giovedì 16 luglio 2026

Faito Doc Festival, la comunità al centro della diciannovesima edizione

Dal 18 al 26 luglio nove giorni di cinema del reale, incontri, arte e formazione 

Vico Equense - Sarà il tema della comunità a guidare la diciannovesima edizione del Faito Doc Festival, in programma dal 18 al 26 luglio sul Monte Faito. Oltre cinquanta documentari provenienti da più di venti Paesi, incontri con autori, laboratori, mostre, concerti e attività all'aperto trasformeranno per nove giorni la montagna che domina il Golfo di Napoli in un laboratorio internazionale dedicato al cinema del reale e al dialogo tra culture. Fondato nel 2007 da Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro, il festival sceglie di interrogarsi sul valore della comunità in un tempo segnato da conflitti, polarizzazioni e isolamento, proponendo il documentario come strumento per raccontare il presente e favorire il confronto. La competizione internazionale dei lungometraggi porterà sullo schermo storie di resistenza e identità, dal giovane yazida protagonista di Rashid, l'enfant de Sinjar di Jasna Krajinovic alla riflessione sull'anzianità di Dans Leur Monde di Isabelle Rey. Tra i titoli anche L'Ancre di Jen Debauche, interpretato da Charlotte Rampling, ambientato in una comunità terapeutica dove i legami diventano risposta alla solitudine, e Liti Liti del senegalese Mamadou Khouma Gueye, dedicato alla memoria di un quartiere di Dakar cancellato dalla trasformazione urbana.
  La sezione cortometraggi proporrà opere provenienti da Europa, Africa, Medio Oriente e America Latina sui temi delle migrazioni, dei diritti umani e dell'inclusione. Ampio spazio anche al cinema italiano con Tempo di Attesa di Claudia Brignone, Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza di Erika Rossi e Napoli Felix di Alessia Maturi e Maria Reitano, dedicato all'esperienza educativa e sociale di Felice Pignataro nella periferia partenopea. Accanto alle proiezioni, circa la metà accompagnate dai rispettivi autori, torneranno il V Pitching Faito Doc "Ali per la Creazione", dedicato ai nuovi progetti documentari, la rassegna Docs for Kids, il cinema muto con musica dal vivo e i laboratori realizzati con il Centro terapeutico-riabilitativo Il Camino. Cinque le giurie chiamate ad assegnare i riconoscimenti, coinvolgendo professionisti, giovani e cittadini. Il programma comprende inoltre mostre fotografiche e artistiche, incontri con associazioni impegnate nel sociale, passeggiate naturalistiche, yoga, meditazione e concerti. A chiudere il festival sarà una camminata dal Monte Faito a Pimonte, tra musica e tradizioni enogastronomiche locali, nel segno di una manifestazione che continua a fare del cinema un'occasione di incontro, partecipazione e condivisione.

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