giovedì 10 luglio 2008

Consiglio, rivolta contro Velardi

Regione Campania - Ancora scintille fra l’assessore al Turismo Claudio Velardi e il Consiglio regionale. Ieri mattina, in avvio di seduta, è stato il vicepresidente dell’aula Salvatore Ronghi a dare fuoco alle polveri, «indignato del fatto che ci sono assessori che, dal proprio blog e da note stampa, parlano male del Consiglio regionale e dei consiglieri». Il riferimento è al «resoconto» di Velardi sull’audizione in commissione attività produttive di pochi giorni fa: Velardi ha raccontato di consiglieri che si sono scontrati fra loro, per di più parlando in dialetto. E allora Ronghi, «orgoglioso di essere napoletano», in aula si è espresso in vernacolo. Prova a gettare acqua sul fuoco il vicepresidente della giunta, Antonio Valiante, che ha stigmatizza «l’opportunità di certe esternazioni», ma precisa: «Esse non possono compromettere i rapporti tra giunta e Consiglio. È opportuno fare ricorso agli strumenti regolamentari che assicurano il confronto tra di essi». Molti altri consiglieri criticano le posizioni di Velardi: «Chieda scusa o si dimetta». Il presidente della commissione, Sarnataro, fa sapere di aver scritto a Bassolino. Dal canto suo, l’assessore replica: «Non ho fatto nulla di cui giustificarmi. E non ho mancato di rispetto a nessuno. Sono andato in commissione, ho ascoltato i consiglieri sul disegno di legge presentato da Di Lello due anni orsono. Ma io sono un manager e mi rendo conto che i tempi della politica sono diversi dai miei. A me interessa discutere sul merito delle questioni e trovare soluzioni. Dunque vado avanti per la mia strada e presto in giunta presenterò il mio disegno di legge». (Il Mattino)

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