Gragnano - A distanza di poco più di un anno dalla sua ultima performance criminale, è ritornato in scena. Ma anche questa volta il sipario è calato bruscamente a causa dell'intervento delle forze dell'ordine. I Carabinieri della stazione di Gragnano hanno arrestato un 27enne del posto, già noto alle cronache per un bizzarro precedente che aveva fatto scalpore. Il precedente nello zaino con le maschere di Gigi D'Alessio racconta di quando, il 20 settembre dell'anno precedente, l'uomo – un ex pugile professionista – era stato arrestato a Castellammare di Stabia dai militari della locale compagnia con le accuse di riciclaggio, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A sorprendere gli inquirenti, durante la perquisizione, era stato il contenuto del suo zaino: tre maschere del noto cantante Gigi D’Alessio, complete di dedica autografa sul retro in cui l'artista ringraziava il fan per la partecipazione a un suo concerto. Un dettaglio singolare che era rimasto impresso nella memoria degli investigatori. Il nuovo arresto a via Vittorio Veneto si è consumato a distanza di mesi, quando il 27enne è tornato a far parlare di sé a Gragnano. I Carabinieri lo hanno sorpreso in flagrante lungo via Vittorio Veneto mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente a un cliente. Alla vista delle divise, il giovane ha tentato una disperata fuga a piedi, dando vita a un breve inseguimento. Una volta raggiunto, l'ex pugile ha fatto valere la sua passata esperienza sul ring, scagliandosi contro i militari.
Prima di essere definitivamente immobilizzato e ammanettato, l'uomo ha colpito uno dei Carabinieri con diversi pugni. Al termine della colluttazione, la perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare sei dosi di crack pronte per lo smercio e settanta euro in contanti, ritenuti dai militari il provento dell'attività illecita di spaccio. Il Carabiniere colpito durante l'aggressione ha riportato lesioni giudicate guaribili con una prognosi di tre giorni. Il 27enne, che ora deve rispondere delle accuse di spaccio di stupefacenti, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, è stato ristretto in camera di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.

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