LA SVOLTA
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Sant'Agnello - Sorrisi, applausi e perfino lacrime di gioia. Quella di ieri è stata una giornata da ricordare per Sant'Agnello, cittadina nel cuore della penisola sorrentina. Dopo un'interminabile attesa durata oltre 20 anni, gli studenti hanno una nuova scuola. Un edificio realizzato ex novo destinato ad accogliere le classi della secondaria di primo grado. Un progetto avviato nel lontano 2003 dall'amministrazione dell'allora sindaco Piergiorgio Sagristani, che ora, finalmente, dopo 23 anni di attesa ed una spesa complessiva di circa 8 milioni e 500mila euro (5 milioni arrivati dal governo ed altri 3,5 di risorse comunali) giunge a conclusione.
IL TAGLIO DEL NASTRO
Ieri mattina il taglio del nastro da parte dell'attuale primo cittadino, Antonino Coppola, circondato da tutta la sua maggioranza. Una grande festa durata l'intera giornata tra spettacoli, musica, esibizioni di scuole di danza e squadre sportive del territorio. Spazio anche alle celebrazioni del passato con la consegna degli attestati ad ex dirigenti e docenti dell'istituto «Agostino Gemelli» ricordando anche l'esperienza della partecipazione alla trasmissione tv degli anni Settanta, «Scacco al Re».
Open day durante il quale alunni e genitori hanno avuto modo di approfondire il progetto di edificazione dell'immobile. Sulle pareti dell'atrio spiccano le frasi degli studenti, mentre sulla facciata esterna della palestra si può ammirare un maxi ritratto di Monica De Gennaro, la campionessa di volley cittadina onoraria di Sant'Agnello. Edificio che può ospitare fino a 450 allievi. Dispone di 40 posti auto nel parcheggio interrato con accesso carrabile, di auditorium, biblioteca, palestra e 18 aule ordinarie. Ci sono anche 6 aule speciali per lo studio di arti visive, musica, scienze ed informatica, aula sensoriale ed aula stem. La struttura dispone di un impianto fotovoltaico. Grazie all'utilizzo delle più innovative tecniche di costruzione la salubrità degli ambienti interni è garantita attraverso il controllo dell'umidità, la climatizzazione suddivisa per unità e la facciata ventilata.
IL SINDACO
«Da oggi i nostri studenti hanno a disposizione una scuola nuova, moderna e funzionale - sottolinea il sindaco Coppola -. Un edificio che non è dell'amministrazione comunale e neppure dei dirigenti scolastici, ma appartiene unicamente alle nostre giovani generazioni che in questi spazi potranno costruire il loro futuro». Una stoccata neppure troppo velata alla preside dell'istituto comprensivo «Agostino Gemelli», Maria d'Esposito, che ha deciso di disertare la cerimonia. Scelta dettata, come si legge in una nota inviata alle famiglie, dal fatto che «l'edificio non è ancora stato consegnato formalmente alla scuola». Allo stesso tempo sarebbero emerse alcune criticità in merito ai lavori ed alla documentazione di sicurezza. Per questi motivi la dirigente annuncia che, in attesa del formale trasferimento, «le attività didattiche proseguono regolarmente nelle sedi attuali». Chissà quanti suoi colleghi, potendo disporre di un nuovo plesso, preferirebbero rimanere in quello vecchio - ospitato nel palazzo comunale - solo per una serie di cavilli burocratici.

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