giovedì 12 febbraio 2026

Sant’Agnello, il Forum dei Giovani saluta Palazzo Diaz: si chiude un’epoca

Sant’Agnello - Le chiavi che girano nella toppa per l’ultima volta segnano la fine di un’era. Il Forum dei Giovani di Sant’Agnello, guidato dal coordinatore Giuseppe Langellotto, ha ufficialmente lasciato la storica sede di Palazzo Diaz. Non è solo un trasloco, ma un distacco simbolico da quelle mura che, dal 2015, sono state il baricentro della vita sociale, culturale e politica delle nuove generazioni della Penisola Sorrentina. In un toccante post affidato ai canali social, i ragazzi hanno voluto rendere omaggio a quello che per circa quindici anni è stato molto più di un ufficio. "Sei stata libertà" scrivono i giovani, ricordando come Palazzo Diaz sia stato un luogo protetto dai pregiudizi, dove decine di volontari hanno speso tempo ed energie per rimettere a nuovo le sale, trasformandole in un bene comune. Dalle riunioni fiume ai corsi di formazione, fino agli incontri con gli altri Forum della Città Metropolitana di Napoli: Palazzo Diaz ha rappresentato un "ponte" tra i ragazzi e le istituzioni, un laboratorio di idee che ha visto crescere centinaia di cittadini attivi. L’addio, seppur sofferto, non spegne la voglia di fare, ma apre un interrogativo sul futuro degli spazi di aggregazione nel comune. Nel messaggio di commiato, il Forum lancia un segnale chiaro alla Giunta Comunale: la speranza è che questa "storia di cittadinanza" non si interrompa, ma trovi continuità in strutture moderne. Le richieste sono precise: aree coworking per i giovani professionisti e studenti; una biblioteca funzionale e aggiornata; sale riunioni all’altezza di una comunità civile che vuole guardare al futuro. Nonostante l'amarezza del momento, il gruppo guidato da Langellotto assicura che l'impegno per Sant’Agnello non verrà meno. "Da domani cambieremo indirizzo, ma non la nostra voglia di fare la differenza". Resta ora da capire dove batterà il nuovo cuore del Forum, con la consapevolezza che, sebbene le mura cambino, il valore umano costruito in questi anni a Palazzo Diaz resta un patrimonio indelebile per tutto il territorio.

Nessun commento: