di Amalia Durazzo, dirigente regionale del PDVico Equense - Non riesco a capire quali regole esistano nel Pd di Vico Equense. Stasera mi arriva una mail di convocazione per il direttivo di giovedì invitando i destinatari della mail a non mancare. Stasera ci si riunisce come facevano i moti carbonari senza convocare una riunione per decidere l'ordine del giorno e la data del direttivo. Io non ci capisco proprio più nulla. Tutte le regole sono saltate da un anno e mezzo a questa parte ed un manipolo di pochi pensa ancora che il partito possa essere gestito in questo modo? Abbiamo bisogno di respirare aria nuova all'interno del pd vicano. Io voglio un partito inclusivo e non esclusivo, non un partito di pochi ma un partito aperto che opera in campo aperto dove chiunque abbia voglia di partecipare sia accolto e reso partecipe del processo di cambiamento di cui necessita prima il nostro partito e poi la nostra città. Un nuovo Pd è possibile a Vico e lavorerò per creare un grande Partito che sia rappresentativo dei reali bisogni della gente. Adesso basta!!!
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