Vico Equense - Il Social World Film Festival si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi e prestigiosi della costiera, un vanto per la comunità di Vico Equense che ogni anno accoglie la kermesse con immenso entusiasmo. Tuttavia, la serata di venerdì 10 luglio, segnata dalla grandissima attesa per l'attore Can Yaman e per la proiezione del film del regista Giuseppe Alessio Nuzzo, è stata macchiata da un episodio spiacevole che ha visto coinvolto un gruppo di residenti locali. Secondo quanto segnalato dalla signora Rosamaria, una delle cittadine presenti, il problema è nato a monte con il sistema di prenotazione online, risultato già bloccato fin dal giorno di apertura del festival per l'esaurimento dei posti disponibili. Su consiglio dell'info point del festival, la signora si è comunque presentata all'ingresso del chiostro della Santissima Trinità, dove ha incontrato un'altra decina di signore di Vico Equense nella sua stessa situazione. Nonostante l'approccio pacifico del gruppo, il personale addetto alla sicurezza e all'accoglienza ha sbarrato categoricamente l'accesso, adducendo motivi di sicurezza e una presunta mancanza di posti a sedere. Una motivazione che è apparsa subito contraddittoria agli occhi delle cittadine rimaste fuori: dall'esterno della struttura era infatti chiaramente visibile un intero settore di sedute completamente vuoto sul lato sinistro, in fondo rispetto al palco. «Ci siamo sentite mortificate e umiliate nel nostro status di cittadine che volevano solo assistere a un evento della propria terra», ha dichiarato amareggiata la signora Rosamaria.
«Quale problema di sicurezza avrebbe mai potuto creare un gruppetto di signore attempate e pacifiche? Certamente non avevamo alcuna intenzione di assalire il protagonista, come purtroppo è avvenuto in altri contesti della stessa serata. Davanti alla Santissima Trinità non c'era alcuna ressa o situazione di pericolo». L'irremovibilità del personale all'ingresso ha costretto le signore a un'attesa frustrante durata oltre un'ora, trasformando una serata di festa in un momento di forte tensione e risentimento. A sbloccare la situazione incresciosa è stato l'arrivo del Sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Giunto sul posto per partecipare alla serata, il Primo Cittadino è stato avvicinato dalle donne che gli hanno esposto la situazione e il forte dispiacere per il trattamento ricevuto. Valutata l'assoluta innocuità del gruppo e verificata la reale disponibilità di posti a sedere all'interno, il Sindaco Aiello ha fatto valere il buon senso, superando la rigidità delle direttive e consentendo personalmente l'ingresso delle signore nel chiostro. Un gesto di vicinanza e prontezza istituzionale che ha risolto brillantemente la serata, raccogliendo i sentiti ringraziamenti delle spettatrici. La speranza espressa dalla comunità locale è che in futuro l'organizzazione del Social World Film Festival sappia coniugare il rigido rispetto dei protocolli di sicurezza con una maggiore flessibilità e cortesia, evitando che la burocrazia logistica rovini il legame tra l'evento e i cittadini di Vico Equense.

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