giovedì 2 luglio 2026

“Goya. Bianco Nero Sogno”: I capolavori grafici di Goya in mostra alla Villa Fiorentino di Sorrento

Sorrento - Le storiche sale di Villa Fiorentino si preparano ad accogliere uno degli appuntamenti espositivi più importanti della stagione culturale 2026. Dal 9 luglio all'11 ottobre, la splendida dimora sede della Fondazione Sorrento, l’istituzione presieduta dal comandante Gianluigi Aponte, ospiterà la mostra interamente dedicata all’opera grafica di Francisco José de Goya y Lucientes (1746–1828), uno dei massimi geni della storia dell’arte universale. L’evento, curato dallo storico dell’arte Luca Baroni, offre al pubblico un’opportunità unica: ammirare le celebri serie grafiche di Goya presentate per la prima volta dopo anni in Italia nella loro completezza. Attraverso questi capolavori assoluti dell'incisione, i visitatori potranno viaggiare nel profondo dell’animo umano, scoprendo la modernità rivoluzionaria e la potenza espressiva del maestro aragonese. Il percorso espositivo si snoderà tra i fogli di cicli fondamentali come i D’Après Velázquez, precoce omaggio di Goya al genio del pittore spagnolo del Seicento; i Capricci (Los Caprichos), aspra satira dei vizi umani e delle superstizioni del tempo; i drammatici e crudi Disastri della guerra (Los Desastres de la Guerra), la vibrante serie della Tauromachia (La Tauromaquia) e l'enigmatica raccolta dei Disparates (o Proverbi), tra le più profonde rappresentazioni delle luci e delle ombre dell’animo umano.

 

L’opera grafica di Goya attraversa e rappresenta uno dei momenti di passaggio cruciali della storia dell’arte e della storia europea: la transizione tra l’Ancien Régime e il mondo moderno, tra Illuminismo, ideali della Rivoluzione francese e repressione reazionaria. Pittore di corte di straordinario talento, Goya tocca con mano l’esperienza della guerra e della violenza sociale, lasciandone traccia nelle proprie opere grafiche, spesso animate da una denuncia tanto lucida quanto velata. La sua attenzione per il mondo della tauromachia gli ispira una delle più vivaci rappresentazioni dei giochi con i tori, anticipando un tema che, oltre un secolo dopo, sarà ripreso anche da Picasso. Il dramma della sordità, che lo colpisce nel pieno della maturità, si riflette invece nelle amare visioni dei Proverbi, espressione di uno sguardo sul mondo insieme lucidissimo e disincantato. “Proprio l’influenza dei fatti bellici nella produzione di Goya è il motivo che ha indotto la Fondazione Sorrento a voler ospitare, in un momento storico così particolare, l’opera grafica del maestro spagnolo”, commenta l’avvocato Gaetano Milano, amministratore delegato dell’istituzione, che realizza, con questa mostra, uno dei più grandi e completi eventi mai dedicati in Italia all’opera grafica di Goya. La mostra è accompagnata da un prezioso volume di studi, corredato da saggi che illustrano la tecnica di Goya e la sua importanza nel campo della storia dell’incisione (con-fine edizioni, 208 pp., illustrato a colori, ed. bilingue italiano/inglese) La curatela di Luca Baroni, esperto studioso di grafica antica e contemporanea e direttore della Rete Museale Marche Nord, garantisce un solido rigore scientifico e un approccio didattico che permetterà ad esperti, appassionati e visitatori di comprendere a fondo la tecnica raffinata dell'acquaforte e dell'acquatinta, strumenti con cui Goya ha rivoluzionato la tecnica dell’incisione anticipando le avanguardie del Novecento. L'evento, promosso dalla Fondazione Sorrento in sinergia con le principali istituzioni locali, conferma la città di Sorrento come polo di riferimento internazionale per le grandi mostre d'arte, unendo la bellezza paesaggistica della Costiera alla grandezza della cultura mondiale. Per la prima volta la mostra si estende anche all'interno delle sale del Museo Correale, che ha sposato e impreziosito questo importante progetto culturale. La mostra ospitata a Villa Fiorentino potrà essere visitata fino all’11 ottobre tutti i giorni dalle 10 alle 20 con orario continuato. Il costo del biglietto è di 10 euro. Ingresso gratuito per i residenti in penisola sorrentina. 

Una nuova iniziativa culturale di arturo, realizzata in stretta collaborazione con The Art Co. E con la Rete Museale Marche Nord.

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