giovedì 16 luglio 2026

Vico Equense, Premio “Pasquale Paola”: premiato il coraggio di Carabinieri e Polizia Stradale

Vico Equense - Si è conclusa tra la profonda commozione della cittadinanza e il sincero orgoglio di tutte le istituzioni locali la quinta edizione del Premio “Pasquale Paola”, l'ormai tradizionale appuntamento istituzionale promosso e fortemente voluto dall'Amministrazione comunale. La manifestazione nasce con il nobile intento di onorare la memoria del concittadino Pasquale Paola, agente scelto della Polizia di Stato e Medaglia d’Oro al Valore Civile, barbaramente ucciso a Napoli il 15 luglio 1982 in un brutale attentato di stampo camorristico e terroristico, nel quale perse la vita anche il capo della Squadra Mobile Antonio Ammaturo. A distanza di oltre quarant'anni da quel tragico evento, il premio si è confermato un momento di altissimo valore civile, un'occasione fondamentale per celebrare la cultura della legalità, il contrasto alla criminalità e il quotidiano, silenzioso sacrificio delle donne e degli uomini delle Forze dell’Ordine. Le celebrazioni ufficiali hanno preso il via nel pomeriggio presso il Cimitero comunale di San Francesco. In un clima di solenne raccoglimento, le massime autorità civili, militari e religiose del territorio hanno deposto una corona d’alloro sulla tomba dell’agente vicano, rinnovando il legame indissolubile tra la comunità e i suoi eroi. Subito dopo, la cittadinanza si è stretta in un ideale e caloroso abbraccio attorno alla famiglia Paola durante la solenne Santa Messa celebrata nella suggestiva cornice della Chiesa dei SS. Ciro e Giovanni. Al termine della funzione religiosa, i riflettori si sono spostati sulla cerimonia ufficiale di consegna dei riconoscimenti, un momento di forte impatto emotivo che ha messo in luce lo straordinario lavoro svolto quotidianamente a presidio della sicurezza pubblica.


Nel corso della serata, sono stati assegnati i prestigiosi encomi al personale della Stazione Carabinieri di Vico Equense, che si è distinto nell'ultimo anno per un'instancabile e capillare opera di tutela della comunità locale. Tra i premiati il Luogotenente Beniamino Formato, che ha ricevuto il plauso dei presenti per aver dato prova di elevata competenza professionale e di una profonda e radicata conoscenza del tessuto sociale cittadino. Il sottufficiale si è distinto in particolare per un delicato e tempestivo intervento che ha portato all'arresto in flagranza di reato di un soggetto responsabile di reiterati e dolorosi maltrattamenti familiari, ponendo fine a una grave situazione di pericolo. Accanto a lui, il meritato riconoscimento è andato all'Appuntato Scelto Giovanni Di Dio Rapicano e al Carabiniere Scelto Annachiara Cuomo. I due militari, dimostrando una straordinaria prontezza di riflessi e salde capacità tecnico-operative, sono riusciti a intercettare, bloccare e trarre in arresto un malvivente pluripregiudicato, sorpreso mentre tentava di forzare l'ingresso di un'abitazione civile nella splendida località costiera della Marina di Vico Equense per compiere un furto. Il valore profondo delle forze di polizia è stato celebrato anche attraverso i significativi riconoscimenti conferiti alla Sezione Polizia Stradale di Napoli, da sempre in prima linea nella gestione della complessa viabilità stradale e autostradale della provincia. Il premio è stato assegnato al Sovrintendente Roberto Prudente e all'Agente Scelto Dario Comentale, entrambi in forza presso il Distaccamento della Polizia Stradale di Sorrento. I due operatori sono stati scelti per un eroico e provvidenziale intervento effettuato in seguito a un gravissimo sinistro stradale che ha visto coinvolti due motociclisti lungo i tornanti della Strada Statale 145, precisamente in località Scutolo. Intervenuti tempestivamente sul luogo dell'impatto, i due agenti hanno dimostrato una spiccata professionalità e un encomiabile sangue freddo: sono infatti riusciti a estinguere sul nascere un principio di incendio che stava avvolgendo uno dei motoveicoli, provvedendo contemporaneamente a prestare i primi soccorsi salvavita, a trarre in salvo i feriti e a mettere in totale sicurezza l'intera e trafficata arteria viaria. Il Premio "Pasquale Paola" si conferma così non soltanto come un doveroso atto di memoria storica volto a non disperdere il ricordo di chi ha pagato con la vita la fedeltà allo Stato, ma si riscopre come un ponte vivo e pulsante tra le istituzioni locali, le nuove generazioni e tutti coloro che, ogni giorno, rischiano la propria incolumità per la difesa della democrazia, della legalità e della sicurezza pubblica sull'intero territorio peninsulare.

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