Provincia di Napoli - “Ben venga il commissario Donato Cafagna. E’ un primo piccolo passo nella dura lotta ai roghi tossici nell’hinterland partenopeo ed un attestato di coscienza del problema da parte del Governo. Ciò che veramente ci manca, però, sono gli strumenti per combattere questa guerra, ed esattamente nuove tecnologie di monitoraggio come la copertura satellitare ed uomini e mezzi per il presidio del territorio”.
E’ quanto ha affermato il presidente f.f. della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, all’annuncio del ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, della nomina di un commissario per contrastare il fenomeno dei roghi di rifiuti nocivi.
“Non so se possa essere utile addirittura l’esercito – ha continuato il presidente Pentangelo - ma certamente sono indispensabili precise risorse, tanto per combattere il fenomeno quanto per iniziare a bonificare un ampio territorio devastato. Come Provincia di Napoli abbiamo messo in campo pattuglie della polizia provinciale con specifici compiti di perlustrazione. Ma sono ben consapevole che si tratta di una goccia nell’oceano. Mesi fa suggerimmo di coinvolgere in tali compiti le associazioni ambientaliste. Rimango di quest’opinione, e ritengo che eventuali finanziamenti stanziati oggi risulterebbero utili per evitare ulteriori complesse bonifiche di domani. Mi auguro che il nuovo commissario possa avere questi strumenti a disposizione – ha concluso Antonio Pentangelo - altrimenti temo che si tratti solamente di un intervento spot, destinato inevitabilmente all’insuccesso”.
venerdì 16 novembre 2012
Roghi tossici: Antonio Pentangelo, ben venga il commissario, ma servono strumenti e risorse
Provincia di Napoli - “Ben venga il commissario Donato Cafagna. E’ un primo piccolo passo nella dura lotta ai roghi tossici nell’hinterland partenopeo ed un attestato di coscienza del problema da parte del Governo. Ciò che veramente ci manca, però, sono gli strumenti per combattere questa guerra, ed esattamente nuove tecnologie di monitoraggio come la copertura satellitare ed uomini e mezzi per il presidio del territorio”.
E’ quanto ha affermato il presidente f.f. della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, all’annuncio del ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, della nomina di un commissario per contrastare il fenomeno dei roghi di rifiuti nocivi.
“Non so se possa essere utile addirittura l’esercito – ha continuato il presidente Pentangelo - ma certamente sono indispensabili precise risorse, tanto per combattere il fenomeno quanto per iniziare a bonificare un ampio territorio devastato. Come Provincia di Napoli abbiamo messo in campo pattuglie della polizia provinciale con specifici compiti di perlustrazione. Ma sono ben consapevole che si tratta di una goccia nell’oceano. Mesi fa suggerimmo di coinvolgere in tali compiti le associazioni ambientaliste. Rimango di quest’opinione, e ritengo che eventuali finanziamenti stanziati oggi risulterebbero utili per evitare ulteriori complesse bonifiche di domani. Mi auguro che il nuovo commissario possa avere questi strumenti a disposizione – ha concluso Antonio Pentangelo - altrimenti temo che si tratti solamente di un intervento spot, destinato inevitabilmente all’insuccesso”.
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