venerdì 9 ottobre 2026

Vico Equense, blitz anti-bracconaggio sul Monte Comune: sequestrato richiamo elettronico illegale per quaglie

Vico Equense - Nuovo colpo al bracconaggio in Penisola Sorrentina. I Carabinieri della Stazione Forestale di Castellammare di Stabia hanno portato a termine un mirato blitz a tutela della fauna selvatica nella zona montuosa di Vico Equense, precisamente nella località collinare di Veterina-Arola, a ridosso del Monte Comune. Durante il pattugliamento delle aree protette, i militari hanno individuato e sequestrato un richiamo elettroacustico illegale. Il dispositivo riproduttore di suoni, alimentato a batteria e dotato di un potente altoparlante, era stato sapientemente occultato tra la vegetazione ed era pienamente in funzione, diffondendo a ripetizione il caratteristico canto della quaglia. Questo genere di apparecchiature elettroniche viene attivato abusivamente soprattutto durante le ore notturne. Sfruttando le rotte migratorie, il richiamo attira gli uccelli in transito, spingendoli a calare in massa sui prati del Monte Comune credendo di ricongiungersi con i propri simili. Al sorgere del sole, i volatili stremati dal viaggio si ritrovano così intrappolati in un'area ristretta, diventando un bersaglio fin troppo facile per i cacciatori di frodo. L'utilizzo di richiami elettronici o magnetici è severamente vietato dalla legge nazionale sulla caccia (Legge 157/92), poiché altera i naturali flussi migratori e viola i principi di leale attività venatoria, configurando un vero e proprio reato ambientale. I Carabinieri Forestali hanno rimosso e posto sotto sequestro l'intero kit di amplificazione. Al momento l'operazione è scattata a carico di ignoti, ma i militari hanno avviato approfondite indagini nel territorio di Arola per risalire ai responsabili che avevano posizionato il congegno tra i fitti boschi e i pascoli della zona. I controlli contro il bracconaggio resteranno altissimi per tutta la stagione delle migrazioni autunnali.

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