Notte di tregua a Pianura, dove la protesta contro la riapertura della discarica di Contrada Pisani è giunta al dodicesimo giorno. Ieri sera sono entrati in azione i mezzi dell'esercito per liberare dalla spazzatura l'ingresso di una scuola di Afragola, uno dei comuni maggiormente colpiti dall'emergenza. In diversi centri, Melito, Torre Annunziata, Cercola e Boscoreale, oggi le scuole rimarranno chiuse causa rifiuti. Per tutta la notte, a Pianura, una trentina di persone e' rimasta a guardia del presidio, osservate a distanza dalle forze dell'ordine. Non si registrano provocazioni da parte dei facinorosi. Tutto tranquillo anche in via Campana, ai confini con il vicino comune di Pozzuoli. Anche lo scenario intorno sembra volgere alla normalità: le strade del quartiere vanno lentamente ripulendosi e anche la viabilità è tornata quasi del tutto normale. Ne ha risentito positivamente il lavoro di vigili del fuoco: solo una ventina gli interventi effettuati nella notte tra Napoli e provincia per spegnere i roghi appiccati ai cumuli di rifiuti. Gli interventi sono stati concentrati soprattutto al centro di Napoli, nell'area flegrea e in quella a nord del capoluogo. (ANSA)
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venerdì 11 gennaio 2008
Notte tranquilla
Notte di tregua a Pianura, dove la protesta contro la riapertura della discarica di Contrada Pisani è giunta al dodicesimo giorno. Ieri sera sono entrati in azione i mezzi dell'esercito per liberare dalla spazzatura l'ingresso di una scuola di Afragola, uno dei comuni maggiormente colpiti dall'emergenza. In diversi centri, Melito, Torre Annunziata, Cercola e Boscoreale, oggi le scuole rimarranno chiuse causa rifiuti. Per tutta la notte, a Pianura, una trentina di persone e' rimasta a guardia del presidio, osservate a distanza dalle forze dell'ordine. Non si registrano provocazioni da parte dei facinorosi. Tutto tranquillo anche in via Campana, ai confini con il vicino comune di Pozzuoli. Anche lo scenario intorno sembra volgere alla normalità: le strade del quartiere vanno lentamente ripulendosi e anche la viabilità è tornata quasi del tutto normale. Ne ha risentito positivamente il lavoro di vigili del fuoco: solo una ventina gli interventi effettuati nella notte tra Napoli e provincia per spegnere i roghi appiccati ai cumuli di rifiuti. Gli interventi sono stati concentrati soprattutto al centro di Napoli, nell'area flegrea e in quella a nord del capoluogo. (ANSA)
mercoledì 9 gennaio 2008
Ancora scontri nella notte
Pianura ha vissuto un'altra notte ad alta tensione anche se non si e' ripetuta la guerriglia urbana di quella precedente. Non si sono registrati danni alle persone, ma le forze dell'ordine e vigili del fuoco sono dovuti intervenire ripetutamente per spegnere i roghi di spazzatura e per rimuovere i blocchi stradali. Dalle 23, in giro solo gruppi di teppisti, che hanno lanciato sassi contro l'auto di due fotoreporter e una bomba carta nella sede dei vigili del fuoco. In una sorta di coprifuoco che ha tenuto a casa gran parte della popolazione, bande di giovani hanno poi aggredito a sassate una volante della polizia. Gli episodi non hanno avuto, fortunatamente, gravi conseguenze. Per le cronache, insulti alle forze dell'ordine, incendi appiccati qua e la su via Montagna Spaccata e nelle strade limitrofe, auto rovesciate e un continuo lancio di petardi e bombe carta, con i vigili del fuoco che per spegnere i roghi hanno dovuto essere scortati dai reparti mobili della polizia. Nonostante gli interventi e la presenza non massiccia ma costante delle forze dell'ordine, in divisa e in borghese, Pianura resta dunque presidiata. Almeno fino all'arrivo a Napoli del supercommissario Gianni De Gennaro, previsto per oggi. (Ansa)Pecoraro Scanio, il «signor no» ora ha detto sì anche all'esercito
Napolionline - la citta vista da dentro - mercoledì 09 gennaio 2008
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