giovedì 2 luglio 2026

Napoli al centro del Mediterraneo: l’Immacolatella Vecchia si veste per l’America’s Cup e Bagnoli diventa un modello nazionale

Il Mattino
Firmato lo storico protocollo d'intesa tra l'Autorità Portuale e Sport e Salute per la Coppa del Mondo di vela. Intanto, le AdSP di tutta Italia visitano i cantieri di Bagnoli: «Qui un esempio di sinergie vincenti». 

Napoli - Una doppia spinta, tra sport internazionale e rigenerazione urbana, proietta Napoli verso il futuro del turismo e dell’economia del mare. La firma del protocollo d'intesa per l'assegnazione dello scalo dell’Immacolatella Vecchia come quartier generale dell'America's Cup e la maxivisita istituzionale ai cantieri di Bagnoli segnano una svolta decisiva nella sinergia tra istituzioni locali e nazionali. L'ufficialità è arrivata nelle scorse ore: lo storico edificio dell'Immacolatella Vecchia ospiterà la centrale operativa di "Sport e Salute" per l'organizzazione delle regate dell'America's Cup. I vertici della società, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, insieme al presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, hanno siglato l'accordo che trasformerà l'area in una vetrina mondiale. «Questa sfida sarà la nostra Coppa del Mondo», hanno dichiarato entusiasti i promotori del progetto. L'edificio borbonico, storicamente legato alla dogana e ai flussi migratori del secolo scorso, diventerà un polo tecnologico e sportivo perfettamente attrezzato, un "progetto da esportare" capace di coniugare la tutela del patrimonio storico con le esigenze logistiche di uno dei più grandi eventi sportivi del pianeta. Nel progetto è prevista anche una sezione museale dedicata alla storia marittima e dell'emigrazione. Parallelamente, il futuro della città si gioca sul fronte occidentale, dove il cantiere di Bagnoli è stato teatro di un importante sopralluogo tecnico. Il presidente dell’AdSP campana, Eliseo Cuccaro, ha guidato una delegazione dei vertici di tutte le Autorità Portuali italiane all'interno delle aree in corso di riqualificazione. La visita ha voluto accendere i riflettori su quella che è stata definita una "grande opera realizzata nei modi e nei tempi giusti". Il cantiere della ex area industriale, un tempo simbolo di stallo burocratico, è oggi il fulcro di un coordinamento virtuoso che unisce il Commissariato di Governo, il Comune di Napoli e la stessa Autorità Portuale. I rappresentanti delle AdSP nazionali hanno espresso vivo apprezzamento per l'avanzamento dei lavori di bonifica della colmata e per i progetti legati alla futura cittadella, che ospiterà un hub tecnologico per la transizione ecologica, centri di ricerca universitaria sulla biologia marina e spazi aperti alla cittadinanza. «Un esempio di sinergie che vincono», è stato il commento unanime, a dimostrazione che la collaborazione istituzionale può trasformare le ferite industriali del passato in motori di sviluppo sostenibile. Vedi meno

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