venerdì 17 luglio 2026

In autostop verso la libertà: a Vico Equense “Il ritmo della strada” di Nico Amirante

Prima dei social, il viaggio cominciava fidandosi di uno sconosciuto… 

Vico Equense - Venerdì 17 luglio 2026, alle ore 17, l’Acquacheta di Scrajo Mare, sulla Strada Statale Sorrentina 9 a Vico Equense, ospita la presentazione del libro Il ritmo della strada. Diario di un autostoppista di Nico Amirante, pubblicato da Marcianum Press. L’incontro, promosso dall’Associazione Raffaele Bussi con il Gruppo editoriale Studium, sarà introdotto dai saluti di Maria Sarah Bussi, presidente dell’Associazione Raffaele Bussi. Dialogheranno con l’autore il giornalista Francesco Bellofatto e Giovanni Maffei, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. A moderare la presentazione sarà la giornalista Emilia Morra, mentre alcuni brani del volume saranno interpretati da Mauro Maurizio Palumbo. La manifestazione, significativamente intitolata “Viaggiare… davvero”, offrirà l’occasione per riflettere su un modo di partire ormai lontano dalle consuetudini del turismo organizzato: l’autostop come esperienza di libertà, incontro e conoscenza, ma anche come prova di fiducia verso gli altri e disponibilità ad accogliere l’imprevisto. Nel libro, Nico Amirante, professore universitario e narratore, ripercorre attraverso una vicenda di ispirazione autobiografica gli anni della formazione di Dario, adolescente avventuroso, gentile e ribelle, protagonista di numerosi viaggi tra il Mediterraneo e l’Europa. Parigi, la Sardegna, la Calabria e la Londra dei movimenti libertari diventano le tappe di un itinerario geografico e interiore, attraversato da amicizie, amori, rischi, incontri inattesi e scelte destinate a segnare il passaggio all’età adulta. “Non volevo scrivere un libro sull’autostop – sottolinea l’autore -. Volevo raccontare una stagione della vita in cui il viaggio coincideva con la scoperta degli altri e di sé stessi.” Così, tra le pagine riaffiora lo spirito di un’epoca nella quale il viaggio non coincideva con il consumo di un prodotto turistico, ma rappresentava una sfida, una scoperta di sé e la ricerca di stili di vita alternativi.


È proprio questa prospettiva a rendere il racconto profondamente contemporaneo: contro la prevedibilità del “tutto compreso”, il volume invita a recuperare l’empatia, la fiducia nel prossimo e il coraggio di lasciarsi sorprendere dalla strada. La musica accompagna costantemente il cammino del protagonista. Le atmosfere dei Pink Floyd, di Bob Dylan, dei Queen e di Neil Young, insieme alle canzoni napoletane e alle sonorità del folk celtico, definiscono l’immaginario emotivo dei racconti. Il filo conduttore resta l’amore, declinato come passione, amicizia, desiderio, rinuncia e crescita personale. Le illustrazioni in bianco e nero del disegnatore e fumettista napoletano Luciano Cretella contribuiscono a ricreare visivamente l’atmosfera di fine Novecento e a dare forma alle strade, agli incontri e alle emozioni narrate.

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