venerdì 24 gennaio 2020
“Domeniche in dimora”
Vico Equense - C’è anche un po’ di Vico Equense in “Domeniche in Dimora”, il programma promosso dalla Regione Campania che prevede l’apertura straordinaria dei trenta siti culturali e dimore storiche tra le più affascinanti del territorio. Domenica 26 gennaio, alle ore 10.30 e alle ore 12.30, le persone interessate potranno partecipare a una visita guidata all’interno della Masseria Astapiana Villa Giusso, un antico monastero camaldolese, sorto nel XVII secolo, poi diventato dimora di Luigi Giusso, che ha mantenuto le sue fattezze settecentesche. Cuore e gioiello della casa è la grande cucina maiolicata con focolare e piastrelle originali del Settecento.
Partecipare è semplice: basta mandare un’email a dimorestoriche@scabec.it che è attiva da oggi a venerdì 24 gennaio, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Oppure si può telefonare allo 337.1357218 attivo da oggi a venerdì 24 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e sabato 25 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 15.00.
Una volta effettuata la prenotazione, l’acquisto verrà finalizzato presso ciascuna dimora.
Per maggiori informazioni: http://www.campaniartecard.it/domenicheindimora/
giovedì 23 gennaio 2020
Vico Equense. Si dimette il Consigliere comunale Maurizio Cinque
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| Maurizio Cinque |
Vico Equense. Una targa del Comune per Pasquale Frevola
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale esprimono le più vive felicitazioni e gli auguri più affettuosi per il traguardo dei 100 anni, meta ricca di esperienza, virtù e sapienza
Vico Equense - Una vita lunga un secolo. L’Ingegnere Pasquale Frevola, lo scorso 19 dicembre, ha raggiunto l’ambito traguardo dei 100 anni. Per l’occasione ha trascorso la giornata in ambito familiare, con grande riservatezza. Oggi, invece, il saluto del sindaco Andrea Buonocore, che a nome della comunità di Vico Equense è andato a trovarlo per fargli gli auguri e consegnargli una targa. Nato il 19 dicembre 1919 a New York da Domenico Frevola ed Elvira Savarese, ben presto rientrò in Italia e frequentò da 1942 al 1945 a Codroipo (Udine) il corso di ufficiale pilota del IV stormo caccia "F. Baracca". Il suo aereo fu abbattuto nei cieli di Udine il 6 agosto 1943 e si salvò con il paracadute, atterrando in un bel campo erboso. Congedatosi nell'aprile 1945, si iscrisse alla Facoltà di Ingegneria di Napoli, laureandosi nel 1948. Dal 1962 al 1977 ha insegnato all'Istituto Nautico "Nino Bixio" di Piano di Sorrento e all'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato "G. Galilei" di Vico Equense. In società con due colleghi ha partecipato alla costruzione di fabbricati in Penisola Sorrentina, Torre Annunziata, San Giorno a Cremano e Napoli. Ha partecipato anche negli anni '50 alla vita politica locale, esercitando la carica di Vice Sindaco con le amministrazioni rette da Andrea De Gennaro e Giuseppe Attanasio. Tra le opere realizzate ricordiamo la pavimentazione dell'antica via Raffaele Bosco (20km circa), l'acquedotto, la via Moiano-Monte Faito, la via Santa Maria del Castello, l'illuminazione pubblica nelle borgate (escluse Moiano e Seiano) e gli edifici scolastici delle frazioni (Arola, Massaquano, Moiano e Seiano). Sposatosi nel 1950 a Castellammare di Stabia con Emilia Perrelli, ha allargato la sua famiglia con figli, nipoti e pronipoti. L'Ingegnere Frevola, inappuntabile e compito, ha sempre mostrato una profonda saggezza ed innata riservatezza. Amabile conversatore e dotato di una vivace memoria, egli ama ricordare con gli amici fedeli vicende, usi e costumi della nostra terra, personaggi con cui ha tratti di strada, uomini politici locali, campani e nazionali, mostrando una grande sicurezza, un forte attaccamento ai valori etici e una sicura competenza, per niente offuscati dall'eccezionale età.
Vico Equense - Una vita lunga un secolo. L’Ingegnere Pasquale Frevola, lo scorso 19 dicembre, ha raggiunto l’ambito traguardo dei 100 anni. Per l’occasione ha trascorso la giornata in ambito familiare, con grande riservatezza. Oggi, invece, il saluto del sindaco Andrea Buonocore, che a nome della comunità di Vico Equense è andato a trovarlo per fargli gli auguri e consegnargli una targa. Nato il 19 dicembre 1919 a New York da Domenico Frevola ed Elvira Savarese, ben presto rientrò in Italia e frequentò da 1942 al 1945 a Codroipo (Udine) il corso di ufficiale pilota del IV stormo caccia "F. Baracca". Il suo aereo fu abbattuto nei cieli di Udine il 6 agosto 1943 e si salvò con il paracadute, atterrando in un bel campo erboso. Congedatosi nell'aprile 1945, si iscrisse alla Facoltà di Ingegneria di Napoli, laureandosi nel 1948. Dal 1962 al 1977 ha insegnato all'Istituto Nautico "Nino Bixio" di Piano di Sorrento e all'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato "G. Galilei" di Vico Equense. In società con due colleghi ha partecipato alla costruzione di fabbricati in Penisola Sorrentina, Torre Annunziata, San Giorno a Cremano e Napoli. Ha partecipato anche negli anni '50 alla vita politica locale, esercitando la carica di Vice Sindaco con le amministrazioni rette da Andrea De Gennaro e Giuseppe Attanasio. Tra le opere realizzate ricordiamo la pavimentazione dell'antica via Raffaele Bosco (20km circa), l'acquedotto, la via Moiano-Monte Faito, la via Santa Maria del Castello, l'illuminazione pubblica nelle borgate (escluse Moiano e Seiano) e gli edifici scolastici delle frazioni (Arola, Massaquano, Moiano e Seiano). Sposatosi nel 1950 a Castellammare di Stabia con Emilia Perrelli, ha allargato la sua famiglia con figli, nipoti e pronipoti. L'Ingegnere Frevola, inappuntabile e compito, ha sempre mostrato una profonda saggezza ed innata riservatezza. Amabile conversatore e dotato di una vivace memoria, egli ama ricordare con gli amici fedeli vicende, usi e costumi della nostra terra, personaggi con cui ha tratti di strada, uomini politici locali, campani e nazionali, mostrando una grande sicurezza, un forte attaccamento ai valori etici e una sicura competenza, per niente offuscati dall'eccezionale età.
Sanità, Beneduce (Fi): “Insistere su prevenzione con screening territoriali”
Regione Campania - “Questa mattina ho partecipato a Nola ad un’iniziativa del club Lions International ‘Ottaviano Augusto’, in piazza Giordano Bruno, per ribadire che bisogna insistere, da medici e da amministratori, sulla necessità che avvengano screening territoriali con più frequenza, intercettando l’utenza che non si reca presso la Asl o i presidi locali per sottoporsi ad accertamenti”. Lo dichiara Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Sanità della Campania, protagonista questa mattina di “Prevenzione in Tribunale”, evento nato per sensibilizzare la popolazione sui fattori di rischio di diabete, ipertensione e nel campo delle patologie cardiologiche ed oculistiche.
“Da diabetologa, prima che da politico, ho sempre ritenuto fondamentale il concetto di prossimità nelle campagne di prevenzione. Occorre recarsi dai pazienti quando i pazienti sfuggono alle normali procedure di accertamento da parte del Sistema Sanitario Regionale”, spiega l’esponente azzurro.
“Qui in Campania, poi, gli indici sugli screening obbligatori sono davvero molto bassi, le percentuali al di sotto della media nazionale e le iniziative a sostegno della prevenzione deludenti. Dobbiamo ringraziare le associazioni come il club come il Lions di Nola se il cittadino trova una risposta ai propri bisogni nel momento in cui la Giunta Regionale con la sua pachidermica e dispersiva organizzazione interna, di fatto, viene meno”, conclude Beneduce.
Federalberghi Capri alla Fitur di Madrid: verso l'estate 2020, le prenotazioni confermano la crescita
Il presidente Sergio Gargiulo: “Grandi eventi ma anche il consolidamento di nuovi segmenti di mercato premiano il lavoro e gli investimenti degli operatori”
Capri - Capri ancora una volta protagonista a Madrid in occasione di Fitur, il salone spagnolo delle vacanze, primo importante appuntamento di promozione turistica del 2020, dove si conferma il trend di domanda internazionale interessata all’isola. La presenza dell’Isola Azzurra, ospitata nello stand della Regione Campania, è assicurata come sempre da Federalberghi Isola di Capri che anche quest’anno incontra a Madrid gli operatori del mercato globale per anticipare quella che sarà quest’anno la proposta turistica nella Terra di Tiberio. Dalla Spagna arriva anche la conferma che il brand Capri è sempre più rappresentativo e trainante per il turismo nazionale. Per la prossima stagione turistica si annuncia un importante calendario di eventi che sarà inaugurato il 7 maggio dalla presentazione della Cruise Collection 2020 di Chanel, appuntamento esclusivo che dopo alcune edizioni ospitate a Parigi, quest’anno sbarca proprio a Capri. “Dai segnali raccolti in fiera ma anche da un primo bilancio delle prenotazioni per il 2020, Capri continua a mantenere il ritmo di crescita degli ultimi anni – spiega il presidente di Federalberghi Isola di Capri, Sergio Gargiulo – Non potremmo chiedere di meglio ed è il frutto di politiche di promozione accorte e del prodotto di gran pregio sul quale gli operatori hanno lavorato e investito. Grandi eventi internazionali programmati da aprile a dicembre faranno da richiamo e faranno parlare dell’isola ma anche segmenti di mercato che si consolidano e puntano su Capri contribuiranno ad animare il territorio.
Capri - Capri ancora una volta protagonista a Madrid in occasione di Fitur, il salone spagnolo delle vacanze, primo importante appuntamento di promozione turistica del 2020, dove si conferma il trend di domanda internazionale interessata all’isola. La presenza dell’Isola Azzurra, ospitata nello stand della Regione Campania, è assicurata come sempre da Federalberghi Isola di Capri che anche quest’anno incontra a Madrid gli operatori del mercato globale per anticipare quella che sarà quest’anno la proposta turistica nella Terra di Tiberio. Dalla Spagna arriva anche la conferma che il brand Capri è sempre più rappresentativo e trainante per il turismo nazionale. Per la prossima stagione turistica si annuncia un importante calendario di eventi che sarà inaugurato il 7 maggio dalla presentazione della Cruise Collection 2020 di Chanel, appuntamento esclusivo che dopo alcune edizioni ospitate a Parigi, quest’anno sbarca proprio a Capri. “Dai segnali raccolti in fiera ma anche da un primo bilancio delle prenotazioni per il 2020, Capri continua a mantenere il ritmo di crescita degli ultimi anni – spiega il presidente di Federalberghi Isola di Capri, Sergio Gargiulo – Non potremmo chiedere di meglio ed è il frutto di politiche di promozione accorte e del prodotto di gran pregio sul quale gli operatori hanno lavorato e investito. Grandi eventi internazionali programmati da aprile a dicembre faranno da richiamo e faranno parlare dell’isola ma anche segmenti di mercato che si consolidano e puntano su Capri contribuiranno ad animare il territorio.
Ambiente. Sorrento, al via il rimboschimento della Pineta Le Tore
Terna e Comune di Sorrento in campo per riqualificazione e valorizzazione dell’area verde cittadina. Prevista la piantumazione di 565 alberi di specie autoctone e la realizzazione di un’area didattica
Sorrento - Si è svolta oggi, presso la pineta Le Tore di Sorrento, alla presenza del sindaco Giuseppe Cuomo, degli assessori Rachele Palomba e Mariano Gargiulo e dei rappresentanti di Terna, della società Penisolaverde e degli studenti dell'istituto comprensivo Torquato Tasso, la cerimonia per l’avvio dell’intervento che consentirà, attraverso la piantumazione di 565 alberi di specie autoctone, la riqualificazione e valorizzazione di un’area verde di particolare importanza per il territorio comunale. La pineta, infatti, con i suoi 526 metri, è il punto più alto della dorsale da Sant’Agnello a Punta Campanella e, grazie alla posizione geografica con vista sui due Golfi e sugli isolotti de Li Galli, è uno dei luoghi paesaggisticamente più belli della Campania. Terna, la società guidata da Luigi Ferraris, nell’ambito della collaborazione da tempo avviata con il Comune di Sorrento, contribuirà al rimboschimento della pineta prevedendo anche la realizzazione di una piccola area didattico – dimostrativa nella quale verranno installati alcuni pannelli illustrativi con la descrizione delle specie utilizzate e il contesto ecologico in cui è stato realizzato l’intervento.
Sorrento - Si è svolta oggi, presso la pineta Le Tore di Sorrento, alla presenza del sindaco Giuseppe Cuomo, degli assessori Rachele Palomba e Mariano Gargiulo e dei rappresentanti di Terna, della società Penisolaverde e degli studenti dell'istituto comprensivo Torquato Tasso, la cerimonia per l’avvio dell’intervento che consentirà, attraverso la piantumazione di 565 alberi di specie autoctone, la riqualificazione e valorizzazione di un’area verde di particolare importanza per il territorio comunale. La pineta, infatti, con i suoi 526 metri, è il punto più alto della dorsale da Sant’Agnello a Punta Campanella e, grazie alla posizione geografica con vista sui due Golfi e sugli isolotti de Li Galli, è uno dei luoghi paesaggisticamente più belli della Campania. Terna, la società guidata da Luigi Ferraris, nell’ambito della collaborazione da tempo avviata con il Comune di Sorrento, contribuirà al rimboschimento della pineta prevedendo anche la realizzazione di una piccola area didattico – dimostrativa nella quale verranno installati alcuni pannelli illustrativi con la descrizione delle specie utilizzate e il contesto ecologico in cui è stato realizzato l’intervento.
Sorrento. Weekend di taekwondo al Palatigliana
Sorrento - L’arte marziale coreana dei “calci e pugni in volo” protagonista per un intero weekend in penisola sorrentina.
Sabato 25 e domenica 26 gennaio, al Palazzetto dello Sport di via Atigliana, a Sorrento, prima edizione del torneo internazionale di Taekwondo “Terra delle Sirene”.
L’evento, patrocinato dal comune di Sorrento e dalla Regione Campania, è organizzato dall’Unione Taekwondo e Arti Marziali, del settore nazionale dell’Endas/Coni.
L’Unitam, che porta avanti nel nostro Paese la tradizione del vero taekwondo in quanto arte marziale millenaria e non solo nella sua versione sportiva, rappresenta in Italia una delle più antiche e prestigiose scuole fondatrici del tkd moderno, il Song Moo Kwan.
Alla kermesse prenderanno parte oltre duecento atleti agonisti di tutto lo Stivale nonché le rappresentative di altri numerosi Paesi europei, tra cui quelle di Regno Unito, Spagna e Irlanda.
Quattro i quadrati di gara previsti, sui quali si svolgeranno competizioni di combattimento con contatto pieno (per le categorie agonistiche), attività non agonistica di avviamento al combattimento senza contatto al viso (per i pre-agonisti) e gare di “forma”, ovvero tecniche di combattimento in sequenze codificate contro più avversari immaginari. Velocità, potenza, coordinazione ed equilibrio le caratteristiche della prova.
Si comincia sabato alle 15 proprio con le “forme” (i “Taeguk” per le cinture colorate, e i “Poomse” per le cinture nere), e già in serata ci saranno le premiazioni relative a questa specialità.
Domenica, dalle 9, eliminatorie, semifinali e finali delle gare di combattimento per tutte le categorie di peso maschili e femminili. Attesissimi, ovviamente, gli incontri che vedranno come protagoniste le cinture nere. Il regolamento WT, è bene ricordarlo, prevede per gli atleti la massima sicurezza e l’uso obbligatorio di numerose protezioni.
Il torneo “Terra delle Sirene” si candida dunque a diventare, nel tempo, uno dei più importanti appuntamenti internazionali per il tkd in Italia meridionale.
L’ingresso per il pubblico sarà gratuito.
Arola, Polizia Locale celebra con una messa il suo patrono San Sebastiano Martire
Vico Equense - Celebrata nella Chiesa di Sant'Antonino Abate ad Arola, la consueta messa della Polizia Locale per festeggiare il suo Patrono San Sebastiano, soldato di Roma e Martire della Chiesa Cattolica. Presenti alla funzione gli agenti, con il comandante Ferdinando De Martino, e l'amministrazione comunale con il sindaco Andrea Buonocore. Il Primo cittadino ha ringraziato tutti gli agenti che quotidianamente sono impegnati nelle attività di viabilità e presidio nella nostra Città. I festeggiamenti locali del Santo seguono quelli di Avellino, Gragnano e Positano a cui il Comune ha partecipato con una propria delegazione. Dopo la messa è seguito un momento di fraternità.
mercoledì 22 gennaio 2020
Vico Equense. Una finestra sul mondo, manifestazione di chiusura del PON FSE
Vico Equense - Oggi pomeriggio, al Castello Giusso manifestazione finale del progetto “Una finestra sul mondo”. L'iniziativa ha coinvolto l'Istituto Comprensivo Caulino e l'Istituto Comprensivo Costiero di Vico Equense, l'Istituto Comprensivo "Buonocore-Fienga " e il Liceo Classico - Linguistico e delle Scienze Umane "Publio Virgilio Marone" di Meta, in partenariato con il Comune di Vico Equense, il Comune di Meta, la "SCABEC" s.p.a., il CMEA "Centro Meridionale di Educazione Ambientale" di Sorrento, il consorzio di cooperative sociali "PRODOS". Il progetto ha trattato i temi del paesaggio, della biodiversità, della tutela dei monumenti e delle testimonianze storico-architettoniche, attraverso una metodologia esperienziale che ha dato ampio spazio alla creatività e all'uso del digitale. Sono stati realizzati 21 moduli che hanno coinvolto più di quattrocento alunni, con un forte coinvolgimento delle comunità scolastiche e delle realtà economiche del territorio. Nel video il saluto del sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore.
Marina Bruno presenta “Parthenoplay”
14 capolavori da Viviani, Bovio, Denza fino a Carosone e Pino Daniele. E gli interventi poetici di Erri De Luca, Lorenzo Marone, Mariano Rigillo
Napoli - Marina Bruno presenta, venerdì 24 gennaio – ore 18 a La Feltrinelli Musica e Dischi di Napoli, “Parthenoplay” titolo del suo ultimo lavoro discografico, il quarto della cantante napoletana, prodotto da MB Concerti e distribuito da Phonotype Record. Con la cantante, alla libreria di Via Santa Caterina, sono previsti gli interventi di Daniele Sepe e Lorenzo Marone insieme al pianista e arrangiatore Giuseppe Di Capua e ai musicisti Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco, Claudio Romano e Peppe La Pusata. Un’anticipazione del prossimo tour che inizierà con l’anteprima di sabato 1 febbraio alla Domus Ars di Napoli e la prima assoluta di sabato 15 febbraio al Real Sito di Carditello dopo alcune ulteriori serate di presentazione del disco a Sorrento (il 27, Villa Fiorentino, modera Giuliana Gargiulo), Castellammare di Stabia (il 28, Gran Caffè Napoli, modera Pierluigi Fiorenza), Avellino (il 31, libreria L’angolo delle storie modera Titti Festa). “Parthenoplay” è “un tributo a Napoli – sottolinea Marina Bruno - incessante fonte di ispirazione per una moltitudine di musicisti, compositori, parolieri, poeti, arrangiatori, volendo racchiudere quest’elenco nell’alveo del genere, che si rivela attraverso il percorso in quattordici brani proposto nei singolari arrangiamenti del pianista Giuseppe Di Capua”. Preziose tracce musicali che restituiscono capolavori senza tempo di Viviani, Bovio, Nicolardi, Denza, E.A.Mario fino a Renato Carosone e Pino Daniele, rivelando, per alcuni di essi, passioni inaspettate che prendono corpo nella voce testimoniante di Erri De Luca (nel brano “Io te vurria vasà”), di Lorenzo Marone (in “Napule è”) e di Mariano Rigillo (ne “O surdato ‘nnamurato”).
Napoli - Marina Bruno presenta, venerdì 24 gennaio – ore 18 a La Feltrinelli Musica e Dischi di Napoli, “Parthenoplay” titolo del suo ultimo lavoro discografico, il quarto della cantante napoletana, prodotto da MB Concerti e distribuito da Phonotype Record. Con la cantante, alla libreria di Via Santa Caterina, sono previsti gli interventi di Daniele Sepe e Lorenzo Marone insieme al pianista e arrangiatore Giuseppe Di Capua e ai musicisti Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco, Claudio Romano e Peppe La Pusata. Un’anticipazione del prossimo tour che inizierà con l’anteprima di sabato 1 febbraio alla Domus Ars di Napoli e la prima assoluta di sabato 15 febbraio al Real Sito di Carditello dopo alcune ulteriori serate di presentazione del disco a Sorrento (il 27, Villa Fiorentino, modera Giuliana Gargiulo), Castellammare di Stabia (il 28, Gran Caffè Napoli, modera Pierluigi Fiorenza), Avellino (il 31, libreria L’angolo delle storie modera Titti Festa). “Parthenoplay” è “un tributo a Napoli – sottolinea Marina Bruno - incessante fonte di ispirazione per una moltitudine di musicisti, compositori, parolieri, poeti, arrangiatori, volendo racchiudere quest’elenco nell’alveo del genere, che si rivela attraverso il percorso in quattordici brani proposto nei singolari arrangiamenti del pianista Giuseppe Di Capua”. Preziose tracce musicali che restituiscono capolavori senza tempo di Viviani, Bovio, Nicolardi, Denza, E.A.Mario fino a Renato Carosone e Pino Daniele, rivelando, per alcuni di essi, passioni inaspettate che prendono corpo nella voce testimoniante di Erri De Luca (nel brano “Io te vurria vasà”), di Lorenzo Marone (in “Napule è”) e di Mariano Rigillo (ne “O surdato ‘nnamurato”).
martedì 21 gennaio 2020
Vico Equense al Sigep di Rimini
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| Ciro Fraddanno e Gennaro Esposito |
Vico Equense - «Il Sigep è un luogo speciale, una manifestazione in cui il mondo degli chef dialoga con le grandi aziende e scopre le innovazioni tecnologiche in grado di migliorare la qualità dei nostri prodotti». Parola di Gennaro Esposito, (nella foto con suo cugino Ciro Fraddanno) pluristellato chef di Vico Equense, che ieri era al Sigep per presentare la sua miscela di caffè studiata assieme a Kimbo. «Tutte le aziende – sottolinea lo chef Esposito – considerano il Sigep il luogo più importante per presentare le loro innovazioni al mondo della ristorazione. Qui vedi da vicino come le grandi attrezzature da cucina possono rimpicciolirsi, diventare più semplici e quindi alla portata di tutti, non solo delle grandi cucine, ma anche dei ristoranti più piccoli. Tutto questo ottimizza certo il lavoro di ciascuno di noi, ma soprattutto aiuta la qualità e la salubrità dei prodotti in un circolo virtuoso». Figlio d’arte, Ciro Fraddanno nasce e cresce nella gelateria di famiglia a Vico Equense. Dal 2018 è Chef ChocoGelato del Chocolate Academy™Center Milano. Quella del gelato è per lui una vera passione che lo ha portato a farne anche una professione, che lo vede coinvolto nel studiare, creare e utilizzare il gelato all’interno delle varie sfere gastronomiche, scoprendo sempre nuovi abbinamenti e applicazioni vastissime.
Pinocchio
di Filomena Baratto
A chi verrebbe in mente di creare un burattino con un pezzo di legno avuto in dono? Chi si darebbe così tanto da fare? Un falegname avrebbe dovuto pensare a trarne un oggetto utile: uno sgabello, un tagliere, un attaccapanni. Geppetto non ha bisogno di oggetti, ma di qualcosa che pulsi, che sprizzi vita. Lo taglia con precisione e cura e quando finalmente porta a termine il lavoro, quello parla. E per dirgli cosa? Che gli faceva male. Eh sì, creare fa male. E fa male anche staccarsene. Fino a quando intaglia, assottiglia, pialla, Geppetto è felice, poi, quando il piccolo legno prende sembianze umane, cominciano le preoccupazioni. E’ vero, si tratta di un burattino privo di vita, eppure per il fatto di averlo creato, già gli vuole bene. Appena nato vuole che vada a scuola. Non pronuncia nemmeno le prime parole che già ha un abbecedario sotto il braccio, un cappello di mollica, un vestito di carta e una cartella per la scuola. E’ lì che si forma la vita dei piccoli. Così comincia l’avventura del burattino bambino, un viaggio dentro la vita con tutte le sue difficoltà ed emozioni. Pinocchio gli sfugge subito di mano, ma non demorde, si impegna a seguirlo per il mondo e di lui si occupa e preoccupa. Il burattino non resiste alle tentazioni e presto perde la strada. In suo soccorso giunge la Fata Turchina che lo rassicura e lo mette in guarda soprattutto dalle bugie. La sua lezione è necessaria, sì, perché il bene va insegnato, non lo sai di tuo, non sempre lo riconosci o sai come praticarlo in un mondo dove tutti ti fanno del male.
A chi verrebbe in mente di creare un burattino con un pezzo di legno avuto in dono? Chi si darebbe così tanto da fare? Un falegname avrebbe dovuto pensare a trarne un oggetto utile: uno sgabello, un tagliere, un attaccapanni. Geppetto non ha bisogno di oggetti, ma di qualcosa che pulsi, che sprizzi vita. Lo taglia con precisione e cura e quando finalmente porta a termine il lavoro, quello parla. E per dirgli cosa? Che gli faceva male. Eh sì, creare fa male. E fa male anche staccarsene. Fino a quando intaglia, assottiglia, pialla, Geppetto è felice, poi, quando il piccolo legno prende sembianze umane, cominciano le preoccupazioni. E’ vero, si tratta di un burattino privo di vita, eppure per il fatto di averlo creato, già gli vuole bene. Appena nato vuole che vada a scuola. Non pronuncia nemmeno le prime parole che già ha un abbecedario sotto il braccio, un cappello di mollica, un vestito di carta e una cartella per la scuola. E’ lì che si forma la vita dei piccoli. Così comincia l’avventura del burattino bambino, un viaggio dentro la vita con tutte le sue difficoltà ed emozioni. Pinocchio gli sfugge subito di mano, ma non demorde, si impegna a seguirlo per il mondo e di lui si occupa e preoccupa. Il burattino non resiste alle tentazioni e presto perde la strada. In suo soccorso giunge la Fata Turchina che lo rassicura e lo mette in guarda soprattutto dalle bugie. La sua lezione è necessaria, sì, perché il bene va insegnato, non lo sai di tuo, non sempre lo riconosci o sai come praticarlo in un mondo dove tutti ti fanno del male.
Capri Watch all’ Accademia Tennis Napoli vincono Anna Floris e Giovanni Cozzolino
Capri - Grande successo per l’Open Capri Watch organizzato dall’Accademia Tennis Napoli, giunto alla seconda edizione, che si conferma l’evento principe di inizio 2020 in Campania. Oltre 130 gli iscritti che hanno partecipato, sette le regioni rappresentate, tanti tennisti in gara con un passato in classifica mondiale.
Il torneo è stata la prima occasione dell’anno per tanti giocatori di livello nazionale di misurarsi agonisticamente e di programmare così gli altri mesi di stagione invernale, in tornei e campionati.
“Il Capri Watch Open sta diventando un appuntamento di livello nazionale - ha spiegato il direttore generale dell’Accademia Tennis Napoli Aldo Russo - con tutte le regioni del Centro-Sud Italia rappresentante da team e da singoli giocatori, che scelgono la nostra struttura, compresa la Sardegna, con una giocatrice di livello mondiale come Anna Floris che ha onorato il torneo. L’idea di un appassionato come Silvio Staiano è stata vincente, un torneo Open in gennaio ha per il tennis grande importanza sia nella preparazione della stagione sia nei programmi agonistici, ecco la notevole partecipazione. Presto bisseremo l’evento, intanto ci godiamo un evento che nei tre giorni del fine settimana appena concluso ha portato quasi mille presenze all’Accademia.
Trasporti, Beneduce (Fi): “Su lavoratori interinali ennesimo fallimento governance EAV”
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| Flora Beneduce |
Verso il distretto agroalimentare di qualità della Penisola sorrentina e Amalfitana
Vico Equense - Il Comune di Vico Equense, con delibera di Giunta, ha aderito al comitato promotore per l’istituzione del Distretto Agroalimentare di Qualità (DAQ) del limone, olio e vino della penisola sorrentina e amalfitana. 26 i Comuni coinvolti con l’obiettivo di fare sistema sui territori e accedere ai fondi regionali. I Comuni interessati sono: Agerola, Casola di Napoli, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Santa Maria La Carità, Sant'Agnello, Sant'Antonio Abate, Sorrento e Vico Equense (che rientrano nel sistema territoriale F4) oltre che di Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti e Vietri sul Mare (questi Comuni compongono il sistema territoriale di sviluppo F7). Sarà il GAL Terra Protetta, con sede ad Agerola, il soggetto capofila che si occuperà dei lavori dell'iter procedurale per la costituzione del Comitato promotore per il riconoscimento del DAQ.
Stabiaequa 2020, svelata la medaglia: rappresenta le fonti di Castellammare
Martedì 28 gennaio (ore 11) la conferenza stampa di presentazione al ComuneCastellammare/Vico Equense - Rappresenta le nove fonti di acqua termale delle Antiche Terme di Castellammare di Stabia la medaglia della mezza maratona Stabiaequa 2020, che sarà consegnata a tutti i podisti che termineranno la gara in programma domenica 2 febbraio. Si corre sulla distanza di 21,097 km, tutti sul mare: da Castellammare fino a Vico Equense e ritorno, passando per il porto turistico di Marina di Stabia. L’attesa per Stabiaequa 2020 cresce di giorno in giorno. Le iscrizioni sono ancora aperte (info sul sito ufficiale, stabiaequahalfmarathon.it) e intanto gli organizzatori hanno voluto presentare la medaglia, molto apprezzata sui social: su di essa sono raffigurate le Fonti Vanacore delle Antiche Terme di Stabia. Proprio le Terme stabiesi saranno il quartier generale della Stabiaequa Half Marathon e del Villaggio dello Sport allestito dal 31 gennaio al 2 febbraio. Svelato anche il pettorale di Stabiaequa 2020: sarà personalizzato per tutti gli iscritti con il proprio nome e numero di partenza e potrà essere ritirato tutta la giornata di sabato o la domenica mattina presso il Villaggio dello Sport. La manifestazione sarà presentata martedì 28 gennaio 2020 alle ore 11 presso il Comune di Castellammare di Stabia (Sala Bidello 3° piano, Palazzo Farnese, Piazza Giovanni XXIII). Interverranno il consigliere della Regione Campania Alfonso Longobardi; i sindaci di Castellammare di Stabia e Vico Equense, Gaetano Cimmino e Andrea Buonocore; il numero uno della Uisp Napoli, Antonio Mastroianni; il presidente dell’associazione Sport Eventi Run, Andrea Fontanella; il presidente del Comitato organizzatore, Giovanni Ammirati. Stabiaequa 2020 si svolge con i patrocini di Regione Campania, Coni Campania, Uisp Napoli, Comune di Castellammare di Stabia e Comune di Vico Equense e il contributo di Unipol Sai, Diadora, Elite Sport, Pastificio Gerardo di Nola, Petrella Motors, Gidal Gruppo Ad Hoc, Conserve Italia, WE – Week End, CE.MA. Sport Fisioterapia & Riabilitazione e Magazine Pragma. Il progetto nasce nel 2013, ideato da Andrea Fontanella, con lo scopo di promuovere lo sport nel territorio regionale campano e valorizzare la storia, la cultura, i paesaggi e le peculiarità enogastronomiche. Testimonial di quest’edizione saranno l’atleta olimpico Salvatore Bettiol e la campionessa italiana di maratona, Annamaria Caso, entrambi attesi al via. Nello staff organizzativo è presente anche il campione del mondo di maratona, Alfredo Norvello.
Vico del Cibo: l’idea di Mena Caccioppoli
Vico Equense - Tradizione mediterranea, pieno rispetto delle materie prime, utilizzo di prodotti locali: sono gli ingredienti dell'arte culinaria praticata a Vico Equense. La buona tavola è una risorsa preziosa per il turismo, una delle voci più rilevanti dell’economia della nostra Città. Un territorio dove si concentrano molti ristoranti insigniti con le stelle Michelin, e tanti altri inseriti in rinomate guide, dall'Espresso a Slow Food al Gambero Rosso. Vico e Cibo, tanto che sui social si è aperto un dibattito: questo connubio può essere la matrice su cui costruire il futuro e lo sviluppo turistico della Città? Ad aprire la discussione è stata Mena Caccioppoli, imprenditrice, all’indomani della messa in onda su Sky Uno dell’ultima puntata di MasterChef, girata proprio a Vico Equense, terra natale di Antonino Cannavacciuolo e Gennaro Esposito, due eccellenze ormai note in tutto il mondo. “Emeriti Chef – scrive la Caccioppoli - che avete fatto da apripista e siete oramai ambasciatori della "Vico del Cibo" (cosi mi piacerebbe definirla) nel mondo, sarebbe magari questo il momento giusto per decidere tutti insieme se questa identità “Vico-Cibo” possa essere la matrice su cui costruire il futuro e lo sviluppo turistico della nostra Città, che sia sostenibile ed autentico, per poterlo raccontare, in maniera più forte e più coordinata, nel mondo, realizzando un "Prodotto Turistico" territoriale che ancora non abbiamo?” Vico Equense come una capitale del gusto, con i nostri chef ambasciatori d’immagine, ma soprattutto, di cultura per il nostro territorio. “È possibile – si chiede Mena Caccioppoli - cominciare a ragionare più approfonditamente sul tema, tale da valorizzare, mettere in rete, coordinare e trainare tutte le altre realtà gastronomiche e produttive di Vico, e ce ne sono tante, che in modo composto educato e allo stesso modo autentico, intendano partecipare alla costruzione di questo "Sistema Cibo" spendibile perché sempre più credibile?” Il dibattito si è aperto. “È possibile – conclude la Caccioppoli - che questo, il cibo intendo, nelle sue diverse verità, possa essere anche quel fil rouge, che segni quell' asse di unione tra mare, collina e montagna, oggi sempre più distanti?”
Federalberghi Capri: bloccare le attività sull'isola per protestare contro la chiusura dello storico Hotel La Palma
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| Sergio Gargiulo |
Vico Equense. Ad ogni buon gusto un ambiente giusto
Vico Equense - “La gastronomia dona alla scuola nuova energia”. Grazie a Festa a Vico, l’appuntamento gourmet con il meglio della cucina italiana ormai diventato un rito di inizio estate, ideato dallo chef Gennaro Esposito, l’Istituto Comprensivo Costiero, lunedì prossimo, 27 gennaio 2020, inaugurerà i nuovi ambienti di apprendimento (via Sconduci ore 10 e Largo dei Tigli ore 11) realizzati grazie alle donazioni dell’edizione 2018. Un atrio accogliente capace di stimolare la comunicazione e le relazioni interpersonali. Una biblioteca che formi i bambini in appassionati lettori per tutta la vita. Un laboratorio Polifunzionale e aule 3.0. Il progetto mira a orientare i giovani, nel senso di aiutarli a trovare le proprie passioni, a scoprire quello che interessa loro, creando ambienti di classe sensibili ai bisogni, alle idee, ai sogni e ai sentimenti degli studenti.
Amp Punta Campanella protagonista a Eden su La7
Nella puntata di ieri del programma di Licia Colò, telecamere in penisola sorrentina per servizio su progetto del Parco Remare, sulle tartarughe salvate e su robot cattura plastica
Massa Lubrense - Ieri sera l'Area Marina Protetta di Punta Campanella è stata protagonista in un servizio su plastica e rifiuti in mare andato in onda nel programma "Eden, un pianeta da salvare" su La7. Nel corso del format, condotto da Licia Colo', le telecamere dell'emittente televisiva nazionale sono state in penisola sorrentina e in costiera amalfitana. L'inviata Roberta Spinelli ha intervistato un pescatore di Piano di Sorrento impegnato nel progetto Remare. Il progetto finanziato dalla Regione Campania che ha visto Punta Campanella come capofila. I pescatori hanno raccolto 19 tonnellate di rifiuti in circa 3 mesi, come ha ricordato il direttore dell'Amp Punta Campanella, Antonino Miccio ai microfoni dell'inviata de La7. Il direttore del Parco ha parlato anche delle circa 160 tartarughe marine salvate in 10 anni dall'area marina protetta. Spazio,infine, anche all'innovativo robot cattura plastica, sperimentato in costiera amalfitana grazie alla sinergia tra Distretto Turistico Costa D'Amalfi, Amp Punta Campanella e Parco Regionale dei Monti Lattari. Link video: CLICCA QUI
Massa Lubrense - Ieri sera l'Area Marina Protetta di Punta Campanella è stata protagonista in un servizio su plastica e rifiuti in mare andato in onda nel programma "Eden, un pianeta da salvare" su La7. Nel corso del format, condotto da Licia Colo', le telecamere dell'emittente televisiva nazionale sono state in penisola sorrentina e in costiera amalfitana. L'inviata Roberta Spinelli ha intervistato un pescatore di Piano di Sorrento impegnato nel progetto Remare. Il progetto finanziato dalla Regione Campania che ha visto Punta Campanella come capofila. I pescatori hanno raccolto 19 tonnellate di rifiuti in circa 3 mesi, come ha ricordato il direttore dell'Amp Punta Campanella, Antonino Miccio ai microfoni dell'inviata de La7. Il direttore del Parco ha parlato anche delle circa 160 tartarughe marine salvate in 10 anni dall'area marina protetta. Spazio,infine, anche all'innovativo robot cattura plastica, sperimentato in costiera amalfitana grazie alla sinergia tra Distretto Turistico Costa D'Amalfi, Amp Punta Campanella e Parco Regionale dei Monti Lattari. Link video: CLICCA QUI
lunedì 20 gennaio 2020
Fiere: al Sigep di Rimini presentata guida Gelaterie d’Italia di Gambero Rosso
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| Liberato Cuomo |
Troppo Castel Volturno per la Dinamo Sorrento
Sorrento - Troppo Castel Volturno per la Dinamo Sorrento. Serviva continuità e non è bastata una prestazione audace ma altalenante per mettere in crisi le certezze delle padrone di casa, leader nel girone a punteggio pieno con 9 successi in altrettante gare, e forti di un attacco atomico che viaggia alla media di oltre 6 reti a partita. Le ragazze di coach Di Dato sono gagliarde in avvio, ribattendo colpo su colpo alle sfuriate castellane con due gol da cineteca griffati Catapano e Perrella, e restano in scia fino al 3-2. Poi viene fuori la qualità del roster casertano, che insieme a qualche black-out in uscita di troppo su sponda rossonera, ha finito con il pesare in maniera determinante sul risultato. All’intervallo il passivo è già troppo pesante (6-2), la Dinamo prova a scuotersi ed alza la pressione esponendosi alle ripartenza castellane che dilagano, chiudendo la contesa sul 10-2.
Catapano raggiunge Bosco come miglior realizzatrice sia in campionato (10) che stagionale (14), mentre Perrella torna finalmente ad esultare gonfiando la rete come non le accadeva dal 20 ottobre, sempre in trasferta sul campo del San Nicola.
Archiviato il ciclo impossibile, le ragazze sorrentine osserveranno due settimane di riposo utili per guardarsi dentro, lavorare duro e farsi trovare pronte per il match contro il Calvi che darà il via a una serie di sfide più alla portata che saranno fondamentali per affermare la propria dimensione.
Coach Di Dato parte con Scermino, Botta, Bosco, Guarracino e Catapano. Castel Volturno risponde con Arciello, Arcuro, Aresu, Cipolletta e Giannoccoli.
Giovedi 23 gennaio l’Arcivescovo Francesco Alfano celebra a Sorrento la Santa Messa per il 50esimo Anniversario del Liceo Gaetano Salvemini
Appuntamento alla Cattedrale alle 18.30 per un momento di profonda condivisione con tredici sacerdoti che hanno studiato all’Istituto sorrentino
Sorrento - Si terra giovedi 23 gennaio a partire dalle ore 18.30 alla chiesa Cattedrale di Sorrento (Via Santa Maria della Pietà, 46) la Santa Messa celebrativa del “Salvemini 2020”, il 50esimo anniversario dalla fondazione del Liceo Scientifico Statale Gaetano Salvemini al servizio dei giovani della Penisola Sorrentina e dell’Isola di Capri. La solenne liturgia sarà presieduta dall’Arcivescovo di Sorrento – Castellammare di Stabia Francesco Alfano e concelebrata dai tredici diplomati all’Istituto che sono divenuti sacerdoti nel corso degli anni. La funzione sarà animata dal Coro della Cattedrale, storica formazione musicale che conta anch’essa all’interno numerosi ex studenti. La Santa Messa, aperta alla cittadinanza, sarà l’occasione per raccogliere tutta la comunità del Liceo del presente e del passato in un momento di profonda condivisione, dedicando inoltre un pensiero a chi ha attraversato le aule della scuola in questi primi 50 anni: docenti, studenti, dipendenti, che ora non ci sono più.
Vico Equense. La Polizia locale celebra il patrono San Sebastiano ad Avellino
Vico Equense - Questa mattina la Polizia Locale di Vico Equense, ha partecipato alla Festa Regionale di San Sebastiano nella Cattedrale di Avellino. Dopo la messa officiata da Monsignor Enzo De Stefano Vicario Generale della Diocesi di Avellino, si è svolto un momento di partecipazione nella sala convegni della Camera di Commercio di Avellino, alla presenza delle autorità civili e militari. Ad accompagnare la delegazione della polizia municipale di Vico Equense il Consigliere di maggioranza Luigi Verde. San Sebastiano, come riferito dalla tradizione, durante l'impero di Diocleziano fu comandante della corte pretoriana e fu onorato con grandissima devozione. A lui come patrono si consacrano pertanto molte associazioni sia militari che civili attratte dal suo esempio e dalle sue virtù cristiane. Sebastiano, comandante dell'allora polizia urbana - i pretoriani -, era molto impegnato nell'assistenza e nell'aiuto di poveri e bisognosi. Contribuì inoltre alla conversione del Prefetto di Roma e di illustri magistrati ed ufficiali dell'esercito. Scoperto mentre dava sepoltura ai Quattro Coronati (i Santi Claudio, Nicostrato, Castoro e Simproniano), fu sottoposto a un processo sommario e condannato a morte mediante il supplizio delle frecce. Durante la notte, i cristiani che si recarono nel campo a recuperare la salma per la sepoltura si accorsero che Sebastiano era ancora vivo, così lo prelevarono da lì e si presero cura di lui. Riacquistata miracolosamente la salute dopo le cure di una nobile romana, per testimoniare la propria fede, si recò nel tempio di Ercole dove l'Imperatore Diocleziano stava officiando un rito pubblico. Arrestato e condotto all'Ippodromo del Palatino, fu ucciso a bastonate: una delle forme più umilianti di pena capitale usata solo per gli schiavi. Il culto di San Sebastiano è stato grandissimo fino al XVI secolo in molte località del mondo occidentale, dove fu assunto a protettore di diverse corporazioni fra cui quelle dei mercanti di ferro, degli arcieri e degli archibugieri. Si ritiene che questo legame con le armi abbia favorito il moderno patronato sui Vigili Urbani che ne celebrano la festività il 20 gennaio, giorno del martirio. Ogni anno i principali comandi organizzano incontri, feste e celebrazioni.
Gragnano. La Polizia locale celebra il patrono San Sebastiano
Vico Equense - A Gragnano si festeggia San Sebastiano, patrono della Città e della polizia municipale. Alle celebrazioni ha partecipato l’Assessore Domenico Trombetta e la Polizia Locale di Vico Equense. Militare romano, martire per aver sostenuto la fede Cristiana. San Sebastiano è invocato come patrono delle confraternite di Misericordia italiane poiché si rileva in lui l'aspetto del soccorritore che interviene in favore dei martirizzati e dei sofferenti, Inoltre è anche patrono degli agenti di polizia locale e dei loro comandanti, ufficiali e sottufficiali. Per questo, a Gragnano durante le processioni ad aprire il corteo sono proprio le macchine della polizia locale con le sirene accese.
Lettere - San Giovanni Battista 3 a 3
Vico Equense - Allo scadere, il San Giovanni Battista, riesce a rimettere in piedi una partita molto complicata. Dopo la brutta sconfitta di domenica contro la Marchesa, serviva una scossa, una buona prova che desse morale, in vista del girone di ritorno, ma la sfida al "San Michele" si mette subito male. Dopo appena 8 minuti, il Lettere passa in vantaggio. Lanese colpisce di testa su un cross perfetto dalla fascia destra, spedendo il pallone dove Castiglione non può arrivare. Gli ospiti fa ticano a reagire. Sono molti gli errori, il pallone sembra scottare. Anche i passaggi più semplici diventano complicati, ma nonostante gli errori è il San Giovanni Battista a crederci di più. Al 36' infatti arriva il pareggio. Punizione dal limite, De Simone calcia forte sul portiere che respinge male, Esposito è a due passi e firma l'1 a 1. La gioia dei rosso-blu non dura nemmeno 180 secondi. Calcio d'angolo per i padroni di casa. La difesa respinge male sui piedi di Vicedomini che dal limite calcia e batte Castiglione, sorpreso dalla strana traiettoria. Si va negli spogliatoi sul 2 a 1. In un primo tempo equilibrato, la spunta il Lettere, cinico e più cattivo. Nella seconda frazione però, il San Giovanni Battista parte forte. Il Lettere fatica a ripartire. I rosso-blu sono però poco lucidi e nonostante le occasioni, non riescono ad incidere. Il pareggio però arriva al 68'. Starace, con una bella azione personale, riesce ad incunearsi nella difesa avversaria e a mettere al centro un cross teso, deviato in rete da un difensore del Lettere.
Vico Equense. Valeria Parrella presenta "Almarina" al Museo Asturi
"Racconto i giovani di Nisida, la loro lotta per la vita"
Vico Equense - Può una prigione rendere libero chi vi entra? È il caso di Elisabetta, cinquantenne che insegna matematica nel carcere minorile di Nisida, piccola isola che guarda Bagnoli, Napoli. Almarina è una sua allieva, nuova, straniera, che ce la mette tutta: in quell’aula però, se alzi gli occhi vedi l’orizzonte ma dalla porta non ti lasciano uscire. È tutto nell’incontro di queste due solitudini il romanzo caldo e intimo di Valeria Parrella, una delle scrittrici più importanti del panorama letterario italiano, una voce unica, ricercata e riconoscibilissima, protagonista giovedì 6 febbraio 2020, alle ore 18,30, nel Museo Asturi in piazzale Siani, del quarto appuntamento della rassegna letteraria ideata dal Comune in collaborazione con la Libreria Ubik di Vico Equense. Valeria Parrella è nata nel 1974, vive a Napoli. Ha esordito con la raccolta di racconti mosca più balena (minimum fax 2003). Per Einaudi ha pubblicato: Lo spazio bianco (2008, 2010 e 2018), da cui Francesca Comencini ha tratto l’omonimo film, Tre terzi (2009, insieme a Diego De Silva e Antonio Pascale), Lettera di dimissioni (2011), Antigone (2012), Tempo di imparare (2014), Ma quale amore (2014), Troppa importanza all’amore (2015) e Enciclopedia della donna. Aggiornamento (2017). Da anni si occupa della rubrica dei libri di «Grazia» e collabora con «la Repubblica».
Vico Equense - Può una prigione rendere libero chi vi entra? È il caso di Elisabetta, cinquantenne che insegna matematica nel carcere minorile di Nisida, piccola isola che guarda Bagnoli, Napoli. Almarina è una sua allieva, nuova, straniera, che ce la mette tutta: in quell’aula però, se alzi gli occhi vedi l’orizzonte ma dalla porta non ti lasciano uscire. È tutto nell’incontro di queste due solitudini il romanzo caldo e intimo di Valeria Parrella, una delle scrittrici più importanti del panorama letterario italiano, una voce unica, ricercata e riconoscibilissima, protagonista giovedì 6 febbraio 2020, alle ore 18,30, nel Museo Asturi in piazzale Siani, del quarto appuntamento della rassegna letteraria ideata dal Comune in collaborazione con la Libreria Ubik di Vico Equense. Valeria Parrella è nata nel 1974, vive a Napoli. Ha esordito con la raccolta di racconti mosca più balena (minimum fax 2003). Per Einaudi ha pubblicato: Lo spazio bianco (2008, 2010 e 2018), da cui Francesca Comencini ha tratto l’omonimo film, Tre terzi (2009, insieme a Diego De Silva e Antonio Pascale), Lettera di dimissioni (2011), Antigone (2012), Tempo di imparare (2014), Ma quale amore (2014), Troppa importanza all’amore (2015) e Enciclopedia della donna. Aggiornamento (2017). Da anni si occupa della rubrica dei libri di «Grazia» e collabora con «la Repubblica».
Vico Equense. Una finestra sul mondo, manifestazione di chiusura del PON FSE
Vico Equense - Mercoledì prossimo, 22 gennaio 2020, al Castello Giusso, manifestazione finale del progetto “Una finestra sul mondo”. L'iniziativa ha coinvolto l'Istituto Comprensivo Caulino e l'Istituto Comprensivo Costiero di Vico Equense, l'Istituto Comprensivo "Buonocore-Fienga " e il Liceo Classico - Linguistico e delle Scienze Umane "Publio Virgilio Marone" di Meta, in partenariato con il Comune di Vico Equense, il Comune di Meta, la "SCABEC" s.p.a., il CMEA "Centro Meridionale di Educazione Ambientale" di Sorrento, il consorzio di cooperative sociali "PRODOS". “Il progetto – spiega Alberta Maresca, dirigente scolastico della Caulino - ha trattato i temi del paesaggio, della biodiversità, della tutela dei monumenti e delle testimonianze storico-architettoniche, attraverso una metodologia esperienziale che ha dato ampio spazio alla creatività e all'uso del digitale. Sono stati realizzati 21 moduli che hanno coinvolto più di quattrocento alunni, con un forte coinvolgimento delle comunità scolastiche e delle realtà economiche del territorio.”
domenica 19 gennaio 2020
Folgore Massa supera in 4 set il temibile Atripalda
Massa Lubrense - Non si ferma più la Folgore Massa, che tra le mura supera in 4 set il temibile Atripalda centrando la nona vittoria consecutiva. Il Palatigliana si conferma un autentico fortino nella prima parte di stagione: 5 successi su 5, cedendo soltanto 3 parziali contro Tricase e la stessa compagine irpina. Aprea e compagni portano a casa 3 punti importantissimi, poiché permettono ai costieri di balzare momentaneamente in vetta alla classifica, ma soprattutto guadagnarsi la certezza di dipendere dal proprio destino per laurearsi campioni d’Inverno. Sabato prossimo la Folgore sarà infatti impegnata in un accesissimo derby in quel di Marigliano, e saranno sufficienti 2 punti per l’aritmetica certezza di qualificarsi alla fase nazionale di Coppa Italia.
I biancoverdi badano al sodo e partono subito molto incisivi, con i turni dai 9 metri a mettere letteralmente in crisi la ricezione di Atripalda: soltanto 3 ace, ma troppo spesso gli ospiti faticano a contenere l’esplosività del servizio costiero. Deserio va la voce grossa sotto rete, mentre fa il proprio esordio assoluto in prima squadra Antonino Fiorentino, posto 4 classe 2001 cresciuto nel vivaio biancoverde, che si prende il lusso di mettere il proprio nome sul tabellino con una battuta vincente. Atripalda sprofonda, e concede tanto nei punti finali con la Folgore che chiude 25-13.
I biancoverdi badano al sodo e partono subito molto incisivi, con i turni dai 9 metri a mettere letteralmente in crisi la ricezione di Atripalda: soltanto 3 ace, ma troppo spesso gli ospiti faticano a contenere l’esplosività del servizio costiero. Deserio va la voce grossa sotto rete, mentre fa il proprio esordio assoluto in prima squadra Antonino Fiorentino, posto 4 classe 2001 cresciuto nel vivaio biancoverde, che si prende il lusso di mettere il proprio nome sul tabellino con una battuta vincente. Atripalda sprofonda, e concede tanto nei punti finali con la Folgore che chiude 25-13.
Cinque in pole per le regionali 2020
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| Gennaro Cinque |
Gioco d’azzardo, usura e debiti apre a Sorrento uno sportello di Exodus’94
Sorrento - Sul territorio della diocesi Sorrento – Castellammare lavora ormai da 25 anni, la Fondazione Exodus’94, nata con l’intento di aiutare persone che rischiano di finire sotto usura o lo sono già. Nata da un’idea dell’avvocato Luigi De Simone, ha fornito assistenza a più di 5mila famiglie che hanno contratto finanziamenti che non sono state più in grado di pagare, alle quali sono stati garantiti sostegno economico e prestiti a tasso agevolato per circa 4milioni e mezzo di euro. L’ultimo figlio di questo percorso è l’apertura di uno sportello a Sorrento. I numeri parlano chiaro soprattutto per quanto riguarda la febbre dell’azzardo. I dati forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli riferiti al 2017 dicono che i sorrentini hanno speso quasi 40milioni di euro pari ad una cifra pro capite che sfiora i 2mila e 500 euro. Soldi finiti non solo nelle slot machine, ma anche spesi per l’acquisto di gratta e vinci ed in giocate al Superenalotto. Una piaga che attanaglia tutto il comprensorio della Costiera, anche se le somme oscillano in maniera anche abbastanza consistente. Solo a Sant’Agnello, tra gli altri comuni peninsulari, si superano i 2mila euro di giocate per ogni residente (2.172 euro). A Piano di Sorrento si scende a quota 1.700 euro per poi superare leggermente quota mille a Massa Lubrense (1.005 euro pro capite). A Meta ogni cittadino spende in giocate varie 774 euro all’anno ed a Vico Equense solo (si fa per dire) 680 euro. Lo sportello è aperto tutti i lunedì dalle 16:00 alle 19:00 nella Cattedrale di Santi Filippo e Giacomo a Sorrento.
sabato 18 gennaio 2020
Piano di Sorrento. Teatro delle Rose: 50° Anniversario del Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini”
L'intervento dello scrittore Raffaele Lauro
Piano di Sorrento - Nel corso della cerimonia celebrativa del 50° Anniversario del Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini” di Sorrento, tenuta al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, è intervenuto lo scrittore Raffaele Lauro (www.raffaelelauro.it), già ordinario di Filosofia e Storia presso il prestigioso istituto della penisola sorrentina. “Se dovessi salvare, nell’arca di Noè della vita – ha esordito Lauro – uno dei periodi più significativi della mia esistenza, non esiterei a indicare gli anni dell’insegnamento di Storia e Filosofia al Liceo Scientifico Statale ‘Gaetano Salvemini’. Il ‘nostro liceo’, lo ricordo agli alunni e ai colleghi docenti di quegli anni pionieristici di questo prestigioso istituto. Il ‘nostro liceo’, lo ripeto agli alunni e ai docenti di oggi, in questa giornata celebrativa del cinquantenario dall’istituto. Di quegli anni fervidi di confronto dialettico, che animava il comune e intenso percorso culturale, anche attraverso la lettura dei giornali e il dibattito sugli eventi di attualità, voglio ricordare due mattinate angosciose, oserei dire tragiche, nel corso delle quali abbandonammo la lettura dei filosofi e approfondimmo insieme, i miei alunni e io, due temi drammatici: l’attacco terroristico alle istituzioni democratiche e la minaccia devastante della droga tra i giovani.
Piano di Sorrento - Nel corso della cerimonia celebrativa del 50° Anniversario del Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini” di Sorrento, tenuta al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, è intervenuto lo scrittore Raffaele Lauro (www.raffaelelauro.it), già ordinario di Filosofia e Storia presso il prestigioso istituto della penisola sorrentina. “Se dovessi salvare, nell’arca di Noè della vita – ha esordito Lauro – uno dei periodi più significativi della mia esistenza, non esiterei a indicare gli anni dell’insegnamento di Storia e Filosofia al Liceo Scientifico Statale ‘Gaetano Salvemini’. Il ‘nostro liceo’, lo ricordo agli alunni e ai colleghi docenti di quegli anni pionieristici di questo prestigioso istituto. Il ‘nostro liceo’, lo ripeto agli alunni e ai docenti di oggi, in questa giornata celebrativa del cinquantenario dall’istituto. Di quegli anni fervidi di confronto dialettico, che animava il comune e intenso percorso culturale, anche attraverso la lettura dei giornali e il dibattito sugli eventi di attualità, voglio ricordare due mattinate angosciose, oserei dire tragiche, nel corso delle quali abbandonammo la lettura dei filosofi e approfondimmo insieme, i miei alunni e io, due temi drammatici: l’attacco terroristico alle istituzioni democratiche e la minaccia devastante della droga tra i giovani.
Dinamo Sorrento: la firma di Cira Di Dato sul momento magico della squadra
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| Cira Di Dato |
Sorrento - C’è che la Dinamo Sorrento sta vivendo in questa fase della stagione. Già salita sul tetto d’Italia con l’Isef Poggiomarino, il mister rossonero sta forgiando una squadra a sua immagine e somiglianza, lavorando con caparbietà sia sotto il profilo mentale che tecnico. Con il trascorrere dei mesi il roster costiero ha assimilato nuovi concetti tecnici, ed il frutto degli allenamenti si vede chiaramente sul rettangolo di gioco dove le ragazze ormai danno del tu alle corazzate del girone. Dinamo da record nella prima parte della stagione con 4 vittorie di fila ottenute tra novembre e dicembre, e la finale di Coppa Campania sfiorata inchinandosi soltanto allo Spartak per una mera questione di dettagli. Il bilancio è inevitabilmente positivo, con Anna Catapano e compagne pronte ad impensierire la capolista Castel Volturno.
Il 2020 propone subito gare molto impegnative dopo la lunga sosta per le festività natalizie. Nell’ultimo week-end è giunta una sconfitta di misura contro lo Spartak, al termine di un match giocato per larghi tratti alla pari. Quali sono le indicazioni che hai potuto trarre, e dove si può ancora migliorare?
Il 2020 propone subito gare molto impegnative dopo la lunga sosta per le festività natalizie. Nell’ultimo week-end è giunta una sconfitta di misura contro lo Spartak, al termine di un match giocato per larghi tratti alla pari. Quali sono le indicazioni che hai potuto trarre, e dove si può ancora migliorare?
“Contro la squadra sannicolese abbiamo disputato una buona gara, soprattutto dal punto di vista mentale. Sapevamo che sarebbe stata dura, perciò siamo scese in campo con la consapevolezza di poterci giocare le nostre carte. Il risultato non ci ha premiato, ma conservare qualche rammarico per un punto sfumato soltanto nei minuti finali, lascia intendere la qualità della nostra prestazione. Tra gli aspetti positivi prendo senz’altro la crescita del gruppo, e di alcune ragazze che han risposto bene pur disponendo di minor minutaggio”.
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