martedì 10 febbraio 2009

Il Pd pronto a eleggere il segretario

Alle urne in cinquanta Si prennuncia la sfida tra Nicola Cuomo e Gaetano Cimmino

Castellammare di Stabia - «Nominare il primo segretario cittadino del Pd entro lunedì sera, affinché la politica possa dare una risposta al terrore e al disordine provocato dalla camorra». Si sono incontrati ieri sera, nella sede cittadina del partito, i rappresentanti delle diverse correnti stabiesi del partito di Veltroni. Una sessione di lavori chiesta dal commissario provinciale Enrico Morando, per accelerare i tempi per la nomina del primo segretario cittadino dopo l’assassinio del consigliere comunale Pd Gino Tommasino, avvenuto nelle stesse ore che avrebbero dovuto portare il primo cittadino Salvatore Vozza a chiudere lo stato di crisi che da quasi un anno attanaglia l’amministrazione della città delle acque. Un incontro che ha visto gli esponenti delle diverse aree convergere sulla data per l’elezione del segretario cittadino. Infatti, è stata fissata per lunedì 16, nella sede del partito in corso Vittorio Emanuele, l’elezione del primo coordinatore stabiese del Pd a opera dei cinquanta esponenti del direttivo, eletti attraverso le primarie dello scorso ottobre. «Il partito sta vivendo un momento di forte impasse che tutti vogliono superare – spiega Franco Castellano, capogruppo consiliare del Pd –, infatti, c’è un forte movimento in itinere che vede tutti impegnati nella risoluzione di questa crisi. Ecco perché abbiamo fissato il termine degli incontri all’inizio della prossima settimana. In queste ore il nostro obiettivo è trovare una soluzione unitaria o, almeno, ampiamente condivisa tra tutti gli aderenti al nostro partito». Attualmente, i candidati alla poltrona di massimo esponente Pd nella città delle acque sono tre, si tratta di Gaetano Cimmino, ex consigliere ed ex assessore della giunta Vozza, sostenuto dalla lista che lo ha visto capofila e dalla lista legata ad un altro ex delegato di giunta, Annapaola Mormone, entrambi contrari alla continuità dell’attuale amministrazione. L’altro aspirante segretario è Nicola Cuomo, consigliere comunale eletto in una lista civica nella coalizione scesa in campo per sostenere Ersilia Salvato a sindaco, migrato successivamente tra le fila del Pd oggi Cuomo è contrario al ritorno anticipato alle urne. Il terzo aspirante segretario è Pasquale Ragone, medico, sostenuto dalla lista promossa dal fratello, nonché consigliere, Domenico e dal capogruppo Castellano. Un quadro che si era già delineato prima del barbaro omicidio del consigliere Tommasino. Nelle prossime ore, dunque, fatta eccezione per qualche new entry dell’ultima ora, bisognerà verificare a chi andranno i voti delle altre diverse correnti, legate al vicesindaco Nicola Corrado, al consigliere provinciale Nello Cuomo e al consigliere comunale Carlo Nastelli, promotore di una lista in accordo con Tommasino. «Siamo pronti a fare un passo indietro all’insegna dell’unità del partito – sottolinea il capogruppo Pd a palazzo Farnese –, quello che conta adesso è trovare una soluzione ampiamente condivisa e dare una risposta politica al disordine che qualcuno vuole in città». (Ciro Saccardi il Mattino)

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