Il nuovo libro di Salvatore Dare
Sorrento - «Santa Rosa - Storie di barche, uomini, tempeste e rinascite». È questo il titolo del nuovo libro di Salvatore Dare, che nell’opera racconta la storia di uno dei più famosi gozzi sorrentini, costruito dal Cantiere Aprea di Marina Grande pochi anni dopo la fine della Seconda Guerra mondiale. In occasione del settantacinquesimo anniversario del varo, nasce l’idea di proporre un volume raffinato, denso di emozioni, dettagli e ricordi, arricchito da foto inedite e testimonianze sulla marineria locale. Il progetto è nato su impulso della famiglia Antonetti che nel 1998 acquistò il gozzo, ormai destinato alle fiamme, e lo fece restaurare: il Santa Rosa nel tempo è divenuto un esempio di resistenza e competitività, conquistando importanti trofei nazionali e internazionali dedicati alle vele latine e alle imbarcazioni d'epoca. Nel libro, Dare ricostruisce la nascita del gozzo, il suo restauro, l’impegno dei maestri d’ascia. Ma anche le iniziative legate alla tutela dei Ninfei romani della Villa di Agrippa Postumo, la realizzazione del “porto di tradizione” che costeggia il lido Bagni Salvatore, e accende i riflettori sull’impegno a tutela dell’ambiente e della storia locale profuso dal compianto Giò Antonetti. All’interno della pubblicazione trova spazio un inedito resoconto di una traversata in barca a vela sulla rotta di Colombo, datata 1992. Il volume – edito da Franco Di Mauro – si apre con la prefazione di Don Carmine Giudici (amico e guida spirituale della famiglia Antonetti) e l'introduzione dei coniugi Giancarlo Antonetti e Rosaria Iaccarino, promotori di "Asso Vel’a Tarchia", l’associazione che si propone di salvaguardare la memoria della marineria locale e difendere il mare e il territorio costiero. Il libro, di quasi 200 pagine, sarà presentato ufficialmente a settembre alla presenza di autorità civili e religiose. La data e il luogo dell'evento saranno ufficializzati ad agosto. La copertina è in fase di ultimazione.

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