domenica 9 marzo 2014
Una scuola da riparare…
Vico Equense - L’appello del
presidente del Consiglio Renzi ai sindaci è
di martedì scorso: segnalate al governo
una scuola da riparare.
Dicono da Palazzo Chigi che nella casella sindaci@governo.it
ci sono già 500 risposte e che il ritmo cresce
man mano che s’avvicina la scadenza,
sabato prossimo. Non sappiamo se anche il Sindaco Gennaro Cinque, abbia risposto all’appello, sottolineando le criticità delle scuole di Vico Equense… In Movimento per Vico, invece, ha posto l’attenzione sulla scuola di Arola che avrebbe bisogno di un refettorio oltre che di una palestra. Situazione non troppo diversa appartenente ad altri edifici pubblici, specie in zona collinare. Sul Corriere della Sera in edicola oggi, si parla proprio delle email giunte al Premier. “A Pisano, - si legge - provincia di Novara,
ci sono 798 abitanti e una sola scuola, elementare
e materna, l’Istituto del Vergante.
Scrive il sindaco Gianluigi Cristina che
«nonostante le esigue risorse economiche
a disposizione, negli ultimi dieci anni
l’edificio è stato messo in sicurezza al 90
per cento». Ora, per la messa a norma definitiva
servono 11.500 euro (Iva esclusa):
adeguamento finestre, uscita di sicurezza
del dormitorio, posa di nuove porte in cucina.
E il Comune «non dispone delle risorse
finanziarie necessarie». Scrive da Andria,
in Puglia, il sindaco, avvocato Nicola
Giorgino (Pdl), fratello del conduttore del
Tg1 Francesco, che l’istituto elementare
Riccardo Jannuzzi è chiuso dal 2002, a causa
del terremoto che colpì San Giuliano.
Occorrono tre milioni per rimetterlo in
funzione. Scrive da Sassello (Savona), il
sindaco Buschiazzo che l’unica scuola elementare
e media ha il tetto pericolante e ci
vorrebbero 200 mila euro, anche per la riqualificazione
energetica…”
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