martedì 14 luglio 2026

Barriere architettoniche negli spazi pubblici: dalla Regione Campania 1,2 milioni di euro per i Comuni

La Regione Campania scende in campo per l’accessibilità e l’inclusione sociale. È stato pubblicato il nuovo bando regionale finalizzato all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici, nei parchi e nelle aree aperte alla collettività. La misura, attuativa della Delibera di Giunta Regionale numero 318 del 25 giugno 2026, mette a disposizione dei Comuni del territorio un budget complessivo di 1,2 milioni di euro, ripartiti in due quote uguali da 600.000 euro per le annualità 2026 e 2027. Il bando è rivolto esclusivamente ai Comuni della Campania che siano proprietari degli immobili o delle aree oggetto dell’intervento. Ciascun ente locale ha la possibilità di presentare fino a un massimo di due domande, a patto che ogni istanza sia riferita a un singolo e specifico intervento. Il piano di finanziamento mira a riqualificare immobili e spazi pubblici, o di interesse pubblico, suddivisi nelle tre macro-categorie degli edifici comunali, dei parchi urbani e delle aree a fruizione pubblica. Il sostegno economico della Regione Campania può coprire fino al 70% del costo complessivo dell'opera, stabilendo un tetto massimo di 50.000 euro per singolo intervento. I Comuni beneficiari dovranno invece garantire una quota di cofinanziamento pari ad almeno il 30% della spesa totale. Questa cifra potrà essere coperta dall'amministrazione locale tramite risorse proprie di bilancio, fondi statali oppure fondi regionali o comunitari. Se un Comune decide di utilizzare finanziamenti pubblici non ancora concessi in via formale, dovrà impegnarsi a coprire la spesa con fondi propri qualora tali risorse non diventassero disponibili in tempo utile. I fondi copriranno i costi per lavori, forniture e servizi, questi ultimi solo se legati ai lavori, necessari a rendere gli spazi accessibili a tutti.

 

Tra gli interventi considerati idonei figurano le rampe di accesso, i percorsi accessibili, gli ascensori, le piattaforme elevatrici e i montascale. Sono ammesse anche le pavimentazioni antiscivolo, la segnaletica tattile, i percorsi sensoriali e i sistemi intelligenti di sollevamento. Le opere proposte dovranno essere complete, autonomamente funzionali e a norma di legge. Il bando, di contro, non finanzierà la semplice manutenzione o sostituzione di impianti già esistenti. Restano esclusi anche gli interventi per i quali siano già stati firmati contratti prima della pubblicazione del bando sul BURC e i progetti già finanziati con la precedente programmazione della Delibera numero 58 del 2023. In caso di finanziamento non ancora definitivo, il Comune dovrà comunque rinunciare a una delle due agevolazioni. La procedura di invio sarà completamente telematica. Le domande dovranno essere caricate attraverso il Catalogo dei servizi digitali della Regione Campania dalle ore 00:00 del 10 settembre 2026 fino alle ore 23:59 del 12 ottobre 2026. L’istanza deve essere trasmessa dal legale rappresentante del Comune o dal RUP delegato tramite autenticazione SPID, CIE o CNS. Non serve una firma digitale separata poiché l'invio si considera completato con successo solo al rilascio del codice identificativo da parte del portale.

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