giovedì 2 luglio 2026

Caso Ospedale a Vico Equense: il Sindaco comunica, il Comitato si muove in ordine sparso e poi protesta con i cronisti

Vico Equense - Resta altissima la tensione attorno al futuro dell'ospedale "De Luca e Rossano". Dopo l’atteso tavolo di confronto tenutosi presso l’ASL – che ha visto sedersi allo stesso tavolo i vertici sanitari, il sindaco Giuseppe Aiello e una delegazione del Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" – a infiammare il dibattito pubblico nelle ultime ore è una vera e propria battaglia comunicativa sul post-incontro. Una dinamica complessa che impone di fare chiarezza sui fatti e sulla trasparenza dell'informazione. 

Il "giallo" delle fonti e il nodo della leadership nel Comitato

Come dovere professionale impone, la nostra redazione si è attivata nell'immediatezza dell'incontro per raccogliere le voci di tutti i protagonisti. Sollecitati da noi per un resoconto ufficiale, i rappresentanti del Comitato non sono stati in grado di produrre un comunicato tempestivo, limitandosi a scambiare alcune dichiarazioni frammentarie su una chat di WhatsApp. Questa oggettiva difficoltà comunicativa ha fatto emergere anche un problema strutturale più profondo: ad oggi non si capisce chiaramente chi regoli e gestisca questo Comitato. Il presidente ufficiale, infatti, non partecipa ormai da tempo alle attività dell'organismo a causa di impegni personali. Senza una guida attiva e in assenza di una catena di comando definita, il gruppo si muove in ordine sparso, rendendo estremamente difficile per gli organi di stampa individuare un interlocutore ufficiale e univoco.

La nota del Sindaco detta i tempi della cronaca

A fine serata, mentre dal fronte dei cittadini arrivavano solo messaggi informali, è giunta invece la nota ufficiale, dettagliata e tempestiva, del sindaco Giuseppe Aiello. Nel suo resoconto, il primo cittadino ha evidenziato la convergenza sulla necessità di riaprire il Pronto Soccorso, spostando però l'asse del problema sul piano politico: «Manca un indirizzo chiaro da parte della Regione», ha dichiarato Aiello, lamentando il depotenziamento della struttura. Basandosi rigorosamente sui fatti, sulla verità dei documenti e sulle uniche fonti scritte e strutturate disponibili in quel momento, la cronaca ha dato giustamente conto della posizione istituzionale emersa. I giornalisti non inventano le notizie, riportano ciò che le parti producono.

La reazione tardiva: il Comitato produce una nota dopo l'articolo

La pubblicazione del nostro articolo ha tuttavia suscitato l'ira dei componenti del Comitato, contrariati dal fatto che la narrazione facesse prevalere la linea e la visione politica del sindaco Aiello, offuscando le istanze dei cittadini portate al tavolo dell'ASL. Solo a distanza di qualche ora dall'uscita delle prime notizie, superando l'impasse e la disorganizzazione iniziale, il Comitato ha finalmente prodotto e diffuso una propria nota - che ci è stata allegata come commento su facebook - per chiarire la propria posizione. Pur condividendo l'obiettivo della riattivazione dei servizi d'emergenza del "De Luca e Rossano", i cittadini chiedono impegni concreti e immediati, rifiutando il rischio che il confronto si traduca nell'ennesimo rimpallo di responsabilità tra Comune e Regione. Il braccio di ferro si sposta ora sul livello della vigilanza civica. Resta però un nodo da sciogliere: per essere incisivi e dialogare correttamente con le istituzioni e con la stampa, il Comitato dovrà prima fare chiarezza al proprio interno su chi lo rappresenta. La cronaca, da parte sua, continuerà a riportare i fatti con precisione e imparzialità, dando spazio a chiunque decida di esprimerli nei tempi e nei modi corretti.

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