venerdì 7 gennaio 2011

Avvenire attacca il GF: "Mediaset avalla bestemmie"

''Trovo assai grave, e mi sembra incredibile e incivile, che la dirigenza di Mediaset continui a subire e, dunque, avalli tutto questo''. Il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, condanna duramente le ''incivili indulgenze'' che ci sono state sul caso della bestemmia al ''Grande Fratello''. ''Personalmente - scrive Tarquinio rispondendo a una lettrice - ho cancellato la brutta china del Grande Fratello dai miei possibili percorsi televisivi. Rifiutare certi prodotti tv e' l'arma più forte di cui disponiamo, ma so anch'io che non e' sempre sufficiente. E anche stavolta, purtroppo, ne abbiamo una prova assai chiara''. Secondo il direttore del giornale dei vescovi, ''ci sono ideatori di spettacoli che pur di 'fare ascolti' e tenere accesi i riflettori programmano - ma mi verrebbe da dire premeditano - incidenti-esca. Il caso del bestemmiatore e' emblematico''. Tarquinio sottolinea amaramente che ''mentre nel mondo ci sono decine di milioni persone che soffrono e vengono uccise per la propria fede, mentre ci sono cristiani condannati a morte per 'blasfemia' solo perché non rinunciano alla nostra fede in Gesù Cristo 'vero Dio e vero uomo', in Italia - culla del cristianesimo e cuore della cattolicità - non si fa solo spettacolo dell'offesa a Dio e alla buona educazione che accomuna credenti e non credenti, ma si mette in scena anche il rito dell'indulgenza verso un'autentica blasfemia espressa nella sua forma più volgare e urtante''. (Da L’ Unità)

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