» osserva Lauro. «Programmare e pianificare interventi su progetti vecchi, in maniera raffazzonata e senza prospettive, affidarne l’esecuzione a organismi esterni agli apparati amministrativi pubblici, con rischi di contenzioso, sprecare le risorse per accontentare il clientelismo politico-elettorale dei partiti di maggioranza, con qualche briciola per quelli dell’opposizione, ritardare nella tempistica progettuale e, in particolare, in quella realizzativa dei progetti approvati, porterebbe non solo al discredito a livello europeo, ma all’interruzione dell’erogazione dei fondi, prestiti o a fondo perduto, con il fallimento dell’intera operazione» aggiunge il segretario generale di Unimpresa. 

martedì 5 gennaio 2021

Sei arresti per usura in penisola Sorrentina, Cuomo (Circolo della Legalità): «La denuncia è l’ unica arma per uscirne»

Il presidente Luigi Cuomo spiega: «Mi rivolgo a tutti gli imprenditori: denunciate. Insieme possiamo contrastare l’usura» 

Castellammare di Stabia - «Il 2021 si apre con una importante operazione dei carabinieri contro l’usura. Infinite grazie ai militari che hanno assicurato alla giustizia sei persone che, anche nel periodo di forte crisi dovuta al coronavirus, hanno prestato soldi con tassi usurai alle stelle». Così Luigi Cuomo, presidente di SOS Impresa e del Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia dopo gli arresti di questa mattina effettuati dai carabinieri della Compagnia di Sorrento. L’attività di indagine ha permesso di ricostruire gravi indizi di colpevolezza nei confronti di sei persone, fra cui una donna incinta, fra Vico Equense e Castellammare ed ha garantito il sequestro di beni per un totale di 450mila euro. «Purtroppo, la crisi a causa del Covid-19 ha peggiorato la situazione economica di molte famiglie che sono state costrette a chiedere aiuto a persone insospettabili. In questo caso alle persone sbagliate – continua Cuomo -. L’usura è un’attività radicata nel territorio stabiese ma fortunatamente non trascurata dalle forze dell’ordine che continuano nel loro eccellente lavoro di contrasto alle attività illecite». «Da quanto emerso dalle indagini, ad essere finiti nella rete degli usurai sono stati sei titolari di piccole attività commerciali che hanno richiesto aiuti fino a 20mila euro. L'interesse usurario applicato, a prescindere dall'ammontare del prestito, era nell' ordine del 120% all’anno. Noi, come Circolo della Legalità, siamo in prima linea anche nel contrasto dell’usura e chiediamo a tutti i commercianti in difficoltà economica di avere la forza di denunciare. Insieme possiamo contrastare questa piaga del territorio. Un pool di esperti e professionisti è disponibile ad aiutare gratuitamente le vittime ad uscire dalle pressioni degli usurai e tornare alla vita di prima. Siamo inoltre pronti ad aiutare le vittime che hanno denunciato i loro strozzini ad accedere ai benefici di legge previsti per gli operatori economici che denunciano il racket e l’usura.» conclude Cuomo.

Musica. Da Sorrento, in diretta streaming, il Concerto del Nuovo Anno

Mercoledì 6 gennaio, ore 18, dal Teatro Comunale Tasso

Sorrento - Il Comune di Sorrento e la S.C.S. Società Concerti Sorrento, in collaborazione con la Fondazione Sorrento, aprono il nuovo anno all’insegna della buona musica, con un concerto in diretta streaming in programma domani 6 gennaio, alle ore 18, dal Teatro Comunale Tasso. Protagonista dell'evento sarà l’Orchestra Sinfonica Claudio Abbado, una delle realtà campane che si sta affermando nel panorama musicale nazionale, diretta da Ivan Antonio, con la direzione artistica di Paolo Scibilia e la conduzione dell’attore Marco Palmieri. Il concerto sarà visibile sulla pagina Facebook del Comune di Sorrento, all'indirizzo https://www.facebook.com/comunesorrento e su quelle della Fondazione Sorrento e della Società Concerti Sorrento. Solisti del programma lirico sinfonico saranno il soprano Anna Corvino ed il tenore Achille Del Giudice. In programma, celebri brani del repertorio brillante: valzer e polke viennesi di Strauss, valzer di Shostakovich, la sinfonia “Il barbiere di Siviglia” di Rossini, arie da “La Traviata” di Giuseppe Verdi, “Turandot” di Giacomo Puccini, operette di Franz Lehar, oltre a canzoni italiane, napoletane e spagnole.

Castellammare. Vertenza Meridbulloni: audizione in consiglio regionale

Castellammare di Stabia - Approda in Regione Campania la vertenza Meridbulloni. Questa mattina, infatti, un'audizione della terza missione consiliare nella sala del consiglio regionale. I consiglieri PD Loredana Raia e Massimiliano Manfredi intervengono per stigmatizzare l'assenza dell'azienda e il sottrarsi al confronto. "Non arretreremo di un centimetro e la Regione Campania farà tutti gli sforzi possibili per salvare 81 famiglie. Prorogare la cassa integrazione subito, dare respiro ai lavoratori ed accompagnarli in un percorso che porti a una soluzione stabile e unitaria. Non possiamo perdere le professionalità delle maestranze stabiesi e di conseguenza depauperare un territorio che vive d'industria". Appena ieri si è svolto invece un incontro interlocutorio al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, a cui hanno partecipato anche i sindacati e il gruppo Fontana, proprietario dell'azienda. I lavoratori stabiesi dovranno trasferirsi in Piemonte a partire dal primo febbraio prossimo. Intanto prosegue il presidio degli operai, che dal 18 dicembre scorso, si alternano davanti ai cancelli della fabbrica. Dopo le visite degli operai Fincantieri, Alena e Whirlpool, ieri c'è stata l'organizzazione di una befana solidale per i figli degli operai stabiesi. Un momento di felicità per i più piccoli e commozione per i più grandi. Del caso nei giorni scorsi si era interessato anche il sottosegretario al Mise Alessandra Todde spiegando di aver avuto «varie interlocuzioni con i vertici aziendali. “Valuteremo - aveva scritto il sottosegretario - la possibilità di convocare un tavolo di monitoraggio presso il Ministero dello Sviluppo Economico a gennaio, in modo da mettere in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per facilitare una risoluzione ottimale della vertenza”.

Vico Equense. Rinviata la 112ma edizione delle Pacchianelle

Vico Equense - Rinviata a causa dell'emergenza sanitaria la 112ma edizione della sfilata delle Pacchianelle, lo storico presepe itinerante che si svolge a Vico Equense da oltre cento anni. Per la seconda volta nella loro storia, gli oltre 300 figuranti in abiti pastorali ispirati al presepe napoletano del settecento, non sfileranno per le strade della Città. L'unica interruzione delle Pacchianelle risale al 6 gennaio 1981, quando furono fermate dal terremoto, che il 23 novembre 1980 colpì la Campania e la Basilicata. La tradizionale sfilata iniziò nel 1909 e da allora si ripete ogni anno nel giorno dell’Epifania chiudendo le festività natalizie del Comune. Il corteo, inserito nell’elenco del patrimonio culturale immateriale della Regione Campania, è organizzato dal Convento dei Frati Minimi di San Vito con il patrocinio del Comune di Vico Equense. Una tradizione che si rinnova ogni anno, nata dall'idea di Frà Pasquale Somma, divenuta, col tempo, storia del Convento di San Vito e simbolo popolare di identità locale.

Sorrento. Turismo, Sergio Fedele (Atex): «Un piano condiviso per il rilancio»

Sorrento - Per la prima volta l’Italia assume la presidenza del G20. In questa cornice, la Farnesina ha organizzato alcuni appuntamenti politici di alto profilo. Una di queste iniziative si terrà il prossimo 5 ottobre a Sorrento. In quell'occasione il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, presiederà la riunione dei Ministri del Commercio del G20, dedicata all’adozione di misure volte a promuovere una ripresa economica globale sostenibile e resiliente, alla riforma dell’Organizzazione Mondiale del Commercio e all’incremento della presenza delle micro, piccole e medie imprese nei mercati globali. "Sarà una vetrina eccezionale per Sorrento. - commenta Sergio Fedele, Presidente Atex Campania Associazione Turismo Extralberghiero - Ma come tutti sappiamo le vetrine "incantano" gli osservatori se vengono allestite nei tempi e nei modi giusti." Ecco perché l'Atex ha chiesto al governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, all'assessore regionale al turismo Felice Casucci, al sindaco di Sorrento Massimo Coppola e all'assessore comunale al turismo Alfonso Iaccarino di non perdere questa occasione e di avviare immediatamente una task force tra Istituzioni e associazioni del turismo per definire specifiche iniziative da mettere in campo. "Le idee sono tante - conclude Fedele - ma occorre il tempo giusto per realizzarle. Speriamo che le Istituzioni recepiscano il nostro appello."

Nucleare, pubblicata la Carta nazionale per i rifiuti radioattivi

Poche ore fa, con il nulla osta del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Sogin ha pubblicato sul sito www.depositonazionale.it la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI), il progetto preliminare e tutti i documenti correlati alla realizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico, che permetterà di sistemare in via definitiva i rifiuti radioattivi italiani di bassa e media attività. Un lavoro coordinato congiuntamente dai due ministeri, atteso da molti anni, che testimonia la forte assunzione di responsabilità da parte del governo su un tema, quello della gestione dei rifiuti radioattivi, che comporta anche per il Paese una procedura di infrazione europea: attualmente i rifiuti radioattivi sono stoccati in una ventina di siti provvisori, che non sono idonei ai fini dello smaltimento definitivo. La pubblicazione della Cnapi, con l’elenco dei 67 luoghi potenzialmente idonei (che non sono tutti equivalenti tra di essi ma presentano differenti gradi di priorità a seconda delle caratteristiche), di fatto dà l’avvio alla fase di consultazione dei documenti per la durata di due mesi, all’esito della quale si terrà, nell’arco dei 4 mesi successivi, il seminario nazionale.

I Volontari “Acqui” del 17° RAV di Capua in prima linea per un atto d’amore

Conclusa la campagna di donazione di sangue ed emoderivati da parte dell’Esercito Italiano. Persone che amano la propria vita pensando spesso a quella degli altri. L’Esercito sempre in prima linea per la collettività

di Harry di Prisco

Nei giorni scorsi si è conclusa la campagna di donazione di sangue ed emoderivati da parte dell’Esercito Italiano svoltasi all’interno della caserma “ O. SALOMONE ” di Capua, sede del 17°Reggimento Addestramento Volontari “ Acqui ”, un antichissimo Reparto di Fanteria, fondato nel 1703, che svolge da oltre un ventennio le funzioni di Reparto Addestrativo Volontari, deputato alla “formazione di base” dei giovani soldati, volta principalmente a potenziarne l’addestramento fisico e ad alimentarne l’etica e la cultura militare. L’iniziativa è nata dall’appello del Dr Michele Franco Presidente dell’ADMO Campania (Associazione Donatori di Midollo Osseo) e dalla Dott.ssa Angela Iacono , Presidente nazionale della Fondazione Italiana “ LEONARDO GIAMBRONE ” per la guarigione dalla Talassemia, con la collaborazione del Centro di Immunoematologia e medicina trasfusionale dell’Ospedale “Cardarelli” di Napoli.
 

lunedì 4 gennaio 2021

Capri Press elegge Pascal Vicedomini personaggio dell’anno 2020

Capri - L’agenzia di comunicazione e stampa Capri Press, ha eletto personaggio dell’anno 2020, Pascal Vicedomini. Il giornalista e Producer artistico che anche quest’anno in piena pandemia ha portato il nome dell’isola azzurra alla ribalta internazionale e dei media con la 25ma edizione di Capri Hollywood. Il Festival cinematografico che si tiene a fine dicembre/ inizio gennaio a Capri dal 1995, e trasforma l’isola in un vero e proprio set da Oscar. Il riconoscimento a Vicedomini si legge nella motivazione è quello di essere ancora una volta riuscito a coinvolgere nella kermesse tutto lo star system internazionale e i grandi nomi del cinema italiano che hanno partecipato al Festival attraverso la piattaforma digitale My Movies, e centinaia di dirette sui vari social, dove sono intervenuti gli ospiti. Da Paul Haggis a Francesco De Gregori, da Gabriele Salvatores a Fiorello, da Gianfranco Rosi a Salvatore Esposito, fino alla grande stella del cinema internazionale Sophia Loren, migliore attrice per la sua interpretazione nel film “La vita davanti a sé” diretta dal figlio Edoardo Ponti. Il grande merito del producer Vicedomini è stato questa volta nella capacità di ottenere il pieno delle visualizzazioni con la prima versione di Capri Hollywood in digitale, tramite proiezioni di film e corti visibili fino al 2 gennaio sulla piattaforma My Movies che concorreranno ai Golden Globe ed agli Oscar. L’edizione di Capri Hollywood in digitale nella sua 25ma edizione, ha permesso di rinsaldare il legame tra l’isola dei sogni e la fabbrica dei sogni ovvero il cinema.

Città metropolitana di Napoli. Finanziati progetti di restyling per sale e teatri comunali

Penisola sorrentina - Trasferimenti di risorse ai Comuni per adeguamento strutturale e tecnologico di sale destinate ad attività di spettacolo. Si tratta di 5 milioni di euro inseriti nel piano strategico della Città metropolitana di Napoli, la cui delega è gestita dal sindaco di Meta Giuseppe Tito. Di questi fondi circa 1,3 milioni di euro sono finiti in penisola sorrentina. Nel dettaglio a beneficiarne i Comuni di Sorrento con un progetto per il teatro comunale Tasso (230 mila euro), Massa Lubrense per l’adeguamento della “Sala delle Sirene” nell’edificio comunale (161 mila euro), Meta con il recupero di un’area sottostante la scuola “Buonocore-Fienga” (470 mila euro) e Piano di Sorrento per il nuovo auditorium che sorgerà nella scuola di via Carlo Amalfi (500 mila euro).

Sorrento. Teatro comunale Tasso: in arrivo fondi per 230mila euro

Sorrento - Il Teatro comunale Tasso è destinatario di un finanziamento di 230mila euro erogato dalla Città Metropolitana di Napoli. Si tratta di fondi che saranno utilizzati dal Comune di Sorrento per l’adeguamento tecnologico della struttura. “È stata una corsa contro il tempo che ci ha visti produrre la documentazione e la progettazione necessaria in pochi giorni – spiega il sindaco, Massimo Coppola -. Un risultato che evidenzia la capacità del Comune di intercettare risorse provenienti da altri enti, fattore fondamentale soprattutto in tempi difficili come questo. Si tratta di un passo importante per fare del nostro teatro un punto di aggregazione sociale e culturale come ci siamo prefissati nel nostro programma”.

Vico Equense. Covid-19: continua la campagna di registrazione per lo screening di massa

Vico Equense - L’amministrazione comunale di Vico Equense ha deciso di estendere lo screening con i tamponi antigenici donati dalla Msc Foundation ai Comuni della penisola sorrentina a tutti i cittadini residenti nel comune, in particolar modo, ai genitori degli studenti e al personale scolastico in vista del prossimo rientro in aula. Quattro le postazioni: Arola, Moiano, Massaquano e Vico centro. Il test offre il risultato in pochi minuti e viene effettuato con la stessa modalità del tampone nasofaringeo classico, ma rispetto a questo è meno invasivo. La procedura di registrazione resterà attiva da oggi, fino all’8 gennaio alle ore 14. Successivamente sarà pubblicato sulla home page del sito istituzionale dell’Ente il calendario dei prelievi che si terranno sabato 9 gennaio 2021. 

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Scuola in Campania. Ritorno graduale in presenza dall’11 gennaio

Regione Campania - L'Unità di Crisi della regione Campania si è riunita per un'analisi dettagliata dei dati epidemiologici in relazione alla possibilità di un ritorno in presenza a scuola al termine delle vacanze natalizie. Sulla base di tale analisi e della relazione che confluirà in un'ordinanza entro la mattinata di domani, è stato deciso che le scuole in Campania riapriranno lunedì 11 gennaio 2020. In tale data potranno tornare in classe gli alunni della scuola dell'infanzia e delle prime due classi della scuola primaria, esattamente com'era prima della chiusura delle scuole per la pausa natalizia. A partire dal 18 gennaio sarà valutata dal punto di vista epidemiologico generale, la possibilità del ritorno in presenza per l'intera scuola primaria, e successivamente, dal 25 gennaio, per la secondaria di primo e secondo grado.

Quattro milioni di italiani hanno chiesto aiuto per mangiare a Natale

Il 2021 inizia con circa 4 milioni di italiani costretti a chiedere aiuto per mangiare durante le teste, un numero raddoppiato rispetto allo scorso anno. Lo indica la stima della Coldiretti sulla base dell'ultimo rapporto di attuazione sugli aiuti alimentari distribuiti con il fondo di aiuto agli indigenti (Fcad) relativo al periodo 1994-2020. E' la punta dell'iceberg, rileva la Coldiretti, della difficolta in cui si trova un numero crescente di persone costrette a ricorrere alle mense dei poveri ñ ai pacchi alimentari. Tra gli indigenti, prosegue la nota, il 21% ha meno di 15 anni, quasi il 9% ne ha oltre 65 anni e il 3% è senza fissa dimora. Fra i nuovi poveri c'è chi ha perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, persone impiegate nel sommerso che non hanno sussidi o aiuti pubblici, lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie fermate dalle limitazioni imposte dalla pandemia di Covid-19. Sono aumentate anche le iniziative di solidarietà, con molte organizzazioni attive nella distribuzione di alimenti e 10.194 strutture periferiche, tra mense e centri di distribuzione, promosse da 197 enti caritativi. La novità di quest'anno o tuttavia il crescente impegno da parte di singoli, famiglie, aziende, enti e associazioni non ufficialmente dedicati alla solidarietà. Quasi 4 italiani su 10 (39%) hanno infatti dichiarato di partecipare a iniziative di solidarietà per aiutare chi ha più bisogno. A beneficiarne sono soprattutto quei nuclei di nuovi poveri "invisibili" che, proprio a causa del repentino peggioramento della propria condizione economica, non sono stati ancora integrati nei circuiti "consolidati" dell'assistenza.

Campania. Scuola, oggi la decisione ufficiale

Il 7, il 18, il 25: ormai la riapertura della scuola in presenza è diventato un vero e proprio temo al lotto. Mentre il fronte delle Regioni si fa sempre più compatto a favore di un rinvio rispetto alla data del 7 gennaio, il premier Giuseppe Conte tiene il punto: la scuola riaprirà il 7 gennaio, con la presenza al 50% degli studenti delle superiori. Tanto lavoro è stato fatto in queste settimane, tavoli con i prefetti, riunioni con le Regioni, concertazione con i sindacati: sarebbe assurdo rinviare l'apertura, come da più parti viene chiesto, all'11 o al 18 gennaio. Questo il ragionamento del presidente del Consiglio che difende quindi la linea della ministra Cinque Stelle Lucia Azzolina, da sempre impegnata a riportare a scuola tutti gli studenti. Ma le parole del premier si scontra con il no del governatore campano Vincenzo De Luca. «I dati sui contagi dell'ultimo periodo sono peggiorati pertanto escludo il ritorno in classe delle superiori per il 7, come invece ha stabilito il governo. Ipotizziamo, curva pandemica permettendo, un rientro per il 25». A parlare è l'assessora regionale alla Scuola, Lucia Fortini a poche ore dalla riunione dell'Unità di crisi regionale fissata per oggi. Solo al termine del vertice arriverà l'ufficialità con l'ordinanza sulla scuola. Niente campanella per i liceali. A tornare tra i banchi il 7 i bambini fino alla seconda elementare. Nella riunione di oggi la stesura di una road map del rientro che prevede il ritorno di tutta la scuola primaria I'11, la secondaria di primo grado il 18 gennaio e la secondaria di secondo grado il 25. «Potremmo seguire la linea del governo e scrollarci così ogni responsabilità, invece vogliamo lavorare per trovare la giusta mediazione tra diritto allo studio e il costo di una vita, consapevoli che qualunque scelta faremo verrà criticata», ha aggiunto la Fortini, che ha discusso il piano con le organizzazioni sindacali a ridosso della fine dell'anno. 

Vico Equense. Pacchianelle, vi aspettiamo nel 2022

di Pino Visconti

Vico Equense - A distanza di quarant’anni, per la seconda volta nel durante della loro storia, le Pacchianelle, con mestizia, annunciano che nel giorno dell’Epifania non sfileranno. Allora era il 6 Gennaio del 1981, le Pacchianelle furono fermate dal violentissimo sisma che il 23 novembre 1980 colpì la Campania e La Basilicata facendo scomparire interi paesi. E ancora faranno silenzio le Pacchianelle il 6 Gennaio 2021: il loro corteo che ha sempre chiuso “l’incanto del Natale“ della Città di Vico Equense, non spargerà il profumo di agrumi e di incenso lungo le strade della nostra Cittadina. La pandemia, definita “una tragedia umana di proporzioni potenzialmente bibliche“, ha interrotto la continuità delle edizioni (quella da svolgersi sarebbe stata la 112^), e non ha consentito, ancor più, di poter festeggiare l’iscrizione di questa ultracentenaria tradizione nell’Inventario Patrimoniale Immateriale Campano (IPIC) che la Regione ha istituito ai sensi della Convezione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale. Le Pacchianelle, nate in quel lontano 6 Gennaio del 1909 dalla fantastica idea di Frà Pasquale Somma, divenute, col tempo, storia del Convento di San Vito e significativo indiscusso simbolo popolare di identità locale, rincontreranno, in serenità, la nostra attenzione il 6 Gennaio del 2022.

Intervista a tutto campo allo scrittore Raffaele Lauro

Da uomo delle Istituzioni, al di sopra delle parti, ma che conosce bene il “Palazzo” e i suoi meccanismi, che prospettive intravede per la politica nazionale? Conte è alla fine del suo percorso politico? Lei, in qualità di Segretario Generale di Unimpresa, stigmatizza di continuo, e con espressioni molto critiche, l’operato del Governo Conte. Perché è così severo? Possibile che arrivi al Governo Mario Draghi, personalità che lei, tra l’altro, apprezza molto? Una domanda complessa richiede una risposta alla pari! La disgrazia di questa tormentata e inconcludente XVIII Legislatura affonda le sue malsane radici nella vergognosa campagna elettorale del 2018, dominata da una sporca demagogia, dalla falsità dell’informazione, dal populismo antidemocratico, antiparlamentare, antisistema e antieuropeo, da promesse abnormi e irrealizzabili, nonché da una propalazione di odio e di rabbia sociale, che trovavano la loro cassa di risonanza nella putrida “fogna” del web. Un gigantesco inganno verso il corpo elettorale, mai verificatosi, in tale misura, in decenni di vita democratica. Con il risultato di una paralisi postelettorale, che, poi, per l’assurdo timore di nuove elezioni, spingeva i cosiddetti vincitori, nemici acerrimi e implacabili della  vigilia, con accuse reciproche, da querela, e con programmi alternativi, a formare una maggioranza di governo con un programma senza spina dorsale e contraddittorio: un elenco delle loro promesse elettorali da onorare, a spese del buon governo e del debito pubblico, cioè delle future generazioni. Mi riferisco al M5S e alla Lega di Salvini. A guidare la cosiddetta coalizione veniva chiamato, imposto dai grillini, un avvocato, un docente universitario, senza nessuna esperienza politica, istituzionale e diplomatica, che si autoproclamava “Avvocato del Popolo”, Giuseppe Conte. Anche Lady Diana si sarà rivoltata nella tomba!

domenica 3 gennaio 2021

Vico Equense. Vigilessa offesa, la C.P.O.: “Condanniamo con fermezza e decisione l'aggressione social subita da una poliziotta del Comando dei Vigili Urbani del nostro Comune”

Vico Equense - In un post pubblicato dal comandante della polizia locale di Vico Equense sul proprio profilo social è stato fatto un commento contenente insulti destinati a una vigilessa. La vicenda risale al mese di novembre e da allora nessuno ha preso le difese dell’agente oltraggiata. A condannare l'aggressione social è la Commissione Pari Opportunità del Comune di Vico Equense, che attraverso un post esprime vicinanza e solidarietà alla persona vittima delle offese. “Gli anni passano – si legge nel post della C,P.O. - e seppur sembri che i progressi per l'emancipazione della donna nel mondo siano tanti, si leggono ancora post pieni di rabbia e di natura sessista in cui si denigra una donna in quanto pubblico ufficiale. Dovrebbe essere garantita la parità di genere e il rispetto per chi svolge il proprio lavoro, dovrebbe essere presente in ognuno di noi il rispetto della altrui persona e una solidarietà di genere che pare mancare quando si assistono a simili episodi.” Le frasi, ancora visibili su Facebook, sono offensive e ledono la dignità della persona. In una nota la Cisl funzione pubblica di Napoli è intervenuta invitando ad agire tempestivamente per la tutela della lavoratrice offesa. Nulla però è stato fatto fino ad oggi. ”Se si utilizzano epiteti sessisti e misogini – continua la C.P.O. - con leggerezza e con lo scopo di offendere, siamo più lontani di quanto crediamo da una società dignitosa e rispettosa del prossimo cosi come auspicavano i padri costituenti. Confidando nell'educazione delle nuove generazioni e in un intervento tempestivo delle autorità in futuro.”

Trasporti, domani il vertice in Prefettura

Domani in Prefettura a Napoli, non in presenza ma online, si discute il piano di potenziamento dei trasporti in vista della riapertura delle scuole. Tre studenti delle scuole superiori su quattro utilizzano il trasporto pubblico per andare a scuola la mattina e poi per tornare a casa, alla fine delle lezioni. A rivelarlo - oggi sul Mattino - sono i sondaggi svolti dai dirigenti scolastici nei giorni tra Natale e Capodanno nelle loro scuole che, chiedendo alle famiglie in che modo gli alunni raggiungono l'istituto, provano a far quadrare il cerchio. Ed emerge quindi che gli studenti salgono quotidianamente a bordo di autobus e treni, in molti casi superaffollati. La Circumvesuviana, per esempio, è sempre stato un problema. Il taglio delle corse dalla prossima settimana finisce. “Garantito il 100% del servizio, ma per poter fare di più - spiega il presidente Umberto De Gregorio - potenziando del 10% il servizio bus occorre che le scuole ci dicono chiaramente quali sono le esigenze, ovvero da dove partono e dove devono arrivare gli studenti. Oltre il 10% non possiamo andare ci vorrebbero centinaia di pullman. È essenziale - continua De Gregorio - che ci sia una reale differenziazione negli orari di ingresso non solo nelle scuole ma negli uffici pubblici e anche nei negozi con l’apertura posticipata verso le 11 per evitare gli orari di punta, solo in questo modo riusciremo a gestire il piano mobilità evitando il caos. Se tutti si muovono in contemporanea con i posti al 50% si va in affanno”. 

Antonio Asturi, il ricordo a 35 anni dalla morte. (Vico Equense, 2 novembre 1904 – Vico Equense, 3 gennaio 1986)

Ripropongo quest’ articolo di Filomena Baratto pubblicato su questo Blog il 19 luglio 2015. Nella foto il ritratto scultoreo del Maestro, realizzato dall’artista Domenico Paduano e donato al Comune di Vico Equense. 

Vico Equense - Qualche volta da bambina mi trovavo davanti alla bottega di Asturi, quando si scendeva a Vico per commissioni, e guardavo all’interno come si guarda un tabernacolo della Madonna, con riverenza, timore per tutta quella bellezza alle tele. C’era un’aria di mistero e sentivo di non essere all’altezza nemmeno di capire il significato dei soggetti sparsi da ogni parte. Ho respirato per la prima volta l’odore degli oli e della trementina, ho osservato le tele che ai miei occhi di bambina piacevano perché con un tratto decisivo racchiudevano velocemente una figura, un paesaggio… Sarà stato lì che la voglia di dipingere mi avrà preso seriamente. Antonio Asturi è stato un grande pittore la cui storia è rimasta per me un mistero fino a quando sostenni l’esame di Arte medievale e quello di Critica d’arte all’università. Quei dipinti visti da piccola mi tornarono alla mente e cominciai a studiarne lo stile, a conoscere l’uomo e poi il pittore. Pur non facendo parte del programma d’esame, sentii il dovere di informarmi. Scattò in me una voglia di conoscere tutto di lui, dalla vita alla pittura, al suo pensiero. Un giorno, un ragazzo di un corso diverso, si mise a raccontare la sua storia e a sentire i miei luoghi non potetti esimermi dal dire che anch’io ero di quel posto. E allora feci loro la mia bella lezione, tutte cose che avevo studiato per non farmi cogliere impreparata.

 

Vaia: “La riapertura delle scuole? Sarebbe più prudente restare così e aspettare che calino i contagi"

Le Regioni frenano sulla riapertura il 7 gennaio 

A quattro giorni dalla riapertura delle scuole superiori al 50%, e non al 75% come stabilito dal governo nel Dpcm del 3 dicembre scorso, il presidente della conferenza delle regioni e presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini ieri ha detto che l'orientamento potrebbe cambiare di nuovo: «Il governo ci riconvochi se i dati preoccupano e prenderemo decisioni laiche». Un modo per capire che cosa intende fare palazzo Chigi «visto che ho sentito anche voci che provengono da esperti che il governo utilizza per prendere decisioni». Anche dagli esperti, infatti, giungono parole poco in linea con le rassicurazioni del Governo. Per Francesco Vaia (foto), direttore sanitario dell'Istituto Spallanzani di Roma, «c'è bisogno ancora di tanta prudenza» e di «mantenere inalterate anche per la scuola le misure di salvaguardia attuate prima e aspettare almeno la seconda settimana di gennaio». Dal canto suo, la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina ha sottolineato che "non possiamo arrenderci e dobbiamo, ciascuno degli attori coinvolti, operare uniti, ricordandoci sempre del peso specifico che questa Istituzione ha nel percorso di ogni bambina e bambino, delle ragazze e dei ragazzi, nella vita del Paese. Arretrare sulla scuola, significa rinunciare a un pezzo significativo del nostro avvenire. Per questo non lo faremo". Intanto in Campania Vincenzo De Luca ha già stabilito che qui gli studenti non rientreranno a scuola di certo il 7, e ha già lanciato un calendario scolastico alternativo per gli studenti della sua Regione (il 7 gennaio riprenderanno le prime e le seconde elementari, l'11 la scuola primaria, il 18 le tre classi della secondaria di primo grado e il 25 la secondaria di secondo grado), si sono già aggiunti altri governatori che stanno chiedendo all'esecutivo di rimodulare la ripartenza o quantomeno di non intestardirsi sulle date senza aver prima visto i numeri dei nuovi monitoraggi del contagio dopo le feste. Il motivo? Evitare che diventi necessario chiudere ancora qualche giorno dopo la riapertura.

sabato 2 gennaio 2021

Vico Equense. Covid-19. Primo report del 2021: altri 7 casi negli ultimi tre giorni

Nessun positivo nello screening gratuito effettuato oggi con i test della Msc Foundation

Vico Equense - Il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) ha pubblicato il primo report del 2021 con i dati sull'emergenza Covid-19, aggiornato a ieri sera. Da martedì scorso, 29 dicembre, a oggi, l'incremento dei nuovi positivi è di 7 unità, che porta il totale a 51. Un timido ottimismo, ma dobbiamo continuare a impegnarci per scongiurare qualsiasi risalita dei contagi. Si è conclusa oggi con nessun positivo la prima giornata di screening gratuito riservata agli studenti di ogni ordine e grado del territorio con i tamponi antigenici donati dalla Msc Foundation ai Comuni della penisola sorrentina. Il test offre il risultato in pochi minuti e viene effettuato con la stessa modalità del tampone nasofaringeo classico, ma rispetto a questo è meno invasivo. Da lunedì prossimo, tutti coloro che lo vorranno e che risiedono in città, potranno prenotarsi fino a venerdì 8 gennaio, utilizzando il form sul sito web istituzionale del Comune di Vico Equense. I tamponi rapidi saranno fatti sabato 9 gennaio nelle quattro postazioni individuate: Arola, Moiano, Massaquano e Vico centro. Ricordiamo, altresì, che oggi e domani, ma anche il 5 e il 6 gennaio, l’Italia è ancora in fascia rossa. Il 4 gennaio è l’unico giorno arancione del nuovo anno, così come previsto dal decreto approvato per le festività natalizie. L' invito è sempre quello a non abbassare la guardia, continuando a tenere comportamenti prudenti: utilizzo della mascherina, distanziamento sociale, evitare assembramenti e lavarsi spesso le mani.

Sanità in penisola sorrentina. I Parroci di Sorrento scrivono a De Luca

Sorrento/Vico Equense - Ripristinare la piena operatività del reparto di rianimazione dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento, riattivare il pronto soccorso al presidio ospedaliero “De Luca e Rossano” di Vico Equense ed individuare in Penisola sorrentina un punto per la somministrazione dei vaccini anti-Covid 19. Con una lettera trasmessa via Posta elettronica certificata (Pec) al Presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca, ai vertici sanitari della politica regionale e per conoscenza alle amministrazioni sanitarie e comunali locali, l’Unità Pastorale di Sorrento, espressione di tutte le comunità parrocchiali della città, raccoglie l’invito di tanti cittadini, legittimamente terrorizzati dalle inaccettabili criticità rilevate nei presidi ospedalieri del territorio, chiedendo – con fermezza – il ripristino dei servizi sanitari essenziali. “Il tutto – si legge nella lettera - anche in risposta all’insegnamento evangelico e al magistero sociale della Chiesa”. Nella missiva, l’Unità pastorale di Sorrento ripercorre analiticamente tutte le principali tappe che hanno portato all’ennesima sforbiciata ai servizi sanitari. “Il 23 dicembre scorso – si legge -, i principali organi di informazione locali e regionali, riportavano l’infausta notizia della chiusura del reparto di rianimazione dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento, per mancanza di personale (nella fattispecie, di medici anestesisti). Nei servizi giornalistici si riportava, in maniera dettagliata, il quadro delle carenze sanitarie dei presidi ospedalieri del comprensorio sorrentino, specificatamente dell’ospedale civile di Sorrento e dell’ospedale “De Luca e Rossano” di Vico Equense, con il conseguente “blocco” delle attività chirurgiche, con l’unica eccezione dei casi urgenti.

 

Covid e letteratura: Gennaro Arma e “La lezione più importante” - VIDEO Tg3

Erede di una antica tradizione marinara come quella della penisola sorrentina, Gennaro Arma ha affrontato con rigore e umanità una “tempesta perfetta”. Alla guida della Diamond Princess, la nave da crociera rimasta nelle acque del Giappone per quasi un mese nel febbraio 2020, a causa del contagio da Covid-19 di oltre settecento persone fra ospiti e membri dell’equipaggio, ha dimostrato coraggio, competenza e saggezza. Tanto da guadagnarsi il riconoscimento di Commendatore al merito della Repubblica Italiana, consegnatogli dal presidente Sergio Mattarella. Attraverso gli annunci ai passeggeri, preceduti dall’immancabile “è il comandante che vi parla” ha cercato di dare forza al senso di difficoltà che tutta la nave viveva. Con sincerità e trasparenza, conquistando così la fiducia di tutti. Da quella esperienza è nato un libro, scritto con la tensione emotiva di un diario di bordo, dal titolo “La lezione più importante”, edito da Mondadori, che ripercorre quei lunghissimi giorni di attesa ed apprensione, attraverso il racconto in prima persona del “brave captain”. Il servizio della Tgr Campania andato in onda alle 14 su Rai 3

 

Vaccino Covid, vaccinato il Sindaco Sagristani

Sant’Agnello - Vaccinato il Sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani. “Il vaccino – ha detto Sagristani - è la principale soluzione al diffondersi del contagio da Covid 19. Questa mattina l'ho fatto, su invito dell'ASL, come dirigente medico dell'ospedale di Vico Equense. Nel rispetto dell'ordine di priorità stabilito per le categorie professionali considerate maggiormente esposte” da detto Sagristani aggiungendo: “Invito tutti a rispondere in modo positivo alla chiamata dell'ASL. Insieme possiamo superare questa emergenza e riprendere la vita sociale con meno restrizioni. Auguri a noi tutti.”

I medici campani difendono il governatore

Regione Campania - Il presidente della Regione Vincenzo De Luca è stato tra i primi a vaccinarsi scatenando numerose critiche anche da parte di esponenti delle opposizioni; ora 175 tra medici, primari e dirigenti di Asl e ospedali lo difendono. ”La Campania in queste ultime settimane sta subendo una serie ormai quotidiana di aggressioni mediatiche. La Sanità viene spesso descritta allo sbando, priva di capacità organizzativa per affrontare la pandemia da Covid-19 e l’attività assistenziale ordinaria. Nulla di più falso” si legge nella missiva firmata dai dirigenti ospedalieri di Ospedale del Mare, Ospedale San Paolo, Pellegrini, Cardarelli, Monaldi, Cotugno, Cto, Santobono a Napoli, del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, Ischia, Giugliano, Frattamaggiore, del San Giovanni di Dio e del Ruggi d’Aragona di Salerno, dell’Asl Salerno, del San di Benevento e dell’Ospedale di Avellino. “Nessuno nasconde – si legge – criticità legate fisiologicamente alla svolta che è in atto e alla gravità della situazione pandemica generale contrastata però con grande efficacia in Campania come dimostrano tutti i numeri di esito nazionali e regionali. Basta leggerli, a fronte di attacchi politici che determinano incertezza e disorientamento nella pubblica opinione, spesso con notizie non vere e argomentazioni pretestuose. Una testimonianza diretta a rassicurare tutti i cittadini campani che si rivolgono agli ospedali e alle strutture sanitarie perché bisognosi di assistenza. «I nostri concittadini hanno potuto contare sempre su personale competente, disponibile sia sotto l’aspetto scientifico che umano». «Gli ospedali campani, in questi ultimi anni – aggiungono i medici – hanno implementato il loro modello organizzativo grazie all’impegno della Regione e dei direttori generali delle aziende, sia sul piano strutturale che tecnologico, assicurando elevati standard di qualità”. “Al presidente De Luca – conclude il documento – va la nostra solidarietà per gli attacchi subiti proprio nel momento in cui si sta realizzando il riscatto della nostra sanità dopo anni di ritardi e di omissioni perpetrati durante la gestione commissariale conclusa proprio grazie all’impulso dato dall’amministrazione regionale e al contributo di tutto il personale che opera nella sanità campana”.

Scuola. L’allarme dei presidi

Le scuole si organizzano per la riapertura dopo le vacanze natalizie ma i presidi mostrano grandi perplessità. «La ripresa del 7 gennaio, soprattutto per quanto riguarda le scuole superiori, presenta diverse criticità», lamenta il presidente dell’Anp (Associazione nazionale presidi) Antonello Giannelli. “Il problema principale - ha aggiunto Giannelli - riguarda la mancata o insufficiente riorganizzazione dei trasporti che sta costringendo i Prefetti a chiedere alle scuole di effettuare dei turni di entrata in orari scaglionati molto impegnativi. In particolare, far uscire da scuola i ragazzi alle 15.00 o alle 18.00, soprattutto per studenti pendolari, comporterà un rientro a casa in orari che causeranno difficoltà sia alle famiglie che allo studio domestico. Anche il personale scolastico potrebbe subire le conseguenze negative di questa turnazione estrema: si pensi a docenti di istituti tecnici o professionali il cui orario di lezione potrebbe iniziare alle 8 per terminare alle 16". Giannelli ha poi aggiunto: "chiediamo, oltre a un più ampio coinvolgimento dei dirigenti scolastici nelle scelte dei tavoli prefettizi, una maggiore gradualità nell'incremento della percentuale di studenti in presenza; solo una settimana al 50% è un tempo troppo limitato che non consentirà alle scuole di riorganizzare, per l'ennesima volta, l'orario. Come ripetiamo da tempo, è auspicabile riportare i ragazzi in classe prima possibile, ma questo va fatto - ha concluso - creando le giuste condizioni altrimenti saranno solo le scuole, gli studenti e le famiglie a pagare le conseguenze della insufficiente riorganizzazione dei trasporti".

Castellammare. Meridbulloni: oggi il tavolo al Mise

Castellammare di Stabia - Per gli operai della Meridbulloni è iniziato il sedicesimo giorno di presidio. Le preoccupazioni aumentano e la stanchezza si fa sentire sempre di più, ma non mollano le tute blu di Castellammare di Stabia, che hanno trascorso anche la notte di San Silvestro davanti ai cancelli della fabbrica che ha annunciato il trasferimento della produzione a Torino dal 1 febbraio. Oggi il Gruppo Fontana dovrà confrontarsi al Ministero dello Sviluppo economico. I sindacati chiedono perché l 'azienda - in vista di una prevista riduzione di produttività fino al 35%, fornita a giustificazione della delocalizzazione dello stabilimento - non abbia chiesto prima gli ammortizzatori sociali che possono essere attivati per non smembrare le famiglie degli 81 operai (più una ventina dell' indotto), e tentare di mantenere in Campania la produzione dei bulloni per automotive. Ieri mattina gli operai hanno pregato davanti ai cancelli della fabbrica insieme con il parroco del rione, don Gennaro Giordano. Nella notte di San Silvestro, 10 pattuglie dei vigili urbani hanno reso omaggio alle maestranze con i lampeggiatori e le sirene accese. intanto tutta la città continua a esprimere solidarietà ai lavoratori con dolci e viveri.

Massa Lubrense. Finanziato il progetto del palazzetto dello sport

Massa Lubrense - Il Credito Sportivo ha detto si al Palazzetto dello Sport di Massa Lubrense. Dopo il parere favorevole del Comitato tecnico del Coni, l’Istituto per il Credito Sportivo ha finanziato la struttura di via Roma per 2.831.858 euro con il programma Sport Missione in Comune che prevede il totale abbattimento degli interessi. Il Palazzetto dello Sport sorgerà proprio a ridosso dell’plesso scolastico don Milani che ospita la scuola dell’infanzia e la primaria e vicino alla secondaria di primo grado Luigi Bozzaotra ed alla sezione della secondaria del Polispecialistico San Paolo. Un punto strategico, su un terreno dove è stato sottoscritto dai proprietari del suolo un accordo di cessione bonaria al Comune di Massa Lubrense. “Sono veramente soddisfatto per il risultato ottenuto - dichiara il sindaco di Massa Lubrense Lorenzo Balducelli - nonostante i rallentamenti dovuto dall’emergenza Covid siamo riusciti ad ottenere il finanziamento dell’opera da parte del Credito Sportivo con un mutuo a venti anni che copre l’intero costo dell’opera e l’acquisto dell’area. Qualcuno ha pensato che quello del Palazzetto fosse uno spot elettorale, così non è. Abbiamo creduto fermamente nella necessità di quest’opera sia dal perché ha una notevole importanza per la pratica sportiva, sia dal punto educativo per la vicinanza a tre grandi poli scolastici del territorio, sia dal punto di vista sociale perché il palazzetto potrà essere anche una pala-eventi al servizio di tutta Massa Lubrense. Ringrazio la struttura comunale che in questi giorni di festa ha lavorato senza sosta per ottenere questo finanziamento ed in particolare Monica Coppola e Franco Persico dell’area tecnica ed Antonio Tramontano per il settore economico- finanziario”.

venerdì 1 gennaio 2021

Napoli e provincia. I controlli dei carabinieri: arresti e sequestri di botti

Capodanno di controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli. Arresti e denunce, oltre un quintale di botti sequestrati Senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, anche durante l’ultimo giorno del 2020 e la notte appena trascorsa. Particolare l’attenzione dedicata all’uso incosciente dei fuochi d’artificio e alla vendita di botti illegali. Nel territorio della città e della provincia sono tanti i sequestri Partendo dalla città, i militari della stazione di Scampia hanno sequestrato oltre 20 chili di botti illegali. Erano nascosti in una baracca abusiva di libero accesso, all’interno del complesso popolare “Lotto K”. Tra i fuochi rinvenuti oltre 206 petardi considerati ordigni esplosivi improvvisati e materiale di plastica e carta per il confezionamento. Nella centrale Piazza Carità i carabinieri della stazione di San Giuseppe hanno denunciato un 20enne, sorpreso ad accendere fuochi senza alcuna autorizzazione, a pochi metri dalle abitazioni. I carabinieri della stazione di Marianella, invece, hanno denunciato un 27enne di Scampia perché trovato in possesso di un chilo circa di materiale pirico. Stesso scenario per un secondo 27enne, anch’egli di Scampia. Quasi 4 chili di botti illegali sequestrati ad un 19enne di Napoli ed un 18enne di Mugnano. Li avevano esposti per la vendita su di un banco improvvisato in strada. Ancora a Napoli, i carabinieri del nucleo operativo del Vomero hanno denunciato un 31enne del posto per accensione pericolosa e illecita detenzione di fuochi pirotecnici non classificati. Era in Viale Colli Aminei e poco prima della mezzanotte stava facendo esplodere petardi artigianali la cui vendita è vietata dalla legge. Impressionanti non per quantità ma per dimensioni e potenziale i botti sequestrati nella cittadina di Casola di Napoli.

 

Offese su Facebook alla Polizia Locale di Vico Equense sul profilo del Comandante

Vico Equense - “Sempre più spesso capita di imbattersi nella lettura di post o commenti a dir poco sconvenienti contro la Polizia Municipale. Facebook pare che purtroppo stia diventando un luogo virtuale su cui offendere e diffamare i poliziotti locali. Certo c’è la libertà di pensiero e parola, ma non bisogna mai oltrepassare il limite, altrimenti si potrebbe incorrere nei reati di diffamazione, oltraggio e offese a pubblico ufficiale. È proprio quello che è accaduto contro un’Agente di Polizia municipale del Comune di Vico Equense. Ad un post pubblicato dal Capo della Polizia Locale sul proprio profilo Facebook una donna ha commentato con frasi offensive e volgari rivolte ad una poliziotta appartenente al Comando. Il Comandante, a cui la Cisl fp di Napoli ha indirizzato una nota nella quale lo invitava ad agire tempestivamente sia per la lavoratrice offesa che per la tutela dell’immagine dell’intero Corpo della città di Vico, non curante delle prassi del ‘buon padre di famiglia’ e delle tutele a difesa delle discriminazioni di genere, non ha però assunto alcuna posizione a difesa di un’agente pubblicamente offesa sul proprio profilo Facebook, né riscontrando il commento né cancellandolo, e ancor meno denunciando all’Autorità giudiziaria l’accaduto.” dichiarano Maria Uccello e Giuseppe Manfredi, rispettivamente Segretario provinciale e Capo dipartimento funzioni locali della Cisl Fp Napoli.

 

Vico Equense. Tamponi rapidi gratuiti, domani parte lo screening di massa

Vico Equense - Anche Vico Equense entra nella fase esecutiva dell'operazione Penisola Sicura, annunciata nelle scorse settimane, insieme agli altri Comuni della Costiera. Grazie alla donazione dei test antigenici da parte della Msc Foundation, si è riusciti nell'intento di avviare uno screening della popolazione. Si parte domani, 2 gennaio 2021, con gli studenti di ogni ordine e grado residenti nel territorio comunale che si sono prenotati nei giorni scorsi. 8 gli operatori sanitari che hanno risposto alla manifestazione d’interesse. Quattro le postazioni: Arola, Moiano, Massaquano e Vico centro. Sarà possibile fare il tampone rapido, su base volontaria, gratuitamente, dalle 9.30 alle 13.30. Grazie al test si potrà conoscere il proprio stato di salute, contribuendo a proteggere quello degli altri. Lo screening si effettua attraverso il cosiddetto “test antigenico rapido”, basato sul tampone nasofaringeo e in grado di rilevare la presenza del virus SARS-CoV-2. Inoltre, è capace di offrire il risultato in pochi minuti e viene effettuato con la stessa modalità del tampone nasofaringeo classico ma rispetto a questo è meno invasivo. A seguito dell’incontro tra i componenti del Coc e di alcuni rappresentanti del personale sanitario, si è deciso di estendere lo screening a tutti i cittadini residenti nel Comune, in particolar modo ai genitori degli alunni e al personale scolastico. Gli interessati da lunedì 4 gennaio 2021, potranno prenotarsi utilizzando il form di registrazione già attivo sul sito istituzionale del Comune www.comunevicoequense.it 

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