Vico Equense – L’idea di inserire la danza del ventre in una scena del suo spettacolo “O’ patrone vene sempe da luntano” è di Luigi Staiano Presidente di Aequana, associazione senza scopo di lucro finalizzata alla ricerca e alla divulgazione di musica, danza e tradizioni popolari. Una fusione di ritmi, tra la musica popolare nostrana e quella delle dominazioni saracene passate. Ieri sera, percussioni e tammorre si sono mescolate nel piccolo borgo della Marina di Vico, dando vita ad una magia mediterranea. A danzare, all’arrivo dei turchi, è la ballerina professionista di danze orientali Marialaura Cucurullo in arte Shasa, originaria proprio della Marina di Vico, e figlia di un’antica famiglia di pescatori. “E’ stato un vero piacere accettare e ancora più emozionante per me danzare nel posto in cui sono cresciuta e dove ho i ricordi più belli della mia infanzia” afferma la giovane danzatrice. “Questa è la mia famiglia, mi sento figlia di questo mare e qualsiasi iniziativa che possa valorizzare questa terra come in questo caso, avrà sempre la mia collaborazione; ringrazio il maestro Luigi Staiano che con i suoi musicisti hanno reso ancor più suggestiva la mia esibizione … con le percussioni dal vivo è tutta un’altra storia”.
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lunedì 31 agosto 2009
La Turchia rappresentata da Shasa al Vico folk festival
Vico Equense – L’idea di inserire la danza del ventre in una scena del suo spettacolo “O’ patrone vene sempe da luntano” è di Luigi Staiano Presidente di Aequana, associazione senza scopo di lucro finalizzata alla ricerca e alla divulgazione di musica, danza e tradizioni popolari. Una fusione di ritmi, tra la musica popolare nostrana e quella delle dominazioni saracene passate. Ieri sera, percussioni e tammorre si sono mescolate nel piccolo borgo della Marina di Vico, dando vita ad una magia mediterranea. A danzare, all’arrivo dei turchi, è la ballerina professionista di danze orientali Marialaura Cucurullo in arte Shasa, originaria proprio della Marina di Vico, e figlia di un’antica famiglia di pescatori. “E’ stato un vero piacere accettare e ancora più emozionante per me danzare nel posto in cui sono cresciuta e dove ho i ricordi più belli della mia infanzia” afferma la giovane danzatrice. “Questa è la mia famiglia, mi sento figlia di questo mare e qualsiasi iniziativa che possa valorizzare questa terra come in questo caso, avrà sempre la mia collaborazione; ringrazio il maestro Luigi Staiano che con i suoi musicisti hanno reso ancor più suggestiva la mia esibizione … con le percussioni dal vivo è tutta un’altra storia”.
domenica 9 agosto 2009
Notti d’oriente in penisola sorrentina
Bikini tra Acqua, Terra e Fuoco Vico Equense – Venerdì 7 agosto è stata una notte ricca di fascino al Bikini. Lo stile orientale, i tendaggi velati, le candele e le fiaccole hanno fatto da scenario alla danza del ventre di Marialaura Cucurullo ballerina professionista di danze orientali in arte SHASA; uno spettacolo reso ancor piu’ scenografico dalla partecipazione d’artisti del fuoco. Il tema centrale, l’Oriente e le sue atmosfere, gli elementi preponderanti, il fuoco, l’acqua e la terra simboli da sempre riconosciuti come portatori di un messaggio spirituale collegati all’anima e alla fertilità. Ormai una moda che sta impazzando sempre più in occidente e da qualche anno anche in Italia, una tendenza che piace ed incanta proprio tutti; dalle serate nei locali più in voga ai corsi nelle scuole di ballo, alla moda, agli accessori, all’abbigliamento fino ad arrivare alla cucina. “E’ la danza femminile per eccellenza – ci dice Marialaura Cucurullo - tramite cui si celebravano il mistero della nascita ed il mito della fecondità. E' l’unione tra spirito e il corpo capace di donare un gran senso di libertà e serenità. Vi aspetta un cocktail tra sensualità musica e benessere provate ad entrarci senza pregiudizi cercando di assaporare tutte le sorprese piacevoli che esso vi riserverà. Non resterete delusi.”
sabato 4 luglio 2009
Il mito di Salomè in scena alla Santissima Trinità
Vico Equense - Grande attesa per la rappresentazione di Salomè che si terrà domenica 5 luglio, ore 21,00, al chiostro della S.S. Trinità dalla scuola di Danza Orientale di Marialaura Cucurullo in arte “Shasa” ed il suo gruppo “Le Perle del Nilo”, in collaborazione con il Comune di Vico Equense.L’impalpabile apparizione della “principessa tagliatrice di teste”, appena accennata com’e’ nel Nuovo Testamento bastò a generare nell’immaginario collettivo occidentale un mito che ottenne grande fortuna. Salomè per molto tempo servì come ispirazione per le paure e i desideri che gli uomini avevano della donna sensuale. Presente negli stili artistici di tutti i tempi: durante il Medioevo era un’acrobata androgina, durante il Rinascimento un esempio di bellezza virginale e per la religione ha sempre rappresentato il diavolo che s’impossessa di una donna che danza. Oggi viene messo in scena dalle danzatrici del ventre e per tale motivo la scuola Paso Adelante ha scelto di rappresentarne il mito con coreografie che evocano il fascino del passato ai tempi della Giudea.“Rifiutavo Salomè – racconta Marialaura Cucurullo - pensavo che avesse sporcato la visione della danza del velo ricca d’eleganza e promotrice di vita, favorendone invece una danza sensuale omicida. Poi ho avvertito il bisogno di capire di più. Quello che pensavo di sapere di Salomè, non partiva da me, ma da quello che avevo sentito da altri. Quando mi sono avvicinata alla sua storia non l’ho giudicata più; ho capito la sua solitudine nella corte di Erode, perché, senza voler giustificare il suo gesto, nessuno può capire il crimine che ha commesso. Tutti noi abbiamo un’immagine di questa donna ricca, malvagia e capricciosa che non balla ma fa uno strip tease per il re, mentre il suo passato nasconde fatti devastanti. Io mi sono avvicinata a lei per capire e per trovare il modo d’interpretarla, qualcosa che mi aiutasse a danzare in modo che anche il pubblico potesse sentire empatia per la sua storia. Questa e’ stata la mia Salomè il resto della sua storia lo racconteranno i miei veli”. (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)
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