Visualizzazione post con etichetta Iovino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Iovino. Mostra tutti i post

lunedì 12 gennaio 2009

Iovino lascia il Partito democratico

Castellammare di Stabia - Rimetto il mio incarico nelle mani del Consiglio e del sindaco». Queste le parole di Antonio Iovino ( foto), presidente del consiglio comunale di Castellammare di Stabia, rivolte al sindaco Salvatore Vozza. Il tutto, in seguito alla sua personale svolta politica. «Lascio il Pd e passo ai Verdi – ha annunciato Iovino durante una conferenza stampa - ma continuo a credere fermamente che a Castellammare sia solo Vozza il sindaco. I Verdi ed io siamo sempre stati suoi alleati e continueremo ad esserlo, senza pregiudizi e senza problemi. Perché rimetto il mio mandato di presidente? Semplicemente per risparmiare a qualcuno una mozione di sfiducia nei miei confronti. Non è obbligatorio che io rimanda su quella poltrona, è necessario solo che si faccia il bene di Castellammare». Dunque, una svolta che per il primo cittadino potrebbe addirittura profilarsi come un rafforzamento dal punto di vista politico, anche perché i Verdi annunciano di «appoggiare in maniera incondizionata Vozza purché si continui ad amministrare bene come finora». Tra due sedute consiliari sarà discusso un argomento che sta molto a cuore all´assessore Raffaele Longobardi: «Parleremo del piano spiagge - annuncia - restituiremo a Castellammare il 40% della costa, della quale solo il 20% resterà privata». Presenti alla conferenza stampa anche Giovanni Spagnuolo, del direttivo cittadino dei Verdi, nonché l´assessore provinciale Francesco Emilio Borrelli ed il segretario regionale del partito Tommaso Pellegrino. «Presto il Monte Faito sarà dato in gestione al Parco dei Monti Lattari - ha spiegato ieri Borrelli - dopo anni in cui è stato difficile poter dialogare con il comune di Vico Equense». Tornando al cambio di casacca da parte di Iovino, ha concluso la girandola degli interventi proprio Pellegrino: «Per noi Iovino sarà una colonna portante del partito a Castellammare». (Dario Sautto il Giornale di Napoli)

sabato 14 giugno 2008

«Caso Pd, faccia a faccia tra i due capigruppo»

Castellammare di Stabia - Un faccia a faccia tra i due capigruppo del Pd per chiarire l’anomala questione politica che ha investito la compagine consiliare nella città delle acque. È stato convocato per lunedì mattina, dal presidente del consiglio comunale Antonio Iovino, l’incontro tra i due esponenti consiliari del Pd, Francesco Castellano e Antonio Cinque, eletti entrambi capigruppo da due differenti cordate di consiglieri, collocate rispettivamente all’opposizione e tra le fila della maggioranza. Un faccia a faccia che si terrà alla presenza del coordinatore cittadino Arturo Fomez, al fine di chiarire definitivamente il difficile stato di crisi che attraversa il partito e che in questi ultimi è sfociato nell’anomala elezione di due capigruppo consiliari. «Stiamo vivendo una situazione dalla quale bisogna uscire al più presto – spiega Iovino, consigliere del Pd collocato tra le fila della maggioranza –, ritengo che le forze in campo debbano compiere un grandissimo sforzo per il superamento di questa crisi, che non fa il bene del consiglio comunale, dell’amministrazione e dell’intero Pd. Se pensiamo che tra pochi giorni, entro la fine di giugno, il Pd stabiese si prepara a correre alle primarie chiamando i cittadini al voto, tale situazione diventa assolutamente ridicola». Attualmente, al vaglio di entrambi le compagini targate Pd, c’è l’ipotesi di una soluzione concordata tra le parti. Ma dall’opposizione, il capogruppo Castellano continua a sottolineare la legittimità della sua posizione. «Il 7 aprile con una lettera inviata al sindaco – spiega – il coordinamento cittadino e la segreteria provinciale hanno comunicato il passaggio all’opposizione. Ovviamente, chi non condivide questa scelta non riconosce la posizione del partito e quindi non lo rappresenta». (Ciro Saccardi il Mattino)