Vico Equense - Trasformare il welfare campano in un modello d’avanguardia basato sull’autonomia e l’innovazione sociale. È questo l’obiettivo ambizioso che accompagna il lancio di “Vita e Opportunità”, il bando nazionale presentato dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e che vedrà la sua fase operativa a partire da gennaio 2026.
L'iniziativa, che mette a disposizione oltre 370 milioni di euro per gli Enti del Terzo Settore, è stata accolta con forte determinazione da Gennaro Cinque. L’ex consigliere regionale e punto di riferimento della Lega in Campania vede in questa misura un’occasione irripetibile per i territori della Penisola Sorrentina e dell'intera regione.
Il bando punta a scardinare il vecchio concetto di assistenza, promuovendo il potenziamento di tre aree fondamentali per la vita di ogni cittadino. Dimensione abitativa: per favorire percorsi di co-housing e autonomia. Dimensione lavorativa: attraverso la formazione specifica e l’inserimento professionale. Dimensione ricreativa: per garantire il diritto allo sport e al tempo libero, con un focus particolare su bambini e adolescenti.
Le risorse non saranno destinate solo a interventi strutturali — come la ristrutturazione di spazi e l’acquisto di mezzi attrezzati — ma serviranno a finanziare la riforma del "Progetto di Vita", prevista proprio per il 2026, che mette la persona con disabilità al centro di un percorso personalizzato.
Per Gennaro Cinque, la sfida del 2026 rappresenta un banco di prova decisivo per la politica locale: “Sostenere i fragili non è solo un dovere morale, ma una strategia di crescita per tutto il territorio”, ha dichiarato, ribadendo come la sua azione politica resti ancorata alla vicinanza alle comunità e alla valorizzazione delle buone pratiche.
Secondo Cinque, la chiave del successo risiederà nella capacità degli enti di lavorare in rete, evitando interventi frammentari e garantendo continuità ai progetti. Un’attenzione particolare viene rivolta all'agricoltura sociale, un settore dove la Campania può fare da apripista, coniugando la sua storica vocazione agricola con i nuovi modelli di welfare inclusivo.
L’appello è chiaro: intercettare questi fondi per far sì che il diritto a una vita piena e partecipata diventi realtà anche nei contesti più complessi. Con l’apertura dei termini a gennaio 2026, la Campania è chiamata a rispondere con progetti solidi per garantire che nessuno resti indietro.
Metropolis
sabato 3 gennaio 2026
Inclusione e territorio: Gennaro Cinque rilancia il bando “Vita e Opportunità” per la Campania
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