sabato 12 settembre 2015

Tasse e ospedale: le sfide di Cuomo

Giuseppe Cuomo
Il "patto per Sorrento" del sindaco: «Meno pressione fiscale e più servizi. Poi una struttura sanitaria per tutta la penisola. Impegno per l'istruzione» 

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Sorrento - Contenere la pressione fiscale. Ricostruire la scuola di Cesarano. Far diventare realtà l'ospedale della penisola e il percorso pedonale meccanizzato tra il porto e il parcheggio comunale Achille Lauro. Combattere le strutture extralberghiere abusive. Fronteggiare l'emergenza abitativa delle giovani coppie con nuove case. Sono le priorità che Giuseppe Cuomo vuole realizzare entro la conclusione del suo secondo mandato (2020) e che il sindaco ha evidenziato in consiglio comunale. Un vero e proprio "patto per Sorrento" come l'ha ribattezzato qualche luogotenente della maggioranza e che prevede un dialogo costruttivo con l'opposizione guidata in aula dagli ex sindaci (oggi consiglieri) Ferdinando Pinto e Marco Fiorentino. Cuomo vuole lasciare un segno e. proprio per questo, illustrando le linee programmatiche promette di poter centrare la missione. E' difficile «ma le grandissime professionalità che ci sono sia in maggioranza sia in opposizione rappresentano basi da sfruttare per far crescere Sorrento». Cuomo è chiaro: nonostante abbia deciso di tenersi la delega al bilancio, mira a evitare imposte alle stelle. «L'obiettivo è il mantenimento di alti standard dei servizi ai cittadini, a fronte di un contenimento della pressione fiscale. E' una delle sfide da centrare». Cosi come l'ospedale unico della penisola sorrentina: un maxi presidio da oltre 100 milioni di euro previsto a Sant'Agnello. Sull'iter pare che il governatore Vincenzo De Luca abbia fatto trapelare perplessità eppure Cuomo conta di poter tagliare il traguardo con l'apporto degli altri Comuni: «Cosi migliorerebbero assistenza e servizi sanitarii».
 
Senza dimenticare la questione scuole: risolto con ritardo il dramma dell'istituto Vittorio Veneto (chiuso nel 2010 e riaperto a pochi giorni dalle elezioni dello scorso maggio), il sindaco deve provvedere al caso di Cesarano. Qui il plesso è off-limits dalla primavera del 2014 e, a causa di carenze strutturali, dovrà essere demolito. Spunta, in tal senso, l'atto di indirizzo formulato dalla giunta all'ufficio tecnico comunale per la stesura del progetto. Ma non finisce qui: «Sul fronte abitativo, intendiamo elaborare forme di intervento sul territorio per sopperire alla richiesta di soluzioni abitative, soprattutto di giovani coppie - dichiara Cuomo -. In località Atigliana, grazie al Pua, sorgeranno ulteriori appartamenti (48, ndr). Proprio su cfuesto tema, intendiamo rafforzare l'attività di controllo e contrasto alle strutture extralberghiere irregolari, prive di titoli che "tolgono" spazi per gli appartamenti». Altro punto chiave è quello della realizzazione del percorso pedonale meccanizzato: il collegamento tramite ascensori e tappeti mobili tra il porto e il parcheggio comunale Lauro costa 15 milioni di euro. Cuomo tenterà di capire se ci sono margini per accedere a finanziamenti europei sennò dovrà rispolverare l'idea del project financing. E in tal senso una cordata di imprenditori privati si è già fatta avanti. Si chiude con il ripristino della viabilità di Via Fontanelle, il miglioramento di tutto l'arredo urbano, cultura e ambiente. Sulla questione mare, Cuomo conferma che «l'amministrazione sarà impegnata per una rapida attivazione dell'impianto di depurazione di Punta Gradelle, con un controllo capillare per l'eliminazione di scarichi abusivi e con interventi in collaborazione con l'area protetta Punta Campanella e l'Arpac». Completano la proposta programmatica, la riqualificazione di siti come la Regina Giovanna, Le Tore, Cisternoni romani degli Spasiano, le Antiche mura, piazza Veniero, Marina Piccola e, non ultimo, Il Museo Correale di Terranova.

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