Massa Lubrense - Si erano allontanati da Marina del Cantone a bordo di una piccola imbarcazione a remi in legno di 5 metri, rimanendo poi vittime del mare grosso che gli ha impedito il ritorno a terra. Avvistati dalla motovedetta dei militari dell´Arma sono stati tratti in salvo intorno alle 17 dell´altro giorno riguadagnando la riva dopo qualche burrascosa peripezia. L´intervento di salvataggio è stato portato a termine dal nucleo navale diretto dal maresciallo Pierluigi Chiocca della compagnia dei carabinieri di Sorrento coordinata dal capitano Federico Scarabello con l´ausilio della motovedetta n 514. E´ accaduto in piena area della riserva Marina di Punta Campanella dove 4 studenti messicani del seminario di Termini, frazione di Massa Lubrense, partiti dal borgo di Marina del Cantone, zona “C”, erano rimasti bloccato a mezzo miglio a sud-est dallo scoglio di Isca a causa delle forti correnti marine che impedivano il governo della piccola imbarcazione a remi. Tutti di età compresa tra i 29 ed i 32 anni sono stati avvistati alla deriva dalla motovedetta dei militari dell´Arma in quel momento in perlustrazione nella zona. Raggiunta l´imbarcazione i carabinieri hanno trasbordato i 4 studenti stremati e preoccupati per la situazione in cui erano rimasti coinvolti, in seguito sono stati portati sulla terraferma dove hanno espresso il vivo compiacimento per l´intervento dei carabinieri. Analoga operazione accadde la scorsa estate quando sempre i militari dell´Arma portarono in salvo un gruppo di turisti rimasti in alto mare a causa dell´avaria dell´imbarcazione da diporto. Percorsa da improvvise e forti correnti marine l´area che si estende dai Bagni della Regina Giovanna dal Capo di Sorrento agli isolotti de Li Galli è spesso protagonista di avventurosi salvataggi. (Vincenzo Maresca Positano News)
giovedì 10 luglio 2008
Salvati 4 studenti messicani
Massa Lubrense - Si erano allontanati da Marina del Cantone a bordo di una piccola imbarcazione a remi in legno di 5 metri, rimanendo poi vittime del mare grosso che gli ha impedito il ritorno a terra. Avvistati dalla motovedetta dei militari dell´Arma sono stati tratti in salvo intorno alle 17 dell´altro giorno riguadagnando la riva dopo qualche burrascosa peripezia. L´intervento di salvataggio è stato portato a termine dal nucleo navale diretto dal maresciallo Pierluigi Chiocca della compagnia dei carabinieri di Sorrento coordinata dal capitano Federico Scarabello con l´ausilio della motovedetta n 514. E´ accaduto in piena area della riserva Marina di Punta Campanella dove 4 studenti messicani del seminario di Termini, frazione di Massa Lubrense, partiti dal borgo di Marina del Cantone, zona “C”, erano rimasti bloccato a mezzo miglio a sud-est dallo scoglio di Isca a causa delle forti correnti marine che impedivano il governo della piccola imbarcazione a remi. Tutti di età compresa tra i 29 ed i 32 anni sono stati avvistati alla deriva dalla motovedetta dei militari dell´Arma in quel momento in perlustrazione nella zona. Raggiunta l´imbarcazione i carabinieri hanno trasbordato i 4 studenti stremati e preoccupati per la situazione in cui erano rimasti coinvolti, in seguito sono stati portati sulla terraferma dove hanno espresso il vivo compiacimento per l´intervento dei carabinieri. Analoga operazione accadde la scorsa estate quando sempre i militari dell´Arma portarono in salvo un gruppo di turisti rimasti in alto mare a causa dell´avaria dell´imbarcazione da diporto. Percorsa da improvvise e forti correnti marine l´area che si estende dai Bagni della Regina Giovanna dal Capo di Sorrento agli isolotti de Li Galli è spesso protagonista di avventurosi salvataggi. (Vincenzo Maresca Positano News)
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