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giovedì 12 febbraio 2009

Nel pacchetto-vacanza i corsi per pizzaioli

Vico Equense - Punta su storia e gastronomia, abbinata all’emozione di diventare pizzaioli per una sera con l’utilizzo del forno più antico della costiera, una delle offerte più originali per le fiere turistiche internazionali di Milano, Berlino e Mosca. L’iniziativa è di Villa Giusso Astapiana, l’antico eremo dei camaldolesi sorto nel 1604, rinnovato grazie a Erminia e Giulia Elefante, discendenti della famiglia Giusso, che dal 1822 è proprietaria dell’ex cenobio collinare. Ora il fascino di questo luogo, oggetto di un recente ed attento restauro, sarà dal primo aprile disponibile a gruppi di turisti che prima di diventare il sabato sera provetti pizzaioli vorranno trascorrere indimenticabili momenti tra storia, tra cui la visita dell’annesso «Museo della Villeggiatura», e natura, con le passeggiata nei percorsi attrezzati della vasta tenuta agricola che domina la costiera. Infatti, sono previsti offerte, con prezzo variabili in funzione dei partecipanti, che oltre alla visita guidata di «Villa Giusso Astapiana» includono l’utilizzo dell’antico forno della splendida cucina maiolicata del XVII secolo, una delle testimonianze storiche ed architettoniche più esclusive della Terra delle Sirene. L’inedita forma di promozione turistica è stata scelta da Erminia e Giulia Elefante, dopo aver constatato l’entusiasmo con il quale i loro ospiti stranieri si sono cimentati quest’estate nelle vesti di pizzaioli, utilizzando come materia prima i famosi latticini di Arola, frazione collinare di Vico Equense dove è ubicato l’agriturismo, i pomodori e gli altri ortaggi della tenuta agricola ed il locale olio d’oliva “Astichiano” che si avvale del marchio dop della penisola sorrentina. Così, elaborato da Giovanna Rispoli, figlia di Giulia e manager del complesso residenziale, e promosso dalla agenzia Ovest di Sorrento il pacchetto delle offerte turistiche, tra cui quella della serata di sabato dedicata alla pizza, sbarcherà nelle fiere internazionali. «Il luogo è affascinante e in passato con concerti ed altre iniziative – sottolinea Giuseppe Dilengite, assessore al turismo – e si è agito in sinergia con le proprietarie per promuoverlo nei circuiti culturali. Siamo pronti a dare il nostro appoggio a queste ulteriori formule che possono rappresentare un modello di valorizzazione della nostra area collinare». (Umberto Celentano il Mattino)

lunedì 1 settembre 2008

Astapiana, l’ex monastero piace ai Nobel

Vico Equense - Quattro secoli di storia rivisitati in uno degli angoli più suggestivi della Terra delle Sirene. Una nobile famiglia che ha scelto di aprire la sua dimora agli ospiti di tutto il mondo per ammaliarli tra il verde e un panorama mozzafiato. Tutto questo è Astapiana, l’antico eremo dei camaldolesi, rinnovato grazie a Erminia e Giulia Elefante, discendenti della famiglia Giusso, che dal 1822 è proprietaria dell’ex cenobio collinare. Ora il fascino di questo luogo rivive nella veste di elegante agriturismo di «Villa Giusso Astapiana». Un restauro attento e amorevole, vissuto dalle due sorelle Elefante in prima persona con la collaborazione di Giovanna Rispoli, figlia di Giulia. Una famiglia unita nella titanica impresa di far rivivere un luogo in cui si sono succeduti un monastero di clausura, un sito reale dove ha soggiornato Gioacchino Murat, un opificio e una casa di campagna, trasformandolo in una «maison» dove turisti di tutto il mondo si sentono come a casa. «Cerchiamo di trasmettere ai nostri ospiti - dicono Erminia e Giulia Elefante - il nostro amore per Astapiana, dove storia e natura convivono armoniosamente». Una casa visitata da ospiti provenienti da tutto il mondo. Il suo fascino nel tempo ha conquistato numerosi uomini di cultura. È il caso dei premi Nobel John Nash e recentemente Paul J. Crutzen. Qui sono stati anche Mario Tozzi e Vittorio Sgarbi, oltre a numerose giovani coppie che scelgono Astapiana per festeggiare il loro giorno più bello scambiandosi un bacio davanti al cinquecentesco pozzo. (um. ce. Il Mattino)