giovedì 27 ottobre 2011

Beatles-concert con I SOTTOMARINI sul palco del MARIANIELLO di Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - Trecentocinquanta concerti e ben 13 anni di Beatlemania per una band che ha inaugurato la sua attività-live nel 1998: da oltre un decennio, I SOTTOMARINI rendono omaggio ai Beatles riproponendone la grande musica e ripercorrendo la carriera artistica della ‘favolosa’ band di Liverpool. VENERDI 28 OTTOBRE 2011 [ore 22.00] il palco del MARIANIELLO di Piano di Sorrento [NA] ospita la Beatle-band campana per un lungo viaggio nelle canzoni di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr. Nel corso della loro carriera, I SOTTOMARINI hanno calcato alcuni dei più importanti palchi campani e nazionali: il prestigioso Ravello Festival del 2004 (sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana), la rassegna Obiettivo Beatles presso l’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati (a cura del Palazzo delle Esposizioni di Roma, 2000), il raduno Beatles’ Day presso l’Auditorium San Barnaba di Brescia (giugno 2002) a cura di Beatlesiani d’Italia Associati, fan-club italiano dedicato al quartetto di Liverpool. Il 27 giugno 2002, a trentasette anni esatti di distanza dal concerto dei Beatles al Teatro Adriano di Roma, I SOTTOMARINI hanno, inoltre, preso parte a The Beatles’ Summer Of Love in Rome, serata-evento tenutasi proprio sul palco del Teatro Adriano e curata dal fan-club Beatlesiani d’Italia Associati con il Patrocinio del Comune di Roma. Dal 2005 al 2008, I SOTTOMARINI hanno partecipato allo spettacolo teatrale/musicale Paul Is Dead? ispirato alla leggenda della presunta morte di Paul McCartney: lo spettacolo, applaudito da oltre 2.000 spettatori, è stato realizzato dalla Galleria del Giallo e del Mistero Il Pozzo e Il Pendolo ed ha calcato i palchi di alcune delle più prestigiose rassegne teatrali e musicali dell’Italia meridionale.
Nel 2008 hanno rappresentato le Beatle-band italiane esibendosi al Teatro Plaza di Napoli a sostegno della maratona televisiva/teatrale Telethon.

I SOTTOMARINI
Gianfranco Cercola _ batteria, voce | drums, vocals
Biagio De Falco _ chitarra ritmica, voce | rythm guitar, vocals

Massimo Esposito _ chitarra solista, basso, voce | solo guitar, bass, vocals
Michelangelo Iossa _ basso, tastiere/pianoforte, voce | bass, keyboards, vocals

Il virus ecomafia continua a inquinare la Campania al ritmo di 10 reati al giorno

La Campania sempre più capitale dell’ecomafia. Una mattanza silenziosa ed invisibile che con veleni e cemento commette omicidi differiti nel tempo. Si conferma maglia nera a livello nazionale con con 3849 infrazioni accertate pari al 12,5% del totale nazionale, 4113 persone tra denunciate ed arrestate, pari a 12 persone “colte con le mani in pasta” al giorno e 1216 sequestri per un affare di circa 4milairdi di euro nel 2010 gestito da ben 80 clan. Il virus dell’ecomafia che con diverse modalità sta contagiando la Campania è stato fotografato dal Rapporto Ecomafia 2011 di Legambiente presentato oggi presso Sala convegni dell'UIF Palazzo di Giustizia Centro Direzionale di Napoli in collaborazione con il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli. Un virus che batteriologicamente è caratterizzato da un mix rifiuti, veleni e cemento con protagonisti trafficanti, camorristi ma anche massoni, servizi deviati, imprenditori conniventi, colletti bianchi, con politici spesso comparse distratte. La Provincia di Napoli con 1489 infrazioni accertate è la peggiore provincia d'Italia per reati ambientali superata solo da quella di Roma. La Campania si conferma leader anche nel ciclo dei rifiuti con 786 reati accertati( il 13% del totale nazionale), pari a sei reati accertati nel ciclo dei rifiuti per 100kmq, 919 persone tra arrestate e denunciate e 348 sequestri effettuati. Gomorra rimane saldamente la capitale dei traffico illecito di rifiuti. Dal 2002, anno dell’introduzione dell’organizzazione del traffico illecito di rifiuti, in Campania sono arrestate 302 persone, altre 440 sono state denunciate, ben 139 aziende coinvolte con il coinvolgimento di ben otto procure a livello regionale. E' tempo anche di bilanci: e' elevatissimo il numero di aziende, legate ai clan, che lavoravano con il Commissariato, tramite gare di appalto o affidamenti diretti. Negli ultimi dieci anni, 37 aziende vincitrici di appalti sono state colpite da interdittiva antimafia.

Lavoro: Caldoro a De Magistris, uniamo le due piazze

“Si a una forte azione comune. Per l’occupazione a Napoli ed in Campania, per difendere lavoratori ed imprese.” Così il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro rispondendo all’appello del sindaco de Magistris sulla vertenza lavoro. “E’ assolutamente legittimo discutere con tutti – continua Caldoro – ma deve essere centrale il sistema delle relazioni con le forze sociali che ci ha permesso di affrontare le grandi vertenze nazionali come quelle della Fiat, di Fincantieri, di Alenia, e del loro indotto e di tutte le altre situazioni di crisi aziendali, la gran parte ancora aperte. “Allo stesso tempo – invita Caldoro - tutti condividano le scelte fatte dalla Regione di puntare sui grandi progetti per lo sviluppo, vidimati dalla Commissione Europea, su portualità, infrastrutture, servizi, recupero urbano.” Rivolgendosi ancora al sindaco De Magistris, il presidente ha concluso: “Uniamo le ‘due piazze’, la giusta protesta con le migliori proposte per uscire dalla crisi più forti di come siamo entrati. Il Sud può farlo.”

Il Ministro della Salute Fazio agli “Stati generali della sanità in Campania” del PDL

On. Vincenzo D’Anna: “Un’opportunità per valutare lo ‘stato dell’arte’ e rilanciare il comparto”

Con la partecipazione del Ministro della Salute on. Ferruccio Fazio, domani, venerdì 28 ottobre (inizio lavori ore 9.30), alla Stazione Marittima di Napoli (sala Galatea) si terranno i primi Stati Generali della Sanità in Campania, organizzati dal Pdl in collaborazione con Federlab, il sindacato dei laboratoristi. Si parlerà di nomina dei manager delle Asl, costi standard, sblocco e ripartizione dei fondi nazionali, federalismo fiscale, debiti della Regione nei confronti dei centri privati di eccellenza. “Gli stati generali - spiega l’on Vincenzo D’Anna membro della XII commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, nonché presidente nazionale di Federlab - rappresentano l’occasione per valutare lo stato dell’arte della sanità in Campania al fine di rilanciare e riorganizzare l’intero comparto in tutta la regione”. La convention, che interesserà l’intera giornata, si dividerà in due momenti: quello mattutino che coinvolgerà principalmente gli addetti della sanità (Francesco Saverio Mennini, Guerino Fares, Antonio Salvatore, Ernesto Esposito, Sergio Crispino, Mariano Mancino, Gioconda Argenziano, Francesco Bottino, Giuseppe Ferraro, Sergio Florio, Vincenzo Schiavone) e quello pomeridiano (ore 16.30) che vedrà la partecipazione, oltre che del ministro Fazio e dell’on. D’Anna (presente anche alla fase mattutina), del presidente della giunta regionale della Campania Stefano Caldoro, del sottosegretario all’Economia Bruno Cesario, del coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino, del presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati Giuseppe Palumbo, del senatore Raffaele Calabrò (membro XII commissione Igiene e Sanità), dell’on. Giuseppe Scalera (membro Commissione Cultura e Affari Sociali della Camera dei Deputati), del consigliere regionale Michele Schiano di Visconti (presidente della Commissione Sanità), e dei sub commissari regionali alla Sanità Achille Coppola e Mario Morlacco.

M'illumino d'inverno": presentati gli eventi 2011-2012 in programma a Sorrento

Sorrento - Presentato questa mattina al Comune di Sorrento, il cartellone della IV edizione di M'Illumino d'inverno, il contenitore di manifestazioni che caratterizzerà l'offerta di eventi, a partire dal prossimo novembre e fino alla primavera 2012. Realizzato dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento con il contributo della Regione Campania, il programma mira a valorizzare il patrimonio culturale e artistico, i prodotti di eccellenza enogastronomici, le peculiarità del paesaggio, le arti minori e le tradizioni religiose e popolari locali. Come lo scorso anno anche l'edizione 2011 sarà aperta dall'accensione dell'albero di Natale in piazza Tasso. L'iniziativa è fissata per il 28 novembre, nell'ambito della 34ma edizione delle Giornate Professionali di Cinema, in programma fino al 3 dicembre, promosse dalle associazioni di categoria di settore e che trasformeranno Sorrento nella capitale italiana del grande schermo, con proiezioni, anteprime, eventi, convegni, mostre fotografiche e la passerella sul red carpet cittadino di numerosi attori e registi italiani e stranieri. Si prosegue, dall'1 al 20 dicembre, con le Giornate Gastronomiche Sorrentine, un viaggio nella memoria gastronomica dei luoghi, ma con uno sguardo all'evoluzione delle tradizioni, dedicate quest'anno alla cultura e alla cucina russa. Nell'ambito della manifestazione, il Premio Villa Massa e il gemellaggio, a tavola, tra Campania e Piemonte. Il 30 novembre, protagonisti saranno il museo Correale e il Museobottega della Tarsia, con apertura straordinaria per l’intera giornata e visite guidate. Dal 7 dicembre, torna Suoni Divini, il contenitore di musica, arte ed enogastronomia ospitato nel complesso di San Paolo. Ancora musica, dal 9 al 30 dicembre, con la tradizionale rassegna Sorrento Jazz alla sua XXII edizioni e, il 29 dicembre, con il concerto di Raphael Gualazzi in piazza Tasso mentre, dall'1 al 10 gennaio 2012, si svolgerà la kermesse "Sinfonia d'autunno", con spettacoli e animazioni di strada.

«Turni massacranti»: ricorso dei vigili urbani contro il comune di Vico Equense

Vico Equense - Quattro vigili contro il Comune di Vico Equense. Quattro agenti che hanno chiesto “il risarcimento dei danni patiti per aver prestato la propria attività lavorativa senza fruire del riposo settimanale”. All’amministrazione non è restata altra scelta che correre ai ripari. Lo testimonia la determina 169 del 24 ottobre. Un provvedimento - firmato dal segretario generale Luigi Salvato - in cui, per sommi capi, viene descritta tutta la vicenda. Ma lo scopo dell’atto è un altro: conferire all’avvocato Maurizio Pasetto, legale del Comune di Vico Equense, l’incarico per difendere gli interessi dell’ente. I quattro ricorsi degli agenti del comando di polizia municipale sono stati notificati al Comune in due date diverse: il 14 e il 17 ottobre. “Ricorsi - si legge nella determina - con i quali gli stessi chiedono la condanna del Comune di Vico Equense al risarcimento dei danni patiti per aver prestato la propria attività lavorativa senza fruire del riposo settimanale”. Opposizione presentata alla sezione lavoro del tribunale di Torre Annunziata. Una storia sulla quale sarà necessario fare chiarezza proprio nelle aule di tribunale. E non è la prima volta che i fari si accendono sul comando di polizia municipale. Di recente una vicenda che ha coinvolto un dipendente: anche lui ha chiesto i danni, ma per un presunto incidente di cui sarebbe rimasto vittima negli uffici dove lavora. Da prassi, il comando è stato oggetto di un sopralluogo tecnico per accertare il rispetto di tutte le norme di sicurezza. Ma quella è un’altra storia. Una delle tante che si aggiunge al tormentato rapporto tra i vigili urbani e l’amministrazione guidata dal sindaco Gennaro Cinque. Un rapporto che negli ultimi mesi si è increspato per varie vicende. Dal comando, di recente, è partita addirittura una lettera al sindaco. Una nota - letta nel corso di un consiglio comunale - con cui i caschi bianchi segnalavano la situazione caotica della viabilità in via Nicotera. “Colpa” della chiusura di via De Feo, ancora interessati da lavori. Un intervento discusso anche in aula, su cui i consiglieri comunali di opposizione hanno espresso le loro perplessità. (Fonte: Fabio Orecchiuto da Metropolis)

Pirateria, Savina Caylyn: "Ci stanno torturando"

Drammatico appello dei marinai italiani sequestrati a febbraio: "Stiamo morendo, aiutateci"

"Aiutateci, ci stanno torturando". E' questo il drammatico appello a RaiTre dei marinai italiani del cargo "Savina Caylyn" sequestrato dai pirati somali. "Stiamo morendo, aiutateci", ripete Antonio Verrecchia, direttore di macchine, descrivendo le terribili condizioni in cui sono costretti a vivere gli ostaggi. L'appello in diretta alla trasmissione a "Chi l'ha visto?". La "Savina Caylyn" è stata sequestrata dai pirati al largo delle coste somale l'8 febbraio. Tra gli ostaggi ci sono anche 5 marinai italiani. Per il rilascio del mercantile è stato richiesto un riscatto. Il direttore di macchine, Antonio Verrecchia, ha descritto le terribili condizioni in cui sono costretti a vivere gli ostaggi. Condizioni che sono ancora più dure per gli altri marittimi italiani che sono stati trasferiti sulla terraferma e che rischiano di essere usati come scudi umani: Giuseppe Lubrano Lavadera, di Procida, Crescenzo Guardascione, terzo ufficiale di coperta, di Procida e Gian Maria Cesaro, allievo di coperta, di Piano di Sorrento. Dalla Somalia è arrivata anche la testimonianza di Eugenio Bon, di Trieste: "Quando si avvicinano le unità militari in pattugliamento, specialmente gli elicotteri, i pirati si innervosiscono e per noi si fa ancora più dura", ha detto il primo ufficiale di coperta della petroliera sequestrata. (Fonte: tgcom.mediaset.it)

È tutto pronto per la classica Sorrento – Sant’Agata

Luigi Vinaccia punta alla vittoria nella “Sfida dell’anno”

Massa Lubrense - Domenica prossima torna il rombo dei motori in Penisola Sorrentina per l’ormai tradizionale appuntamento di fine stagione, la Sorrento-Sant’Agata, giunta alla settima edizione in formato Slalom. Torna la Sorrento-Sant’Agata, quindi, nome che riecheggia fasti storici per lo sport automobilistico in queste zone, e che avrà, quest’anno, validità quale ultima prova del Trofeo d’Italia, oltre che per la Coppa CSAI, per il Campionato Regionale CSAI, per l’Italian Radical Trophy e per il Campionato Sociale dell’Automobile Club Napoli. La gara si disputerà sull’ormai collaudato percorso di tre chilometri che da Priora sale, lungo la Strada Statale del Nastro Verde, sino all’inizio dell’abitato di Sant’Agata sui due Golfi, sul quale saranno dislocate undici chicane per rallentare la velocità media delle vetture in gara. La chiusura della strada è stata autorizzata per domenica 6 novembre dalle ore 8,00 fino alle 17,00, mentre lo start della prima delle tre manche in programma è previsto per le ore 9,00. Le verifiche ante-gara delle vetture avranno luogo, come succoso aperitivo, nel pomeriggio del sabato presso il centrale Parcheggio Terminal di Sorrento, mentre la cerimonia di premiazione finale si svolgerà nel pomeriggio, alle ore 17,30 circa, presso il Grand Hotel Due Golfi a Sant’Agata. Le iscrizioni dei concorrenti all’evento, che gode del patrocinio delle Amministrazioni Comunali di Sorrento e Massa Lubrense, sono ancora aperte, ma si prospetta un plateau di partecipanti ai massimi livelli per numero e qualità.

Irisbus: Di Nardo, dopo voto Camera mantenere gli impegni

'Il governo ha ora il dovere di mantenere gli impegni. La mozione dell'Italia dei Valori votata alla Camera su Iribus, prevede uno stanziamento di 700 milioni per il 2012 e il 2013 e di 600 per il 2014 per rilanciare il settore'. Lo ha detto il senatore campano dell'Italia dei Valori, Nello Di Nardo. 'La mozione a prima firma Di Pietro - ha osservato Di Nardo - chiede al governo di impegnarsi per mantenere i livelli occupazionali dello stabilimento Irisbus di Valle Ufita di Flumeri. L'esecutivo deve assumere iniziative, anche normative, tese a incrementare le risorse finanziarie attualmente previste e a predisporre in tempi celeri un piano nazionale per il trasporto pubblico locale che incentivi l'utilizzo delle modalità a più basso impatto ambientale, al fine di evitare l'ulteriore invecchiamento del parco autobus italiano. 'Insomma, una serie di impegni con cui il Parlamento ha vincolato il governo. Queste cose - ha concluso Di Nardo - vanno fatte immediatamente perchè non c'e' piu' tempo da perdere. E' chiaro che questo impegno non può' restare isolato. E' tutto il sud che sta pagando il prezzo della crisi. Vanno salvaguardate le grandi risorse del meridione e della Campania, a partire dalla Fincantieri di Castellammare'.

mercoledì 26 ottobre 2011

I Circolo Didattico, alla scoperta del Monte Faito

Vico Equense - Un sogno quello dell’ Amore per il Faito che noi docenti del I Circolo Didattico di Vico Equense, insieme ai nostri alunni delle classi quarte, abbiamo già condiviso in pieno ieri, allorquando, grazie ad alcuni soci dell'onlus Pro Faito e alla collaborazione del Sindaco, Gennaro Cinque, abbiamo potuto trascorrere indimenticabili ore su questa splendida montagna, passeggiando con quasi cento alunni lungo i sentieri dei faggeti e dei castagneti e raccogliendo materiali utili alle nostre ricerche scientifiche. La presenza di alcuni genitori, la guida dei volontari dell'Onlus Pro Faito e il supporto dei volontari della Protezione civile ci sono stati indispensabili lungo il percorso e a tutte queste persone vanno i nostri più sentiti ringraziamenti. Ancora una volta si è visto come, con azioni sinergiche, è possibile sconfiggere indifferenza e pigrizia per riappropriarsi di quei beni e di quelle ricchezze naturali di cui Vico abbonda. Noi a scuola abbiamo aperto per un giorno lo scrigno del Faito e abbiamo intravisto i suoi tesori. Ora, grazie al Progetto dell'Onlus "La mia montagna" condiviso dai soci con la Dirigente del nostro Circolo, Debora Adrianopoli, cercheremo di farli nostri attraverso la riscoperta di quei luoghi incantevoli, lo studio mirato e potenziato con altre escursioni e altre ricerche. Le attività realizzate le pubblicheremo di volta in volta sul blog della scuola perchè tutti sappiano che il Paradiso non è lontano da noi.

Docente referente: Anna Guarracino

Anas: caduta massi sulla strada statale 163 “Amalfitana” in località Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - Il tratto è stato chiuso al traffico e viene presidiato dalle squadre Anas per la gestione della viabilità. L’Anas comunica che a causa di una caduta massi è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni la strada statale 163 “Amalfitana”, al km 6,700, in località Piano di Sorrento. Sul posto sono presenti i tecnici del comune di Positano per le verifiche sul costone, i Carabinieri ed il personale dell’Anas per la gestione della viabilità. I percorsi alternativi sono indicati sulla strade provinciali limitrofe.

In streaming su radioentropia.it, Scala approfondirà i temi del suo libro "La valigia di cartone"

Continuano gli incontri di Radioentropia.it con giornalisti e scrittori. Giovedì 27 ottobre, a partire dalle ore 18, Tonino Scala commenterà durante la trasmissione radiofonica "Booklet" in diretta web sul sito www.radioentropia.it il suo libro "La valigia di cartone (il Sud dall´unità al federalismo fiscale)" (ed. Satura). Durante il programma, come previsto dal format di "Booklet", i temi del libro saranno sottolineati da una selezione musicale creata ad hoc, con un´attenzione particolare alla musica indie, vero marchio di fabbrica di Radio Entropia, web radio insignita del PWI 2011. Sarà possibile, inoltre, interagire con i conduttori e con l´autore attraverso la pagina facebook (Radio Entropia´s) Booklet, raggiungibile all´indirizzo facebook.com/radio.entropia.booklet. «Vogliamo omaggiare a modo nostro il centocinquantesimo compleanno dell´Italia- spiegano i conduttori del programma- per questo abbiamo scelto "La valigia di cartone": un libro che guarda alla storia del nostro paese da una prospettiva meridionalistica, scevra da retoriche ed ideologismi di dubbia fondatezza storica. Poter discutere con Tonino Scala anziché limitarci ad analizzare il testo- proseguono i conduttori- è per noi, e per i nostri ascoltatori, un grandissimo arricchimento».

Il sogno delle amanti di Monte Faito

Fonte: di Mirko Locatelli da il Roma

Vico Equense - Un tempo era considerata la montagna dei poveri: ci andavano i bracconieri, i posatori di trappole, i fungaioli e i tagliatori di legna da ardere. Ma all’inizio del secolo scorso alcune brigate di colti arrampicatori cominciarono a esplorarne picchi, gole e foreste e si resero conto che era un monte-giardino ispiratore di fiabe, una specie di gigantesco orto botanico regalatoci da Madre Natura e rimasto intatto nei secoli. Per giunta, allungando il collo dalla vetta, si poteva guardare nelle stradine di Capri, Positano e Castellammare. C’è tutta una letteratura, sconosciuta ai più, che racconta di scalate e scalatori di questo monte che non è mai decollato come si meritava. Infatti è uscito dalle nebbie dell’indifferenza, a non dire della stupidità umana, solo all’inizio degli anni Cinquanta, quando alcuni manager del turismo e degli affari ne scoprirono le potenzialità. Sul Faito il mio amico Domenico Rea ci salì una mattina da Castellammare: prese la funivia e andò a passeggio per raccontare poi la gita in un opuscolo che conservo preziosa-mente. Sentite come lo descrive: “Collocato dirimpetto al Vesuvio, di cui ne contende l’altezza con una differenza di poche decine di metri, sta lì bello, alto, con un che di possente, a pinnacolo, acuto, ultima selvaggia gobba a nord dei Lattari: il Faito è fra le bellezze più convolgenti del Golfo”. Questo, ieri. Ma oggi a chi interessa, chi ci vive lassù? Le risposte me le danno due signore che ho conosciuto durante un convegno a Vico Equense. Una fa l’architetto, l’altra è primario di un laboratorio di analisi ospedaliere. Francesca Brancaccio e Francesca Rossi sono le autorevoli rappresentanti di una Onlus nata con lo scopo di promuovere lo sviluppo del parco naturale sito in cima a questa montagna che abbraccia il mare, la penisola sorrentina, il golfo di Napoli, il Vesuvio, le isole e la costiera amalfitana. La Rossi, per molti anni presidente dell’associazione, fa parte della piccola comunità che ha casa e cuore lassù. Dice che tempo fa è salito in cima un professore universitario a tenere una conferenza. «Dopo avergirato per la montagna ed averci conosciuto, disse che eravamo dei romantici. È vero, siamo romantici ed ognuno di noi ama il Faito a modo suo, ha i suoi posti, i suoi riti, i suoi ricordi». La stagione dell’escursionismo qui cominciò ancor prima che ci fosse la strada di collegamento con i paesi della costa.

Depuratore, la Regione non paga. Si fermano i lavori a Punta Gradelle

Un'opera considerata strategica per la pulizia del mare dell’intera costiera sorrentina

Fonte: Fabrizio Geremicca da il Corriere del Mezzogiorno

Vico Equense - La Regione Campania non paga, si fermano i lavori per la realizzazione del depuratore di Punta Gradelle, opera considerata strategica per la pulizia del mare dell’intera costiera sorrentina. Chi si affacci al cantiere, in via Murrano, la strada che conduce dalla statale sorrentina alla Marina di Seiano, nel Comune di Vico Equense, trova un cancello chiuso ed il deserto. All’esterno, beffardo, il cartello che indica la conclusione prevista dei lavori: ottobre 2011. Cioè, ora. Ben che vada, invece, l’opera sarà pronta nella primavera del 2013. Sempre che, naturalmente, si ricominci a lavorare. Tutt’altro che scontato perché, riferisce un ingegnere nella sede della Punta Gradelle scarl, il quartier generale delle imprese impegnate nell’opera, «avanziamo crediti per circa due milioni e mezzo e la Regione non paga più da maggio. Da quanto ci ha detto Palazzo Santa Lucia, complice lo sforamento del patto di stabilità, non arriveranno finanziamenti fino a febbraio o marzo. Poiché le banche sono sempre più restie ad anticipare liquidità, non è escluso che il cantiere resti bloccato per mesi». Con un’aggravante non di poco conto. L’unica realizzazione quasi ultimata del progetto varato anni fa da Sogesid è un viadotto che taglia a metà il vallone di Seiano. «Strada di servizio», recita un cartello. Un mostro di cemento che ha provocato l’abbattimento di centinaia di agrumi ed ulivi, giustificato dalla presunta necessità di evacuare dal cantiere del depuratore i materiali di scavo e poi, dall’impianto in attività, i fanghi prodotti. Un’opera inutile, perché c’è già una strada, utilizzata abitualmente da camion ed autobus, che conduce dalla Marina di Seiano alla statale. Un’opera che ha assorbito milioni e che è stata infine bloccata, per alcuni rilievi della Soprintendenza e per perizie in corso disposte dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Adsl in collina: ora è realtà (Metropolis)


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E’ libera la volpe Polly

Il cucciolo di volpe rinvenuto da alcuni ragazzi a fine primavera sulla Meta-Amalfi, in località Tordigliano, e affidato alle cure dei volontari del WWF Penisola Sorrentina, è stato finalmente restituito alla libertà nel suo ambiente naturale!!! La volpe è stata liberata nella parte più alta del Canyon Vallone Porto di Positano: un luogo selvaggio e incontaminato, nel cuore del parco dei Monti Lattari, tra alti rupi calcaree, attraversato da impetuose cascate, ricco di biodiversità e di specie rare e in via di estinzione. Tale magico ecosistema grazie ad una dura ed estenuante battaglia durata oltre tre anni, portata avanti da diverse associazioni ambientaliste - WWF in testa - è di recente sfuggito al grave rischio di una cementificazione selvaggia e irreversibile che sarebbe dovuta avvenire a seguito di un progetto di mitigazione del rischio idrogeologico approvato e finanziato dalla Regione Campania – progetto dimostratosi poi tanto inutile quanto devastante!!! Il cucciolo di volpe quando fu rinvenuto aveva circa due mesi di vita ed appariva cieco. Successivamente, da una visita di un veterinario oculista specializzato, fu diagnosticata una infiammazione al nervo ottico non riscontrando, fortunatamente, danni alla retina e alla cornea. La volpe, inizialmente ricoverata al Centro di Recupero Fauna Selvatica dell’ASL NA1 il Frullone, è stata successivamente affidata alle cure dei volontari del WWF Penisola Sorrentina seguiti da un esperto zoologo, per un lungo periodo di acclimatazione propedeutico alla rimessa in libertà. Dopo diverse cure la volpe Polly (è questo il nome che le è stato dato) ha riacquistato perfettamente la vista!!! “Per ospitare il cucciolo – racconta Claudio d’Esposito - abbiamo inizialmente utilizzato un vecchio pollaio e letteralmente sfrattato le galline…poi abbiamo allestito un’ulteriore vasta area esterna per permettere il suo acclimatamento in una sorta di “set naturale”, tra tronchi di alberi, corbezzoli, edere, felci e rovi. Nel recinto esterno la volpe ha iniziato a nutrirsi di bacche e frutta e a dare la caccia ad insetti, cavallette, topolini e lucertole.”

Da Castellammare riparte l’impegno dei cattolici in politica

Vico Equense - Si terrà domani sera alle 18.30 al Supercinema di Castellammare l’incontro dibattito su “Fede e politica. Dalla crisi alla speranza”. Ad organizzarlo “Cattolici in Movimento, associazione che in modo sempre più capillare interloquisce con i territori e raccoglie le speranza, le richieste, i malumori dei fedeli. Presenti al convegno molti rappresentanti del mondo accademico, religioso, associativo e politico istituzionale. Tra questi, il presidente per Napoli del movimento “Scienza e Vita” Antonio Palma, l’assistente ecclesiale del “Movimento cristiano lavoratori”, monsignor Francesco Rosso, il presidente nazionale dei “Cattolici in Movimento”, Luigi Cerciello, e la coordinatrice per Napoli e provincia, Flora Beneduce. La manifestazione, moderata dal redattore de “Il Denaro”, Ettore Mautone, sarà inaugurata dall’intervento del sindaco Luigi Bobbio. Le conclusioni, invece, saranno affidate a agli interventi degli onorevoli Silvano Moffa (presidente deputati gruppo Popolo e Territorio), Luisa Bossa (membro della commissione Affari sociali della Camera) e Giuseppe De Mita (vice presidente Giunta regionale Campania). “Il tema di questo incontro è quanto mai attuale dopo il meeting di Todi – dice Flora Beneduce -. I Cattolici hanno dimostrato di non voler rimanere nell’angolo a guardare una società malata che si consuma sotto lo sfregamento del relativismo, dell’individualismo autolesionista, della chiusura al prossimo. Bisogna recuperare la dimensione della solidarietà, della condivisione, dell’impegno per la realizzazione del bene comune. È necessario ritornare a sentirsi membra di un corpo e lavorare per crescere insieme. Crediamo che la Chiesa non abbia mai smesso di operare secondo l’insegnamento di Gesù, con amore. È in questo sostantivo che si condensa l’essenza di ogni vita. È con amore e per amare che siamo stati creati. Ne siamo convinti e siamo altrettanto convinti di dover testimoniare la necessità di trattare il nostro prossimo come fratello. Ecco che, in questa ottica, cambia la concezione della società, che non è più gruppo amorfo, ma è collettività che si determina nel vincolo della solidarietà, dell’aiuto reciproco, dell’amore. Noi cattolici abbiamo il dovere di intervenire nella vita civile. Siamo portatori di valori che non sono solo dottrinali, ma sono universali. Mi auguro che questa occasione sia una pietra, una prima pietra per la costruzione della nostra attiva partecipazione alla vita pubblica”.

La costiera sorrentina in onda a "Cose dell'Altro Geo"

Sorrento - Territorio, cultura, tradizioni ma soprattutto le buone pratiche di tutela ambientale attuate in costiera sorrentina e il "Codice morale per lo sviluppo e la tutela del territorio" , saranno i protagonisti di "Cose dell'altro Geo", la trasmissione condotta da Massimiliano Ossini in programma venerdì 28 ottobre, alle ore 16 e 45, su RaiTre. Ospiti in studio, Antonino Cuomo, presidente dell’associazione Studi Storici Sorrentini, Giuseppe Aversa, patron del ristorante Il Buco, Mariano Vinaccia, presidente del consorzio di tutela del limone di Sorrento Ipg, Biagio Barile, presidente dell'Unione Artigiani Intarsio, il giornalista Luigi D'Alise (foto) e alcuni elementi del gruppo folkloristico di Sorrento Musical del teatro Tasso. Protagonisti della puntata saranno eccellenze e specialità enogastronomiche, folklore, storia e curiosità sulla penisola sorrentina. (Fonte: Ago Press)

Operazione Fiumi di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile presenta i risultati inediti di Ecosistema Rischio 2011

Campania ancora fragile ed esposta a frane e alluvioni: Nell' 87% dei comuni intervistati presenti abitazioni nelle aree a rischio idrogeologico. Da potenziare il sistema locale di protezione civile: solo il 58% dei comuni intervistati è dotato di un piano d'emergenza

In Campania, l'arrivo dell'autunno evidenzia drammaticamente la rilevanza dei pericoli legati al rischio idrogeologico. Sono 504 i comuni campani in cui sono presenti zone ad elevata criticità, l'estensione di tali aree esposte a rischio è pari a oltre 2.597 kmq (cioè circa il 19% della superficie dell'intera regione). Ben l'87% dei comuni intervistati ha nel proprio territorio abitazioni in aree golenali, in prossimità degli alvei e in aree a rischio idrogeologico e il 36% presenta interi quartieri in tali aree. Nel 49% dei comuni campione della nostra indagine sono presenti in aree a rischio strutture e fabbricati industriali, che comportano in caso di alluvione, oltre al rischio per le vite dei dipendenti, anche il pericolo di sversamento di prodotti inquinanti nelle acque e nei terreni. Inoltre, nel 24% delle amministrazioni intervistate sono presenti in zone esposte a pericolo di frana o alluvione strutture sensibili e nel 28% dei comuni sono state costruite in zone a rischio strutture ricettive turistiche o strutture commerciali. Solo tre fra tutti i comuni intervistati hanno intrapreso opere di delocalizzazione di abitazioni dalle aree più a rischio e in nessun caso le amministrazioni intervistate hanno provveduto ad avviare interventi di delocalizzazione di fabbricati industriali. Oltre la metà dei comuni in cui siano presenti zone esposte a rischio ancora non realizza una manutenzione ordinaria delle sponde, delle opere di difesa idraulica e più in generale del territorio. Solo il 58% dei comuni, si è dotato di un piano di emergenza da mettere in atto in caso di frana o alluvione e appena un terzo dei comuni ha aggiornato il piano negli ultimi due anni: fatto estremamente importante giacché disporre di piani vecchi può costituire un grave limite in caso di necessità.

Carlo Buccirosso al Supercinema

Sabato 29 e domenica 30 si terrà “Il Miracolo di Don Ciccillo”

Castellammare di Stabia - Dopo il successo de “La pazienza differenziata” la stagione teatrale del Supercinema continua con lo spettacolo di Carlo Buccirosso. Sabato 29 e domenica 30, alle 21, si terrà “Il Miracolo di Don Ciccillo” con Carlo Buccirosso e Valentina Stella, affiancati da Gianni Parisi, Claudiafederica Petrella, Gino Monteleone, Sergio D’Auria, Tilde De Spirito, Giordano Bassetti, Davide Marotte e Graziella Marina. Carlo Buccirosso è Alberto Pisapia un ristoratore alle prese con un ristorante sull’orlo del fallimento; Valentina Stella invece è Valeria Vitiello, sua moglie, personaggio combattivo, esuberante e sanguigno. La storia si basa sulla condizione psichica di Alberto il quale da circa quattro anni vive in una grande condizione di stress. L’esaurimento nervoso dell’uomo è causato dalla crisi economica del paese, dalla condizione di precarietà della propria attività e da alcuni investimenti sbagliati fatti sotto consiglio del fratello Ernesto. Si ritrova, infatti, a dover combattere una personale disperata battaglia contro gli attacchi spietati dell’Equitalia. Inizia dunque una terapia di disintossicazione seguita dal dottor Pasquale Cinquegrana e dalla giovane infermiera Angela, tesa a recuperare la lucidità del paziente, attraverso la rappresentazione di una realtà diversa da quella ingarbugliata, che logora ormai da tempo la serenità e la pazienza di Alberto Pisapìa, nonché della sua intera famiglia. Condizione che verrà aggravata da un altro problema, la minaccia mortifera e pestilenziale di sua suocera Clementina. La rassegna teatrale curata dall’attore Lello Radice, attualmente impegnato ne “Il giudizio universale” di Armando Pugliese che fino al 30 ottobre sarà al teatro Augusteo di Napoli, proseguirà il 5 novembre con il “Burbero Benefico”. “La serata di apertura della rassegna teatrale è stata un successo – afferma Radice – e questa è la testimonianza che Castellammare ha una profonda cultura teatrale e che risponde con entusiasmo quando vengono proposti appuntamenti di qualità”. (Fonte: Ilenia De Rosa Agenzia di Comunicazione Semioticando)

Lauro: La battaglia contro gli effetti nefasti del gioco d'azzardo continua

"Il Senato ha approvato all'unanimità le relazioni della commissione antimafia sulle infiltrazioni criminali, nel gioco lecito ed illecito. Nel corso del dibattito, i rappresentanti dei gruppi hanno chiesto l'immediata calendarizzazione dei disegni di legge sulle misure urgenti per la tutela dei giovani, per il divieto di pubblicità ingannevole e per il contrasto al riciclaggio del danaro sporco nelle scommesse, indicati nelle relazioni (A.S. 2484 Li Gotti; A.S. 2714 Lauro), nonché del disegno di legge presentato dal sen. De Sena (A.S. 2909). Con la presente, Ti prego di sostenere la richiesta, che presenterò, di intesa con i senatori Li Gotti e De Sena, alla presidenza del Senato, per la dichiarazione d'urgenza sui provvedimenti proposti, a norma dell'art. 77 del Regolamento del Senato." Questo il contenuto della richiesta di adesione, inviata stamane ai colleghi, dal sen. Raffaele Lauro (PdL), membro della commissione antimafia e del comitato antiriciclaggio, che ha dichiarato:"La battaglia contro gli effetti nefasti del gioco d'azzardo continua per consentire l'approvazione, in questa legislatura, almeno delle misure urgenti. Le potenti lobby del gioco, dentro e fuori il Parlamento, se ne facciano una ragione. Il far west di oggi, senza regole certe, deve cessare."

'Basta precarietà''

Alla faccia della coerenza... Il Pd cerca stagisti a 400 euro al mese. L’annuncio, pubblicato sul sito del Partito Democratico, per il settore creativo della Comunicazione del partito. ''Ai candidati - si legge tra le altre cose nella nota - si richiede un impegno di quattro ore quotidiane da assolvere presso la sede nazionale del Partito Democratico a Roma, in via Sant'Andrea delle Fratte. E' previsto un rimborso spese di 400 euro mensili''. Ma non erano quelli che volevano eliminare la precarietà?

Costituzione Borgo turistico Equa Nova

Vico Equense - L’associazione turistica pro loco “Borghi d’Aequa” nasce nel 2009 con l’intento di valorizzare e promuovere il territorio e la cultura degli antichi borghi situati sulle colline della città di Vico Equense. Nei giorni scorsi ha inviato al Sindaco Gennaro Cinque, agli Assessori e ai Consiglieri comunali la seguente lettera.

“Nel convegno tenutosi a Massaquano il 22 ottobre 2011, - scrive il Dott. Giovanni Coppola, presidente dell’ associazione - è stata esaminata la proposta dell’Unitre, Università delle Tre Età della Penisola Sorrentina, condivisa e fatta propria da questa Pro Loco, di costituire legalmente il borgo turistico di Equa Nova, comprendente le località di Massaquano, Sant’Andrea, San Salvatore, San Francesco, Avigliana, Trina del Monte, Patierno, Belvedere, che costituiscono una unità territoriale collinare. In tale borgo si può e si chiede di poter sperimentare un assetto urbanistico, produttivo, organizzativo e di accoglienza tale da sviluppare una economia dedicata al turismo cosiddetto di borgo che si va affermando in tutta Europa. Nel trasmettere alle SS.LL. gli atti del Convegno e la risoluzione finale, si chiede di prendere in considerazione la proposta e di voler aprire un tavolo di confronto fra comune, associazioni del settore e rappresentanze delle categorie coinvolte (urbanisti, costruttori, artigiani, produttori locali, coltivatori, albergatori, case di accoglienza, agriturismi, ristoratori, commercianti, agenzie turistiche, eccetera) a cui devono seguire la deliberazione del Consiglio comunale costitutiva del Borgo Equa Nova e gli atti conseguenziali sia legali che programmatici. Certo – conclude - della benevola accoglienza della proposta e in attesa di riscontri positivi, porgo i più distinti saluti.”

Sorpresi con la droga in auto: denunciati quattro giovani a Meta

Meta - Sono stati traditi dall’odore della marijuana nascosta in macchina. Un “aroma” che non è sfuggito alle fiamme gialle della tenenza di Massa Lubrense. E’ bastato un semplice controllo per scoprire che i 4 ragazzi, fermati sulla statale 145, viaggiavano con sette sacchetti di droga. Per tutti è scattata la denuncia a piede libero. Un’operazione che rientra nella vasta campagna di prevenzione disposta dal comando provinciale di Napoli e dal gruppo della guardia di finanza di Torre Annunziata. I militari erano impegnati in un pattugliamento del territorio, concentrato sulla statale sorrentina. Una strada di collegamento tra Castellammare di Stabia e Sorrento che ogni giorno viene percorsa da migliaia di automobilisti. I quattro ragazzi stavano viaggiando in direzione Sorrento, quando la loro corsa si è interrotta davanti alla paletta dei finanzieri. Un normale controllo, come quelli effettuati soprattutto nel week end. Ispezioni per il monitoraggio del territorio che avvengono di frequente. Le fiamme gialle, non appena chiesto i documenti per l’identificazione, hanno notato lo strano comportamento dei giovani. Nervosi, irritati, preoccupati. Un dettaglio che non è sfuggito alla pattuglia coordinata dal tenente Andrea Baldassarro. I finanzieri si sono affacciati all’interno dell’auto e hanno “fiutato” uno strano odore, molto simile a quello della marijuana. Immediata è scattata la perquisizione. Scoperte 7 bustine contenenti circa 30 grammi di droga. Ma anche un trita-erbe per la preparazione delle dosi. Tutto sequestrato. Per i ragazzi della penisola sorrentina, invece, è scattata la denuncia a piede libero. Ora dovranno difendersi dalle accuse in un’aula di tribunale. L’attività della tenenza di Massa Lubrense, intanto, continua senza sosta. I finanzieri, nei giorni scorsi, hanno messo a segno un altro sequestro di marijuana che ha portato alla denuncia di un pusher. Uno già noto alle forze dell’ordine. Nei guai anche un minorenne, segnalato alla Prefettura di Napoli come assuntore di sostanze stupefacenti. Senza dimenicare la lotta al gioco d’azzardo. (Fonte: Fabio Orecchiuto da Metropolis)

«Eurosud? Al Mezzogiorno non servono chiacchiere»

«Basta chiacchiere, ora per il Sud il governo deve mettere in campo un piano d’attacco»: chiede Umberto Ranieri, responsabile del Forum progetto Mezzogiorno del Pd, di fronte all’Eurosud lanciato da Tremonti a Bruxelles. Non si fida di Eurosud? «L’augurio è che non si tratti dell’ennesimo annuncio: dal governo sono giunti già tanti proclami ai quali ha fatto seguito il nulla. Così come è importante che tutto quanto non si risolva in un assemblaggio confuso di vecchi impegni già assunti e mai mantenuti. Non è più tempo di chiacchiere, il Mezzogiorno sta pagando il prezzo più alto alla crisi: 6 delle 10 regioni più povere d’Europa sono nel meridione, l’industria rischia il tracollo, la disoccupazione supera la soglia del 30% e quella giovanile del 40%». Tremonti assicura la svolta attraverso una radicale revisione strategica dell’uso dei fondi strutturali. «Sento parlare di misure per lo sviluppo a costo zero. Ma Tremonti deve sapere che per l’utilizzo delle risorse europee c’è bisogno del co-finanziamento del governo italiano. Non si fanno le nozze con i fichi secchi». Oltre che liberare risorse cosa dovrebbe fare il governo? «Innanzitutto dovrebbe rivedere le norme del patto di stabilità interno: sono troppo punitive per le regioni meridionali. Basterebbe sottrarre dal calcolo le spese sostenute per gli investimenti. E poi farebbe bene ad accogliere la proposta della Svimez, perla costituzione di un’agenzia per lo sviluppo che presiederebbe all’attuazione di opere di interesse sovraregionale». C’è sempre poi la vicenda dei fondi Fas… «Sì, perché il governo deve restituire tutte le risorse destinate al Mezzogiorno e poi dirottate in altre direzioni. Credo si tratti di almeno venti miliardi di euro». In questi ragionamenti torna un vecchio alibi nonsipuotista: il Sud non attrae investimenti. «Proprio per questo il governo dovrebbe impegnarsi di più per superare questo deficit. Si tratta di migliorare complessivamente l’ambiente in cui i potenziali investitori possono approdare: in termini di sicurezza, di capitale umano, di infrastrutture. E a questo proposito voglio ricordare: vanno sbloccate al più presto le grandi opere ferme. Così come va difesa l’industria sana e competitiva sui mercati: un esempio per tutti, è inammissibile pensare di trasferire in un paesino del nord i centri decisionali di Alenia». Si torna a parlare della necessità di ridurre i salari pubblici perché al Sud ll costo della vita è più basso. Lei cosa dice? «E un’antica questione che ritorna, ma si basa su dati non puntuali. E vero invece che un giovane assunto al primo impiego nel Sud guadagna di meno di un suo coetaneo al Nord. Addirittura, sui beni di consumo ci sono delle regioni meridionali, come per esempio la Calabria, dove i costi sono più alti di tutta Italia». (Fonte: Corrado Castiglione da il Mattino)

martedì 25 ottobre 2011

Trasporti pubblici. Un tavolo di lavoro per la costiera sorrentina

Sorrento - Un tavolo operativo per verificare l'attuale piano di esercizio del trasporto pubblico in costiera sorrentina, che possa avanzare proposte per migliorare i servizi, a vantaggio di cittadini e turisti. E' quanto deciso al termine dell'incontro svoltosi ieri presso la sede dell'assessorato ai Trasporti della Regione Campania, sollecitato dall’assessore alla Mobilità del Comune di Sorrento, Giuseppe Stinga. Presenti, oltre l'assessore Sergio Vetrella e a Stinga, Gian Michele Orlando, sindaco di Sant'Agnello, Giovanni Ruggiero, sindaco di Piano di Sorrento e Giuseppe Tito, assessore alla Viabilità e ai Rapporti con gli enti del Comune di Meta. "Nel corso della riunione sono stati affrontati i problemi legati al trasporto pubblico, che non sono pochi - spiega Stinga - Il taglio ai finanziamenti sta causando disservizi che si ripercuotono sull'utenza. In particolare, in penisola sorrentina, paghiamo per colpe non nostre che si traducono, ad esempio, nei disastrosi tagli alle corse della Circumvesuviana. Ringrazio l'assessore Vetrella per la disponibilità mostrata. Si è infatti impegnato a rivedere il nuovo piano di esercizio se questo non dovesse soddisfare le esigenze del territorio". (Fonte: Ago Press)

Ambiente, Colasanto: “Avviato l’esame sulle nuove norme per le autorizzazioni allo scarico delle acque reflue”

Regione Campania - Intensa giornata di lavoro, oggi, per la Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania, presieduta da Luca Colasanto (PdL), che ha avviato, attraverso la Sottocommissione appositamente istituita, l’esame degli emendamenti alle norme per l’attuazione del Piano Energetico Ambientale Regionale della Campania. Incardinata, anche, la proposta di legge regionale, firmatario il presidente Colasanto, concernente ‘disposizioni urgenti in materia di autorizzazione degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie non ancora servite da impianti di depurazione delle acque reflue urbane o temporaneamente non funzionanti’, fissando il termine per gli emendamenti al prossimo 2 novembre. “Con questa legge che andremo ad approvare nella seduta del quattro novembre prossimo - ha spiegato il presidente Colasanto - daremo una risposta alle esigenze dei sindaci e dei comuni ma al tempo stesso tuteleremo l’ambiente ed il territorio”. Ai lavori hanno partecipato il vicepresidente Eva Longo (PdL), i consiglieri regionali Dario Barbirotti (Idv), Carlo Aveta (La Destra), Nicola Caputo (Pd), Antonio Amato (Pd), Ugo De Flaviis (Popolari Udeur) e Carmine Mocerino (Udc).

“Opponiamoci alle mafie”, domani l’Assessore Miraglia incontra 50 scuole di Napoli e provincia

Regione Campania - Domani, mercoledì 26 ottobre, con inizio alle 9,30 presso l’Auditorium della Regione Campania all’isola C 3 del Centro direzionale, si terrà un incontro sul tema: “OpPONiamoci alle mafie, alla violenza, alla corruzione”. Ai lavori interverranno l’assessore regionale all’Istruzione Caterina Miraglia e il direttore dell’Ufficio Scolastico regionale Diego Bouchè. Saranno presenti i docenti referenti, tutor e studenti delle oltre 50 scuole di Napoli e Provincia che hanno realizzato progetti PON “Le(g)Ali al Sud” con il partenariato di Libera e della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania. Coordineranno i lavori il referente regionale di Libera Geppino Fiorenza, il segretario generale della fondazione Pol.i.s. Enrico Tedesco e Rosario D’Uonno del Marano Spot Festival.

La crisi delle pmi. Consiglio nazionale straordinario di Unimpresa

La crisi internazionale, le crescenti difficoltà nell’accesso al credito e alle fonti di finanziamento rispetto alle grandi imprese, una pressione fiscale oramai insostenibile, i ritardi nei pagamenti degli enti pubblici, il difficile rapporto con la P.A., il sistema iniquo di Equitalia, l’assenza di politiche strutturali e di un quadro condiviso di politiche per la crescita, continuano a danneggiare le imprese italiane. Bisogna recuperare competitività e creare un ambiente più favorevole all’attività d’impresa, all’offerta di lavoro, alla formazione di capitale umano e fisico. Per confrontarsi e trovare soluzioni in grado di imprimere una inversione di tendenza, Unimpresa annuncia un consiglio n azionale straordinario al quale prederanno parte tutte le componenti associative, dalle federazioni di categoria alle organizzazioni territoriali, regionali, provinciali e locali. “A breve convocheremo un incontro aperto a tutto il sistema Unimpresa, per confrontarci, interrogarci e discutere - spiega il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi - Sarà l'occasione per stilare un documento da inviare al Governo, con la nostra ricetta per la crisi”. Un programma di riforme strutturali e istituzionali, ispirato a tre regole cardine: rigore, equità e competitività, che, per Longobardi, sta tutto in pochi ma importanti ingredienti.

Columbus Day, Romano: “Avviata istruttoria per annullamento delibera precedente”

Regione Campania - “Come avevamo anticipato alla vigilia della partecipazione al Columbus Day, oggi, in occasione della seduta dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Campania, abbiamo avviato l’istruttoria necessaria all’annullamento della delibera di spesa predisposta a suo tempo per garantire la presenza di una nostra delegazione a New York. Delegazione di consiglieri che, come preannunciammo, si è proficuamente recata negli Usa a spese proprie”: Lo rende noto il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, sottolineando che “a tal proposito s’è provveduto, dunque, a sospendere l’approvazione del verbale della precedente seduta nel quale era stata appunto inserito il provvedimento di spesa”.

8 x 1000: intervenire sulle scelte inespresse per risollevare il debito pubblico

Fonte: Antonio Palagiano

La crisi economica che ha colpito il nostro Paese negli ultimi anni non accenna a diminuire: disoccupazione, precariato, stipendi troppo bassi, aumento delle imposte, pensioni sempre più insufficienti e difficoltà nell’arrivare alla fine del mese sono i problemi ricorrenti delle famiglie italiane. Tutto questo è certamente conseguenza del grande debito pubblico: 1.900 miliardi di euro che lo Stato deve ad altri soggetti, come banche, istituzioni straniere o imprese che hanno sottoscritto un credito verso l’Italia sotto forma di obbligazioni o titoli di stato. Ridurre questo debito è quindi l’obiettivo primario che ci impone la CE e le iniziative da mettere in campo per perseguirlo possono essere molte. Una delle nostre proposte è quella di destinare al risanamento dei conti pubblici la quota delle scelte inespresse dai contribuenti sull’8 per mille del gettito IRPEF: una quota che varia tra i 600 e i 700 milioni di euro annui; non poco se si pensa all’attuale situazione del Paese.

Grandi progetti, Commissione Europea ne dichiara ammissibili altri otto

Caldoro: “Premiata la scelta degli investimenti strategici”

Regione Campania - La Commissione Europea ha dichiarato immediatamente ammissibili altri 8 Grandi Progetti presentati dalla Regione Campania. Questi gli interventi approvati:
● Completamento della riqualificazione e recupero del Fiume Sarno;
● Sistema integrato portuale di Napoli;
● La bandiera blu del Litorale Domitio;
● Litorale del golfo di Salerno;
● Risanamento ambientale e valorizzazione dei Regi Lagni;
● Valorizzazione Centro storico di Napoli, sito Unesco;
● Risanamento ambientale e valorizzazione laghi Campi Flegrei;
● Riqualificazione urbana area portuale Napoli Est.
Gli 8 Grandi Progetti si aggiungono ai 5 sui quali la Commissione Europea ha dato l’ok nell’agosto scorso, ovvero Banda Larga, Metropolitana Linea 6, Polo fieristico regionale, Tangenziale aree interne, Strada statale 268, per un totale di 13 interventi complessivi. Gli investimenti previsti in totale sono pari a 1 miliardo e 700 mila euro, di cui il 50%, ovvero 855 mila euro, di quota FESR. La performance della Campania è la migliore tra le Regioni della Convergenza. “Viene premiata – sottolinea il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro – la scelta della Giunta regionale di concentrare gli investimenti sui progetti strategici. “Continueremo a lavorare in questa direzione”, conclude il presidente.

Rifiuti, Romano: “No ai capricci di De Magistris, nessun termovalorizzatore a Capua”

Regione Campania - “Nessun termovalorizzatore a Capua. Assolutamente”. Così il presidente del Consiglio regionale della Campania, Paolo Romano (Pdl), che aggiunge: “Ricordo a tutti che è stato approvato, e non senza fatica, un preciso Piano regionale per lo smaltimento rifiuti e che l’Unione Europea ha dato il suo assenso a quel piano e non ad altri. Gli si dia dunque immediatamente esecuzione e la si finisca di assecondare i capricci politici e pseudo ambientalistici del sindaco di Napoli. E intanto, visto che c’è, l’assessore Giovanni Romano, spieghi ora se è assessore della Regione Campania o del Comune di Napoli”. “Se Napoli produce rifiuti, - aggiunge il presidente Romano - Napoli se li deve smaltire e se il sindaco De Magistris immagina di deresponsabilizzarsi e di aggirare l’ostacolo modificando la destinazione d’uso dei suoli dell’area di Napoli Est, assestando dunque un vero e proprio schiaffone alla Regione Campania, lo faccia pure: vorrà dire che il suo impianto se lo costruirà altrove, in città, magari al Vomero, sotto casa sua”. “Voglio augurarmi che il governo regionale comprenda appieno la questione che non solo è tecnica ma anche politica, fortemente politica”, conclude Romano.

Nuova sede Ente Parco Regionale dei Monti Lattari

Convocata Assemblea Comunità del Parco

E' convocata per venerdì 28 ottobre 2011 alle ore 17.00 l'Assemblea della Comunità del Parco chiamata a scegliere la nuova sede dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari. Si sono candidati ad ospitare l'Ente Parco i Comuni di Cava de' Tirreni, Maiori, Agerola, Tramonti, Castellammare di Stabia e il Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno (Nocera Inferiore). "Le richieste pervenute - ha dichiarato il Presidente del Parco, Gino Marotta - che saranno valutate da tutti i componenti della Comunità Parco - 27 Comuni, due Provincie ( Napoli e Salerno) la Comunità Montana Lattari - nella seduta del 28 ottobre, mi riempiono di soddisfazione e voglio esprimere sentititi ringraziamenti alle Amministrazioni che con lungimiranza e generosità hanno avanzato la candidatura per ospitare nel loro territorio l´Ente Parco Regionale dei Monti Lattari. Auspico che la scelta sia la migliore possibile nell´interesse di tutto il parco"

Rifare il PD, rinnovare Napoli

Vico Equense - Giovedì 27 ottobre ore 18.30 in via Domenico Caccioppoli 13.

introduce
Amalia DURAZZO, direzione regionale PD

intervengono
Alberto MENECHINI, circolo PD - Boscotrecase
Giuliano LACCETTI, circolo PD - Vomero/Arenella
Ettore GIANPAOLO, circolo PD - Bacoli

conclude
Franco VITTORIA, direzione nazionale PD