lunedì 27 ottobre 2014
Truffe, allarme per falsi addetti dell'Enel
Vico Equense - Forze dell’ordine e vigili urbani sono a lavoro per dare un volto ai criminali che, nell’ultimo mese, stanno mettendo a segno delle truffe in penisola sorrentina. Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto, sul nostro blog, la seguente segnalazione: "Volevo informarvi che su Vico stanno effettuando una truffa a mezzo telefono, funziona così: chiamano dicendo che lo stato ha riprogrammato il contatore elettrico, quindi chiedono dei dati della bolletta per poi fare volture ad altre società." Altre denunce arrivano da Meta e da Sant’Agnello. “Sono giovani, probabilmente dell’hinterland napoletano, bussano al citofono e dicono di lavorare per l’Enel. Una volta in casa – racconta una vittima – chiedono di visionare l’ultima bolletta, e dopo un po’ offrono un nuovo contratto, a costi minori, con un pagamento dilazionato sul lungo periodo. Tutto sembra normale poi a un certo punto ti fanno firmare il nuovo contratto e, ovviamente, ti chiedono di pagare un acconto”. A quel punto il gioco è fatto, intascano i contanti e si danno alla fuga. Un modus operandi non nuovo, che principalmente vede gli anziani tra le vittime preferite. In questi casi è sempre meglio non fidarsi, ma sopratutto non pagare nessuno prima di aver verificato.
Le primarie o sono competitive o sono un imbroglio democratico
di Nicola Corrado, assessore della città di Castellammare di Stabia
Castellammare di Stabia - Nella primavera del 2013 ho partecipato alle elezioni primarie per scegliere il candidato Sindaco della mia città: e' stata una battaglia durissima, entusiasmante, coinvolgente, oltre 5000 partecipanti, ho combattuto con tutte le mie forze ma sono stato battuto; un minuto dopo la proclamazione del risultato abbiamo iniziato insieme al vincitore la campagna elettorale ed insieme abbiamo vinto con il 70% dei consensi. Migliaia di cittadini campani vogliono scegliere, come avviene in tutti i grandi Paesi democratici, leader e programma; quei cittadini non sono diversi dai calabresi, o dai romagnoli, o dai liguri. La democrazia, anche all'interno di un partito, come ci ha dimostrato Matteo Renzi, si afferma attraverso la competizione, non esistono le primarie confermative, che non sono altro che un imbroglio democratico: Obama e Clinton se le sono date di santa ragione, ha vinto il primo e dopo, insieme, hanno battuto i repubblicani. Non possiamo, mentre partecipiamo alla Leopolda e parliamo del valore della scalabilità del Paese, nasconderci nei giochi della vecchia politica, nei giochi delle mediazioni o delle autorizzazioni romane, nelle ricerche infinite, fino all'ultimo secondo utile, delle sintesi possibili.
Castellammare di Stabia - Nella primavera del 2013 ho partecipato alle elezioni primarie per scegliere il candidato Sindaco della mia città: e' stata una battaglia durissima, entusiasmante, coinvolgente, oltre 5000 partecipanti, ho combattuto con tutte le mie forze ma sono stato battuto; un minuto dopo la proclamazione del risultato abbiamo iniziato insieme al vincitore la campagna elettorale ed insieme abbiamo vinto con il 70% dei consensi. Migliaia di cittadini campani vogliono scegliere, come avviene in tutti i grandi Paesi democratici, leader e programma; quei cittadini non sono diversi dai calabresi, o dai romagnoli, o dai liguri. La democrazia, anche all'interno di un partito, come ci ha dimostrato Matteo Renzi, si afferma attraverso la competizione, non esistono le primarie confermative, che non sono altro che un imbroglio democratico: Obama e Clinton se le sono date di santa ragione, ha vinto il primo e dopo, insieme, hanno battuto i repubblicani. Non possiamo, mentre partecipiamo alla Leopolda e parliamo del valore della scalabilità del Paese, nasconderci nei giochi della vecchia politica, nei giochi delle mediazioni o delle autorizzazioni romane, nelle ricerche infinite, fino all'ultimo secondo utile, delle sintesi possibili.
domenica 26 ottobre 2014
Bufale…
Come difendersi dalle notizie false che circolano nei vari mezzi di informazione? Alcune bufale sono facili da individuare, altre sono semplici burle, altre ancora palesi assurdità. Ma in molti casi le falsità diffuse in maniera irresponsabile da persone poco informate (o in mala fede) possono diventare pericolose, come la psicosi del clown. Se la sono inventati negli Usa per realizzare una serie di scherzi ben riusciti da postare sul web. poi, siccome in Italia i ragazzi hanno la mente vivace, qualcuno in Emilia ha usato la scusa per giustificare un ritardo a scuola: "Professore, siamo stati aggrediti da un uomo vestito da clown, voleva ucciderci". ovviamente il professore non ci ha creduto ma le regole sono regole e sono state informate perfino le forze dell'ordine. Per dare subito chiarezza spieghiamo che i tre ragazzi che hanno inventato la storia a Modena, tutti figli di famiglie perbene, sono stati denunciati per simulazione di reato. Il fatto è che le notizie viaggiano in modo incontrollato e qualcuno ha finito per crederci. Ecco, adesso sia fatta chiarezza ragazzi: non esiste nessun clown assassino per le strade di nessuna città italiana.
Funivia Monte Faito, convocato tavolo tecnico
La settimana prossima tra Regione, assessorato, Comuni interessati
Vico Equense - "Sulla questione della funivia del monte Faito sarà convocato la settimana prossima un tavolo tecnico tra la presidenza della Regione Campania, l'assessorato competente ed i comuni interessati". È quanto rende noto l'ufficio stampa della Regione Campania. L'iniziativa nasce in seguito alle richieste dei Comuni e soprattutto del Comune di Vico Equense che nei giorni scorsi ha votato anche un ordine del giorno per chiedere il tavolo.
Vico Equense - "Sulla questione della funivia del monte Faito sarà convocato la settimana prossima un tavolo tecnico tra la presidenza della Regione Campania, l'assessorato competente ed i comuni interessati". È quanto rende noto l'ufficio stampa della Regione Campania. L'iniziativa nasce in seguito alle richieste dei Comuni e soprattutto del Comune di Vico Equense che nei giorni scorsi ha votato anche un ordine del giorno per chiedere il tavolo.
Chef ai fornelli per comprare scuolabus ai bimbi
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| Seiano, Grand Hotel Angiolieri |
SS. Trinità, bando pubblico per la concessione d’uso del giardino
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| Claudia Scaramellino |
Vico Equense - L’interruzione della fruizione del giardino di SS. Trinità è di fatto l’interruzione di un servizio alla Città. Non c’è dubbio. Per tale motivo proposi anche per iscritto al Presidente di SS. Trinità di prolungare l’affidamento alla Fondazione Fast per i mesi autunnali, tenendo il giardino aperto sabato e domenica. L’ho anche ribadito nell’intervista ad Agorà. Glielo ho riproposto nell’ultima riunione di Consiglio di amministrazione, suggerendogli ogni volta di fare un prolungamento di questo tipo. Ho ritenuto che, essendo la concessione scrittura privata firmata da lui, avrebbe potuto sottoscrivere egli stesso l'atto di prolungamento. Oggi, al Presidente ho inviato una proposta di delibera di Consiglio d'Amministrazione, che prevede l’affidamento per tre mesi fino al 2 febbraio 2015 (il primo è domenica!) alla medesima Fondazione e che poi determina improrogabilmente l’emanazione di un bando aperto a chi vorrà partecipare e ne avrà titolo, secondo le prescrizioni di legge e le richieste dello stesso bando. SS Trinità e Paradiso è un ente pubblico e per gli affidamenti deve fare regolare bando, cosa che per l’attuale concessione del giardino non è stata fatta. Si tratta di legalità. La legalità esclude favoritismi di ogni tipo. Ecco il motivo per cui sono convinta che questa del bando pubblico per la concessione d’uso del giardino è la soluzione più giusta, anche perché questo spazio verde, deve rimanere aperto sicuramente e per più tempo ai bambini e alle scuole, essendo l’unica area fruibile al centro di Vico. E questo in attesa di tempi migliori, anche per SS. Trinità.
Premio Letizia Isaia. Parterre di giornalisti, politici e imprenditori per la cerimonia conclusiva
Vico Equense - Un appuntamento irrinunciabile per il mondo della cultura è in programma per lunedì 27 ottobre, alle ore 16, presso la sala Benedetto Croce, sede istituzionale di rappresentanza della regione Campania a Roma. Si tratta della cerimonia di premiazione del Concorso nazionale Letizia Isaia, giunto alla XII edizione. Saranno consegnati i riconoscimenti per le sezioni narrativa, saggistica e poesia agli autori selezionati dalla giuria, composta da esponenti della politica, dell’università e del giornalismo: l’onorevole Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, il professore Pasquale Giustiniani della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, il dottor Antonio Sasso, direttore del quotidiano “Il Roma”, l’avvocato Salvatore Maria Sergio e la giornalista Claudia Musto del quotidiano “La Repubblica” .
“La cultura è l’unico bene che non si usura, che non si deprezza, che non perde valore – dice l’onorevole Flora Beneduce -. Letizia Isaia ha creduto nella letteratura e nella carica che le parole possono imprimere all’umanizzazione di tutti gli aspetti della vita sociale. Con il Premio ha offerto un’opportunità a tanti scrittori e ai lettori che avranno modo di apprezzare le opere un concorso. Sono lieta di essere stata indicata, ancora una volta, come giurata perché ho avuto modo di apprezzare parole, immagini e sensazioni veicolate dalla scrittura”.
Nel contempo, saranno consegnati i premi alle eccellenze italiane e campane per il prestigio professionale. Tra gli altri, saranno insigniti il senatore Nitto Francesco Palma, presidente della Commissione Giustizia del Senato, il giornalista Aldo Maria Valli, vaticanista del Tg1, e l’imprenditore Maurizio Marinella.
C'è muretto e muretto…
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| Via Bonea |
Avviso agli automobilisti: patente e libretto dovranno coincidere
Dal 3 novembre sarà obbligatorio aggiornare la carta di circolazione per chi utilizza un’automobile di diverso intestatario. Per i trasgressori sanzione di 700 euro
Vico Equense - A partire dal 3 novembre, sarà obbligatorio aggiornare la carta di circolazione per chi utilizza un’automobile di diverso intestatario. In pratica, patente e libretto dovranno coincidere. La registrazione dovrà essere fatta alla Motorizzazione e annotare sulla carta di circolazione il nome di chi utilizza in modo costante l’auto di proprietà altrui per oltre 30 giorni. Per i trasgressori la sanzione minima è di 705 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione. Per ottemperare alle nuove disposizioni (leggi la circolare del ministero dell'Interno) è necessario recarsi agli sportelli del Dipartimento dei Trasporti. Esentati coloro che usano già un mezzo non di loro proprietà o possiedono un’intestazione non aggiornata prima della data dell'entrata in vigore delle nuove norme. Le categorie che verranno più colpite dalla nuova norma saranno tutti quei professionisti che usano le auto aziendali. L'obbligo riguarderà autoveicoli, motoveicoli e rimorchi e sarà diretto sia alle persone giuridiche che a quelle fisiche, con l’unica esclusione dei familiari conviventi (aventi la residenza nello stesso indirizzo).
Per informazioni:
AGENZIA CIOFFI Pratiche: AUTO-MOTO-PATENTE-BOLLI-CERTIFICATI
SPORTELLO TELEMATICO DELL'AUTOMOBILISTA-SERVIZI SERMETRA
CORSO FILANGIERI, 110 - VICO EQUENSE (NA)
TEL 081/8799126- 081/3502160- 081/3503823
FAX 081/8017272
Vico Equense - A partire dal 3 novembre, sarà obbligatorio aggiornare la carta di circolazione per chi utilizza un’automobile di diverso intestatario. In pratica, patente e libretto dovranno coincidere. La registrazione dovrà essere fatta alla Motorizzazione e annotare sulla carta di circolazione il nome di chi utilizza in modo costante l’auto di proprietà altrui per oltre 30 giorni. Per i trasgressori la sanzione minima è di 705 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione. Per ottemperare alle nuove disposizioni (leggi la circolare del ministero dell'Interno) è necessario recarsi agli sportelli del Dipartimento dei Trasporti. Esentati coloro che usano già un mezzo non di loro proprietà o possiedono un’intestazione non aggiornata prima della data dell'entrata in vigore delle nuove norme. Le categorie che verranno più colpite dalla nuova norma saranno tutti quei professionisti che usano le auto aziendali. L'obbligo riguarderà autoveicoli, motoveicoli e rimorchi e sarà diretto sia alle persone giuridiche che a quelle fisiche, con l’unica esclusione dei familiari conviventi (aventi la residenza nello stesso indirizzo).
Per informazioni:
AGENZIA CIOFFI Pratiche: AUTO-MOTO-PATENTE-BOLLI-CERTIFICATI
SPORTELLO TELEMATICO DELL'AUTOMOBILISTA-SERVIZI SERMETRA
CORSO FILANGIERI, 110 - VICO EQUENSE (NA)
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Lo chef Esposito "Resto nella mia terra"
Fonte: Diego De Carlo da inchiostronline
Vico Equense - Cucina in una torre saracena d'avvistamento, antica di 1300 anni, Gennaro Esposito, inesauribile artefice di piatti dalle architetture ardite. Il suo ristorante di Vico Equense, secondo la Guida dei ristoranti 2015 dell'Espresso, resta uno dei migliori in Italia, nonché il miglior posto dove mangiare in Campania. "La mia cucina parla al mondo, ma la Campania resta la mia terra", ci tiene a precisare la stella della gastronomia nostrana, che dunque fuga le voci che si sono rincorse nelle ultime settimane su un suo possibile abbandono della storica sede di Vico Equense. "Quelle mura in pietra viva che raccontano storie di saccheggi a bordo di caicchi, raccontano anche la mia vita, come potrei mai lasciarli... Si è trattato di una montatura giornalistica, io non dimentico le mie radici, del ricordo ho fatto una filosofia di vita". Col quel suo fiuto impareggiabile, Gennaro Esposito è da vent'anni alla ribalta come chef, dopo un tostissimo, ardimentoso apprendistato con maestri come Vissani e Ducasse. "Perché cucinare - ricorda lo chef - non è come produrre costumi da bagno. È un mestiere che richiede particolare amore e rigore". Tra le sue creazioni più originali la parmigiana di pesce bandiera, la bolognese di polpo, i vermicelli al pomodoro del piennolo, la zuppetta di ricotta di fuscella con le triglie. È dunque spesso il mare al centro della sua cucina. "Le emozioni che possono regalarti un'ostrica ma anche un'alice fresca sono incomparabili". Ed è proprio il pescato povero che Esposito cerca di esaltare in tutte le sue possibili coniugazioni, perché è più fresco e facile da trovare, ma anche perché il buon cuoco deve essere come quegli allenatori che sanno adattare il proprio modulo alla formazione e alle condizioni del momento, quindi agli ingredienti che hanno a disposizione".
Vico Equense - Cucina in una torre saracena d'avvistamento, antica di 1300 anni, Gennaro Esposito, inesauribile artefice di piatti dalle architetture ardite. Il suo ristorante di Vico Equense, secondo la Guida dei ristoranti 2015 dell'Espresso, resta uno dei migliori in Italia, nonché il miglior posto dove mangiare in Campania. "La mia cucina parla al mondo, ma la Campania resta la mia terra", ci tiene a precisare la stella della gastronomia nostrana, che dunque fuga le voci che si sono rincorse nelle ultime settimane su un suo possibile abbandono della storica sede di Vico Equense. "Quelle mura in pietra viva che raccontano storie di saccheggi a bordo di caicchi, raccontano anche la mia vita, come potrei mai lasciarli... Si è trattato di una montatura giornalistica, io non dimentico le mie radici, del ricordo ho fatto una filosofia di vita". Col quel suo fiuto impareggiabile, Gennaro Esposito è da vent'anni alla ribalta come chef, dopo un tostissimo, ardimentoso apprendistato con maestri come Vissani e Ducasse. "Perché cucinare - ricorda lo chef - non è come produrre costumi da bagno. È un mestiere che richiede particolare amore e rigore". Tra le sue creazioni più originali la parmigiana di pesce bandiera, la bolognese di polpo, i vermicelli al pomodoro del piennolo, la zuppetta di ricotta di fuscella con le triglie. È dunque spesso il mare al centro della sua cucina. "Le emozioni che possono regalarti un'ostrica ma anche un'alice fresca sono incomparabili". Ed è proprio il pescato povero che Esposito cerca di esaltare in tutte le sue possibili coniugazioni, perché è più fresco e facile da trovare, ma anche perché il buon cuoco deve essere come quegli allenatori che sanno adattare il proprio modulo alla formazione e alle condizioni del momento, quindi agli ingredienti che hanno a disposizione".
sabato 25 ottobre 2014
Piano di Sorrento al TgR Campania
Piano di Sorrento protagonista nell'edizione delle 14.00 del TgR Campania.
Il Premio Città di Partenope al sindaco Giuseppe Cuomo
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| Giuseppe Cuomo |
Workshop Efficienza Energetica: Napoli 27 e 28 ottobre
Finanziamenti e agevolazioni per gli investimenti in efficienza energetica
Finanziamenti e agevolazioni per gli investimenti in efficienza energetica: se ne parlerà a Napoli il 27 e 28 ottobre nell’ambito del workshop «Efficienza energetica e fonti rinnovabili: una sfida tecnologica e un’opportunità». L’avvio dei lavori è previsto per le ore 15.00 di lunedì 27 ottobre presso la Sala Auditorium della Provincia di Napoli, in via don Bosco, si parlerà di politiche per l’efficienza, programmazione regionale e territoriale e le opportunità di finanziamento con i fondi europei. Al workshop prenderanno parte non solo esperti della pubblica amministrazione, ma anche rappresentanti delle aziende già beneficiarie dei fondi POI Energia. La seconda giornata di lavori, invece, è prevista per martedì 28 ottobre a partire dalle 9.30, sempre presso l’Auditorium della Provincia. Organizzato dal ministero dell’Ambiente e dal ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del Piano Operativo Interregionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, il workshop tematico si terrà nei capoluoghi delle regioni Obiettivo convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) fino a dicembre. La prima parte (a Napoli il 27 e 28 ottobre) è incentrata sull’efficienza energetica, la seconda (a Napoli il 24 e 25 novembre) sulle rinnovabili. La partecipazione al workshop prevede l'attribuzione di crediti formativi. Per aderire al workshop, inviare le comunicazioni a: mail@pierrestampa.it
Finanziamenti e agevolazioni per gli investimenti in efficienza energetica: se ne parlerà a Napoli il 27 e 28 ottobre nell’ambito del workshop «Efficienza energetica e fonti rinnovabili: una sfida tecnologica e un’opportunità». L’avvio dei lavori è previsto per le ore 15.00 di lunedì 27 ottobre presso la Sala Auditorium della Provincia di Napoli, in via don Bosco, si parlerà di politiche per l’efficienza, programmazione regionale e territoriale e le opportunità di finanziamento con i fondi europei. Al workshop prenderanno parte non solo esperti della pubblica amministrazione, ma anche rappresentanti delle aziende già beneficiarie dei fondi POI Energia. La seconda giornata di lavori, invece, è prevista per martedì 28 ottobre a partire dalle 9.30, sempre presso l’Auditorium della Provincia. Organizzato dal ministero dell’Ambiente e dal ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del Piano Operativo Interregionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, il workshop tematico si terrà nei capoluoghi delle regioni Obiettivo convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) fino a dicembre. La prima parte (a Napoli il 27 e 28 ottobre) è incentrata sull’efficienza energetica, la seconda (a Napoli il 24 e 25 novembre) sulle rinnovabili. La partecipazione al workshop prevede l'attribuzione di crediti formativi. Per aderire al workshop, inviare le comunicazioni a: mail@pierrestampa.it
Trasparente come un Cristallo…
Vico Equense - Dobbiamo rilevare che l’Amministrazione, che governa la Città di Vico Equense, non brilla certo per il vocabolo “partecipazione”. Non c'è un ufficio stampa, e recuperare informazioni ben fondate e certe, che la cittadinanza si aspetta, è un problema. Per esplicita ammissione di taluni di essi, perfino i consiglieri di maggioranza hanno la consegna di non parlare con i media. E se l’amministrazione non comunica, è un problema di tutti e non solo degli operatori della comunicazione. Da un po’ di giorni circola la voce che l'edificio dell'ex Hotel Cristallo potrebbe cambiare destinazione d'uso, da immobile turistico-alberghiero ad appartamenti. L'edificio fu costruito tra il 1955 -58 con lo specifico vincolo alberghiero. Per oltre venti anni, ha assolto la sua funzione di accoglienza dei turisti. Nel 1972, la Provincia di Napoli lo affittò all'Istituto Alberghiero di Stato. Successivamente vi furono spostate le strutture dell'Ospedale De Luca e Rossano, distrutto dal sisma del 23 novembre 1980. Con la costruzione dell'attuale nosocomio, negli anni '90, l'edifico lasciato abbandonato, è stato al centro di una lunga vertenza giudiziaria tra la Regione Campania e la proprietà. Ridotto ormai, ad un fatiscente rudere è oggi, stando almeno alle voci che circolano, non confermate da nessun Amministratore, inserito in un'operazione di trasformazione edilizia.
PD Sorrento: L'assessore distratto
Sorrento - L’assessore agli eventi, Mario Gargiulo, attivissimo con l’avvicinarsi delle elezioni, sulla questione delle bollette GORI che cittadini ed imprese stanno ricevendo in questi giorni ha tenuto a sottolineare che: “Non sono disposto ad accettare vessazioni a carico dei miei concittadini e degli imprenditori di Sorrento”.
Bene, bravo. Ma qualcosa puzza di bruciato.
Era forse distratto Mario Gargiulo durante gli ultimi quattro anni?
Era forse distratto mentre la SUA amministrazione negli ultimi 4 anni ha aumentato del 56% (da 11 a quasi 18 milioni di euro) l’imposizione fiscale del Comune di Sorrento, vessando i concittadini e gli imprenditori?
Era forse distratto mentre la spesa pubblica corrente del Comune di Sorrento è aumentata di 3 milioni in 4 anni senza un miglioramento dei servizi comunali a favore dei cittadini?
Era forse distratto mentre anche il SUO Sindaco, “Peppino Cuomo”, votava a favore di un provvedimento che ha portato alle bollette GORI di questi giorni, che vessano gli onesti contribuenti sorrentini?
E’ forse distratto mentre la SUA amministrazione spreca ogni anno oltre 2 milioni di euro derivanti dall’imposta di soggiorno, che potrebbero essere utilizzati per la manutenzione del patrimonio della città e dei suoi spazi pubblici?
Era forse distratto mentre il PD proponeva l’azzeramento della TASI sull’abitazione principale e altre riduzioni fiscali per i sorrentini, finanziabili tramite una riduzione della spesa per i SUOI eventi?
Era forse distratto mentre la SUA amministrazione perdeva traccia di un finanziamento pubblico di 11 milioni di euro per la realizzazione di un’opera fondamentale quale il percorso meccanizzato tra il Porto e il Parcheggio Lauro?
Sì, forse si tratta di distrazione. Oppure no, in tal caso è lui a vessare l’intelligenza dei cittadini e degli imprenditori di Sorrento.
Partito Democratico Sorrento
Partito Democratico Sorrento
Commemorazione dei defunti, orari di apertura del cimitero di San Francesco
Vico Equense - Si avvicina la ricorrenza del 2 novembre, giorno di commemorazione dei defunti. Come tradizione vuole, centinaia e centinaia di persone si riverseranno al cimitero comunale di San Francesco per onorare i propri cari. Da mercoledì 29 ottobre, fino a domenica 2 novembre, sarà osservato il seguente orario di apertura al pubblico: dalle 7.30 alle 17.00 (resta invariato l’orario di apertura per i giorni precedenti e successivi al suddetto periodo). Il traffico in questi giorni si presenterà caotico nonostante la presenza dei vigili urbani e raggiungere il cimitero con la propria auto non sarà possibile. Il divieto di transito, vige dalle 7.00 alle 17.30, lungo la via San Francesco, ad eccezione: dei veicoli a due ruote, di quelli dei residenti o muniti di autorizzazione o diretti in aree di sosta su aree private, in altre parole noleggi, taxi, o al servizio di portatori di handicap, persone anziane che versano in evidenti precarie condizioni motorie, e i veicoli provenienti dal Convento e diretti verso la via Raffaele Bosco. Nei giorni suindicati sarà, altresì, consentita la sosta nel parcheggio comunale di Bonea
con esonero del ticket di pagamento.
Estemporanea di pittura di Irina Di Ruocco. Tema: la passione
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| Irina Di Ruocco |
Pd, ipotesi primarie il 14 dicembre Renzi punta il dito sul calo di tessere
Fonte: Ottavio Lucarelli da La Repubblica Napoli
Il 14 dicembre. Questa la data in cui il Partito democratico organizzerà le primarie in tutta la Campania per scegliere il candidato che proverà a strappare la Regione al presidente Stefano Caldoro e al centrodestra. È la proposta che il segretario regionale Assunta Tartaglione porterà alla riunione della Direzione del partito fissata per lunedì prossimo. La data del 14 dicembre piace al numero due nazionale del Pd, Lorenzo Guerini, che ne ha parlato a lungo al telefono con la Tartaglione e assicurando la sua presenza lunedì prossimo. Alla riunione ci saranno anche le due donne campane, entrambe elette alla Camera lo scorso anno, che da un mese fanno parte della Direzione nazionale del Pd, l'irpina Valentina Paris (responsabile nazionale per gli enti locali) e la cilentana Sabrina Capozzolo. «La riunione di lunedì — spiega il segretario Tartaglione — servirà a fissare la data delle primarie e il relativo regolamento. Ci riuniremo nel pomeriggio in un albergo del centro». Si sblocca il nodo primarie mentre sul tavolo restano le candidature del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, sconfitto nel 2010 da Caldoro, e dell'eurodeputato Andrea Cozzolino, uno dei protagonisti delle primarie fallite a Napoli, 4 anni fa. Finora nessun segnale di rinnovamento anche se da Roma è più volte trapelato l'invito a cercare almeno un terzo candidato, un uomo o una donna che rappresentino un rinnovamento. E in area renziana i nomi non mancherebbero, a cominciare dall'eurodeputato Pina Picierno.
Il 14 dicembre. Questa la data in cui il Partito democratico organizzerà le primarie in tutta la Campania per scegliere il candidato che proverà a strappare la Regione al presidente Stefano Caldoro e al centrodestra. È la proposta che il segretario regionale Assunta Tartaglione porterà alla riunione della Direzione del partito fissata per lunedì prossimo. La data del 14 dicembre piace al numero due nazionale del Pd, Lorenzo Guerini, che ne ha parlato a lungo al telefono con la Tartaglione e assicurando la sua presenza lunedì prossimo. Alla riunione ci saranno anche le due donne campane, entrambe elette alla Camera lo scorso anno, che da un mese fanno parte della Direzione nazionale del Pd, l'irpina Valentina Paris (responsabile nazionale per gli enti locali) e la cilentana Sabrina Capozzolo. «La riunione di lunedì — spiega il segretario Tartaglione — servirà a fissare la data delle primarie e il relativo regolamento. Ci riuniremo nel pomeriggio in un albergo del centro». Si sblocca il nodo primarie mentre sul tavolo restano le candidature del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, sconfitto nel 2010 da Caldoro, e dell'eurodeputato Andrea Cozzolino, uno dei protagonisti delle primarie fallite a Napoli, 4 anni fa. Finora nessun segnale di rinnovamento anche se da Roma è più volte trapelato l'invito a cercare almeno un terzo candidato, un uomo o una donna che rappresentino un rinnovamento. E in area renziana i nomi non mancherebbero, a cominciare dall'eurodeputato Pina Picierno.
venerdì 24 ottobre 2014
SS. Trinità, parco giochi chiuso. Rigettata la proroga alla Fondazione Fast
Preoccupazione sul futuro dell’Ente pubblico
Vico Equense - Il 30 settembre è cessata la concessione d’uso, alla Fondazione Fast, per l’utilizzo dell’orto della Santissima Trinità e Paradiso. Lo scorso luglio, il giardino dell’Ente seicentesco, rimasto abbandonato per diversi anni, fu curato e attrezzato con giostre, panchine e arredi vari allo scopo di offrire alla cittadinanza uno spazio ricreativo. Tutti gli interventi furono fatti grazie all’aiuto dei cittadini, parte attiva nel ripristino dell’area. Ognuno ha fatto la sua parte, chi con piccole donazioni, chi offrendo gratis manodopera. Allo scadere della convenzione, il giardino ha chiuso i battenti e la Fondazione, supportata da una petizione, ne ha chiesto la proroga. Il Cda dell’Ente Santissima Trinità ha deciso, nei giorni scorsi, di rigettare la prosecuzione della convenzione. L’idea, è quella di una nuova concessione da sottoscrive con il Comune di Vico Equense, che prenderebbe in gestione l’area verde, in cambio di un sistema di sicurezza. La delibera, al momento, non ha avuto ancora seguito. Nelle more restano intatti tutti i problemi di SS. Trinità. Da un lato le mamme, che nei prossimi giorni metteranno in atto delle iniziative per reclamare che l’area ludica torni a essere fruibile. Dall’altro, c’è forte preoccupazione sul futuro del complesso seicentesco. I cittadini, infatti, da anni lottano per acquisire il complesso monumentale al patrimonio indisponibile comunale per destinarlo all’uso pubblico e per impedire che finisca in mano ai privati, sotto qualsiasi veste, come già accaduto per il castello Giusso. Nel giugno dello scorso anno 22 parlamentari appartenenti a quasi tutti i gruppi hanno presentato due distinti disegni di legge (primi firmatari gli Onorevoli Luisa Bossa e Salvatore Piccolo) per l’estinzione dell’ente SS. Trinità e Paradiso e il trasferimento a titolo gratuito di tutti i beni mobili ed immobili al patrimonio indisponibile del Comune di Vico Equense.
Vico Equense - Il 30 settembre è cessata la concessione d’uso, alla Fondazione Fast, per l’utilizzo dell’orto della Santissima Trinità e Paradiso. Lo scorso luglio, il giardino dell’Ente seicentesco, rimasto abbandonato per diversi anni, fu curato e attrezzato con giostre, panchine e arredi vari allo scopo di offrire alla cittadinanza uno spazio ricreativo. Tutti gli interventi furono fatti grazie all’aiuto dei cittadini, parte attiva nel ripristino dell’area. Ognuno ha fatto la sua parte, chi con piccole donazioni, chi offrendo gratis manodopera. Allo scadere della convenzione, il giardino ha chiuso i battenti e la Fondazione, supportata da una petizione, ne ha chiesto la proroga. Il Cda dell’Ente Santissima Trinità ha deciso, nei giorni scorsi, di rigettare la prosecuzione della convenzione. L’idea, è quella di una nuova concessione da sottoscrive con il Comune di Vico Equense, che prenderebbe in gestione l’area verde, in cambio di un sistema di sicurezza. La delibera, al momento, non ha avuto ancora seguito. Nelle more restano intatti tutti i problemi di SS. Trinità. Da un lato le mamme, che nei prossimi giorni metteranno in atto delle iniziative per reclamare che l’area ludica torni a essere fruibile. Dall’altro, c’è forte preoccupazione sul futuro del complesso seicentesco. I cittadini, infatti, da anni lottano per acquisire il complesso monumentale al patrimonio indisponibile comunale per destinarlo all’uso pubblico e per impedire che finisca in mano ai privati, sotto qualsiasi veste, come già accaduto per il castello Giusso. Nel giugno dello scorso anno 22 parlamentari appartenenti a quasi tutti i gruppi hanno presentato due distinti disegni di legge (primi firmatari gli Onorevoli Luisa Bossa e Salvatore Piccolo) per l’estinzione dell’ente SS. Trinità e Paradiso e il trasferimento a titolo gratuito di tutti i beni mobili ed immobili al patrimonio indisponibile del Comune di Vico Equense.
Sorrento. Cuomo punta alla rielezione. Sagristani e Cinque sostengono la sua ricandidatura
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| Piergiorgio Sagristani, Giuseppe Cuomo e Gennaro Cinque |
Sorrento - La campagna elettorale è cominciata già da un pezzo nonostante il sindaco Giuseppe Cuomo continui a badare a se stesso, adottando un profilo differente dagli altri avversari. Non risponde agli attacchi pesanti dell’opposizione né replica alle bordate targate Marco Fiorentino, l’ex primo cittadino di Sorrento che ha annunciato la sua volontà di tornare in campo. Eppure, qualcosa si muove. Almeno nell’ombra. La svolta è dietro l’angolo perché la maggioranza consiliare al completo potrebbe annunciare a stretto giro la conferma del supporto a Cuomo per le comunali della prossima primavera. Ma i veri rinforzi, il primo cittadino li ha già in caldo. Sia chiaro, si tratta di “gente” che non può candidarsi al suo fianco in qualche civica di centrodestra ma che comunque è in grado di garantire dall’esterno alleanze, candidati e supporti decisivi nella bagarre del voto. Sono Piergiorgio Sagristani e Gennaro Cinque, sindaci di Sant’Agnello e Vico Equense che per le amministrative 2015 “votano” per il Cuomo bis. E vanno avanti rappresentando i primi sponsor di spessore. Ufficialmente, a quanto pare, potrebbero uscire allo scoperto soltanto tra qualche settimana ma dietro le quinte le manovre procedono a gonfie vele. Sagristani, non ne ha mai fatto mistero, può vantare una lunga amicizia con il sindaco di Sorrento. Iniziative condivise e stessa “vision” sul territorio sono elementi oramai alla base di un rapporto che continua a viaggiare in alto verso la consultazione amministrativa che vedrà la città del Tasso “duellare”.
Illegalità diffusa, controlli dei carabinieri
Penisola sorrentina - Proseguono senza sosta i controlli dei carabinieri della compagnia di Sorrento.
Un 30enne di Gragnano è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dopo essere stato sorpreso alla guida della sua Citroen
con un tasso alcolemico - rilevato con etilometro - da 2 a 3 volte
al massimo consentito.
Durante il servizio sono state identificate 93 persone, controllati
78 veicoli e contestate 11 violazioni al codice della strada.
PD, funivia del Faito: Sommese e Vetrella fanno il gioco dei carri armati di Mussolini
La Regione Campania ,annuncia, con grande enfasi lo stanziamento di 2 milioni di euro per l’adeguamento antisismico delle stazioni della Funivia del Faito.
E’ utile ricordare che queste risorse sono stanziate e destinate a tale scopo, da oltre un anno, sulla base dell’accordo sottoscritto con il Governo nazionale e stanziati perché EAV ha pronti i progetti dei lavori.
Sembra il gioco dei carri armati di Mussolini.
La Regione, con in particolare l’Assessore Vetrella, ha cercato in tutti i modi, di non utilizzare questo stanziamento coltivando il disegno, portato avanti da diverse forze, di sostituire la funivia con nuove e fantasiose strade che aprono la via a speculazioni sul territorio.
Il PD, nel corso di questi mesi, con il contributo di amministratori, associazioni, circoli e il costante impegno dl vice-capogruppo regionale Antonio Marciano ha condotto una campagna politica, istituzionale e di mobilitazione per sollevare il tema della riapertura della funivia e del recupero e della salvaguardia del Faito.
Senza questa battaglia il disegno di dismissione della struttura sarebbe passato.
Ma gli impegni assunti da Caldoro nell’incontro con la delegazione delle associazioni e del PD a fine luglio erano diversi.
Si trattava si di sbloccare i lavori di adeguamento antisismico, ma parallelamente di concordare con il ministero dei trasporti un percorso per effettuare i collaudi e gli interventi necessari per l’esercizio estivo e verificare il reperimento dei fondi e delle misure necessarie per assicurare un esercizio nel periodo estivo del 2015.
La sensazione che abbiamo è quella di un annuncio estemporaneo basato sui fondi stanziati da tempo e no sostanziato da una reale volontà politica e amministrativa.
Comunque continueremo la nostra mobilitazione e incalzeremo, in ogni sede, la Regione Campania.
Gemellaggio tra il Liceo Salvemini e Liceo Regiomontanus di Haßfurt in Baviera
Sorrento - Non c’è nulla di più magico che guardare il mare con gli occhi di ragazzi che non lo hanno mai visto o lo hanno visto pochissime volte in vita loro. Le ville di Pompei e i segreti del Museo Archeologico di Napoli sembrano rivelarsi per la prima volta anche a chi ha avuto modo di visitarli più volte, se riflessi nelle espressioni sorprese di chi li aveva conosciuti solo attraverso i libri di storia. Sono tutte emozioni che ci hanno donato gli studenti del Liceo Regiomontanus di Haßfurt in Baviera, in visita a Sorrento nel corso di questa settimana, ospiti del Liceo Salvemini di Sorrento per uno scambio interculturale finalizzato all’approfondimento reciproco delle rispettive lingue e culture. Le referenti del progetto, le professoresse Maria Luisa Cafiero, Giuseppina Gargiulo e Filomena Buonopane, insieme ai ragazzi delle classi II LB e II LC hanno accolto il gruppo dei 26 liceali bavaresi, accompagnati dai professori Hildegard Weiss e René Frank, e li hanno guidati alla scoperta di alcune delle meraviglie naturali ed artistiche delle nostre zone. In particolare sono state effettuate visite guidate ai siti archeologici di Pompei ed Ercolano, al Museo Archeologico di Napoli, alla Solfatara di Pozzuoli e al Museo Correale di Sorrento. Inoltre i nostri ragazzi accompagnati dai propri genitori, hanno trascorso la domenica insieme ai coetanei tedeschi nella splendida isola di Capri. Nel mese di aprile, invece, teatro di questo interscambio sarà la Baviera, quando gli studenti e docenti di Sorrento, saranno ospiti del Liceo di Haßfurt alla scoperta dei loro tesori e delle loro tradizioni. «Queste esperienze - spiega la dirigente del Liceo Salvemini, Patrizia Fiorentino - arricchiscono non solo il bagaglio culturale dei ragazzi coinvolti, ma sono fondamentali per il superamento di barriere e pregiudizi che a volte si annidano anche tra le nuove generazioni. Non solo esperienze culturali, quindi, ma vere e proprie esperienze di vita».
la vera storia di Aldo Semerari il «limonov» italiano: Quando il male è più affascinante del bene
Portici - Sarà presentato alla Biblioteca di Villa Savonarola a Portici, in provincia di Napoli, il libro di Corrado De Rosa “La mente nera”. L’iniziativa, che si svolgerà martedì 28 ottobre alle 18, rientra nella rassegna letteraria “Ti presento un libro”, patrocinata dal Comune di Portici e organizzata dall’assessorato alla Cultura guidato da Raffaele Cuorvo.
La presentazione del volume “La mente nera” è organizzata dalla LSCOMMUNICATION S.r.l. e dalla Pro Loco Portici in collaborazione con l’assessorato alla Cultura.
Oltre all’autore, alla iniziativa interverranno l’assessore Cuorvo, Nicola Marrone, magistrato e sindaco di Portici, e Giuseppe Camarano, neuropsichiatra.
Il dibattito sarà moderato da Luigi Snichelotto, presidente Pro Loco Portici.
L’autore. Corrado De Rosa, psichiatra salernitano e scrittore, ha scritto “I medici della camorra” e, per Sperling&Kupfer, “Mafia da legare”.
La trama. Aldo Semerari è un mistero. Psichiatra di fama, eccellente criminologo (il più famoso dai tempi di Lombroso), ha attraversato vent’anni di storia italiana e di misteri, sempre tenendosi pericolosamente in bilico nel mondo criminale. Perito di fiducia del Tribunale di Roma, ma anche «consulente» di mafiosi e camorristi. Carismatico e introdotto nella buona società, ma anche amico di terroristi e stragisti. Coinvolto in numerose indagini, da Bologna a Ustica, dall’omicidio Amato alla P2, sempre assolto. Fino alla macabra e misteriosa fine: la morte per decapitazione. Un «cattivo maestro» che solo uno psichiatra-scrittore come Corrado De Rosa poteva raccontare.
- È di grande attualità il tema della trattativa Stato-Mafia. Il sequestro Cirillo, raccontato in questo libro, è forse la prima “trattativa”. Semerari è uomo di fiducia dei tribunali ma anche dei mafiosi. È criminologo e criminale. Sempre indagato e sempre assolto. La sua morte è l’eliminazione di un personaggio che “troppo sapeva”: un topos della storia italiana, nel caso di Semerari mai sufficientemente approfondito.
Bollette dell’acqua, Vico Equense votò per il rincaro
Vico Equense - È rivolta contro le bollette della Gori, la società che gestisce il servizio idrico integrato all’interno dell’Ato 3 che abbraccia i comuni dell’area vesuviana, della Penisola sorrentina e dell’Agro Nocerino sarnese. La goccia, è proprio il caso di dirlo, che ha fatto traboccare il vaso è stata l’avvio dei recuperi tariffari degli anni 2006-2011 da parte della Gori. Lascia certamente perplessi la motivazione pubblicata sullo stesso sito ufficiale della società. “Si sono accumulati – si legge - nel corso del tempo a causa dell’inadeguatezza delle tariffe deliberate in passato dall’Assemblea dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano. In pratica, le tariffe deliberate dall’Ente d’Ambito e applicate da GORI in quegli anni non assicuravano la copertura dei costi di gestione, con la conseguenza che l’azienda ha maturato una significativa esposizione creditoria. L’importo dei recuperi è stato deliberato dall’Ente d’Ambito già nell’ottobre 2012. Quindi, ai sensi dell’articolo 31 della Delibera n.643/2013/R/IDR dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico, il Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito lo scorso giugno ha quantificato l'importo delle partite pregresse relative al periodo precedente l’anno 2012, stabilendone il recupero in 4 quote annuali. Più precisamente, il 50% dell’importo complessivo sarà fatturato in un’unica soluzione ed addebitato in questi giorni, mentre il restante 50% sarà suddiviso negli anni 2015, 2016, 2017” Il 27 ottobre 2012, all’hotel Holiday Inn di Napoli c’è un’ assemblea tra i vertici dell’Ato 3 e i 76 Comuni dell’ambito. La Città di Vico Equense, si legge nella delibera pubblicata sul sito dell’Ato3, è rappresentata da Antonio Di Martino, delegato dal Sindaco.
Presentazione del Programma di Mentoring di GENOVATE@UNINA
Un progetto pilota per le donne nella ricerca
dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Lunedì 27 Ottobre 2014
ore 15 - 16.30
Aula Scipione Bobbio
Scuola Politecnica e delle Scienze di Base
Piazzale Tecchio
Napoli - L'Ateneo Federico II da' il via al primo Programma di mentoring dell'Università degli Studi di Napoli Federico II per lo sviluppo della leadership femminile nella ricerca. I programmi di mentoring sono ampiamente utilizzati per lo sviluppo della leadership femminile negli istituti di alta formazione e nelle realtà aziendali, dove la costruzione di relazioni tra ricercatrici senior e ricercatrici junior fornisce alle più giovani un supporto per affrontare le sfide della carriera accademica, in particolare quelle legate al percorso delle donne. Sviluppato nell'ambito del progetto europeo GENOVATE, un progetto europeo finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro che mira ad attuare in ognuna delle università partner, tra cui l'Università di Napoli Federico II, un Piano di azioni per l’uguaglianza di genere (Gender Equality Action Plan - GEAP), il programma di mentoring di GENOVATE@UNINA vuole fornire uno strumento per identificare gli obiettivi delle carriere delle ricercatrici attraverso una riflessione critica sui loro percorsi accademici. I dati sulla presenza delle donne nelle università e nei centri di ricerca mostrano infatti il persistere di una forte disuguaglianza di genere: a dispetto dell’alta percentuale di studentesse che intraprendono corsi universitari solo poche donne proseguono la carriera scientifica, pochissime occupano posizioni apicali nell’accademia.
Napoli - L'Ateneo Federico II da' il via al primo Programma di mentoring dell'Università degli Studi di Napoli Federico II per lo sviluppo della leadership femminile nella ricerca. I programmi di mentoring sono ampiamente utilizzati per lo sviluppo della leadership femminile negli istituti di alta formazione e nelle realtà aziendali, dove la costruzione di relazioni tra ricercatrici senior e ricercatrici junior fornisce alle più giovani un supporto per affrontare le sfide della carriera accademica, in particolare quelle legate al percorso delle donne. Sviluppato nell'ambito del progetto europeo GENOVATE, un progetto europeo finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro che mira ad attuare in ognuna delle università partner, tra cui l'Università di Napoli Federico II, un Piano di azioni per l’uguaglianza di genere (Gender Equality Action Plan - GEAP), il programma di mentoring di GENOVATE@UNINA vuole fornire uno strumento per identificare gli obiettivi delle carriere delle ricercatrici attraverso una riflessione critica sui loro percorsi accademici. I dati sulla presenza delle donne nelle università e nei centri di ricerca mostrano infatti il persistere di una forte disuguaglianza di genere: a dispetto dell’alta percentuale di studentesse che intraprendono corsi universitari solo poche donne proseguono la carriera scientifica, pochissime occupano posizioni apicali nell’accademia.
Antenne, non se ne parla più…
Vico Equense - Non si parla più di elettrosmog o di problemi per la salute dei cittadini. Piano piano l'argomento è svanito nel nulla… I componenti della commissione tecnica sono stati nominati da circa un anno ma nessuna riunione è stata ancora fatta. Si tratta del team di esperti che dovrà occuparsi della delicata questione del posizionamento delle antenne di telefonia mobile sul territorio. In Movimento per Vico a marzo di quest’anno, ha presentato un’interrogazione con l’obiettivo di sollecitare la convocazione del tavolo di esperti sulla materia. Non vi è ancora una mappa completa dei siti pubblici e privati su cui insistono le antenne di telefonia mobile e non si conoscono quali impianti al momento risultano effettivamente attivi. L’argomento antenne ha sempre generato grande attenzione e interesse tra i cittadini. Il posizionamento di nuovi impianti sul territorio, in particolare quelli sulla casa comunale e nei pressi del campo sportivo di Massaquano, qualche anno fa aveva generato un vero braccio di ferro tra residenti e amministratori, conclusosi con la scelta di costituire una commissione di tecnici con il compito di elaborare un piano di verifica e di ottimizzazione dei campi elettromagnetici sul territorio comunale. In autunno 2013 sono stati annunciati i nomi dei componenti della squadra: Ester Di Palma, medico specialista in oncologia, Luigi Verolino e Luciano Di Fraia, professori ordinari presso la facoltà di ingegneria dell’università Federico II. Tra gli obiettivi del team, quello di verificare il campo elettromagnetico di fondo sui cinque siti precedentemente individuati per l’installazione delle stazioni radio base di telefonia mobile, controllare il piano delle antenne nell’ottica di un buon equilibrio tra la presenza dei cittadini, elaborare eventualmente una proposta migliorativa o alternativa, anche attraverso l’individuazione di siti diversi. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, l’assessore Antonio Di Martino ha dichiarato che la commissione non si è riunita ancora, dal momento che non tutti gli incaricati hanno accettato la delega. La domanda nasce spontanea: Non si poteva fare qualcosa in più per risolvere il problema? Evidentemente non interessa realmente all’Amministrazione comunale, diversamente da quello che si proclama... Naturalmente il problema dell’elettromagnetismo resta, così come restano inevase le delibere approvate…
Monte Faito, Sommese conferma l'impegno della Regione per lo sviluppo turistico dell'area
Ieri incontro tra l'assessore regionale al turismo e gli operatori
turistici della zona
Castellammare di Stabia - Su iniziativa dell'Associazione Verde Pro Natura di Castellammare di Stabia, sempre in prima fila nelle problematiche ambientali che assillano il nostro territorio e degli operatori turistici operanti sul Monte Faito, si è tenuto il giorno 23 ottobre all'Hotel Sant'Angelo a Faito un incontro con l'Assessore Regionale al Turismo Pasquale Sommese. Complice una meravigliosa giornata di sole, l'Assessore Sommese è rimasto affascinato nell'ammirare questo luogo ricco di bellezze naturali e paesaggistiche. Nel corso dell'incontro, l'assessore ha ribadito l'impegno per un territorio da troppo tempo abbandonato a se stesso ed ha assicurato ai presenti il sostegno fattivo del suo assessorato e della Regione Campania. A supporto di quanto in precedenza affermato ha confermato l'approvazione della delibera regionale per un importo pari ad euro 2.000.000 avente ad oggetto l' adeguamento sismico e messa a sistema della funivia del Faito. A conferma dell'interesse crescente che ruota intorno alle problematiche del Faito, sono intervenuti all'amichevole ed informaleincontro, numerosi operatori turistici del territorio ed amministratori locali, fra cui: il Consigliere Provinciale Paolo Avitabile di Agerola, il Presidente dell'Ente Parco dei Monti Lattari Giuseppe Guida, il consigliere comunale di Castellammare di Stabia Eutalia Esposito, l'Assessore Di Martino del Comune di Vico Equense, Don Catello Malafronte, Rettore della Chiesa di San Michele, il Presidente dell'Associazione Verde Pro Natura di Castellammare di Stabia Carmine Sinfarosa ed il Funzionario Coordinatore dell'Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia che ha accompagnato l'Assessore di riferimento Pasquale Sommese nella visita al monte.
Castellammare di Stabia - Su iniziativa dell'Associazione Verde Pro Natura di Castellammare di Stabia, sempre in prima fila nelle problematiche ambientali che assillano il nostro territorio e degli operatori turistici operanti sul Monte Faito, si è tenuto il giorno 23 ottobre all'Hotel Sant'Angelo a Faito un incontro con l'Assessore Regionale al Turismo Pasquale Sommese. Complice una meravigliosa giornata di sole, l'Assessore Sommese è rimasto affascinato nell'ammirare questo luogo ricco di bellezze naturali e paesaggistiche. Nel corso dell'incontro, l'assessore ha ribadito l'impegno per un territorio da troppo tempo abbandonato a se stesso ed ha assicurato ai presenti il sostegno fattivo del suo assessorato e della Regione Campania. A supporto di quanto in precedenza affermato ha confermato l'approvazione della delibera regionale per un importo pari ad euro 2.000.000 avente ad oggetto l' adeguamento sismico e messa a sistema della funivia del Faito. A conferma dell'interesse crescente che ruota intorno alle problematiche del Faito, sono intervenuti all'amichevole ed informaleincontro, numerosi operatori turistici del territorio ed amministratori locali, fra cui: il Consigliere Provinciale Paolo Avitabile di Agerola, il Presidente dell'Ente Parco dei Monti Lattari Giuseppe Guida, il consigliere comunale di Castellammare di Stabia Eutalia Esposito, l'Assessore Di Martino del Comune di Vico Equense, Don Catello Malafronte, Rettore della Chiesa di San Michele, il Presidente dell'Associazione Verde Pro Natura di Castellammare di Stabia Carmine Sinfarosa ed il Funzionario Coordinatore dell'Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia che ha accompagnato l'Assessore di riferimento Pasquale Sommese nella visita al monte.
giovedì 23 ottobre 2014
Maxi bollette idriche Gori, interrogazione al Ministro dello Sviluppo economico
Bossa (Pd): “Dubbi su legittimità delle fatture e costi della società, il Governo intervenga”
Interrogazione al Ministro dello Sviluppo economico sul caso delle maxibollette idriche Gori, che stanno arrivando nelle case degli abitanti di 76 comuni delle province di Napoli e Salerno. L’ha presentata alla Camera, la deputata del Pd Luisa Bossa, ex sindaco di Ercolano. Le fatture per centinaia di euro si sommano a quelle del consumo ordinario e riguardano recuperi tariffari per gli anni 2006/2011. Sulla loro regolarità si nutrono molti dubbi, mentre si moltiplicano le iniziative di protesta di sindaci e comitati di cittadini. “Nelle fatture inviate – scrive la deputata Bossa nella sua interrogazione - si rileverebbero alcune difformità: nelle bollette i conguagli non sono in alcun modo dettagliati in relazione alle unità di consumo e non è esplicitato - pur essendo previsto come obbligatorio - il periodo di riferimento del conguaglio“. “Al di là del dato formale – aggiunge la parlamentare – va sottolineato che questa vera e propria pioggia di bollette, sommate alle fatture per il corrente, ha colto di sorpresa migliaia di famiglie, stringendole in una condizione di grave disagio, anche alla luce della crisi economica e occupazionale che attraversa il Paese e il Sud in particolare. Il tutto per recuperare partite del passato al fine di caricare sull’utenza i costi della società Gori. A questo punto si rende necessaria anche una verifica ampia sul quadro delle spese della Gori spa. Sarebbe opportuna, contestualmente ad un approfondimento sulla regolarità delle bollette, anche una indagine conoscitiva sulla gestione della società in questi anni, soprattutto sul fronte del personale, della dispersione idrica sulla rete, della capacità di gestione delle risorse. Per tutto ciò chiedo al Governo di intervenire e di esercitare i suoi poteri”.
Interrogazione al Ministro dello Sviluppo economico sul caso delle maxibollette idriche Gori, che stanno arrivando nelle case degli abitanti di 76 comuni delle province di Napoli e Salerno. L’ha presentata alla Camera, la deputata del Pd Luisa Bossa, ex sindaco di Ercolano. Le fatture per centinaia di euro si sommano a quelle del consumo ordinario e riguardano recuperi tariffari per gli anni 2006/2011. Sulla loro regolarità si nutrono molti dubbi, mentre si moltiplicano le iniziative di protesta di sindaci e comitati di cittadini. “Nelle fatture inviate – scrive la deputata Bossa nella sua interrogazione - si rileverebbero alcune difformità: nelle bollette i conguagli non sono in alcun modo dettagliati in relazione alle unità di consumo e non è esplicitato - pur essendo previsto come obbligatorio - il periodo di riferimento del conguaglio“. “Al di là del dato formale – aggiunge la parlamentare – va sottolineato che questa vera e propria pioggia di bollette, sommate alle fatture per il corrente, ha colto di sorpresa migliaia di famiglie, stringendole in una condizione di grave disagio, anche alla luce della crisi economica e occupazionale che attraversa il Paese e il Sud in particolare. Il tutto per recuperare partite del passato al fine di caricare sull’utenza i costi della società Gori. A questo punto si rende necessaria anche una verifica ampia sul quadro delle spese della Gori spa. Sarebbe opportuna, contestualmente ad un approfondimento sulla regolarità delle bollette, anche una indagine conoscitiva sulla gestione della società in questi anni, soprattutto sul fronte del personale, della dispersione idrica sulla rete, della capacità di gestione delle risorse. Per tutto ciò chiedo al Governo di intervenire e di esercitare i suoi poteri”.
Parte da Sorrento il giro del mondo in barca a vela
Sabato alle ore 10 dal porto di Marina Piccola
Sorrento - Sabato alle ore 10, da Villa Silvana, "buon vento” ad Ann Park e Umberto Marzotto che hanno deciso di girare il mondo con la loro barca a vela Sorrento per la sua secolare tradizione cantieristica e marinara è il luogo ideale per dare inizio alla bella avventura di Ann e Umberto, che nei prossimi giorni prenderanno il largo a bordo di Elpis, un Koopmans 57 appositamente allestito per solcare i mari d’oltreoceano. Umberto Marzotto, figlio di Pietro, è un cantautore che è cresciuto musicalmente con un maestro come De Andrè e ha registrato diversi dischi nel Regno Unito e negli USA, completando tre anni fa la realizzazione di Native American, un album diventato un film che è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, scritto con Scott Donaldson e suonato in Arizona con molti fratelli Nativi ed un pò di Blues Brothers. Umberto è anche appassionato “marinaio” o meglio “bacan” (così chiamavano il capitano degli antichi velieri): nel ‘95 era già partito su Magic, uno S&S 55 in alluminio, per tornare in Sardegna solo nel 2000 dopo aver navigato in solitario per il mondo. Questa volta a seguirlo è anche Ann che dopo i lavori americani – prodotti da Ann stessa – ha deciso con lui di cambiare vita, comprando questo splendido cutter a cui hanno dato il nome di “Elpis”, che nella mitologia greca è la personificazione della “speranza”, l’ultima sorpresa del vaso di Pandora. L’hanno poi affidata al cantiere-laboratorio Peninsula Navis che ha eseguito tutti i lavori necessari per permettere all’imbarcazione di affrontare il lungo viaggio con equipaggio ridotto. Ann e Umberto hanno scelto Peninsula Navis perché è tra i pochi laboratori italiani titolati al refitting e vanta tra i lavori più prestigiosi il recupero di veri gioielli della scuola cantieristica nazionale, quali il Pianosa, l’Italia, il Corsaro e il Chaplin della Marina Militare, e La Spina, quest'ultima vincitrice del premio “Miglior restauro per barca d’epoca” nel 2008. Ad augurare il “buon vento” ci sarà anche il Presidente della Lega Navale Italiana - Sezione di Sorrento, Guido Gargiulo
Sorrento - Sabato alle ore 10, da Villa Silvana, "buon vento” ad Ann Park e Umberto Marzotto che hanno deciso di girare il mondo con la loro barca a vela Sorrento per la sua secolare tradizione cantieristica e marinara è il luogo ideale per dare inizio alla bella avventura di Ann e Umberto, che nei prossimi giorni prenderanno il largo a bordo di Elpis, un Koopmans 57 appositamente allestito per solcare i mari d’oltreoceano. Umberto Marzotto, figlio di Pietro, è un cantautore che è cresciuto musicalmente con un maestro come De Andrè e ha registrato diversi dischi nel Regno Unito e negli USA, completando tre anni fa la realizzazione di Native American, un album diventato un film che è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, scritto con Scott Donaldson e suonato in Arizona con molti fratelli Nativi ed un pò di Blues Brothers. Umberto è anche appassionato “marinaio” o meglio “bacan” (così chiamavano il capitano degli antichi velieri): nel ‘95 era già partito su Magic, uno S&S 55 in alluminio, per tornare in Sardegna solo nel 2000 dopo aver navigato in solitario per il mondo. Questa volta a seguirlo è anche Ann che dopo i lavori americani – prodotti da Ann stessa – ha deciso con lui di cambiare vita, comprando questo splendido cutter a cui hanno dato il nome di “Elpis”, che nella mitologia greca è la personificazione della “speranza”, l’ultima sorpresa del vaso di Pandora. L’hanno poi affidata al cantiere-laboratorio Peninsula Navis che ha eseguito tutti i lavori necessari per permettere all’imbarcazione di affrontare il lungo viaggio con equipaggio ridotto. Ann e Umberto hanno scelto Peninsula Navis perché è tra i pochi laboratori italiani titolati al refitting e vanta tra i lavori più prestigiosi il recupero di veri gioielli della scuola cantieristica nazionale, quali il Pianosa, l’Italia, il Corsaro e il Chaplin della Marina Militare, e La Spina, quest'ultima vincitrice del premio “Miglior restauro per barca d’epoca” nel 2008. Ad augurare il “buon vento” ci sarà anche il Presidente della Lega Navale Italiana - Sezione di Sorrento, Guido Gargiulo
Avvocati, arriva il centro di formazione: Domani il «battesimo»
| Tribunale di Torre Annunziata |
Meta. L’amministrazione approva la variante al Piano regolatore generale per realizzare un centro polifunzionale
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| Giuseppe Tito |
Piano di Sorrento. I giudici di pace condannano l’ente locale, la giunta è costretta a liquidare le spese legali
Piano di Sorrento - I debiti fuori bilancio relativi a sentenze del giudice di pace colpiscono ancora. Se nella vicina Meta la cifra da stanziare è stata vicina ai diecimila euro, a Piano di Sorrento le cose vanno un pizzico meglio. Anche se le battaglie legali perse con centauri e automobilisti che hanno trascinato in tribunale l’ente per multe dovute alla sosta fuorilegge aumentano con il passare dei giorni. Solo nel corso degli ultimi giorni, il Comune ha dovuto dare il via libera al pagamento delle parcelle per sei avvocati delle parti lese che si sono viste dare ragione dai giudici. Nel corso dell’ultima giunta, la maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Ruggiero ha riconosciuto debiti fuori bilancio derivanti dalle sentenze emesse dal giudice di pace. Le liquidazioni riguardano soltanto le parcelle. Le casse comunali hanno riaperto i battenti per una sola matrice: i ricorsi presentati dai trasgressori contro i verbali elevati dagli agenti di polizia municipale. La giunta non ha potuto far altro che assumere l’impegno di spesa contabile da pagare agli avvocati difensori dei cittadini che avevano presentato ricorso. Tutto fatto in tempi brevi anche per evitare la procedura di pignoramento presso la tesoreria comunale e l’aggravio di ulteriori spese. Ai sei avvocati che hanno presentato ricorso per i propri clienti andranno poco più di 1500 euro. Ovviamente c’è da tenere conto anche un altro fattore: il mancato introito. Perché oltre a perdere ogni singola causa, il Comune si è visto annullare le multe. (Fonte: Josè Astarita da Metropolis)
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